venerdì 2 marzo 2012

SE QUALCUNO PENSA DI AVERE LA VERITA' IN MANO

Ieri in Consiglio è stata discussa una mozione relativa alla delibera di Giunta relativa al fondo anticrisi.
Sicuramente è stato un momento di confronto importante e, dai banchi del centro-destra, soprattutto dai consiglieri di area cattolica, si è levata più di una perplessità, espressa per lo più in modo pacato e serio, favorendo il confronto (lo vado dicendo da tempo, i cattolici in politica, al di là che siano di destra e di sinitra, si dovrebbero riconoscere dallo stile).
Ribadisco, sulla questione, quanto ho già avuto modo di dire su questo blog e quanto penso.
Se è vero, ne sono convinto e cerco di testimoniarlo ogni giorno, che la famiglia sia la cellula fondamentale su cui si basa la nostra società, è altrettanto vero che ci sono situazioni di convivenze che hanno bisogno di una messa a norma (e quando dico messa a norma non intendo assolutamente una equiparazione con la famiglia "tradizionale").
Ieri in Consiglio qualcuno (il Consigliere del Pdl Tagliabue) ha richiamato la mia provenienza cattolica, accusandomi di andare contro il vangelo, che ho preso i voti in Parrocchia (cosa di cui vado fiero, fra l'altro), che mi dovrei vergognare e via dicendo.
Rispondo che la delibera di Giunta non fa altro che allargare il più possibile i destinatari del fondo, cercando di raggiungere il maggior numero di persone in difficoltà. Non ho ancora capito come questo possa essere definito lontano dalla religione cattolica.
Forse qualcuno a destra dovrebbe smetterla di sentirsi intestatario di una verità teologica tout court, ma anche questo ho già avuto modo di dirlo.
Qui trovate il mio intervento in Consiglio, fatto a nome di tutto il gruppo del Pd.
Qui trovate il testo della mozione presentata dal Consigliere Illuzzi.