venerdì 17 febbraio 2012

MA COSA STA SUCCEDENDO?

C'è in giro una feroce polemica contro la gag dei Soliti Idioti a Sanremo.
Alcuni esponenti della comunità gay sono in rivolta, trovando la gag offensiva, diseducativa, ecc. ecc.
Probabilmente sono gli stessi che all'epoca delle vignette di Vauro & Co. contro tutto e tutti difendevano la libertà di satira.
Ora mi domando, o stiamo rincretinendo tutti, oppure certi atteggiamenti moralizzatori dovremmo cominciare a metterli in cantina, perché sono incoerenti oltre che noiosi.
I Soliti Idioti fanno satira, ad alcuni farà ridere ad altri no (per la verità fanno ridere molti, visti i risultati ottenuti sul web, su mtv e al cinema). 
La satira è di per sé denigratoria, o comunque pungente. Non è un veicolo di educazione, non credo lo voglia essere, non credo lo possa diventare.
Perciò smettiamola di fare la morale agli altri sulla libertà per poi chiedere noi scuse o censure.
La democrazia non può essere bella solo quando fa comodo (fra l'altro, lo stesso meccanismo è accaduto con Don Gallo, come ho scritto in questi giorni).