martedì 22 febbraio 2011
GLI INQUILINI RICCHI DEL TRIVULZIO SONO DELLE BESTIE
lunedì 21 febbraio 2011
RENZI IL DEEJAY
Se il vecchio “progetto politico”, la stessa “ideologia”, non possano essere rimpiazzati da bravi deejay, che abbiano buone antenne e buona cultura per cogliere quello che circola e capire di cosa c’è bisogno, e buona capacità di comunicazione e condivisione con i cittadini per guadagnare la loro fiducia.
CHIAMAMI ANCORA AMORE
così belli a gridare nelle piazze perché stanno uccidendo il pensiero...
venerdì 18 febbraio 2011
I PIU' DEBOLI? SI ARRANGINO!
Ecco la tabella comparsa, insieme all'articolo, su lavoce.info.
Principali fondi statali a carattere sociale (milioni di euro)
| 2008 | 2009 | 2010 | 2011 | |
| Fondo nazionale politiche sociali | 929,3 | 583,9 | 453,3 | 275 |
| Fondo politiche per la famiglia | 346,5 | 186 | 185,3 | 52,5 |
| Fondo per la non autosufficienza | 300 | 400 | 400 | 0 |
| Fondo per le politiche giovanili | 137,4 | 79,8 | 94,1 | 32,9 |
| Fondo servizi per l’infanzia-Piano Nidi | 100 | 100 | 0 | 0 |
| Fondo sociale per l’affitto | 205,6 | 161,1 | 143,8 | 33,5 |
| Fondo per il servizio civile | 299,6 | 171,4 | 170,3 | 113 |
A questo governo degli ultimi, delle persone in difficoltà, delle famiglie, non interessa niente, ed ecco le prove, numeri che non lasciano scampo all'interpretazione fantasiosa. e a chi, cattolico, mi chiede perché sto a sinistra, è presto detto, avete davanti ai vostri occhi la risposta. Un governo che lascia indietro chi ha bisogno, che aumenta la forbice fra ricchi e poveri, che si disinteressa delle problematicità, con una moderna rupe tarpea, attenta alla democrazia.
P.s. per i bacchettoni che si indignano per ruby & co., forse ci sono motivi, come questo, un po' più seri per incazzarsi.
SE I MUSULMANI VOGLIONO PREGARE...
GRAMELLINI, COMMOVENTE.
Scrive Elena: «Dieci anni fa, assieme al mio allora fidanzato, partii per Londra. Solo per un anno, per prendere un master e tornare a casa. A Torino. E invece no. Una borsa di studio vinta per caso mi convinse a restare per un dottorato che in Italia mai avrei potuto nemmeno sognare. Dieci anni dopo il master ce l’ho, il dottorato non ancora (fare ricerca a certi livelli e lavorare a tempo pieno è un po’ dura). Ho anche un marito: inglese. meraviglioso. Ma non mi basta. Voglio tornare. Che me ne faccio del bello stipendio che ho qui (3000 euro), se poi lo pago con la costante malinconia? Mi manca la mia famiglia. Le piazze. I portici, le voci, le Alpi, tutto. Anche i truzzi mi mancano!!! Meglio degli hoodies inglesi. Mio marito non ha un lavoro, potrebbe seguirmi. A Torino forse guadagnerei solo mille euro al mese. Ma adesso, per come sto male, mi sembrerebbe di aver vinto alla lotteria. Che strano, solo una lettera, la I che in inglese significa Io, fa la differenza tra Torno e Torino... Aiutami a riflettere, per favore».
Elena cara, d’accordo le Alpi, le piazze, i portici (aggiungerei la cioccolata calda in tazza e i panini dolci con peperone e acciuga). Ma abbiamo il morale sotto i tacchi e pure la morale non sta molto più su. Declino, corruzione e precarietà sono miasmi che respiri anche lì, ma qui in aggiunta c’è una struttura sociale che deprime i talenti ed esprime una classe politica incapace a tutto. Le conclusioni mi sembrano ovvie. Il primo volo Londra-Torino parte alle 6,55: vieni a darci la sveglia tu.
VORREI VINCERLE LE ELEZIONI, PLEASE
Renzi chiede una leadership 'in grado di segnare l'Italia nei prossimi vent'anni, invece di riproporre il girone di ritorno dei venti appena passati'.
PASSATE DAL VIA
giovedì 17 febbraio 2011
ABBASSO L'ANTIBERLUSCONISMO
Perchè la malattia della sinistra è l'antiberlusconismo, e fin quando berremoDeve chiedere le elezioni, chiarire su quali progetti fare le alleanze,
perché non è immaginabile tenere tutto e il suo contrario senza sciogliere
alcuni nodi sui contenuti. Nel mio libro propongo qualcosa per caratterizzarci:
l’idea di dimezzare le università, di tassare di più le rendite finanziarie e
meno il lavoro, di smettere di pensare che ogni imprenditore è un potenziale
evasore.
a quella fonte, perderemo sempre e comunque sul piano politico, perchè
rinunceremo alla nostra identità politica per inseguire delle alleanza nonsense.
mercoledì 16 febbraio 2011
MI SONO ROTTO I COGLIONI, E' ANCHE UN FATTO DI ETA'!
Hai voglia a spiegare a chi ti accusa di essere un rottamatore che no, l'età non è la questione principale, semmai l'età politica, cioè il tempo che si è passato ricoprendo incarichi istituzionali, che gli "anziani" non si devono offendere, perchè molti di loro sono avanti, che essere giovanilisti a tutti i costi è una cazzata, perchè non si premia il merito ecc. ecc.
Sapete cosa vi dico, che mi sono rotto i coglioni!
L'età è un fattore preponderante, non l'unico, ma ci sono ottime probabilità che un giovane sia più avanti di uno meno giovane, e che abbia gli strumenti giusti per leggere le problematiche del suo tempo, ma soprattutto quelle legate al futuro, che poi, il futuro, è quello di cui si dovrebbe occupare la politica.
A dimostrazione di quel che dico un simpatico sondaggio, sul post, che spiega come l'età dei governanti sia molto più alta rispetto a quella della media della popolazione solo nei paesi in cui ci sono sistemi democratici un tantino problematici.
P.s. vorrei far notare, con tutto il bene che si può volere a Pigi, che anche lui, a 60 anni, sarebbe comunque il leader più vecchio d'Europa. Sai mai che i "rottamatori" pongano una questione non di poltrone, ma di qualità della democrazia?
LIBERTA' DI PREGHIERA
DA 2,6 MILIARDI A 30 MILIONI
Banda larga. Per rifinanziare il fondo per il passaggio al digitale è autorizzata la spesa di 30 milioni di euro per il 2011, soldi che saranno presi dalle risorse finalizzate ad interventi per la banda larga.Il governo Prodi aveva accantonato 2,6 miliardi di euro per le infrastrutture legate alla banda larga. Ora siamo a 30 milioni, per capire quanto questo governo, unico in Europa, non si stia occupando del digital divide.
martedì 15 febbraio 2011
SANTI SENZA GENITORI
Oggi, Metilparaben
Giovanni Paolo II perse la madre a nove anni, San Filippo Neri perse la madre a cinque, Madre Teresa di Calcutta perse il padre a otto, Sant'Ignazio di Loyola perse la madre a sette, San Giovanni Bosco perse il padre a due, Santa Teresa di Lisieux perse la madre a quatto, Santa Paola Frassinetti perse la madre a sei, Santa Gemma Galgani perse la madre a sette, Santa Febronia perse entrambi i genitori a due, Santa Giovanna del Portogallo perse la madre a tre, Santa Germana Cousin perse la madre poco dopo la nascita, Sant' Angela Merici perse entrambi i genitori a dieci, Sant'Alfonsa dell'Immacolata Concezione perse entrambi i genitori a quattro, San Benedetto da Norcia perse la madre a otto, Santa Maria Goretti perse il padre a dieci, San Tommaso abbandonò la famiglia a cinque anni, la Madonna abbandonò la famiglia a tre. Poi mi sono stancato di cercare, ma il breve elenco che precede dovrebbe essere sufficiente per dimostrare una cosetta ai nostri amici del Vaticato: questa storia che se uno non cresce con due genitori viene su storto non regge mica tanto, nevvero?
