Seguendo l'esempio di #opencamera, #opensenato, #openlombardia, ho creato l'hashtag #cdz9, per chi usa twitter, ovviamente.
Così, giusto per rompere le scatole a tutti più di quanto già non faccia con blog, mail e facebook. D'altra parte, mi avete votato per questo.
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venerdì 28 ottobre 2011
CDZ9 - 13
Dalle 20 alle 22 ci è venuto a trovare l'Assessore Tabacci.
Qui trovate il report del suo intervento, insieme a quello del Presidente della Commissione Bilancio ed ex capogruppo del Pd in Consiglio di zona 9 Mattia Stanzani.
Poi alcune comunicazioni:
FERMATA 42
In merito alla mia interrogazione sulla fermata della 42 spostata da Piazza Istria a via Lussinpiccolo, il Presidente Simi mi ha anticipato che probabilmente lo spostamento è definitivo, magari elimineranno anche alcuni parcheggi.
Ora, visto che sono profondamente contrario sia allo spostamento che all'eliminazione di alcuni parcheggi (direi che in zona ne abbiamo già pochi), pensiamo di convocare una Commissione con Atm per discutere del ripensamento delle linee di superficie con l'avvio della M5.
Vorrei fare questo lavoro prima che parta per evitare disagi. Sto meditando di proporre una richiesta in Cdz. Vediamo come si evolve la faccenda.
SEVESO
Nel piano triennale delle opere questa Giunta ha inserito 68 milioni di euro per risolvere il problema.
Il problema (scusate le ripetizione) è che la Regione non ha le idee molto chiare sul da farsi, perché il piano presentato da Aipo, a mio modesto avviso, è un tantino invasivo (prevede numerose vasche da 1 milione di metri cubi d'acqua).
Nel frattempo abbiamo fatto con la Commissione Ambiente un sopralluogo al depuratore di Bresso, gestito da Ianomi e Ami Acque, che a loro volta hanno in mente un piano che a me pare più sensato, ed è, per questo motivo, ovviamente inascoltato.
Sostanzialmente loro propongono una vasca coperta a Bresso (hanno già il progetto, visto con i miei occhi), all'interno del loro spazio, una a Varedo, la creazione di molte vasche in tutti i Comuni sull'asse del torrente.
Infine i lavori del Consiglio di Zona:
APPROVAZIONE INIZIATIVE
Approvazione iniziativa relativa alla realizzazione di un protocollo d’intesa tra l’Istituto “Sorelle Agazzi” e le realtà sociali e sanitarie del quartiere Comasina (dalla Diapason alla fondazione Aquilone, dal Comitato Comasina a molte associazioni saportive), per l’attuazione di interventi di promozione dei diritti dei minori e di sostegno alla genitorialità.
Qui trovate il report del suo intervento, insieme a quello del Presidente della Commissione Bilancio ed ex capogruppo del Pd in Consiglio di zona 9 Mattia Stanzani.
Poi alcune comunicazioni:
FERMATA 42
In merito alla mia interrogazione sulla fermata della 42 spostata da Piazza Istria a via Lussinpiccolo, il Presidente Simi mi ha anticipato che probabilmente lo spostamento è definitivo, magari elimineranno anche alcuni parcheggi.
Ora, visto che sono profondamente contrario sia allo spostamento che all'eliminazione di alcuni parcheggi (direi che in zona ne abbiamo già pochi), pensiamo di convocare una Commissione con Atm per discutere del ripensamento delle linee di superficie con l'avvio della M5.
Vorrei fare questo lavoro prima che parta per evitare disagi. Sto meditando di proporre una richiesta in Cdz. Vediamo come si evolve la faccenda.
SEVESO
Nel piano triennale delle opere questa Giunta ha inserito 68 milioni di euro per risolvere il problema.
Il problema (scusate le ripetizione) è che la Regione non ha le idee molto chiare sul da farsi, perché il piano presentato da Aipo, a mio modesto avviso, è un tantino invasivo (prevede numerose vasche da 1 milione di metri cubi d'acqua).
Nel frattempo abbiamo fatto con la Commissione Ambiente un sopralluogo al depuratore di Bresso, gestito da Ianomi e Ami Acque, che a loro volta hanno in mente un piano che a me pare più sensato, ed è, per questo motivo, ovviamente inascoltato.
Sostanzialmente loro propongono una vasca coperta a Bresso (hanno già il progetto, visto con i miei occhi), all'interno del loro spazio, una a Varedo, la creazione di molte vasche in tutti i Comuni sull'asse del torrente.
Infine i lavori del Consiglio di Zona:
APPROVAZIONE INIZIATIVE
Approvazione iniziativa relativa alla realizzazione di un protocollo d’intesa tra l’Istituto “Sorelle Agazzi” e le realtà sociali e sanitarie del quartiere Comasina (dalla Diapason alla fondazione Aquilone, dal Comitato Comasina a molte associazioni saportive), per l’attuazione di interventi di promozione dei diritti dei minori e di sostegno alla genitorialità.
Questo protocollo d’intesa è un esempio di collaborazione per superare i problemi di un quartiere periferico, penso che le associazioni se si mettessero maggiormente in rete, come in questo caso, otterrebbero maggiori soldi per iniziative mirate e che coinvolgono un maggior numero di persone. Il finanziamento è stato di 1000 euro (commissione educazione, sport, politiche sociali)
Approvazione iniziativa relativa alla realizzazione del Convegno denominato “Far casa…nel Polo Nord” presentata dalla cooperativa sociale R.L. Diapason Onlus.
Approvazione iniziativa relativa alla realizzazione del Convegno denominato “Far casa…nel Polo Nord” presentata dalla cooperativa sociale R.L. Diapason Onlus.
E' un seminario per far conoscere al territorio esperienze di residenzialità per le persone con disabilità della zona 9. L’iniziativa si terrà il 3 Novembre 2011 presso il teatro di via Hermada in collaborazione con ProgettaMi. Il finanziamento è stato di 300 euro per il laboratorio di cucina cui parteciperanno gli utenti del Centro di Socializzazione Adulti con disabilità di Via Omato.
PARERI
Il Cdz ha dato parere favorevole al rinnovo convenzione tra il Comune di Milano e la A.s.d. Lombardina per la concessione dell’impianto sportivo di proprietà comunale sito in via C. Sbarbaro 1, ponendo al settore sport queste criticità: sistemazione recinto lato Enrico Fermi, rimozione da parte della società proprietaria dell’eternit presente sul tetto dell’azienda confinante col campo n. 2. (inter), ripristino delle lastre di cemento confinanti tra il campo di calcio n. 2 e la società proprietaria adiacente (inter), rivedere uso acqua potabile per innaffiare i campi, prevedendo la costruzione di pozzetti che prelevino acqua piovana (sporca), che la tassa i.c.i. non sia a carico della società sportiva, che la manutenzione straordinaria non sia totalmente a carico della società, che la Società provveda a mettere a norma le porte del campo da calcio.
Il Cdz ha dato parere favorevole all'avvio della procedura di gara relativamente all’impianto sportivo di proprietà comunale sito in via Iseo n. 4/6/10.
Per chi non lo sapesse è l'impianto che, molto probabilmente, è stato bruciato dalla 'ndrangheta.
Crediamo sia importante che il Comune (attraverso Milanosport) rimetta velocemente in funzione l'impianto, mantenendolo nelle proprie mani il tempo necessario.
Dopodiché si procederà con la messa in gara. Abbiamo anche chiesto che il Consiglio di Zona possa svolgere un ruolo di controllore rispetto al funzionamento dell'impianto Iseo.
PARERI
Il Cdz ha dato parere favorevole al rinnovo convenzione tra il Comune di Milano e la A.s.d. Lombardina per la concessione dell’impianto sportivo di proprietà comunale sito in via C. Sbarbaro 1, ponendo al settore sport queste criticità: sistemazione recinto lato Enrico Fermi, rimozione da parte della società proprietaria dell’eternit presente sul tetto dell’azienda confinante col campo n. 2. (inter), ripristino delle lastre di cemento confinanti tra il campo di calcio n. 2 e la società proprietaria adiacente (inter), rivedere uso acqua potabile per innaffiare i campi, prevedendo la costruzione di pozzetti che prelevino acqua piovana (sporca), che la tassa i.c.i. non sia a carico della società sportiva, che la manutenzione straordinaria non sia totalmente a carico della società, che la Società provveda a mettere a norma le porte del campo da calcio.
Il Cdz ha dato parere favorevole all'avvio della procedura di gara relativamente all’impianto sportivo di proprietà comunale sito in via Iseo n. 4/6/10.
Per chi non lo sapesse è l'impianto che, molto probabilmente, è stato bruciato dalla 'ndrangheta.
Crediamo sia importante che il Comune (attraverso Milanosport) rimetta velocemente in funzione l'impianto, mantenendolo nelle proprie mani il tempo necessario.
Dopodiché si procederà con la messa in gara. Abbiamo anche chiesto che il Consiglio di Zona possa svolgere un ruolo di controllore rispetto al funzionamento dell'impianto Iseo.
REPORT INTERVENTO TABACCI IN CDZ 9
Ieri sera in Cdz 9 è venuto Tabacci. E' venuto in Consiglio al posto di essere su La7 (dopo aver saltato quello di zona 7 per andare da Floris).
Ecco un piccolo report:
Il differenziale fra bund tedeschi e bond italiani è calato, ma resta alto. I quattro punti di differenza tra i bond italiani a 10 anni e quelli tedeschi è sintomo di scarsa credibilità del nostro Paese.
Credendo fortemente nell'Euro (la soluzione ovviamente non è uscirne, ma eventualmente rafforzare ancora di le Istituzioni europee), non possiamo uscire dalle regole che la Comunità Europea ci impone.
E' da questo quadro generale che deriva l'obbligo per gli enti locali di sottostare al Patto stabilità, che è giusto, ma è un elemento costrittivo per i bilanci locali, che sono chiusi in schema riduttivo.
La finanza locale è bloccata.
Ci sono elementi che ci fanno dire che il Bilancio 2011 verrà chiuso con 100 milioni di passivo, che si vanno ad aggiungere alla situazione trovata.
La Giunta Moratti aveva pensato al bilancio 2011 centrandolo su entrate straordinarie non ripetibili. Questo è un problema, visto che, essendo irripetibili, l’anno prossimo non ci saranno più.
Le due entrate irripetibili, come molti sanno sono:
Per il 2011 sarà necessario quindi portare a termine queste due operazioni, ma per il 2012 ci troviamo di fronte a questa situazione:
170 + 124 + 100 = 394 milioni.
Il Bilancio partirà con 400 milioni circa di passivo. E' necessario perciò tagliare la spesa e fare una revisione delle entrate.
La Giunta Moratti aveva timidamente cominciato a fare una analisi della spesa, è una tendenza da continuare. Il Comune di Milano sta mettendo in atto un'azione di spending review per analizzare in modo capillare i propri capitoli di bilancio.
Nell'analisi non ci si può limitare ai differenziali di incremento rispetto agli anni precedenti, ma è necessario studiare la spesa nella sua storicità e nella tendenza che ha preso.
Il Comune di Milano, contrariamente al governo nazionale, è contrario ai tagli lineari. Decidere se salvaguardare un servizio o no è uno dei compiti (ingrati) della politica. Bisogna entrare nel merito della qualità della spesa. E' un concetto basilare economia domestica: fra le vacanze all'estero e mandare i miei figli a scuola è normale che compierò la scelta di riservare le mie finanze a mandare a scuola i miei figli. Bisogna individuare delle priorità e farsi delle domande contemporaneamente: ci sono sprechi o sono ridotti all'osso? Questo serve per difendere gli interesse dei più deboli? Il capitolo di spesa risponde a determinati obiettivi?
Ecco un piccolo report:
Il differenziale fra bund tedeschi e bond italiani è calato, ma resta alto. I quattro punti di differenza tra i bond italiani a 10 anni e quelli tedeschi è sintomo di scarsa credibilità del nostro Paese.
Credendo fortemente nell'Euro (la soluzione ovviamente non è uscirne, ma eventualmente rafforzare ancora di le Istituzioni europee), non possiamo uscire dalle regole che la Comunità Europea ci impone.
E' da questo quadro generale che deriva l'obbligo per gli enti locali di sottostare al Patto stabilità, che è giusto, ma è un elemento costrittivo per i bilanci locali, che sono chiusi in schema riduttivo.
La finanza locale è bloccata.
Ci sono elementi che ci fanno dire che il Bilancio 2011 verrà chiuso con 100 milioni di passivo, che si vanno ad aggiungere alla situazione trovata.
La Giunta Moratti aveva pensato al bilancio 2011 centrandolo su entrate straordinarie non ripetibili. Questo è un problema, visto che, essendo irripetibili, l’anno prossimo non ci saranno più.
Le due entrate irripetibili, come molti sanno sono:
- 170 milioni 18,6% serra valle
- 124 milioni riserva straordinaria Sea (che non è il dividendo)
Per il 2011 sarà necessario quindi portare a termine queste due operazioni, ma per il 2012 ci troviamo di fronte a questa situazione:
170 + 124 + 100 = 394 milioni.
Il Bilancio partirà con 400 milioni circa di passivo. E' necessario perciò tagliare la spesa e fare una revisione delle entrate.
La Giunta Moratti aveva timidamente cominciato a fare una analisi della spesa, è una tendenza da continuare. Il Comune di Milano sta mettendo in atto un'azione di spending review per analizzare in modo capillare i propri capitoli di bilancio.
Nell'analisi non ci si può limitare ai differenziali di incremento rispetto agli anni precedenti, ma è necessario studiare la spesa nella sua storicità e nella tendenza che ha preso.
Il Comune di Milano, contrariamente al governo nazionale, è contrario ai tagli lineari. Decidere se salvaguardare un servizio o no è uno dei compiti (ingrati) della politica. Bisogna entrare nel merito della qualità della spesa. E' un concetto basilare economia domestica: fra le vacanze all'estero e mandare i miei figli a scuola è normale che compierò la scelta di riservare le mie finanze a mandare a scuola i miei figli. Bisogna individuare delle priorità e farsi delle domande contemporaneamente: ci sono sprechi o sono ridotti all'osso? Questo serve per difendere gli interesse dei più deboli? Il capitolo di spesa risponde a determinati obiettivi?
giovedì 27 ottobre 2011
PANCHINE ALL'OMBRA AI PARCHETTI DI VIA VEGLIA
Ecco due delle nuove panchine ai parchetti Wanda Osiris. Mancavano panchine all'ombra, abbiamo pensato di aggiungerne altre. Per me è la prima volta che "ottengo" qualcosa, ed è una bella sensazione.
Bisogna ringraziare l'ufficio di gabinetto del sindaco Pisapia che permette a tutti i Consiglieri di zona di essere sempre in contatto con loro per questi "piccoli" ma importanti interventi.
Avanti tutta, quindi.
Se qualcuno avesse segnalazioni da fare, io sono qui.
ELICOTTERI LOMBARDI
Pippo ha fatto una foto. Ci siamo battuti e ci batteremo contro questo spreco di denaro pubblico. Gli elicotteri disturbano gli abitanti delle case vicine (si vede dalla foto), anche perché la piattaforma non è stata messa molto in alto. Così, per dire.
mercoledì 26 ottobre 2011
TERRA, BENE COMUNE
Questa giornata testimonia che il consumo del suolo e la tutela dell'ambiente sono argomenti da mettere in cima alla lista delle priorità.
Per la prossima Italia.
IERI SERA IN TV
Ieri sera, ancora una volta, c'erano D'Alema, Prodi, Rutelli rispettivamente su rai 1, rai 3, la7.
Io, francamente, mi sono anche stufato.
Salvo Prodi, che fa un programma di approfondimento mettendo in campo la sua enorme esperienza politica e culturale (che è quello che dovrebbero fare i "vecchi politici"), degli altri due, veramente, non se ne può più.
E la colpa è per lo più dei giornalisti che li continuano ad invitare.
Questi politici hanno esaurito il loro bonus di credibilità.
Io, francamente, mi sono anche stufato.
Salvo Prodi, che fa un programma di approfondimento mettendo in campo la sua enorme esperienza politica e culturale (che è quello che dovrebbero fare i "vecchi politici"), degli altri due, veramente, non se ne può più.
E la colpa è per lo più dei giornalisti che li continuano ad invitare.
Questi politici hanno esaurito il loro bonus di credibilità.
martedì 25 ottobre 2011
QUELLO CHE CI SERVE/2
Dopo le 10 risposte, le 5 proposte:
1 – Prima gli elettori: primarie libere per la scelta dei parlamentari, in tutti i collegi e con qualsiasi legge elettorale, contro lo scilipotismo e a favore della partecipazione democratica, quella della primavera arancione, per far scegliere ai cittadini chi li rappresenta a Roma, proprio come si scelgono i sindaci.
2 – Con disciplina e onore: una legge feroce contro la corruzione, che cancelli tutti i lodi ad personam di questi anni, la lotta ai conflitti d’interessi ad ogni livello, e nuove forme di trasparente e accessibile rendiconto finanziario degli incarichi politici o comunque determinati dalla politica.
3 – Terra! Suolo bene comune: rivedere i criteri sugli oneri di urbanizzazione, coinvolgendo i cittadini e regolando le nuove costruzioni in base alle effettive richieste del mercato, bloccando le realizzazioni a fine speculativo; vietare l’uso degli oneri per la parte di spesa corrente dei bilanci degli enti locali, e fermare le compensazioni monetarie, anche attraverso nuovi sistemi di controllo. Censire il patrimonio utilizzato, sia quello produttivo che quello residenziale, e incentivarne l’utilizzo.
4 – Il fisco, dai mobili agli immobili: nel Paese primatista della pressione fiscale su chi lavora e produce, nel Paese in cui il mattone è la speculazione più redditizia e meno tassata, bisogna invertire la tendenza: abbassare le tasse sul lavoro con un rimborso contante annuo andando a prenderlo da chi ricava rendita dagli immobili. Inoltre, a proposito del fisco: riduzione delle scritture contabili e semplificazione dei calcoli delle imposte; ampliamento della gamma degli oneri deducibili; emissione e ricezione elettronica di fatture e corrispettivi, e tracciabilità del pagamento di costi deducibili; inversione del rapporto tra Fisco/controllore e contribuente/controllato, con l’assegnazione al Fisco della compilazione di tutte le dichiarazioni dei redditi, dipendenti e autonome.
5 – Per tutte e tutti: superare la condizione di precarietà di questi anni estendendo l’indennità di disoccupazione a tutti i lavoratori, inclusi i titolari di contratti atipici: si può fare, e va fatto parificando i contributi sociali. Ogni tipo di contratto, subordinato o para-subordinato, dovrà prevedere il versamento dei relativi contributi: si tratta di somme assolutamente contenute e sostenibili per l’impresa.
(trovate tutto sul sito www.prossimaitalia.it)
lunedì 24 ottobre 2011
L'EREDITA'
Oltre ai disastri del debito pubblico, delle pensioni, del mercato del lavoro diseguale, ecc, ecco qual'è l'eredità peggiore di questi ultimi 20 anni.
Questa.
Questa.
DISCUTERE DEI NOMI DELLE PIAZZE
Queste sono le cose che fanno allontanare la gente dalla politica.
Io mi occuperei di cose più serie.
Io mi occuperei di cose più serie.
NUOVE PANCHINE AI PARCHETTI DI VIA VEGLIA
Per colpa di Pisapia (e, devo dire la verità, anche un po per colpa mia) ci sono delle nuove panchine all'ombra ai parchetti Wanda Osiris.
Alcune sotto gli alberi verso via Veglia, alcune lungo il viale parallelo a via Trescore, sempre protette dalle frasche.
Della serie, dalle piccole cose si notano i cambiamenti, perché le cose, a volerlo, cambiano.
A giorni le foto.
Alcune sotto gli alberi verso via Veglia, alcune lungo il viale parallelo a via Trescore, sempre protette dalle frasche.
Della serie, dalle piccole cose si notano i cambiamenti, perché le cose, a volerlo, cambiano.
A giorni le foto.
domenica 23 ottobre 2011
IL NOSTRO TEMPO
Sentinella, quanto resta della notte? E la sentinella rispose: Venite, viene il mattino.
sabato 22 ottobre 2011
INCAZZATI E DISILLUSI
Faccio prima considerazioni generali per poi entrare nel particolare: mi sono stufato di gente che continua a parlare di massima sistemi senza sporcarsi le mani. Sto facendo caso sempre di più che siamo pieni di persone che chiedono di fare un sacco di cose, ma non dicono mai come farle; soprattutto non danno mai la disponibilità per sporcarsi un pochino le mani.
Fatta questa considerazione credo che a Bologna, Pippo stia provando ad andare più sul concreto, domani lanceranno cinque "battaglie" e sono sicuro che, come ha sempre fatto, girerà l'Italia per portarle avanti, spero in compagnia di molti.
A Milano Francesco Laforgia (il segretario cittadino e, per chi non lo sapesse, anche la persona con cui lavoro) sta con fatica portando avanti consultazioni tematiche in tutti i circoli della città, ha appena lanciato un sito per la condivisione delle buone pratiche, insomma, sta cercando di aprire i circoli della città al mondo che c'è là fuori.
Non per continuare ad entrare in polemica, ma mi domando: perché Boeri, visto che usa tanto facebook (a ragione), non pubblicizza dalla sua pagina il questionario sulla mobilità che abbiamo lanciato? Perché non ci aiuta, visto il seguito che ha?
Ora più che mai c'è bisogno che tutti quelli che vogliono un partito aperto stiano uniti, facciano squadra e lavorino sulle cose concrete da fare.
Questo è il momento di fare le cose.
A parlare ci hanno già pensato per vent'anni, ed il risultato è una generazione di incazzati neri e disillusi.
Io ho tutta l'intenzione di fargli cambiare idea, dobbiamo essere in tanti. I partiti e la politica possono e devono essere in grado di dare ancora risposte. Spero di non essere smentito.
Fatta questa considerazione credo che a Bologna, Pippo stia provando ad andare più sul concreto, domani lanceranno cinque "battaglie" e sono sicuro che, come ha sempre fatto, girerà l'Italia per portarle avanti, spero in compagnia di molti.
A Milano Francesco Laforgia (il segretario cittadino e, per chi non lo sapesse, anche la persona con cui lavoro) sta con fatica portando avanti consultazioni tematiche in tutti i circoli della città, ha appena lanciato un sito per la condivisione delle buone pratiche, insomma, sta cercando di aprire i circoli della città al mondo che c'è là fuori.
Non per continuare ad entrare in polemica, ma mi domando: perché Boeri, visto che usa tanto facebook (a ragione), non pubblicizza dalla sua pagina il questionario sulla mobilità che abbiamo lanciato? Perché non ci aiuta, visto il seguito che ha?
Ora più che mai c'è bisogno che tutti quelli che vogliono un partito aperto stiano uniti, facciano squadra e lavorino sulle cose concrete da fare.
Questo è il momento di fare le cose.
A parlare ci hanno già pensato per vent'anni, ed il risultato è una generazione di incazzati neri e disillusi.
Io ho tutta l'intenzione di fargli cambiare idea, dobbiamo essere in tanti. I partiti e la politica possono e devono essere in grado di dare ancora risposte. Spero di non essere smentito.
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