venerdì 23 maggio 2014

LA NOSTRA EUROPA, I LORO INSULTI


Inutile girarci intorno, per quanto mi riguarda c'è in gioco il futuro dell'Europa e dell'Italia. Non credo di drammatizzare o di esagerare, siamo di fronte ad un bivio.

Si può scegliere chi, come il PD insieme al Partito dei Socialisti Europei, in questi anni ha sempre chiesto che ci fosse un'Europa diversa, in grado di non lasciare indietro gli ultimi; oppure potete indirizzarvi verso chi sbraitava nelle piazze che avremmo dovuto uscire dall'Euro e fare default, facendo come l'Argentina (che nel frattempo non se la passa benissimo dal punto di vista economico e sociale).

C'è chi in questi primi ottanta giorni di Governo sta ribaltando come un calzino l'intero sistema, eliminando le province, abbassando le tasse a chi ha fatto troppi sacrifici in questi anni, vendendo le auto blu, mettendo un tetto agli stipendi dei dirigenti della Pubblica Amministrazione, stanziando risorse per l'edilizia scolastica, approvando una norma contro la corruzione e lo scambio politico mafioso, aumentando le tasse sulle transazioni finanziarie, ecc. ecc (qui trovate tutte le informazioni), e chi, invece, continua imperterrito ad urlare offese e a difendere ogni volta che può lo status quo, congelando i milioni di voti che ha ricevuto votando sempre contro qualsiasi cosa venga proposta.

Il mio invito è quello di votare per il PD, perché questo Paese non ha bisogno di comici politici (dopo aver avuto politici che facevano i comici), né di gigliottinatori professionisti, ma di persone serie che credano nella capacità di una intera comunità di farcela, sconfiggendo le catene che da troppo tempo ci immobilizzano, a danno delle persone oneste, attraverso un duro lavoro e numerosi provvedimenti concreti che migliorino la vita delle persone. Chi racconta di avere la bacchetta magica è un bugiardo.
In questi anni hanno provato in tutti i modi a farcelo dimenticare, ma noi abbiamo sempre creduto che la politica debba servire il bene comune con rispetto e misura, non con strepiti, insulti e offese. 

Io starò sempre dalla parte di chi approfondisce, di chi non fa di tutta l'erba un fascio, di chi studia, di chi costruisce, di chi alle offese risponde con un sorriso, di chi non ha paura di stare per strada a discutere, di chi rispetta le idee degli altri, di chi sogna un mondo migliore, di chi pensa che l'Europa è casa nostra.

Per questo vi chiedo di andare a votare e di votare PD.
Vi ricordo che potrete esprimere tre preferenze, una delle quali dovrà essere di genere diverso (per intenderci: un uomo e due donne, oppure due uomini e una donna) e che si voterà nella sola giornata di domenica 25 maggio, dalle 7 alle 23.

Qui trovate la lista dei candidati del Partito Democratico nella nostra circoscrizione, una lista varia, piena di persone competenti. Qui il programma del PD e qui quello del PSE.