sabato 31 dicembre 2011

COSA SUCCEDE NEL 2012

Ieri scrivevo cosa serve per il 2012, raccontando una piccola storia di vita vissuta.
Per l'ultimo dell'anno scrivo cosa mi piacerebbe per il 2012.

Obama rivince in America. Essendo più libero da vincoli politici, avvia per il secondo quinquennio una stagione di riforme mirate al benessere dei comuni mortali.
I capi di Stato europei si svegliano di colpo e decidono che tanti piccoli staterelli, in un contesto di questo genere, non hanno senso. Dopo tante resistenze ci si rende conto tutti di far parte di una storia comune. Si preparano le regole per l'elezione del Presidente degli Stati Uniti d'Europa. Le elezioni saranno nel 2013.
Dall'Europa partono direttive comunitarie che obbligano a raggiungere livelli di occupazione femminile adeguati a società moderne.
Deliberata la Tobin Tax. Le rendite finanziare, finalmente, vengono tassate.

In Italia si ribalta il paese come un calzino. Si scommette sul turismo. Un piano speciale per la valorizzazione delle bellezze italiche. Niente più sprechi, niente più rovine cadenti. Più posti di lavoro e più soldi.
Viene lanciato un piano per le infrastrutture. Particolare attenzione viene dedicata alla banda larga, con cui si può fare impresa, si evitano burocrazie infinite informatizzando i sistemi, si risparmia.
Si investe sulla scuola, riformandola. Ai nativi digitali non si può più fare lezione frontale come negli anni '70.
Riforma dell'università. Prepara per diventare un lavoratore, non solo un dottorando. Lotta alle baronie.
Patrimoniale vera e dura. Chi ha di più deve dare di più.
Tetto per i manager livellato sullo stipendio degli operai.
Si riforma il mercato del lavoro. Eliminati gli stage gratuiti post laurea, viene facilitato l'accesso al credito per giovani coppie. Si restituisce ad una generazione la speranza per un futuro normale.
Viene fatta la riforma elettorale. Restituita agli elettori la possibilità di esprimere la preferenza.
Lotta seria all'evasione. Si assumono ispettori del fisco, tanti. Chi evade deve avere paura di essere scoperto.
La vecchiaia non è più un merito di per sé.
Chi obbliga una donna a firmare un contratto in bianco, minacciandola nell'eventualità di una gravidanza,  finisce in prigione
Agevolazioni fiscali per i privati, i cittadini e gli enti territoriali che investono su politiche ambientali serie.
Viene data la cittadinanza a chi nasce in Italia.

A Milano si lavora sodo, gli Assessori e il Sindaco continuano a girare nelle zone.
L'incontro mondiale delle famiglie è un momento utile a tutti per una riflessione profonda, non per sterili polemiche.
Si fa rete con le città europee per uno scambio di buone pratiche fattibili nel breve periodo per migliorare la qualità di vita in città.
Vengono istituiti centri polifunzionali in tutte le periferie, con particolare attenzione agli spazi per l'aggregazione giovanile.
I vigili di quartiere incontrano i cittadini una volta al mese nelle scuole per fare il punto della situazione sulla sicurezza, le aree di rischio, le condizioni delle persone sole.
Insieme a provincia e regione si avvia il bando di gara per l'appalto che risolve il problema del Seveso.
Partono i progetti del parcheggio di Bignami (M5) e Comasina (M3). Vengono potenziate le linee di superficie in città. Una rete di trasporto pubblica all'altezza della città che ospiterà Expo.
Piano straordinario di messa in sicurezza di tutte le scuole.
Avviato piano per un sistema ciclo-pedonale sicuro, integrato, diffuso.
Continua la lotta alla criminalità organizzata, con l'ausilio della Commissione antimafia.

In Zona 9 il progetto dei consiglieri under 30, dopo essere stato approvato nel 2011, prende piede in tutte le scuole superiori.
Finanziamo alcuni grossi eventi dislocati nei quartieri di zona, avviando un progetto pilota, estate in zona 9. Un contenitore fisso da riempire in modo diverso nel corso degli anni con la collaborazione delle Associazioni.
Arrivano nuove deleghe dal Comune, la città metropolitana ed il decentramento vero si avvicinano veramente.
Aumenta la presenza di cittadini nelle Commissioni, portano proposte e aria fresca. La politica non si avvolge su sé stessa.
Riusciamo a fare una mappa di geolocalizzazione delle Associazioni per migliorare la collaborazione con il Consiglio e agevolare la collaborazione sul territorio. La trimestralità appena adottata migliora la qualità delle iniziative deliberate e patrocinate.
Vengono trovati gli spazi per il centro polifunzionale all'Isola, dovuto al quartiere come onere di urbanizzazione.

Il Pd fa sintesi, smette di litigare. Propone politiche serie, comincia ad essere riformista per davvero.
Uguaglianza e merito diventano le due parole attorno alle quali si costruiscono politiche per la gente normale.
Si cerca di eliminare le correnti: chi si presenta come candidato ai congressi lo fa da solo, non collegato ad una lista (come sostenuto da Zingaretti): Si fanno le primarie, sempre e comunque, superando anche oggettive difficoltà organizzative.
Cose come l'alleanza con Lombardo in Sicilia non succedono mai più.
Parte una campagna a tappeto per avvicinare i giovani.
Gli ex (Dc-Pc, Margherita-Ds) mollano il colpo. La si smette con le diffidenze reciproche e si inizia a lavorare tutti insieme. Meglio meno poltrone ed un'Italia più giusta che il contrario.

La crisi, in fondo, è utile a qualcosa: stili di vita più sobri non corrispondono necessariamente a tristezza e depressione. Scopriamo che avere tutto non rende felici.
Nella vita c'è molto altro, forse lo abbiamo dimenticato per troppo tempo.

Forse è troppo, ma è bene porsi degli obiettivi ambiziosi. Non si sa mai.

venerdì 30 dicembre 2011

MA IO NON POSSO PARLARE. NON SONO ISCRITTO

Ecco, queste sono le cose da evitare assolutamente, se vogliamo parlare di mercato del lavoro e welfare.
Ideologia, demagogia, finto realismo.
Questa finta accondiscendenza da sinistra illuminata che ci ha fatto perdere e perdere e perdere ancora.
Affrontiamo i problemi seriamente, nella loro estrema complessità.
La proposta di Ichino, così come quella di Boeri (Tito), non toglie diritti e non elimina l'articolo 18, lo assorbe inserendolo in un altro tipo di contesto.
L'ultima frase dell'articolo, apparso su l'Unità, denota la bassezza intellettuale ed umana del giornalista, che anziché pensare alle migliaia di giovani schiavizzati con stage non retribuiti e contratti insulsi, attacca Ichino ed il suo lavoro, che comunque ha pensato e proposto una soluzione vera, cercando di fare l'interesse di chi non ha lavoro, né diritti, né dignità. Non sarà la soluzione perfetta, sarà discutibile, ma, al momento, mi pare essere la più completa e organica. E l'ha fatta perché fa bene il suo lavoro, da giuslavorista e parlamentare.
Non come fanno i sindacati, dai quali mi aspetterei una proposta altrettanto organica che invece, a quanto pare, non c'è. Per dire. Ma io non posso parlare, è vero. Non sono iscritto.

giovedì 29 dicembre 2011

MEGLIO FARE UNA BELLA PARTITA

Questa faccenda del calcio, effettivamente, fa veramente schifo.
Stanno rovinando un gran bel gioco. Meglio farsi una bella partita con gli amici che vederle. Spendi meglio i soldi e sei sicuro che non è truccata.

mercoledì 28 dicembre 2011

LA BELLEZZA DELL'INCOSCIENZA

C'è un ragazzo che si chiama Stefano (no, non è auto-celebrazione, abbiamo lo stesso nome) che, finite le scuole medie, si iscrive ad un istituto alberghiero. Crede che sia quella la sua strada, pensa di fare cinque anni, diplomarsi e andare a lavorare.
Alla fine del primo anno però, dopo essere stato promosso, comincia a capire che qualcosa non quadra.
Quella scuola gli sta stretta, non lo stuzzica, sente che non lo sta preparando al futuro che lo aspetta.
Badate bene, si sta parlando di un ragazzo di quattordici anni.
Nel corso dell'Estate ci pensa, ci ripensa, si confronta e, alla fine, fa questa scelta: dall'alberghiero si passa al liceo classico, ricominciando dalla prima.
Genitori un po preoccupati, ma, visto l'entusiasmo, sostengono e lo aiutano.
Molte scuole pongono qualche problema di carattere organizzativo, non sto qui a fare dietrologie, che pure si potrebbe fare ampiamente, ma alla fine viene inserito ai primi di Settembre in una prima.
Starete pensando che mi sono inventato tutto.
Non è così. Stefano esiste (eccome se esiste, se avete la fortuna di conoscerlo) e, a tratti, si fa perfino voler bene.
Perché ho raccontato questa storia?
Io credo che in questa storia ci sia il concentrato di ciò che serve a tutti noi, all'Italia e all'Europa: un po' di incoscienza, molto coraggio, umiltà nel riconoscere l'errore e fede nelle proprie possibilità, curiosità e amore per il sapere e per la cultura, non accontentarsi, inventarsi strade nuove uscendo da quelle segnate, ascoltarsi per capire cosa è meglio veramente per il nostro bene, avere paura il giusto.
Immaginiamoci insieme un mondo diverso. Riscopriamo cosa conta veramente nella vita.
Questa storia sia di buon auspicio per tutti, per il prossimo anno. Perché servirà tanta fantasia. E le gambe della fantasia sono l'incoscienza ed il coraggio.
L'ego di Stefano, che leggerà sicuramente il post, essendo un assiduo frequentatore del blog (non per interesse, si intende, ma per poi potermi prendere in giro) si starà espandendo in modo esagerato. Stai tranquillo, perché sei solo all'inizio dell'opera. Ne riparliamo quando avrai il diploma in mano.

TRENITALIA RICCA

Alessandro Gilioli, sulla scelta di Trenitalia di rinchiudere in alcuni vagoni chi paga il biglietto meno costoso dei quattro ora a disposizione (senza neppure poter usufruire del bar).
Che poi, 86 euro, non sono nemmeno pochi. Stiamo attenti, che si inizia con i treni e si finisce con gli ospedali.

martedì 27 dicembre 2011

L'EMERGENZA CONTINUA

A Quarto Oggiaro succedono cose poco piacevoli.

FINALMENTE

Un piano per la banda larga in Italia.

TROVATE LA DIFFERENZA

Stasera sono andato a vedere Le idi di Marzo di George Clooney. Bel film.
Quando si sceglie di fare politica si pensa di poter rappresentare altri. Lo si può fare in modo genuino o finto. Non è facile cogliere la differenza.
Quando si sceglie di fare politica si spera di arrivare a compromessi nell'interesse delle persone, al rialzo, oppure si agisce per il proprio tornaconto personale, al ribasso. Non è facile cogliere la differenza.
Quando si sceglie di fare politica lo si fa perché si crede di poter dare qualcosa per gli altri, si pensa di essere bravi. Lo si può fare con umiltà, accettando i complimenti, ma tenendo i piedi per terra, oppure ci si può montare la testa entrando in logiche poco sane. Ce la si cava comunque con lo stesso sorriso. Non è facile cogliere la differenza.
Quando si sceglie di fare politica si può dire che ci si deve comportare in modo coerente in privato ed in pubblico, cercando di tenere protetti i propri affetti più cari, oppure si può separare nettamente le due cose, dicendo una cosa e facendone un'altra. Non è facile cogliere la differenza.
Quando si sceglie di fare politica ci si alza dal letto la mattina e ci si guarda allo specchio. Si può guardare la persona riflessa dentro con serenità oppure ci si può vergognare. Una volta usciti di casa, non è facile cogliere la differenza.
La democrazia è faticosa, il film evidenzia tutti i limiti che ha.
Sta a tutti noi migliorarla. Tutti noi dobbiamo farci carico di parte di quella fatica, sforzandoci di scorgere le differenze. 
Per quanto mi riguarda, tengo particolarmente ad una cosa: scrivere delle difficoltà e delle debolezze, delle fragilità e della fatica, è un ottimo antidoto per non cadere in tentazione, non voler fare il super uomo, non sentirsi onnipotenti.
La democrazia è fatta da uomini. Diffidate da quelli perfetti. Sono artefatte imitazioni del marketing, costruite, per l'appunto, dalla retorica e dal populismo. 
La retorica si deve mettere al servizio della politica, non è la politica che si deve piegare alla retorica. 
Come al solito c'è chi è più bravo di me a commentare: leggete qua cosa dice Pippo dello stesso film.

sabato 24 dicembre 2011

BUON NATALE A TUTTI

Auguri a tutti. Oggi, per chi crede, una luce squarcia le tenebre. E sconvolge le vite. E le rende migliori.
Non c’è nulla che sia più ingiusto quanto far parti uguali fra disuguali.
Don Milani

giovedì 22 dicembre 2011

LE INIZIATIVE IN ZONA 9 PER IL NATALE...E OLTRE


IN CDZ 9 PASSIAMO ALLA TRIMESTRALITA'

Per meglio organizzare i lavori delle Commissioni Istruttorie Zonali e poter permettere un'ampia comunicazione delle iniziative proposte, a partire dal prossimo anno:
  • le iniziative che si svolgeranno nel trimestre aprile-maggio-giugno andranno presentate e protocollate entro e non oltre il 10 MARZO 2012;  
  • le iniziative che si svolgeranno nel trimestre successivo (luglio-agosto-settembre) entro il 10 GIUGNO 2012
  • le iniziative organizzate nel 4° trimestre (ottobre-novembre-dicembre) entro il 10 SETTEMBRE 2012.

Per il 2012 fa eccezione solo il primo trimestre, anche se invitiamo a presentare le proposte con un ampio margine di anticipo.

VALUTAZIONE IMPATTO AMBIENTALE ZARA-EXPO



CDZ9 - 20

PARERE
Parere favorevole relativo al permesso di costruire concernente la demolizione di un piccolo magazzino (4,88 MQ) e parziale ricostruzione in adiacenza esistente, sito in Via Ornato, 12

STRADA INTERQUARTIERE (ZARA-EXPO)
Valutazione Impatto Ambientale Regionale per il progetto definitivo strada di collegamento Zara Expo da realizzarsi nel Comune di Milano.
Trovate qui il documento approvato.

PATROCINI E INIZIATIVE
Patrocinio gratuito e concessione a titolo gratuito dell'Auditorium di Cassina Anna, alla Croce Ambrosiana Onlus, per lo svolgimento di corsi di primo soccorso, dedicati alla cittadinanza.
Il corso , che nell'edizione 2011 ha visto 70 partecipanti, sarà diviso in due livelli: il primo, di 40 ore, aperto a tutti; il secondo dedicato ai volontari soccorritori di durata di 80 ore.

Patrocinio gratuito alla Nuova Asco.Ci. Farini per la realizzazione di un mercatino denominato "Arriva la Befana...in via Farini" da realizzarsi il 6 Gennaio 2012.
Durante la giornata, che negli anni precedenti ha riscontrato un ottimo successo di pubblico, si svolgeranno diversi eventi e numerose attrazioni di carattere musicale, di giocoleria e numerosi spettacoli, oltre alle sfilate delle bande folcloristiche e vendite di prodotti alimentari e dell'artigianato.

Concessione di patrocinio gratuito e concessione a titolo gratuito di locali della stabile di via Ciriè 9, all'Associazione Diversamente Onlus, per la realizzazione di attività associativa aperta al pubblico a sostegno dei familiari di persone con disagio psichico o patologia psichiatrica.
Finalità dell'Associazione è di costituire un punto di accoglienza per persone e famiglie che vivono il disagio psichico, in grado di aiutarli a ripristinare le loro capacità disabilitate dalla sofferenza e dalla solitudine che la malattia psichiatrica comporta. In questo modo si vuole riattivare un percorso di valorizzazione sia delle proprie esperienze positive, che della parte sana del paziente in modo da contrastare lo stigma verso la malattia e la sua cronicizzazione.

Concessione di patrocinio gratuito e concessione gratuita di locali dello stabile di Via Empoli 9/2 all'Associazione sportivo dilettantistica e culturale "Taa", per la realizzazione dell'iniziativa denominata "Le classi di esercizi di bioenergetica".
Gli obiettivi del corso di bioenergetica sono quelli di fornire uno strumento utile all'accrescimento del benessere per così consentire la prevenzione di quei disturbi presenti nella nostra società quali stress, ansia, stanchezza ed insonnia.

martedì 20 dicembre 2011

PARLANDONE SERIAMENTE (DELL'ART. 18)

Dal blog di Francesco Costa. Al solito qui l'articolo completo (che consiglio vivamente), qui un trafiletto. L'effetto di una maggiore tassazione del lavoro precario comporterebbe l'immediato passaggio di reddito dai lavoratori precari ai pensionati, senza contribuire a migliorare le condizioni economiche di chi subisce la precarietà, ma, anzi, peggiorandole. Discutiamo di tutto, ma dentro le giuste coordinate.
Tutti sanno che l’unica via per spezzare questa situazione – l’unica – è abbattere il dualismo del mercato del lavoro, introducendo un diritto del lavoro unico per tutti. Ferie, malattia, maternità, accesso al credito da subito, per tutti. Tutele certe e crescenti nel tempo. Continuità del reddito tra un lavoro e l’altro. Ci sono varie proposte in campo che vanno in questa direzione, non solo quella di Pietro Ichino. Vediamo cosa metterci dentro, i tempi e le regole. Partiamo dall’estendere il regime solo ai nuovi contratti, così da non toccare il 5 per cento di lavoratori che hanno il massimo delle tutele, che tanto diventano sempre di meno comunque. Raddoppiamo le sanzioni contro gli odiosi licenziamenti per discriminazione, che comunque resteranno sempre e comunque sanzionabili dai tribunali del lavoro, come oggi. Ma discutiamone: non ci sono altre vie. Un sindacato serio dovrebbe pretendere questa discussione, invece che evitarla, e dovrebbe mettersene al centro per condizionarla. 

QUANTO E' FATICOSO ESSERE MODERATI

Oggi è il giorno dei quotidiani. Un bell'editoriale di Menichini, il direttore di Europa:
Lo fa soprattutto Camusso, che si muove ormai più come un partito che come un sindacato dando giudizi di carattere generale che la mettono se non in opposizione quanto meno in competizione col Pd. Monti deve togliere loro ogni alibi e costringerli a una discussione serrata, con contropartite ma anche tempi e risultati certi.
Aggiungo io una sola cosa. Che in tempi come questi è facilissimo urlare, predicare, protestare. Molto faticoso ragionare, non farsi prendere dalla superficialità, analizzare nel profondo le questioni.