venerdì 1 ottobre 2010

AFFITTI E SAMARITANI

Gli 11 contratti d'affitto delle famiglie Rom del Triboniano erano state firmate da comune, prefetto, società del terziario (don Colmegna per intenderci), e le famiglie stesse.
L'accordo prevedeva che la Casa della Carità avrebbe provveduto a sistemare gli alloggi, il cui affitto sarebbe stato di 20 euro al mese (non perchè sono Rom, la cosa vale per tutte le persone indigenti, italiane e non), luce e gas sarebbero state a carico delle famiglie.
Maroni era a conoscenza della cosa, perchè si sentiva con il prefetto quotidianamente, ora a quanto pare la firma messa se la sono rimessa in tasca (anche se ci sono dei contratti firmati).
Non è che sono già in campagna elettorale?

P.s.
«Un uomo scendeva da Gerusalemme a Gerico e incappò nei briganti che lo spogliarono, lo
percossero e poi se ne andarono, lasciandolo mezzo morto. Per caso, un sacerdote scendeva per quella medesima strada e quando lo vide passò oltre dall`altra parte. Anche un levita, giunto in quel luogo, lo vide e passò oltre. Invece un Samaritano, che era in viaggio, passandogli accanto lo vide e n’ebbe compassione. Gli si fece vicino, gli fasciò le ferite, versandovi olio e vino; poi, caricatolo sopra il suo giumento, lo portò a una locanda e si prese cura di lui. Il giorno seguente, estrasse due denari e li diede all’albergatore, dicendo: Abbi cura di lui e ciò che spenderai in più, te lo rifonderò al mio ritorno. Chi di questi tre ti sembra sia stato il prossimo di colui che è incappato nei briganti?». Quegli rispose: «Chi ha avuto compassione di lui». Gesù gli disse: «Va e anche tu e fa lo stesso».