lunedì 16 gennaio 2012

TI PRESENTO LA COMUNICAZIONE

Una prima cosa la vorrei dire, a caldo, sulla nuova campagna di tesseramento del Pd:
ogni volta che esce una nuova locandina del PD, un grafico muore (da twitter)
Mi riservo di scrivere dell'altro. Per ora taccio, che è meglio.
Anzi, una domanda la vorrei fare: quanto è costata, costa, costerà, la campagna e quanta gente ci ha lavorato?
Ecco, per il momento mi accontenterei di sapere questo.

sabato 14 gennaio 2012

CDZ9 - 21

Ieri il Consiglio è iniziato con un'oretta di ritardo, spostato in là dall'incontro su Area C avuto insieme all'Assessore Castellano.
Sono state approvate le linee programmatiche per l'anno 2012 delle 4 commissioni Ambiente, Territorio, Politiche sociali, Commercio (chi riceve i miei report via email le riceverà in allegato, chi vuole ricevere il report me lo scriva via mail a indovinostefanochioccilagmailpuntocom).
Abbiamo inoltre approvato una mozione che chiede al Comune di ripristinare le deroghe in tutte le ordinanze riguardanti il traffico per chi è responsabile di persone con disabilità.

REPORT INCONTRO AREA C CON ASSESSORE CASTELLANO

Ieri sera l'Assessore Castellano è venuta a raccontare i motivi che hanno spinto la Giunta a istituire l'area C, insieme ai tecnici del Comune ed alla Presidente di Amat, Maria Berrini.
Ho già scritto su questo blog come la penso a riguardo.
L'assemblea è stata partecipata, a tratti vivace e tesa, senza mai toccare i livelli di maleducazione visti in zona 1.
Unico appunto, se mi è concesso, riguardo il comportamento di molti colleghi, di maggioranza e di opposizione: dovremmo cominciare a dare il buon esempio, facendo parlare tutti senza urlargli sopra, a prescindere da quello che dicono, soprattutto se sono cittadini. Fare del teatro in Consiglio trovo che sia sbagliato e irriguardoso nei confronti dell'Istituzione che, seppur piccola, rappresenta sempre la democrazia.

Arrivando all'argomento trattato, per tutte le informazioni riguardo area C vi rimando al sito del Comune, dove è spiegato tutto in modo chiaro.

Sul versante più politico in molti hanno chiesto, anche giustamente, come mai si è deciso di istituire prima Area C, senza aver prima migliorato i servizi.
La risposta è semplice: quando ti ritrovi un buco da 400 milioni di euro non puoi permetterti certe giustizie.
Il problema è che hai un buco di bilancio da coprire ed un programma di cambiamenti radicati e radicali in città da portare avanti.
La salute delle persone, il cambio di abitudini per una città che diventi più sostenibile, la diminuzione del traffico, sono obiettivi fissati che dobbiamo raggiungere.
Come spiegato ieri dall'Assessore Castellano, area C è una cambiale in bianco fatta dai cittadini ala Giunta, che pagano per vedersi, in un futuro prossimo, migliorati i servizi.
Non è Area C che risolverà tutti i problemi, ma questo provvedimento, insieme ad altri che la Giunta ha preso, sta prendendo e prenderà, serviranno a provare nella città quel cambiamento sul quale la maggioranza ha messo la faccia.

Arrivando allora alla zona 9, nel mio intervento ho sottolineato come nella delibera riguardo Area C sia scritto che tutti gli introiti derivati dall'istituzione della congestion charge saranno vincolati al miglioramento del servizio pubblico e della ciclopedonabilità in città. Ho anche ricordato che il provvedimento è in sperimentazione e che solo gli amministratori poco svegli non cambiano idea: nel tempo si potrà sicuramente migliorare il regolamento, eliminando le lacune e alcune presunte ingiustizie che, ad oggi, probabilmente non sono ancora state del tutto eliminate.
Detto questo ho chiesto tre cose per la nostra zona, proprio nell'ottica del reinvestimento dei fondi in opere di rafforzamento del trasporto pubblico e ciclopedonale:
  1. timing certo per i parcheggi di interscambio di Comasina e Bignami.
  2. quali tratte ciclabili il Comune ha intenzione di finanziare e costruire in zona 9.
  3. Qual'è il progetto per risolvere la mancanza di parcheggi sull'asse Testi-Zara, anche in previsione dell'apertura, presumibilmente ad Ottobre, della M5.
Ecco le risposte dei tecnici e dell'Assessore:
  1. Riguardo il parcheggio di interscambio in Comasina c'è già pronto un progetto per un parcheggio a due piani da 350 posti auto. I lavori cominceranno non più tardi dell'autunno, anche se credono di riuscire a farli partire durante l'estate. Consapevoli del fatto che si deve fare di più il Comune sta valutando altre aree per implementare il numero di parcheggi disponibili. La sosta sulle auto blu lungo l'asse della M3 sarà regolamentata entro l'estate, la tracciatura della Comasina verrà normalizzata anche sul lato esterno. Rispetto all'interscambio di Bignami c'è una oggettiva difficoltà nel reperire aree adatte. Il Comune sta studiando aree compatibili con un parcheggio, nel frattempo sta avviando colloqui per convenzionare i parcheggi della zona Bicocca, che hanno grandi capacità e sono sottoutilizzati, per chi usufruisce del mezzo pubblico.
  2. Su questo punto la risposta non è stata data nel particolare. Mi è stato comunicato che il Comune ha già deliberato per il potenziamento di alcune tratte ciclabili e che si andrà avanti in questo senso coinvolgendo le zone che già si stanno operando in questo senso (ed è vero, visto che abbiamo già fatto una Commissione congiunta ambiente e territorio che ha trattato proprio il tema delle possibili tratte ciclabili della nostra zona).
  3. Viale Zara verrà certamente classificata come zona di particolare rilevanza urbanistica in previsione dell'apertura della metro 5. Per questo partiranno le strisce blu in concomitanza dell'apertura della metropolitana, per facilitare il parcheggio dei residenti. Il sistema delle linee blu sarà gestito in toto da ATM.
Rispetto agli altri temi affrontati nel corso della serata ne riposto qui alcuni: sicuramente ci sarà qualche mancanza, mi scuso per questo, ma essendo l'assemblea concitata, anche politicamente, ho dovuto interrompere gli appunti più di una volta:

BIKE SHARING
Parte la fase 2 del Bike sharing, dalla cerchia dei bastioni alla cerchia filoviaria. Le periferie per il momento non sono interessante all'ampliamento del servizio perché non ci sono abbastanza soldi. L'obiettivo resta comunque quello di implementare il servizio ricercando anche finanziamenti privati.
Verranno installate 20 nuove stazioni per aprile. Si consideri che ogni bici costa circa 1500 euro l'anno, è quindi un servizio abbastanza costoso, ma è essenziale per il progetto d città che abbiamo in mente.

ZONE 30
Insieme ad Area C si sta procedendo all'individuazione di Zone 30 e aree pedonali.
Piazza Beccaria è stata la prima area interessata, si ha intenzione di lavorare su altre aree, ipotizzando, appunto, aree 30, aree a traffico limitato o a particolare mobilità pedonale.

MONITORAGGIO INTERVENTI
La delibera prevede il monitoraggio interventi rispetto area c.
Su arec.it sarà inserita una sezione di monitoraggio, sezione condivisa con tutti enti che collaboreranno al sistema.
Verrà indicata la base line degli indicatori, che verranno monitorati progressivamente.
Saranno indicati anche gli introito e le spese riferite ad area c.

LA SCELTA DI INCLUDERE I DIESEL EURO 3 E ALTRE NOTE TECNICO-SCIENTIFICHE ALLA BASE DEL PROVVEDIMENTO
Dagli studi compiuti da Amat i diesel euro 3 rappresentano il 4% delle macchine, ma producono il 40% sul totale dell'inquinamento dovuto al traffico. Si è scelto per questo motivo di includerli nel provvedimento.
Ulteriori spiegazioni sono consultabili sul documento prodotto da AMAT, scaricabile dal sito, dove sono presenti dati scientifici che stanno alla base del provvedimento.

venerdì 13 gennaio 2012

3 PUNTI DI PIL

Sono quelli che garantirebbe la banda larga.
Una infrastruttura in particolare dedicata ai giovani, alla loro voglia di fare impresa, alla loro fantasia, alla ricerca di collegarsi con il mondo, il loro mondo.

TRE PICCOLI PASSI AVANTI

Nel frattempo il Comune, che secondo alcuni non sta facendo nulla, delibera alcune cose interessanti su Darsena e nuove piste ciclabili.
Enormi passi avanti fatti su wi-fi libero.
Entro febbraio gli hotspot del Comune saranno gratuiti tutto il giorno (ora si può navigare un'ora sola), ed è stato deliberato dalla Giunta il progetto che prevede l'installazione di 1200 hotspot su tutto il territorio, comprese, finalmente, le periferie (verranno consultati i Consigli di Zona per scegliere al meglio i luoghi delle installazioni).
Tre piccoli passi avanti. Per dire.

I CATTOLICI FANNO SCHIFO/2

Manco a farlo apposta, rispetto a quanto dicevo ieri, il Vescovo di Ragusa spiega che lo Stato dovrebbe riconoscere le convivenze, anche quelle fra persone dello stesso sesso.
Purtroppo non fa notizia come i Vescovi che dicono che i gay sono malati, ma tant'è.

giovedì 12 gennaio 2012

MILANO DEVE ESSERE MEGLIO DI COSI'

Vorrei dire poche cose sentite rispetto a quanto successo questa sera a Milano, Zona 9, Bovisa.
Cordoglio per la morte e solidarietà alla famiglia del vigile urbano. Morire mentre si fa il proprio lavoro, soprattutto un lavoro come quello, è una cosa intollerabile.
Vicinanza all'Assessore Marco Granelli, che conosco personalmente e che immagino stia soffrendo molto per la vicenda. Sta facendo un ottimo lavoro i cui risultati non sono visibili nell'immediato. Rimane completa la fiducia nel suo operato. E' una persona di rara umanità e grande sensibilità.
Disgusto per lo sciacallaggio politico che da domani in molti faranno (già qualcosa si è visto oggi): per il controllo ai Rom che stava facendo il vigile, per una città lasciata in balia di sé stessa governata dalla sinistra, per come Granelli sta gestendo i vigili urbani, ecc. ecc.
La città è ammalata. Dal tassista ucciso alcuni mesi fa al vigile ammazzato questa sera, passa un filo di inciviltà, cattiveria, disumanità.
Abbiamo molto da lavorare. Milano deve essere meglio di così.

DE COSENTINO

Che poi, ad un certo punto, i Radicali si possono anche liquidare politicamente, non è che ce l'ha ordinato il medico a stare con loro. Ciascuno per la sua strada e chi si è visto si è visto.
Per quanto riguarda la Lega Nord, fra la Tanzania e Cosentino, "aiutiamoli a casa loro" può essere utilizzato davvero come slogan. Temo però che questa volta difficilmente le persone con un minimo di sale in zucca capiranno...

I CATTOLICI FANNO SCHIFO

Spesso vedo su facebook, fra le persone che conosco, svariati post contro i cattolici, a favore dello sbattezzo, insulti contro il clero e tutto il repertorio riguardo a questo particolare genere letterario, molto in uso a sinistra.
Vorrei far notare a queste persone che non si può fare di tutta l'erba un fascio.
Sempre più assistiamo sui social network a manifestazioni di populismo e superficialità degne del peggior Berlusconi.
Vorrei ricordare che insultando i cattolici si insultano un sacco di persone perbene, che hanno scelto di credere in Dio ed in Gesù Cristo cercando, nel limite delle nostre possibilità, di seguire un certo stile di vita.
Sicuramente si ha ragione nel dire che la Chiesa Cattolica non è un'istituzione perfetta, anzi. Sicuramente si ha ragione nel dire che molti immobili non pagano l'ICI grazie ad un'esenzione assurda (parlo degli alberghi, non degli oratori, che svolgono tutt'ora un ruolo sociale prezioso). Sicuramente si ha ragione (o almeno io la penso così) nel dire che spesso la Chiesa cattolica si è occupata di imporre il proprio credo attraverso le leggi dimenticandosi di dare prima testimonianza.
Vi faccio però una domanda semplice semplice: se vi dicessero che gli italiani fanno tutti schifo a causa dell'attuale classe dirigente ve la prendereste? Immagino di sì, visto che in molti si sentono delusi e arrabbiati.
Allo stesso modo è fastidioso, almeno per me,vedere insultato il cattolicesimo ed i cattolici di continuo, senza che nessuno pensi per un attimo a quelle migliaia di persone impegnate nel sociale, nei paesi in via di sviluppo, in politica, che lottano quotidianamente per un mondo migliore con semplicità, onestà e passione, senza voler imporre il loro credo ma vivendolo gioiosamente in prima persone.
Padre Zanotelli, Don Gallo, Don Ciotti, per dire i più famosi, più vicini ad alcune sensibilità, ma ciascuno di voi avrà sicuramente nei propri dintorni persone così.
Pensate a loro la prossima volta che scrivete "i cattolici e il clero fanno schifo".
Magari riuscirete quantomeno a circostanziare meglio il vostro dissenso.

mercoledì 11 gennaio 2012

ALTRA MILANO


Ecco un esempio di quello che non deve succedere in una città.
Siamo già a conoscenza di questa situazione (generalmente la politica viene a sapere certe cose dai giornali), siamo andati a vederla con i nostri occhi prima di Natale con Beatrice Uguccioni, Carmela Rozza, Francesco Laforgia e molti altri cittadini.
L'Assessore Granelli è ovviamente informato dei fatti, stiamo cercando di risolvere il problema, anche se non è semplice e non immediato.
Lasciare le periferie abbandonate a se stesse per vent'anni ha creato molte situazioni come queste.
Per questo motivo nella riunione che abbiamo avuto a Dicembre con gli Assessori Granelli, Castellano e Benelli, ci è stato comunicato che in via Demonte, 8 una proprietà del Comune di Milano diventerà sede di alcune Associazioni della Zona, grazie ad un Contratto di Quartiere.
Dovremo combattere per difendere questo presidio, ma siamo pronti. Abbiamo in mente un'altra Milano.

martedì 10 gennaio 2012

SANNO DARE ADDOSSO, MA PROPOSTE NON NE HO SENTITE

Che poi, chi è 20 anni che governa Regione e Comune lezioni è meglio che non ne dia.
Non hanno mai fatto nulla per la salute delle persone e per diminuire l'inquinamento, però sono bravissimi a contestare. Non c'è che dire, la qualità migliore per perseguire il bene comune.
Per amor proprio e pudore sarebbe meglio che smettano. E invece no, testardi, vanno avanti.
Perché anche nella protesta continuano a dire cosa non va bene, peccato si scordino di fare uno, dico uno,  straccio di proposta.
Evidentemente gli stanno bene inquinamento, multe dalla comunità europea, traffico, poche piste ciclabili e fragile servizio pubblico.
D'altra parte, se a loro è andato bene così per vent'anni, non sarà una sconfitta elettorale a far cambiare loro idea. Sai mai...

AREA C IN CONSIGLIO DI ZONA 9



Qui il link all'evento su facebook.

AREA C SPIEGATA A MIO FIGLIO

Chi fa politica per davvero, per passione per il bene comune, certamente sa che deve essere lungimirante, non guardare al domani, ma ai prossimi anni.
E allora, su Area C, provo a scrivere come la spiegherò a mio figlio (sperando di averne), perché è soprattutto per lui che verrà varata.

Quando tu ancora non c'eri e il tuo papà era giovane, a Milano le macchine potevano andare in centro come e quanto volevano. Ce n'erano molte, un sacco di traffico. Si vedevano più macchine a Milano che in tutte le città europee che il papà aveva visitato.
Il traffico, lo stai studiando a scuola, crea molto inquinamento. Per questo motivo immaginati che a Milano c'era sempre una cappa pesante, l'aria era irrespirabile, si ammalavano un sacco di bambini, moltissimi anziani e anche tante mamme e papà. Quelli che venivano in città e non erano abituati chiedevano cosa fosse quella puzza.
I mezzi pubblici erano usati da poche persone, anche il tuo papà usava spesso la macchina per fare più in fretta, ma così inquinava l'aria che respirava.
Poi quando il papà faceva il Consigliere di Zona, il Sindaco Pisapia, dopo che un sacco di gente prima di andare in vacanza aveva chiesto di prendere provvedimenti per questa situazione, fece una scelta coraggiosa: chi voleva entrare in macchina in centro avrebbe dovuto pagare. I soldi di quelli che entravano sarebbero serviti per costruire le cose che tu hai adesso: un sacco di mezzi pubblici e tante strade solo per le biciclette, non pericolose.
Tante persone si lamentarono, perché volevano prendere a tutti i costi la macchina. 5 euro e la comodità della propria auto rispetto alla salute di tutti quanti non erano paragonabili, preferivano continuare a far ammalare le persone. Ti sembra impossibile, vero? Invece fecero proprio così.
Il Sindaco e i suoi colleghi pensavano a te, che ancora non c'eri, e testardi, correggendo nei primi mesi gli errori fatti in partenza, istituirono l'Area C.
Piano piano la rete dei mezzi pubblici diventò migliore, le strade per le biciclette di più e più sicure, l'aria più respirabile. Tutto perché quel Sindaco e i suoi colleghi non si fecero gli affari loro pensando solo a sé stessi, ma misero davanti a tutto il bene delle persone, della comunità. Dissero Noi, prima che io.
Ecco, se c'è qualcosa che voglio insegnarti da questa storia è proprio questa: non si può vivere in una comunità, qualsiasi essa sia, sia la famiglia, la tua classe, la città in cui vivi, senza comprendere che alcune volte bisogna sacrificare i propri interessi e bisogni in nome dei bisogni di tutti. Solo così ci sarà benessere e si vivrà bene insieme. Ti ho annoiato un po', ora torniamo a giocare.

domenica 8 gennaio 2012

SE IL MOVIMENTO 5 STELLE NON E' IN GRADO DI GOVERNARE/2

Ilda Curti, bravissima Assessore a Torino, su facebook:
Un paio di settimane fa Grillo e qualche grillino, sulla questione rom, invocavano maggiori controlli di polizia al grido " la legge è uguale per tutti". Oggi Grillo e qualche grillino urlano allo stato di polizia per i controlli della finanza a Cortina. Ergo: la legge è uguale per i rom ma non lo deve essere per gli evasori. La coerenza dell'antipolitica..i grillini non sono rom, evidentemente.

E POI C'E' CHI SPUTA IN FACCIA ALLA DEMOCRAZIA, FINGENDO DI DIFENDERLA

Con oggi sono tre le sedi del Pd oggetto di atti vandalici. Molotov, bombe di vernice, bandiere strappate, scritte che ricondurrebbero al mondo antagonista che si schiera contro la Tav.
Ora, a questi pezzenti della democrazia, dico che sono dei poveretti.
Attaccare le sedi di un partito, che tanto hanno dato e danno ai cittadini, grazie al lavoro di tanti volontari, è un atto vile da perdenti.
Se non siete in grado di affermare le vostre idee con le parole, se avete bisogno di questo per farvi vedere, se l'unico modo che avete di realizzarvi è quello di distruggere e rovinare luoghi che tante persone, gratuitamente e con passione, riempiono di contenuto e passione, spesso mettendoci soldi di tasca propria, allora rinchiudetevi di nuovo nelle vostre vite tristi.
Siete dei poveretti. Pulitevi la bocca quando parlate di democrazia. Noi continueremo a lavorare, non ci facciamo intimidire.

Il comunicato stampa del Pd:
"Sembra ormai che debba essere un bollettino da aggiornare quotidianamente, quello delle sedi del Pd di Milano fatte oggetto di atti vandalici. Dopo la sede del Pd di Quarto Oggiaro e quella via Eustachi, oggi è stata la volta del circolo Quindici Martiri. Bombe di vernice, bandiera rubata, una grande scritta sul muro di fronte al circolo con scritto: "No Tem No Tav". "Ormai è chiaro che è il Pd nel suo insieme ad essere sotto attacco. Chiediamo di avere presto un incontro con il Questore per avere chiarimenti e cercare di fermare questi atti vandalici dal chiaro significato politico" afferma Francesco Laforgia, coordinatore cittadino di Milano. "Nessuno di noi, dirigenti, eletti nelle Istituzioni, iscritti e simpatizzanti si fará intimidire. Continueremo a lavorare per dare al Paese e alla città di Milano più equità, più giustizia sociale, più democrazia".