Vogliono approfittare della tragedia di Lampedusa per coprire questo fatto gravissimo". Poi si rivolge a Umberto Bossi e alla Lega. "Cosa andate a dire ai popoli padani - chiede ironico il capogruppo Pd - a cui avete promesso la sicurezza? Andrete a dire che volete liberare i criminali? Il processo breve ha come unico scopo di fermare il processo Mills del presidente del Consiglio, ma le conseguenze immediate saranno che migliaia di processi rischiano la prescrizione e saranno liberati anche imputati di rapina o violenza sessuale. Ma di fronte al presidente del Consiglio le rapine e le violenze non contano e vi comportate da servitori fedeli"
mercoledì 30 marzo 2011
STUPRATORI E RAPINATORI IN PRESCRIZIONE GRAZIE ALLA LEGA
SICUREZZA DI STA CIPPA
Milano, non è tempo di riaccenderti e di risorgere?
W Milano, cambiare si può.
martedì 29 marzo 2011
RAGAZZI DELL'ORATORIO IN POLITICA/ 2
lunedì 28 marzo 2011
RAGAZZI DELL'ORATORIO IN POLITICA
LA CHIESA IN CAMPO/ Il coordinatore del Pdl, Mario Mantovani, ha preso carta e penna e ha scritto ai parroci lombardi: "Indicate i ragazzi da far eleggere". Le porte delle liste zonali del Pdl si aprono ai ragazzi dell'oratorio.Premesso che sono orgogliosamente quello che si dice un ragazzo dell'oratorio, trovo imbarazzante:
- che si dia per scontato che i ragazzi dell'oratorio si candidino per il Pdl. Ci sono valori del Vangelo ben rappresentati dalla cultura riformista del Pd.
- che un politico chieda ai parroci di candidare qualcuno, come se fossero i parroci a scegleire quali ragazzi mandare in politica e non fosse invece una scelta da maturare dentro un percorso di fede nel cui sentirsi chiamati a occuparso del bene comune.
Usare la Chiesa, tirare la giacchetta come si dice, per avvicinare il voto cattolico, è quanto di meno cattolico possa esistere nell'affrontare la questione dei giovani e della politica.
venerdì 25 marzo 2011
UN PARCHETTO CHE NON ATTIRA BAMBINI
La cosa più divertente è che secondo Letizia Moratti il tunnel automobilistico servirebbe, come le metropolitane (!), per ridurre le automobili. Anche gli stadi servono per ridurre i tifosi e i cinema per ridurre i film. I cretini, infine, per ridurre le cretinate.
giovedì 24 marzo 2011
PACIFISTA, MA VOTO A FAVORE
Andrea Sarubbi dimostra con ogni post che scrive di essere un parlamentare onesto, che fa il suo dovere, ben ancorato a certi principi.
Andrea Sarubbi scrive questo sul suo sito, sul motivo per cui ha scelto di votare a favore dell'intervento italiano in Libia.
L’indice della mia mano sinistra oggi pesa più del solito: ha il peso dellaQui trovate, e ve lo consiglio vivamente, il resto del suo ragionamento, che lo ha portato a votare in questo modo.
sofferenza, a me finora ignota, che un obiettore prova autorizzando in
Parlamento un intervento militare. Qualcuno in Aula si è astenuto, qualcuno ha
addirittura votato contro, e naturalmente quell’accendersi di luci bianche e
rosse – mentre la mia era verde – ha interrogato ulteriormente la mia coscienza.
Che alla fine, però, si sente abbastanza serena: l’avverbio deriva dalla mia
fatica personale, dalla mia storia nonviolenta, dalle mie paure sull’evolversi
delle operazioni; l’aggettivo, invece, deriva dal fatto che nella situazione
data mi sento di aver fatto la cosa migliore. Paradossalmente, mi sentirei
peggio se mi fossi astenuto, perché astenersi in questo caso significava restare
a guardare: ho bene in mente la cronologia degli eventi e non ho dimenticato
come sono andate le cose. (...)
CODE DISUMANE DA MONZA A MILANO
E nessuno pagherà questo scandalo.
IL CROCIFISSO DA DIFENDERE A TUTTI I COSTI
Sto parlando di don Ciotti che ieri sulla stampa dice una cosa dirompente per la sua semplicità:
I crocifissi da difendere, quelli veri, non sono quelli appesi ai muri delle
scuole. Sono altri. Sono uomini e donne che fanno fatica. Che non ce la fanno e
muoiono di stenti. E' verso di loro che non possiamo e non dobbiamo restare
indifferenti. E' verso di loro che dobbiamo concentrare i nostri sforzi.
(...)
Bisogna imparare a vivere con corresponsabilità, come i tanti e tanti volontari che dedicano il proprio tempo a un bene che non è esclusivamente loro, ma pubblico, di tutti quanti. Dobbiamo sentirci tutti chiamati in causa, nei grandi nuclei urbani come nei tanti piccoli paesi di provincia. La partecipazione è il primo passo in favore dei più deboli.
Ecco, nel mio piccolo, veramente piccolo, è il motivo per cui provo a fare politica, il motivo per cui la faccio nel Pd e non in altri partiti.
Qui trovate il resto dell'articolo.
mercoledì 23 marzo 2011
L'AGRICOLTURA CON QUALCHE DUBBIO
martedì 22 marzo 2011
LE FANTASIE DELLA MORATTI
P.s. La fase due del Bike sharing non è nemmeno partita, ma Letizia, mai doma, annuncia che già stanno lavorando alla fase 3. Miracoli della campagna elettorale!
NICHI VENDOLA E LA PARACULAGGINE - 2
Daniel Cohn-Bendit è presidente dei Verdi al Parlamento europeo e oggi dice:
Chi scende in piazza contro la missione internazionale di fatto non è neutrale, bensì con Gheddafi. Perché niente cortei quando Gheddafi massacrava il suo popolo? [...] In Italia vedo appelli a protestare mossi dall’ossessione assoluta e accecante della mitica lotta contro l’imperialismo americano. Come fa Vendola a dire né con Gheddafi né con le bombe?