venerdì 8 giugno 2012

LA VERGOGNA DI CL

Sto riflettendo molto in questo periodo sul ruolo che la fede ha nella mia vita e di come la gerarchia ecclesiale non sia all'altezza della situazione. Dopo aver letto il libro di Martini e Marino, "Credere e conoscere" ora sto leggendo quello di Vito Mancuso, "Obbedienza e libertà" (sul quale ritornerò, perché mi sta aprendo orizzonti che non immaginavo). Teologi dell'apertura, delle finestre aperte, della casa di vetro.
Poi leggi quanto riportano oggi i giornali su una letterin imbarazzante mandata per preparare il post Tettamanzi.  Cl pretende di essere totalizzante, in una Chiesa che, purtroppo per loro, già di per sé è universale. Attaccare due Cardinali come Martini e Tettamanzi, reclamando, di fatto, qualcuno più vicino alle proprie idee, è un gesto vergognoso (nel senso letterale del termine, io me ne vergognerei) e di poca fede, oltre che esplicativo di una continua ricerca del potere.
Mi spiace dirlo, ma questa volta si è superato il limite. A vergognarsi, questa volta, dovrebbe essere qualcun altro.