lunedì 30 aprile 2012

CHIEDIAMO LO SCONTRINO?

Che la pressione fiscale in Italia sia troppo alta penso sia una cosa sotto gli occhi di tutti.
Qualcuno, dopo aver fatto rientrare i capitali scudati dall'estero a cifre irrisorie e aver aperto conti in Svizzera, propone di non pagare l'Imu. Trovo sia grottesco e sbagliato, visto che è illegale.
Sicuramente ci sono molte spese che andrebbero tagliate, fra politica, enti pubblici, osservatori e stipendi dei dirigenti, ma è inutile prendersi in giro: sono cifre irrisorie rispetto ai miliardi evasi annualmente nella penisola.
Perché ci si lamenta tanto del prelievo fiscale dello Stato e non ci si lamenta mai di uno scontrino non dato?
Non possiamo permetterci questo continuo bagno di sangue in questa situazione così delicata: è dalla lotta all'evasione e all'illegalità che si possono reperire fondi per lavoro, scuola e ricerca. L'uguaglianza non sta solo nella redistribuzione nel reddito, ma anche nell'avvantaggiare gli onesti a favore dei furbetti, che da troppo tempo girano impuniti in Italia.
Chiediamo lo scontrino, facciamo questo gesto di civiltà, sentiamoci tutti responsabili.