lunedì 10 maggio 2010

PADANIA DECIDE ITALIA

Andrea Sarubbi è il deputato del Pd che insieme al finiano Granata sta portando avanti una proposta di legge che modifichi i criteri di acquisizione di cittadinanza italiana, con particolare attenzione ai minori, quella famosa seconda (e terza) generazione di bambini nati in Italia che rischia di sentirsi italiana a tutti gli effetti senza poterlo essere.
Ora, la Lega come al solito se ne esce, come da copione, con le solite frasi del tipo "Non volgiamo l'invasione", "adesso tutti gli immigrati verranno qui e faranno subito bambini", la cosa non mi stupisce, anche se continua ad avvilirmi.
Mi fa specie che quelli del Pdl si facciano insegnare chi può e deve essere italiano (perchè studia nelle nostre scuole, perchè parla la nostra lingua molto meglio di alcuni leghisti probabilmente, che si sono fatti bocciare quelle due o tre volte), dalla compagine padana.
Ci dobbiamo far insegnare chi è italiano da chi non tifa per l'Italia ai mondiali? Da chi si pulisce il sedere con il tricolore? Da chi tira fuori il dito medio durante l'inno di Mameli? (forse Fini non aveva tutti i torti a porre due o tre questioni a B. riguardo il peso politico della Lega nella coalizione).
Io desidererei un paese, in particolare un paese di giovani, che passasse senza problema dallo ius sanguinis allo ius solis, perchè è un fatto di civiltà, di fraternità, per quei ragazzi che, molto probabilmente, a Giugno grideranno forza Italia davanti alla Tv, mentre qualche loro coetaneo, bianco di pelle e di verde vestito, sarà occupato a urlare qualcos'altro.

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