Formigoni ieri ha lasciato la presindenza della conferenza delle regioni a Errani, nonostante la maggioranza della destra, perchè crede che in un momento come questo le riforme debbano essere condivise ed il modo migliore è che la presidenza rimanga al centrosinistra. Un po' di sano senso delle istituzioni.
Qui trovate l'intervista rilasciata a Repubblica, in cui sostiene che questa riforma blocca il federalismo fiscale, pesa troppo sulle regioni (45%), più che sui ministeri (10%), non copisce chi ha sperperato e sperpererà denaro pubblico (come alcune province). Se lo dice lui, che sicuramente non è comunista...
venerdì 28 maggio 2010
BELLE POLTRONCINE
"Se mi toccano la provincia di Bergamo dobbiamo fare la guerra civile" - Umberto Bossi
P.s./1 Ma la Lega non era contro gli sprechi di denaro pubblico (e le province indubbiamente lo sono)?
P.s./2 mi sorge un sospetto, non è che sono attaccati anche loro alle belle poltroncine?
P.s./1 Ma la Lega non era contro gli sprechi di denaro pubblico (e le province indubbiamente lo sono)?
P.s./2 mi sorge un sospetto, non è che sono attaccati anche loro alle belle poltroncine?
giovedì 27 maggio 2010
CASE POPOLARI IN MANO AI CLAN...A MILANO
Mentre l'amministrazione comunale e l'Aler non fanno nulla (se non predersela con le persone sbagliate, come una ragazza madre con una bambina piccola, con uno stipendio di 700 euro), l'associazione sos racket continua la sua battaglia all'interno dei quartieri popolari di Milano.
La consigliera comunale Rozza (PD, ex segretaria del Sunia) si sta impegnando a fondo in questa battaglia, stando dietro le quinte.
Il consiglio di zona 9 (maggioranza PD) farà una seduta in via Cirié. Questa situazione è scandalosa, e viene il dubbio che ci sia collusione fra le famiglie di mafiosi e qualcuno dell'Aler ed in comune.
P.s./1 la Pesco che è stata arrestata doveva essere sfrattata due anni fa', ma qualcuno del comune ha sospeso l'ordinanza...perchè?
P.s./2 lòa Moratti sostiene che a Milano non c'è la mafia.
La consigliera comunale Rozza (PD, ex segretaria del Sunia) si sta impegnando a fondo in questa battaglia, stando dietro le quinte.
Il consiglio di zona 9 (maggioranza PD) farà una seduta in via Cirié. Questa situazione è scandalosa, e viene il dubbio che ci sia collusione fra le famiglie di mafiosi e qualcuno dell'Aler ed in comune.
P.s./1 la Pesco che è stata arrestata doveva essere sfrattata due anni fa', ma qualcuno del comune ha sospeso l'ordinanza...perchè?
P.s./2 lòa Moratti sostiene che a Milano non c'è la mafia.
NIENTE SOLDI PER IL GLOBAL FOUND
Il governo italiano non versa la sua parte a Global Fund, l'organizzazione mondiale che combatte Aids e tubercolosi in Africa. E a Ginevra scrivono una lettera imbarazzata a B. che al G8 aveva promesso un sacco di soldi ma poi si è "scordato" tutto.
Sempre per non farci riconoscere e per migliorare la nostra immagine all'estero.
Sempre per non farci riconoscere e per migliorare la nostra immagine all'estero.
TREMONTI CONFUSION
Tremonti mette sul sito del ministero ieri sera l'annuncio che verranno abolite 10 province, con i link dei documenti.
Dopo le proteste della Lega il ministro dice di non averci mai pensato, che sono notizie false, facendo sparire dal sito l'annuncio, ma ormai era troppo tardi; tutto questo per le proteste della Lega.
P.s. ma le province non volevano abolirle tutti, c'è scritto anche sul loro programma, mi pare...mah.
Dopo le proteste della Lega il ministro dice di non averci mai pensato, che sono notizie false, facendo sparire dal sito l'annuncio, ma ormai era troppo tardi; tutto questo per le proteste della Lega.
P.s. ma le province non volevano abolirle tutti, c'è scritto anche sul loro programma, mi pare...mah.
IPSE DIXIT/2
2004:
2006 (appensa perse le elezioni):
«Non ci sentiamo rappresentati se non siamo nelle istituzioni. Non accetteremo di pagare le tasse».
2010:
IPSE DIXIT
2006 (appensa perse le elezioni):
«Non ci sentiamo rappresentati se non siamo nelle istituzioni. Non accetteremo di pagare le tasse».
2010:
IPSE DIXIT
SI SONO BEVUTI IL CERVELLO
E' l'unica spiegazione per comprendere il voto del consiglio comunale di Udine (maggioranza PD), che bolla la campagna anti-omofobia (promossa dal sindaco PD) come "provocatoria per la sensibilità dei cittadini".Il presidente di Arcigay Paolo Patanè denuncia i friulani del Partito democratico, chiedendo un immediato intervento di Pierluigi Bersani, e ha tutte le ragioni di questo mondo porca miseria.
Ma come è possibile che questi siano iscritti nel partito e votino queste cose? Andrebbero mandati tutti a casa, o dovrebbero per il resto della legislatura dare metà del loro stipendio all'Arcigay.
Io comunque pubblico la fato della campagna.
mercoledì 26 maggio 2010
INTERVISTA A FRANCESCO LAFORGIA
Qui trovate l'intervista a Francesco Laforgia, nuovo coordinatore dei circoli di Milano.
EDWARD TREMONTI MANI DI FORBICE
Il governo, dopo aver attaccato Prodi e Visco in tempi non sospetti, ora prepara una manovra ancora peggiore, ma la gente ovviamente non si ricorda di niente.
Qui trovate i 10 puntio della manovra.
Taglio di 550 milioni alla sanità, comuni e regioni che devono risparmiare (peccato che siano anche loro senza soldi da molto tempo), blocco degli stipendi e delle assunzioni degli statali (e la scuola?, non ci saranno più insegnanti, gente che insegnava tecnologia si troverà ad insegnare chimica senza averla studiata), abolizione di 9 province che non serve a niente, bisognerebbe toglierle tutte!
P.s. B. che si accorge dell'evasione fiscale è una cosa che da sola sembra una barzelletta, ad ogni modo meglio tardi che mai.
P.p.s. Sarebbe bene che si prenda prima dalle tasche di chi i soldi li ha, non da quelli che continuano a fare sacrifici ritrovandosi alla fine del mese alla canna del gas, perchè è questo il modo per allontanare le persone dalla politica.
Qui trovate i 10 puntio della manovra.
Taglio di 550 milioni alla sanità, comuni e regioni che devono risparmiare (peccato che siano anche loro senza soldi da molto tempo), blocco degli stipendi e delle assunzioni degli statali (e la scuola?, non ci saranno più insegnanti, gente che insegnava tecnologia si troverà ad insegnare chimica senza averla studiata), abolizione di 9 province che non serve a niente, bisognerebbe toglierle tutte!
P.s. B. che si accorge dell'evasione fiscale è una cosa che da sola sembra una barzelletta, ad ogni modo meglio tardi che mai.
P.p.s. Sarebbe bene che si prenda prima dalle tasche di chi i soldi li ha, non da quelli che continuano a fare sacrifici ritrovandosi alla fine del mese alla canna del gas, perchè è questo il modo per allontanare le persone dalla politica.
martedì 25 maggio 2010
PONZONI ELETTO, INDAGATO PER CORRUZIONE
Articolo del Giornale sulla vicenda che riguarda Ponzoni, eletto nelle fila del Pdl in Brianza con il maggior numero di preferenze (più di 11000), ex assessore all'ambiente per la regione, escluso dalla giunta ma messo da Formigoni a fare il segretario del Consiglio regionale, indagato per corruzione legata ad abusi edilizi (ci sarebbero anche implicazioni mafiose). Civati, Monguzzi ed altri avevano chiesto più volte le sue dimissioni nella scorsa candidatura, il Pdl lo ha sempre difeso.
LOIUS VIUTTON BERTOLASO CUP
Alla Maddalena si svolgeranno le regate. All'inizio per dare tutto in mano alla protezione la regione Sardegna (Pdl) aveva classificato l'evento come "emergenza", ma la corte dei Conti aveva risposto picche, perchè un evento sportivo non può essere associato ad una emergenza naturale; alla fine, come al solito, hanno trovato il modo di aggirare le regole...
DIVIETO DI GIROTONDARE
Ad alcuni insegnanti di due scuola elementare di Milano (Pirelli e Mann, zona Niguarda) è stato vietato di partecipare al girotondo organizzato dal comitato genitori durante l'orario di lezione per protestare contro i tagli della Gelmini.
La manifestazione si è svolta quindi al termine delle lezioni, ma gli insegnanti riferiscono di minacce di provvedimenti disciplinari nell'eventualità di una loro partecipazione anche al di fuori dell'orario lavorativo.
Dulcis in fundo, i genitori sono stati accusati di strumentailizzare i figli, che hanno partecipato insieme a tutti al girotondo.
Scuola illuminata dalla cultura!
La manifestazione si è svolta quindi al termine delle lezioni, ma gli insegnanti riferiscono di minacce di provvedimenti disciplinari nell'eventualità di una loro partecipazione anche al di fuori dell'orario lavorativo.
Dulcis in fundo, i genitori sono stati accusati di strumentailizzare i figli, che hanno partecipato insieme a tutti al girotondo.
Scuola illuminata dalla cultura!
GIACALONE: UN REO CONFESSO ALLA DigitPA, ANZI NO, ALL'AGENZIA PER L'INNOVAZIONE
Mauro (mio amico, che ringrazio), mi segnala che qualche mese fa' il ministro Brunetta ha cercato di nominare a capo dell,agenzia DigitPa (che è l'agenzia statale che si occupa di tutto ciò che attiene all'ammodernamento della macchina statale) il dott. Giacalone.
Cosa c'è di strano vi starete chiedendo?
L'esimio dottor Giacalone, ai tempi di tangentopoli, era stato, all’apice della sua prima carriera (tra il 1987 e il 1991), il fidato consigliere del ministro pro-tempore delle Poste e Telecomunicazioni, il repubblicano Oscar Mammì. Inquisito dal pool di Mani Pulite, Mammì aveva ammesso l’uso di contributi personali per la campagna elettorale detratti dalle tangenti che toccavano al Pri. «Io non ho mai avuto a che fare con i soldi - si era giustificato Mammì - Il mio collaboratore Giacalone pensava a tutto». E Giacalone riconobbe: «Io gestivo i soldi che mi dava Parrella (ex dirigente dell’allora azienda statale per i servizi telefonici, ndr) e lo facevo anche per il ministro».
Miliardi di lire versati sia dalle grandi imprese di forniture, sia dalle tv private che speravano di ottenere, e spesso hanno ottenuto, privilegi nell’assegnazione delle frequenze. Guarda caso, era proprio il dr. Giacalone che elaborava il piano per conto di Mammì e sempre Giacalone era diventato, con lauto compenso, consulente della Fininvest. Al dunque, il neo-capo della DigitPA (presidente ancora in fieri, e abbiamo visto perché) viene arrestato per corruzione, ammette, chiama in causa il suo ministro, ma alla fine, nel 2001, l’inchiesta penale si chiude con una sentenza che dichiara la prescrizione del reato. Resta l’inchiesta amministrativa: nel gennaio 2005 la Corte dei conti condanna Parrella, Mammì e Giacalone al pagamento in solido di due milioni e mezzo di euro di risarcimento alle Poste, ma sei mesi dopo, in sede di appello, la condanna di Giacalone è revocata «per errore di fatto».
In un primo tempo, poco prima di Natale, virtuosamente, la nomina era stata bloccata dalla commissione affari costituzionali del Senato (con il voto di tutto il Pd, più alcuni esponenti della maggioranza, nel Pdl non vanno troppo d'accordo), per evidenti motivi sopra citati, Invece, a pochi giorni di distanza, la nomina viene effettuata lo stesso, ma su un'altra agenzia, quella per l'Innovazione, come se il voto del Senato non fosse mai esistito. Questa è la considerazione che il Ministro Brunetta (ed il governo tutto) ha del parlamento.
Cosa c'è di strano vi starete chiedendo?
L'esimio dottor Giacalone, ai tempi di tangentopoli, era stato, all’apice della sua prima carriera (tra il 1987 e il 1991), il fidato consigliere del ministro pro-tempore delle Poste e Telecomunicazioni, il repubblicano Oscar Mammì. Inquisito dal pool di Mani Pulite, Mammì aveva ammesso l’uso di contributi personali per la campagna elettorale detratti dalle tangenti che toccavano al Pri. «Io non ho mai avuto a che fare con i soldi - si era giustificato Mammì - Il mio collaboratore Giacalone pensava a tutto». E Giacalone riconobbe: «Io gestivo i soldi che mi dava Parrella (ex dirigente dell’allora azienda statale per i servizi telefonici, ndr) e lo facevo anche per il ministro».
Miliardi di lire versati sia dalle grandi imprese di forniture, sia dalle tv private che speravano di ottenere, e spesso hanno ottenuto, privilegi nell’assegnazione delle frequenze. Guarda caso, era proprio il dr. Giacalone che elaborava il piano per conto di Mammì e sempre Giacalone era diventato, con lauto compenso, consulente della Fininvest. Al dunque, il neo-capo della DigitPA (presidente ancora in fieri, e abbiamo visto perché) viene arrestato per corruzione, ammette, chiama in causa il suo ministro, ma alla fine, nel 2001, l’inchiesta penale si chiude con una sentenza che dichiara la prescrizione del reato. Resta l’inchiesta amministrativa: nel gennaio 2005 la Corte dei conti condanna Parrella, Mammì e Giacalone al pagamento in solido di due milioni e mezzo di euro di risarcimento alle Poste, ma sei mesi dopo, in sede di appello, la condanna di Giacalone è revocata «per errore di fatto».
In un primo tempo, poco prima di Natale, virtuosamente, la nomina era stata bloccata dalla commissione affari costituzionali del Senato (con il voto di tutto il Pd, più alcuni esponenti della maggioranza, nel Pdl non vanno troppo d'accordo), per evidenti motivi sopra citati, Invece, a pochi giorni di distanza, la nomina viene effettuata lo stesso, ma su un'altra agenzia, quella per l'Innovazione, come se il voto del Senato non fosse mai esistito. Questa è la considerazione che il Ministro Brunetta (ed il governo tutto) ha del parlamento.
lunedì 24 maggio 2010
DA CANNES
Elio Germano vince il premio come miglior attore, nel ritirarlo dice (più o meno testualmente):"Siccome i nostri governanti in Italia rimproverano sempre al cinema di parlare male della nostra nazione, io volevo dedicare questo premio all'Italia e agli italiani che fanno di tutto per rendere l'Italia un paese migliore nonostante la loro classe dirigente"
Al tg1, a cuasa di un presunto problema tecnico, la frase non si sente, e viene poi riassunta in versione "light". Qui a confronto la premiazione e il servizio del tg.
Tempi bui per l'informazione di rai1.
Al tg1, a cuasa di un presunto problema tecnico, la frase non si sente, e viene poi riassunta in versione "light". Qui a confronto la premiazione e il servizio del tg.
Tempi bui per l'informazione di rai1.
GIOVANI FALLOFORI
I giovani che potevano e dovevano dire qualcosa all'asseblea o non ci sono andati (Renzi), o non hanno detto niente (Civati, Serracchiani). Gli altri, lecchini dei vecchi (politicamente, si intende), sono vecchi pure loro (sempre politicamente).
Ecco una analisi che condivido della due giorni, un PD poco open, troppo autoreferenziale.
Ma continuo a lavorare per cambiare le cose, nel mio piccolo, al circolo. C'è chi lo sta facendo più in alto, ma i tempi stringono, bisogna mettere fuori la faccia.
Ecco una analisi che condivido della due giorni, un PD poco open, troppo autoreferenziale.
Ma continuo a lavorare per cambiare le cose, nel mio piccolo, al circolo. C'è chi lo sta facendo più in alto, ma i tempi stringono, bisogna mettere fuori la faccia.
Iscriviti a:
Post (Atom)
