mercoledì 4 aprile 2012

LA VERGOGNA DI PIETRO

Di fronte alla morte di una persona generalmente bisognerebbe fermarsi un secondo, fare un respiro forte, continuare a pensare, chiudere la bocca e riflettere sul mondo in cui viviamo.
Qualcuno, dedito esclusivamente a sé stesso e alla sua operazione di sciacallaggio politico, oggi ha accusato Monti di essere il mandante di questi suicidi, accusandolo di averli sulla coscienza.
La notizia si commenta da sola.
Di Pietro mi fa sempre più schifo.
Perché mi piace la politica dei toni pacati, che entra nel merito, che argomenta, che non punta il dito contro, ma indica la via corretta. Vent'anni di seconda Repubblica ci hanno lasciato tutto questo, arriviamo perfino a speculare politicamente su morti.
Ricostruire da queste macerie sarà dura, anche e soprattutto a sinistra.