mercoledì 2 novembre 2011
MI DOMANDO
Ma perché, da quando sono nato, tutte le volte che la i partiti di destra sono andati al potere e poi si sono avvicendati con la sinistra i conti erano disastrosi?
E perché, una volta che quelli di sinistra cercano di metterli a posto (con tutti i limiti del caso, per carità), quelli di destra anziché chiudersi in casa e stare zitti, vergognandosi per il danno fatto alla collettività, cominciano a rompere le palle?
Perché i responsabili dei 400 milioni di debiti che ha il Comune di Milano sono quelli che da sempre gridano al federalismo, al non mettere le mani nelle tasche e al decentramento.
E Tremonti, quello che "ho tenuti i conti a posto", adesso non lo dice più. Perché non è credibile. Perché hanno fatto tagli alla cazzo aumentando la spesa corrente (che è come se tagliaste le spese per la macchina, per la scuola dei vostri figli, per il riscaldamento, per i vestiti, ma alla fine dell'anno vi ritrovereste ad aver speso di più).
Perché è ora di riportare tutto, la politica per prima, ad un grado di sobrietà e serietà che, al di là di come uno la pensi, non si vede da tanti, troppi, anni.
E perché, una volta che quelli di sinistra cercano di metterli a posto (con tutti i limiti del caso, per carità), quelli di destra anziché chiudersi in casa e stare zitti, vergognandosi per il danno fatto alla collettività, cominciano a rompere le palle?
Perché i responsabili dei 400 milioni di debiti che ha il Comune di Milano sono quelli che da sempre gridano al federalismo, al non mettere le mani nelle tasche e al decentramento.
E Tremonti, quello che "ho tenuti i conti a posto", adesso non lo dice più. Perché non è credibile. Perché hanno fatto tagli alla cazzo aumentando la spesa corrente (che è come se tagliaste le spese per la macchina, per la scuola dei vostri figli, per il riscaldamento, per i vestiti, ma alla fine dell'anno vi ritrovereste ad aver speso di più).
Perché è ora di riportare tutto, la politica per prima, ad un grado di sobrietà e serietà che, al di là di come uno la pensi, non si vede da tanti, troppi, anni.
martedì 1 novembre 2011
LA SVOLTA?
E, alla fine, dopo una giornata drammatica, Napolitano fu costretto ad intervenire.
Perché la Spagna, che ha avuto un Presidente del Consiglio che si è fatto da parte, le cose non vanno così tanto male.
Vediamo ora se c'è qualcuno del Pdl e nella Lega che ha un briciolo di responsabilità.
Perché la Spagna, che ha avuto un Presidente del Consiglio che si è fatto da parte, le cose non vanno così tanto male.
Vediamo ora se c'è qualcuno del Pdl e nella Lega che ha un briciolo di responsabilità.
IL MOMENTO
Non è il momento dei personalismi, è il momento in cui ciascuno deve fare un passo avanti.
Non è il momento delle grida sguaiate, è il momento in cui ciascuno, seriamente ed educatamente, dica la sua.
Non è il momento della conservazione, è il momento del rischio e del coraggio.
Non è il momento del dubbio, è il momento dell'ascolto.
Non è il momento del muro contro muro, è il momento della sintesi.
Non è il momento delle banche, è il momento dell'uomo.
Non è il momento del chiudersi, è il momento del lasciare aperte le porte della propria mente e del proprio partito, lo dico soprattutto al Pd.
Non è il momento di chi, in vent'anni, ha bruciato la sua credibilità inseguendo B., è il momento di chi ha qualcosa di nuovo da proporre e dare (e probabilmente ha vent'anni).
Non è il momento delle liste bloccate, è il momento delle primarie per tutti, per far scegliere prima che per candidarsi.
Non è il momento per spaccare in 4 il capello, abolire vitalizi, meno parlamentari, meno privilegi, equivalgono a più credibilità.
Non è il momento dei doppi incarichi, ciascuno si impegni al massimo nella parte che lo riguarda.
Non è il momento dei mega programmi, è il momento dell'ambiente, della scuola, della ridistribuzione del reddito.
Non è il momento di rifugiarsi nei secoli passati, la storia insegna, ma guarda avanti verso nuovi scenari.
Non è il momento della difesa di antichi privilegi di alcuni, è il momento di difendere una generazione dimenticata.
Non è il momento dei primi, è quello degli ultimi.
Non è il momento degli ex, è il momento dell'ora, con lo sguardo lungo verso il dopo (quello dei miei figli, per dire).
Non è il momento per litigare, è il momento di fare squadra.
Non è il momento della paura, è il momento della speranza di un mondo migliore.
Facciamoci brillare gli occhi, diamoci da fare, il momento giusto è questo.
Non è il momento delle grida sguaiate, è il momento in cui ciascuno, seriamente ed educatamente, dica la sua.
Non è il momento della conservazione, è il momento del rischio e del coraggio.
Non è il momento del dubbio, è il momento dell'ascolto.
Non è il momento del muro contro muro, è il momento della sintesi.
Non è il momento delle banche, è il momento dell'uomo.
Non è il momento del chiudersi, è il momento del lasciare aperte le porte della propria mente e del proprio partito, lo dico soprattutto al Pd.
Non è il momento di chi, in vent'anni, ha bruciato la sua credibilità inseguendo B., è il momento di chi ha qualcosa di nuovo da proporre e dare (e probabilmente ha vent'anni).
Non è il momento delle liste bloccate, è il momento delle primarie per tutti, per far scegliere prima che per candidarsi.
Non è il momento per spaccare in 4 il capello, abolire vitalizi, meno parlamentari, meno privilegi, equivalgono a più credibilità.
Non è il momento dei doppi incarichi, ciascuno si impegni al massimo nella parte che lo riguarda.
Non è il momento dei mega programmi, è il momento dell'ambiente, della scuola, della ridistribuzione del reddito.
Non è il momento di rifugiarsi nei secoli passati, la storia insegna, ma guarda avanti verso nuovi scenari.
Non è il momento della difesa di antichi privilegi di alcuni, è il momento di difendere una generazione dimenticata.
Non è il momento dei primi, è quello degli ultimi.
Non è il momento degli ex, è il momento dell'ora, con lo sguardo lungo verso il dopo (quello dei miei figli, per dire).
Non è il momento per litigare, è il momento di fare squadra.
Non è il momento della paura, è il momento della speranza di un mondo migliore.
Facciamoci brillare gli occhi, diamoci da fare, il momento giusto è questo.
lunedì 31 ottobre 2011
NON GARANTIRE I GIA' GARANTITI, GRAZIE
Io, in tutto questo, vi invito a leggerla la proposta di Ichino (già progetto di Legge sottoscritto dalla maggioranza dei senatori del Pd).
Almeno discutiamone. A me sembra una proposta sensata, moderna, a meno che non si voglia garantire chi di fatto è già garantito (e poi non lamentiamoci degli indignati, perché hanno ragione e non si sentono rappresentati).
Lasciarlo alla destra sarebbe un enorme delitto politico di cui qualcuno dovrà rispondere.
Chi spacca il Pd è chi ha atteggiamenti partigiani e paurosi, non chi spinge per un certo cambiamento a forza di idee e proposte.
Almeno discutiamone. A me sembra una proposta sensata, moderna, a meno che non si voglia garantire chi di fatto è già garantito (e poi non lamentiamoci degli indignati, perché hanno ragione e non si sentono rappresentati).
Lasciarlo alla destra sarebbe un enorme delitto politico di cui qualcuno dovrà rispondere.
Chi spacca il Pd è chi ha atteggiamenti partigiani e paurosi, non chi spinge per un certo cambiamento a forza di idee e proposte.
E' DI DESTRA, E' BERLUSCONIANO
Ho appena finito di leggere le 100 proposte di Renzi:
E' berlusconiano dire che Renzi è di destra senza essere entrati nel merito delle questioni che pone.
E' berlusconiano questo tifo da stadio pro o contro la persona.
E' berlusconiano pubblicare il video della "Ruota della fortuna" come se avesero qualche attinenza politica, non ce l'ha.
E' berlusconiano attaccare Matteo Renzi sul personale come ha fatto ieri Fassina sul suo profilo facebook. Io, fossi in lui, mi vergognerei.
E'di destra questa superficialità e questa partigianeria. Siamo nel Partito Democratico, discutiamo.
E' di destra non riconoscere che la più grande ingiustizia sociale oggi è quella generazionale. Per risolverla, va da sè, serve qualcuno di quelli che subiscono l'ingiustizia.
Soprattutto è berlusconiano non capire che Renzi è una risorsa di cui non avere paura, come scrive oggi Menichini, ma qualcuno con cui interloquire (come ha fatto Pippo, per dire).
Smettiamo di tirarci la zappa sui piedi. Discutiamo, analizziamo a fondo, studiamo, proponiamo. Lavoriamo a testa bassa.
Gettiamo ponti, insomma, con uno stile nuovo, per uscire da vent'anni di sottomissione culturale, perchè lo stile e la forma, spesso, sono portatori sani di sostanza.
E' berlusconiano dire che Renzi è di destra senza essere entrati nel merito delle questioni che pone.
E' berlusconiano questo tifo da stadio pro o contro la persona.
E' berlusconiano pubblicare il video della "Ruota della fortuna" come se avesero qualche attinenza politica, non ce l'ha.
E' berlusconiano attaccare Matteo Renzi sul personale come ha fatto ieri Fassina sul suo profilo facebook. Io, fossi in lui, mi vergognerei.
E'di destra questa superficialità e questa partigianeria. Siamo nel Partito Democratico, discutiamo.
E' di destra non riconoscere che la più grande ingiustizia sociale oggi è quella generazionale. Per risolverla, va da sè, serve qualcuno di quelli che subiscono l'ingiustizia.
Soprattutto è berlusconiano non capire che Renzi è una risorsa di cui non avere paura, come scrive oggi Menichini, ma qualcuno con cui interloquire (come ha fatto Pippo, per dire).
Smettiamo di tirarci la zappa sui piedi. Discutiamo, analizziamo a fondo, studiamo, proponiamo. Lavoriamo a testa bassa.
Gettiamo ponti, insomma, con uno stile nuovo, per uscire da vent'anni di sottomissione culturale, perchè lo stile e la forma, spesso, sono portatori sani di sostanza.
domenica 30 ottobre 2011
SEPPUR FRAGILE
Comincio con il dire che l'attacco di Bersani a Renzi e alla Leopolda 2011 è insensato, così come è stato insensato fingere un raffreddore per non andare a Bologna la settimana prima, per poi andarci il giorno dopo per parlare con Casini, così come è stato insensato fare, come l'anno scorso, una iniziativa in contemporanea. Perché, anche all'interno del Pd, non si vuole ascoltare? Perché convocare in seconda battuta un'altra manifestazione per consentire al Segretario di rispondere?
Ecco, Pippo ieri ha dato un segnale importante.
E' andato a Firenze nonostante qualche maltrattamento mediatico di troppo, è andato lì in silenzio, per ascoltare, e anche quando gli è stata data la possibilità di parlare l'ha fatto per poco, chiedendo solo una cosa: basta personalismi, facciamo squadra.
Matteo, dopo che Pippo gli ha teso una mano, dopo che Zingaretti è uscito allo scoperto, visto che Debora è presente più che mai, dovrebbe scegliere di fare squadra, perché l'occasione è troppo ghiotta.
C'è una speranza, per ora è una speranza tutta interna al Partito Democratico, sta ora a chi c'è dentro farla uscire in tutta la sua forza politica rinnovatrice.
Un'ultima cosa: il Pd è l'unico partito in cui possono succedere queste cose, in cui c'è questa vitalità e questo incontro/scontro di idee. La sfida è quella di fare sintesi delle tante proposte e posizioni, le premesse, dopo ieri, seppur fragili, sembrano ottime.
sabato 29 ottobre 2011
#OCCUPYPD
A Firenze si svolge il "Big Bang", si stanno alternando persone che mi sembra dicano cose sensate (della serie, magari è meglio aspettare prima di giudicare), è arrivato anche Pippo (e mi sembra un bel segnale, al netto di tutte le elucubrazioni che ci si può fare sopra), mentre su twitter è scattato l' #occupypd.
Io credo che ci siano dei pericoli all'orizzonte, ma se riuscissimo tutti, rottamatori e rigeneratori, già dirigenti e giovani eletti, ecco, se riusciamo tutti a far squadra liberandoci dalle paure e dai "padrini politici" (che non vuol dire annegarli, semplicemente, anche con loro, discutere apertamente del nostro dissenso su alcune posizioni, che se non ci fosse sarebbe un problema), ciascuno coinvolgendo e aprendo alla società, lavorando allo stesso tempo per un partito che stia in piedi e che sappia raccogliere le richieste che arrivano, saremmo già a cavallo della Prossima Italia.
Io credo che ci siano dei pericoli all'orizzonte, ma se riuscissimo tutti, rottamatori e rigeneratori, già dirigenti e giovani eletti, ecco, se riusciamo tutti a far squadra liberandoci dalle paure e dai "padrini politici" (che non vuol dire annegarli, semplicemente, anche con loro, discutere apertamente del nostro dissenso su alcune posizioni, che se non ci fosse sarebbe un problema), ciascuno coinvolgendo e aprendo alla società, lavorando allo stesso tempo per un partito che stia in piedi e che sappia raccogliere le richieste che arrivano, saremmo già a cavallo della Prossima Italia.
venerdì 28 ottobre 2011
#cdz9
Seguendo l'esempio di #opencamera, #opensenato, #openlombardia, ho creato l'hashtag #cdz9, per chi usa twitter, ovviamente.
Così, giusto per rompere le scatole a tutti più di quanto già non faccia con blog, mail e facebook. D'altra parte, mi avete votato per questo.
Per diventare follower andate qui.
Così, giusto per rompere le scatole a tutti più di quanto già non faccia con blog, mail e facebook. D'altra parte, mi avete votato per questo.
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CDZ9 - 13
Dalle 20 alle 22 ci è venuto a trovare l'Assessore Tabacci.
Qui trovate il report del suo intervento, insieme a quello del Presidente della Commissione Bilancio ed ex capogruppo del Pd in Consiglio di zona 9 Mattia Stanzani.
Poi alcune comunicazioni:
FERMATA 42
In merito alla mia interrogazione sulla fermata della 42 spostata da Piazza Istria a via Lussinpiccolo, il Presidente Simi mi ha anticipato che probabilmente lo spostamento è definitivo, magari elimineranno anche alcuni parcheggi.
Ora, visto che sono profondamente contrario sia allo spostamento che all'eliminazione di alcuni parcheggi (direi che in zona ne abbiamo già pochi), pensiamo di convocare una Commissione con Atm per discutere del ripensamento delle linee di superficie con l'avvio della M5.
Vorrei fare questo lavoro prima che parta per evitare disagi. Sto meditando di proporre una richiesta in Cdz. Vediamo come si evolve la faccenda.
SEVESO
Nel piano triennale delle opere questa Giunta ha inserito 68 milioni di euro per risolvere il problema.
Il problema (scusate le ripetizione) è che la Regione non ha le idee molto chiare sul da farsi, perché il piano presentato da Aipo, a mio modesto avviso, è un tantino invasivo (prevede numerose vasche da 1 milione di metri cubi d'acqua).
Nel frattempo abbiamo fatto con la Commissione Ambiente un sopralluogo al depuratore di Bresso, gestito da Ianomi e Ami Acque, che a loro volta hanno in mente un piano che a me pare più sensato, ed è, per questo motivo, ovviamente inascoltato.
Sostanzialmente loro propongono una vasca coperta a Bresso (hanno già il progetto, visto con i miei occhi), all'interno del loro spazio, una a Varedo, la creazione di molte vasche in tutti i Comuni sull'asse del torrente.
Infine i lavori del Consiglio di Zona:
APPROVAZIONE INIZIATIVE
Approvazione iniziativa relativa alla realizzazione di un protocollo d’intesa tra l’Istituto “Sorelle Agazzi” e le realtà sociali e sanitarie del quartiere Comasina (dalla Diapason alla fondazione Aquilone, dal Comitato Comasina a molte associazioni saportive), per l’attuazione di interventi di promozione dei diritti dei minori e di sostegno alla genitorialità.
Qui trovate il report del suo intervento, insieme a quello del Presidente della Commissione Bilancio ed ex capogruppo del Pd in Consiglio di zona 9 Mattia Stanzani.
Poi alcune comunicazioni:
FERMATA 42
In merito alla mia interrogazione sulla fermata della 42 spostata da Piazza Istria a via Lussinpiccolo, il Presidente Simi mi ha anticipato che probabilmente lo spostamento è definitivo, magari elimineranno anche alcuni parcheggi.
Ora, visto che sono profondamente contrario sia allo spostamento che all'eliminazione di alcuni parcheggi (direi che in zona ne abbiamo già pochi), pensiamo di convocare una Commissione con Atm per discutere del ripensamento delle linee di superficie con l'avvio della M5.
Vorrei fare questo lavoro prima che parta per evitare disagi. Sto meditando di proporre una richiesta in Cdz. Vediamo come si evolve la faccenda.
SEVESO
Nel piano triennale delle opere questa Giunta ha inserito 68 milioni di euro per risolvere il problema.
Il problema (scusate le ripetizione) è che la Regione non ha le idee molto chiare sul da farsi, perché il piano presentato da Aipo, a mio modesto avviso, è un tantino invasivo (prevede numerose vasche da 1 milione di metri cubi d'acqua).
Nel frattempo abbiamo fatto con la Commissione Ambiente un sopralluogo al depuratore di Bresso, gestito da Ianomi e Ami Acque, che a loro volta hanno in mente un piano che a me pare più sensato, ed è, per questo motivo, ovviamente inascoltato.
Sostanzialmente loro propongono una vasca coperta a Bresso (hanno già il progetto, visto con i miei occhi), all'interno del loro spazio, una a Varedo, la creazione di molte vasche in tutti i Comuni sull'asse del torrente.
Infine i lavori del Consiglio di Zona:
APPROVAZIONE INIZIATIVE
Approvazione iniziativa relativa alla realizzazione di un protocollo d’intesa tra l’Istituto “Sorelle Agazzi” e le realtà sociali e sanitarie del quartiere Comasina (dalla Diapason alla fondazione Aquilone, dal Comitato Comasina a molte associazioni saportive), per l’attuazione di interventi di promozione dei diritti dei minori e di sostegno alla genitorialità.
Questo protocollo d’intesa è un esempio di collaborazione per superare i problemi di un quartiere periferico, penso che le associazioni se si mettessero maggiormente in rete, come in questo caso, otterrebbero maggiori soldi per iniziative mirate e che coinvolgono un maggior numero di persone. Il finanziamento è stato di 1000 euro (commissione educazione, sport, politiche sociali)
Approvazione iniziativa relativa alla realizzazione del Convegno denominato “Far casa…nel Polo Nord” presentata dalla cooperativa sociale R.L. Diapason Onlus.
Approvazione iniziativa relativa alla realizzazione del Convegno denominato “Far casa…nel Polo Nord” presentata dalla cooperativa sociale R.L. Diapason Onlus.
E' un seminario per far conoscere al territorio esperienze di residenzialità per le persone con disabilità della zona 9. L’iniziativa si terrà il 3 Novembre 2011 presso il teatro di via Hermada in collaborazione con ProgettaMi. Il finanziamento è stato di 300 euro per il laboratorio di cucina cui parteciperanno gli utenti del Centro di Socializzazione Adulti con disabilità di Via Omato.
PARERI
Il Cdz ha dato parere favorevole al rinnovo convenzione tra il Comune di Milano e la A.s.d. Lombardina per la concessione dell’impianto sportivo di proprietà comunale sito in via C. Sbarbaro 1, ponendo al settore sport queste criticità: sistemazione recinto lato Enrico Fermi, rimozione da parte della società proprietaria dell’eternit presente sul tetto dell’azienda confinante col campo n. 2. (inter), ripristino delle lastre di cemento confinanti tra il campo di calcio n. 2 e la società proprietaria adiacente (inter), rivedere uso acqua potabile per innaffiare i campi, prevedendo la costruzione di pozzetti che prelevino acqua piovana (sporca), che la tassa i.c.i. non sia a carico della società sportiva, che la manutenzione straordinaria non sia totalmente a carico della società, che la Società provveda a mettere a norma le porte del campo da calcio.
Il Cdz ha dato parere favorevole all'avvio della procedura di gara relativamente all’impianto sportivo di proprietà comunale sito in via Iseo n. 4/6/10.
Per chi non lo sapesse è l'impianto che, molto probabilmente, è stato bruciato dalla 'ndrangheta.
Crediamo sia importante che il Comune (attraverso Milanosport) rimetta velocemente in funzione l'impianto, mantenendolo nelle proprie mani il tempo necessario.
Dopodiché si procederà con la messa in gara. Abbiamo anche chiesto che il Consiglio di Zona possa svolgere un ruolo di controllore rispetto al funzionamento dell'impianto Iseo.
PARERI
Il Cdz ha dato parere favorevole al rinnovo convenzione tra il Comune di Milano e la A.s.d. Lombardina per la concessione dell’impianto sportivo di proprietà comunale sito in via C. Sbarbaro 1, ponendo al settore sport queste criticità: sistemazione recinto lato Enrico Fermi, rimozione da parte della società proprietaria dell’eternit presente sul tetto dell’azienda confinante col campo n. 2. (inter), ripristino delle lastre di cemento confinanti tra il campo di calcio n. 2 e la società proprietaria adiacente (inter), rivedere uso acqua potabile per innaffiare i campi, prevedendo la costruzione di pozzetti che prelevino acqua piovana (sporca), che la tassa i.c.i. non sia a carico della società sportiva, che la manutenzione straordinaria non sia totalmente a carico della società, che la Società provveda a mettere a norma le porte del campo da calcio.
Il Cdz ha dato parere favorevole all'avvio della procedura di gara relativamente all’impianto sportivo di proprietà comunale sito in via Iseo n. 4/6/10.
Per chi non lo sapesse è l'impianto che, molto probabilmente, è stato bruciato dalla 'ndrangheta.
Crediamo sia importante che il Comune (attraverso Milanosport) rimetta velocemente in funzione l'impianto, mantenendolo nelle proprie mani il tempo necessario.
Dopodiché si procederà con la messa in gara. Abbiamo anche chiesto che il Consiglio di Zona possa svolgere un ruolo di controllore rispetto al funzionamento dell'impianto Iseo.
REPORT INTERVENTO TABACCI IN CDZ 9
Ieri sera in Cdz 9 è venuto Tabacci. E' venuto in Consiglio al posto di essere su La7 (dopo aver saltato quello di zona 7 per andare da Floris).
Ecco un piccolo report:
Il differenziale fra bund tedeschi e bond italiani è calato, ma resta alto. I quattro punti di differenza tra i bond italiani a 10 anni e quelli tedeschi è sintomo di scarsa credibilità del nostro Paese.
Credendo fortemente nell'Euro (la soluzione ovviamente non è uscirne, ma eventualmente rafforzare ancora di le Istituzioni europee), non possiamo uscire dalle regole che la Comunità Europea ci impone.
E' da questo quadro generale che deriva l'obbligo per gli enti locali di sottostare al Patto stabilità, che è giusto, ma è un elemento costrittivo per i bilanci locali, che sono chiusi in schema riduttivo.
La finanza locale è bloccata.
Ci sono elementi che ci fanno dire che il Bilancio 2011 verrà chiuso con 100 milioni di passivo, che si vanno ad aggiungere alla situazione trovata.
La Giunta Moratti aveva pensato al bilancio 2011 centrandolo su entrate straordinarie non ripetibili. Questo è un problema, visto che, essendo irripetibili, l’anno prossimo non ci saranno più.
Le due entrate irripetibili, come molti sanno sono:
Per il 2011 sarà necessario quindi portare a termine queste due operazioni, ma per il 2012 ci troviamo di fronte a questa situazione:
170 + 124 + 100 = 394 milioni.
Il Bilancio partirà con 400 milioni circa di passivo. E' necessario perciò tagliare la spesa e fare una revisione delle entrate.
La Giunta Moratti aveva timidamente cominciato a fare una analisi della spesa, è una tendenza da continuare. Il Comune di Milano sta mettendo in atto un'azione di spending review per analizzare in modo capillare i propri capitoli di bilancio.
Nell'analisi non ci si può limitare ai differenziali di incremento rispetto agli anni precedenti, ma è necessario studiare la spesa nella sua storicità e nella tendenza che ha preso.
Il Comune di Milano, contrariamente al governo nazionale, è contrario ai tagli lineari. Decidere se salvaguardare un servizio o no è uno dei compiti (ingrati) della politica. Bisogna entrare nel merito della qualità della spesa. E' un concetto basilare economia domestica: fra le vacanze all'estero e mandare i miei figli a scuola è normale che compierò la scelta di riservare le mie finanze a mandare a scuola i miei figli. Bisogna individuare delle priorità e farsi delle domande contemporaneamente: ci sono sprechi o sono ridotti all'osso? Questo serve per difendere gli interesse dei più deboli? Il capitolo di spesa risponde a determinati obiettivi?
Ecco un piccolo report:
Il differenziale fra bund tedeschi e bond italiani è calato, ma resta alto. I quattro punti di differenza tra i bond italiani a 10 anni e quelli tedeschi è sintomo di scarsa credibilità del nostro Paese.
Credendo fortemente nell'Euro (la soluzione ovviamente non è uscirne, ma eventualmente rafforzare ancora di le Istituzioni europee), non possiamo uscire dalle regole che la Comunità Europea ci impone.
E' da questo quadro generale che deriva l'obbligo per gli enti locali di sottostare al Patto stabilità, che è giusto, ma è un elemento costrittivo per i bilanci locali, che sono chiusi in schema riduttivo.
La finanza locale è bloccata.
Ci sono elementi che ci fanno dire che il Bilancio 2011 verrà chiuso con 100 milioni di passivo, che si vanno ad aggiungere alla situazione trovata.
La Giunta Moratti aveva pensato al bilancio 2011 centrandolo su entrate straordinarie non ripetibili. Questo è un problema, visto che, essendo irripetibili, l’anno prossimo non ci saranno più.
Le due entrate irripetibili, come molti sanno sono:
- 170 milioni 18,6% serra valle
- 124 milioni riserva straordinaria Sea (che non è il dividendo)
Per il 2011 sarà necessario quindi portare a termine queste due operazioni, ma per il 2012 ci troviamo di fronte a questa situazione:
170 + 124 + 100 = 394 milioni.
Il Bilancio partirà con 400 milioni circa di passivo. E' necessario perciò tagliare la spesa e fare una revisione delle entrate.
La Giunta Moratti aveva timidamente cominciato a fare una analisi della spesa, è una tendenza da continuare. Il Comune di Milano sta mettendo in atto un'azione di spending review per analizzare in modo capillare i propri capitoli di bilancio.
Nell'analisi non ci si può limitare ai differenziali di incremento rispetto agli anni precedenti, ma è necessario studiare la spesa nella sua storicità e nella tendenza che ha preso.
Il Comune di Milano, contrariamente al governo nazionale, è contrario ai tagli lineari. Decidere se salvaguardare un servizio o no è uno dei compiti (ingrati) della politica. Bisogna entrare nel merito della qualità della spesa. E' un concetto basilare economia domestica: fra le vacanze all'estero e mandare i miei figli a scuola è normale che compierò la scelta di riservare le mie finanze a mandare a scuola i miei figli. Bisogna individuare delle priorità e farsi delle domande contemporaneamente: ci sono sprechi o sono ridotti all'osso? Questo serve per difendere gli interesse dei più deboli? Il capitolo di spesa risponde a determinati obiettivi?
giovedì 27 ottobre 2011
PANCHINE ALL'OMBRA AI PARCHETTI DI VIA VEGLIA
Ecco due delle nuove panchine ai parchetti Wanda Osiris. Mancavano panchine all'ombra, abbiamo pensato di aggiungerne altre. Per me è la prima volta che "ottengo" qualcosa, ed è una bella sensazione.
Bisogna ringraziare l'ufficio di gabinetto del sindaco Pisapia che permette a tutti i Consiglieri di zona di essere sempre in contatto con loro per questi "piccoli" ma importanti interventi.
Avanti tutta, quindi.
Se qualcuno avesse segnalazioni da fare, io sono qui.
ELICOTTERI LOMBARDI
Pippo ha fatto una foto. Ci siamo battuti e ci batteremo contro questo spreco di denaro pubblico. Gli elicotteri disturbano gli abitanti delle case vicine (si vede dalla foto), anche perché la piattaforma non è stata messa molto in alto. Così, per dire.
mercoledì 26 ottobre 2011
TERRA, BENE COMUNE
Questa giornata testimonia che il consumo del suolo e la tutela dell'ambiente sono argomenti da mettere in cima alla lista delle priorità.
Per la prossima Italia.
IERI SERA IN TV
Ieri sera, ancora una volta, c'erano D'Alema, Prodi, Rutelli rispettivamente su rai 1, rai 3, la7.
Io, francamente, mi sono anche stufato.
Salvo Prodi, che fa un programma di approfondimento mettendo in campo la sua enorme esperienza politica e culturale (che è quello che dovrebbero fare i "vecchi politici"), degli altri due, veramente, non se ne può più.
E la colpa è per lo più dei giornalisti che li continuano ad invitare.
Questi politici hanno esaurito il loro bonus di credibilità.
Io, francamente, mi sono anche stufato.
Salvo Prodi, che fa un programma di approfondimento mettendo in campo la sua enorme esperienza politica e culturale (che è quello che dovrebbero fare i "vecchi politici"), degli altri due, veramente, non se ne può più.
E la colpa è per lo più dei giornalisti che li continuano ad invitare.
Questi politici hanno esaurito il loro bonus di credibilità.
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