martedì 13 novembre 2012

LE PAGELLE DI INDOVINO (ZILIANI DOCET)

Ecco le mia pagelle semiserie sul dibattito di stasera. Chi non è d'accordo può mettere la sua nei commenti.

Renzi 8
Il campo da gioco è quello che preferisce. In alcuni momenti sembra avere decisamente in mano le redini di questa partita (non del campionato). Ogni tanto si intestardisce nel dribbling, come nel caso dei dieci ministri, o cala fisiologicamente in alcune fasi di gioco (diritti civili). Qualche goal d'autore, con slogan che rimangono scolpiti nella pietra. Corsaro.

Bersani 7,5
Dopo la pompa di benzina scopriamo che il Segretario è un diesel. Parte lento all'inizio, ma senza mai farsi mettere nell'angolo. Difensore solido e di esperienza, non fa passare gli attaccanti avversari. I goal presi sono inevitabili, ma qualche sortita su calcio piazzato gli consente di pareggiare i conti (giovani, Marchionne, Europa). Cerca di fare squadra citando i colleghi. Custode.

Vendola 7
Ala fluidificante costretta in un campo di calcio a 5. Fatica a trovare il ritmo, ma cerca di risollevarsi con la tecnica. Solito repertorio di figure retoriche messe al servizio di un messaggio chiaro. Attacca sempre e solo da sinistra sui temi a lui cari (diritti civili e Marchionne), ma quando deve correre in difesa non ha più fiato. Perde liquidi e suda in maniera direttamente proporzionale alla quantità di parola pronunciate. Cantastorie.

Tabacci 6
Vecchia volpe, da lungo tempo calca questi campi da gioco, cambiando diverse casacche. Particolarmente ispirato, ma sente il peso dell'età. Non sappiamo ancora se questa squadra abbia o meno bisogno di lui, ma stasera convince. Camaleonte.

Puppato 4
Mai veramente in partita, sempre in affanno. Attacchi evanescenti, difesa che fa brodo da tutte le parti. La vera delusione della serata. Impalpabile.

Gianluca Semprini: 9
Impeccabile. Usa fischietto e cartellini in giusta misura. Interrompe e incalza quando deve, lascia correre il gioco senza timori. Professionista.

Centrosinistra: 10
Questa squadra vince e convince. C'è ancora molto da fare, ma stasera si è visto per la prima volta un collettivo che, messi da parte i giusti personalismi, può ambire allo scudetto. Che poi è quello che interessa tutti noi. Perché poi ci sarà da giocare la Champion's League. E allora serviranno tutti i giocatori in forma e a disposizione.