Nervosetti Nel Pdl, ex Forza Italia ex An, nostalgici di Forza Italia (anzi quasi quasi ricambiano il nome e noi ritorniamo al '94, anzi, come dice Pippo, forse non ci siamo mai mossi).
B. affezzionatissimo telespettatore di Ballarò, esperto di Tv (infatti è indagato per come è arrivato ad aver successo) ma soprattutto di democrazia, attacca il telefono in faccia a Floris che ahimè cerca di fare il suo lavoro provando a fargli qualche domanda (da notare alla fine del video Fitto che inneggia al suo capo, sbeffeggiando chi applaude).
La Russa infastidito dall'opinione del direttore di Europa se ne va da Linea notte, "sgridato" da Cirino Pomicino (nientedimeno)!
Ad ogni modo, non sono nervosi, nel Pdl non ci sono problemi, a Napoli non ci sono i rifiuti, il governo non è in crisi, insomma, stanno tutti bene!
mercoledì 24 novembre 2010
martedì 23 novembre 2010
VIE CRUCIS
B. cade per la seconda volta (non è una citazione), la nipote del duce (Alessandra Mussolini) bacia un inquisito per associazione mafiosa (Nicola Cosentino, coordinatore regionale campano del Pdl), c'è chi dice che non voterà la fiducia (Udc) e chi dice che non sa ancora se lo farà (Fli per bocca di Bocchino), B. chiede di rinunciare ai personalismi (non è una battuta, ma il bue che dice all'asino cornuto), B. sente nostalgia di Forza Italia, perchè niente è cambiato dal '94, continua a promettere le stesse cose, mentre noi siamo qui a vedere l'Italia affondare insieme a questi personaggi, che fin qui l'hanno condotta.
C'è bisogno della terza repubblica, c'è bisogno della prossima fermata.
C'è bisogno della terza repubblica, c'è bisogno della prossima fermata.
CONTAMINIAMOCI
Si impegnano a fare sempre peggio, si riempiono la bocca con la parola integrazione e poi non vogliono dare l'ambrogino d'oro alla casa della carità, ed infine, news di giornata, hanno tolto da via Padova le luminarie con le scritte in tutte le lingue, lasciando solo quelle in italiano.
Qualche tempo fa in quella via Stefano Boeri stava facendo il pranzo multietnico, perchè per integrarsi c'è bisogno di contaminarsi, per dire.
Qualche tempo fa in quella via Stefano Boeri stava facendo il pranzo multietnico, perchè per integrarsi c'è bisogno di contaminarsi, per dire.
lunedì 22 novembre 2010
IN COMUNE DORMONO, IN CDZ 9 APPROVANO
Ne avevo parlato qualche tempo fa dei bus della Bicocca che la Moratti e Atm avevano tagliato il bus dell'università Bicocca, e al CdZ 9 se ne sono accorti.
Ringrazio Carlino Di Biase (consigliere di zona del Pd) che ha pubblicato sul suo profilo facebook la mozione, che lui stesso ha presentato.
RIPRISTINO DEL BUS NAVETTA PER GLI STUDENTI DELL’UNIVERSITA’ BICOCCA
Considerato
- che l’ecobus che collega la stazione di Greco ai vari dipartimenti dell’Università Bicocca (ubicati sul territorio del Comune di Milano uno dei quali sito in via Thomas Mann 8 ben oltre un km dalla stazione FS) permette a migliaia di studenti al giorno di raggiungere in soli 10 minuti l’Università, al posto dei tre mezzi necessari con la rete ATM (tram 7 e 31 e bus 51) e impiegare oltre 40 minuti;
- che molti di coloro che utilizzano tale navetta hanno già fatto una parte di viaggio in treno;- che, malgrado il contratto di servizi
o tra ATM e Comune indichi coperto un tratto che comporta massimo due cambi di mezzi, il disagio per centinaia di ragazzi sarebbe molto gravoso e toglierebbe migliaia di ore di tempo allo studio;
- che tale ecobus ha basse emissioni inquinanti, visto che il servizio è erogato con bus ad alimentazione ibrida elettrico-diesel, e quindi determina anche un vantaggio in termini di qualità dell’aria anche ai quartieri attraversati;
- che il bus navetta, attivo solo nei mesi in cui si svolgono le attività universitarie, è utilizzato solo dagli studenti e professori e non da tutta l’utenza e che quindi, contrariamente a quanto addotto da Atm in merito al contratto di servizio in essere fra la stessa Azienda e il Comune di Milano, non vi è nessuna concorrenza sleale, come confermato in una precedente sentenza del Tar;
- che una città che voglia considerarsi davvero aperta, moderna e ospitale non può negare un servizio a persone che spesso vengono da fuori città o da quartieri distanti da Bicocca e che molte volte hanno poche risorse economiche;
Il Consiglio di Zona 9 chiede al Comune di Milano
- di revocare il ritiro dell’autorizzazione e di concedere tale servizio agli studenti, valutando con Università Bicocca ed Atm una modifica del percorso e del numero delle fermate per sanare la controversia in merito al contratto di servizio;
- di attuare interventi che permettano di incentivare l’uso del mezzo pubblico e delle bici per raggiungere tutte le Università di Milano e allo stesso tempo di scoraggiare l’uso dell’auto privata.
Ringrazio Carlino Di Biase (consigliere di zona del Pd) che ha pubblicato sul suo profilo facebook la mozione, che lui stesso ha presentato.
RIPRISTINO DEL BUS NAVETTA PER GLI STUDENTI DELL’UNIVERSITA’ BICOCCA
Considerato
- che l’ecobus che collega la stazione di Greco ai vari dipartimenti dell’Università Bicocca (ubicati sul territorio del Comune di Milano uno dei quali sito in via Thomas Mann 8 ben oltre un km dalla stazione FS) permette a migliaia di studenti al giorno di raggiungere in soli 10 minuti l’Università, al posto dei tre mezzi necessari con la rete ATM (tram 7 e 31 e bus 51) e impiegare oltre 40 minuti;
- che molti di coloro che utilizzano tale navetta hanno già fatto una parte di viaggio in treno;- che, malgrado il contratto di servizi
o tra ATM e Comune indichi coperto un tratto che comporta massimo due cambi di mezzi, il disagio per centinaia di ragazzi sarebbe molto gravoso e toglierebbe migliaia di ore di tempo allo studio;
- che tale ecobus ha basse emissioni inquinanti, visto che il servizio è erogato con bus ad alimentazione ibrida elettrico-diesel, e quindi determina anche un vantaggio in termini di qualità dell’aria anche ai quartieri attraversati;
- che il bus navetta, attivo solo nei mesi in cui si svolgono le attività universitarie, è utilizzato solo dagli studenti e professori e non da tutta l’utenza e che quindi, contrariamente a quanto addotto da Atm in merito al contratto di servizio in essere fra la stessa Azienda e il Comune di Milano, non vi è nessuna concorrenza sleale, come confermato in una precedente sentenza del Tar;
- che una città che voglia considerarsi davvero aperta, moderna e ospitale non può negare un servizio a persone che spesso vengono da fuori città o da quartieri distanti da Bicocca e che molte volte hanno poche risorse economiche;
Il Consiglio di Zona 9 chiede al Comune di Milano
- di revocare il ritiro dell’autorizzazione e di concedere tale servizio agli studenti, valutando con Università Bicocca ed Atm una modifica del percorso e del numero delle fermate per sanare la controversia in merito al contratto di servizio;
- di attuare interventi che permettano di incentivare l’uso del mezzo pubblico e delle bici per raggiungere tutte le Università di Milano e allo stesso tempo di scoraggiare l’uso dell’auto privata.
- 75%
Il governo ha deciso di mettere un tetto al 5 per mille, decidendo di destinare solo 100 milioni alle associazioni di volontariato e riservadosi di trattenere i restanti soldini nelle sue casse.
Questo comporterebbe una riduzione del 75% dell'importo destinato alle associazioni l'anno scorso (sì, avete capito bene, il 75%), ma anche il non rispetto della volontà dei cittadini, che indicano l'associazione come beneficiaria del contributo, e, fino a prova contraria, lo Stato italiano non è ancora una associazione.
Qui trovate l'appello da firmare per chiedere che questo non accada, promosso da alcune associazioni italiane di cui dovremmo andare orgogliosi (noi, evidentemente a questo governo danno fastidio).
Questo comporterebbe una riduzione del 75% dell'importo destinato alle associazioni l'anno scorso (sì, avete capito bene, il 75%), ma anche il non rispetto della volontà dei cittadini, che indicano l'associazione come beneficiaria del contributo, e, fino a prova contraria, lo Stato italiano non è ancora una associazione.
Qui trovate l'appello da firmare per chiedere che questo non accada, promosso da alcune associazioni italiane di cui dovremmo andare orgogliosi (noi, evidentemente a questo governo danno fastidio).
IN DIECI GIORNI
B&B avevano promesso che in dieci giorni avrebbero risolto il problema rifiuti a Napoli. Ma proprio!
sabato 20 novembre 2010
STEFANO, GIULIANO, VALERIO, MICHELE
Ecco il motivo per cui avevo scelto Stefano, passione, umiltà, concretezza (ricorda qualcosa).
Non ha tutti i torti sul nostro partito a Milano, perchè è vero che spesso siamo più attenti alle polemiche politiche che ai problemi reali della città; serve un altro modo di fare politica, serve passare per la prossima fermata, che è e deve essere Milano.
Ora siamo tutti al servizio di Giuliano, spero che anche Valerio Onida accetti la proposta di una lista civica, perchè tutte le acque che sono scorse su alvei diversi ora devono confluire e portare idee ad un unico grande mulino, quello per Milano.
Non ha tutti i torti sul nostro partito a Milano, perchè è vero che spesso siamo più attenti alle polemiche politiche che ai problemi reali della città; serve un altro modo di fare politica, serve passare per la prossima fermata, che è e deve essere Milano.
Ora siamo tutti al servizio di Giuliano, spero che anche Valerio Onida accetti la proposta di una lista civica, perchè tutte le acque che sono scorse su alvei diversi ora devono confluire e portare idee ad un unico grande mulino, quello per Milano.
venerdì 19 novembre 2010
POSSIBILI ALLEANZE
Questo paese ha svariate possibilità, per il prossimo governo ci sono ampi margini di manovra!!!
81,7%
Dal blog di Pippo:
Comunicato stampa.
Gli elettori del Pd promuovono i «rottamatori». Sondaggio dell'istituto Lorien. Per il 76,2 per cento degli elettori del Pd la manifestazione dei cosiddetti "rottamatori" alla Stazione Leopolda di Firenze è stata positiva. A rivelarlo è un sondaggio condotto dall'istituto Lorien su un campione di mille intervistati rappresentativi per sesso ed età. Inoltre, l'81,7 per cento degli intervistati pensa che questo gruppo rappresentato dal consigliere regionale lombardo del Pd Giuseppe Civati e dal sindaco di Firenze Matteo Renzi debba continuare a esprimere le proprie istanze all'interno del Pd. «Al di là di alcune polemiche e incomprensioni con la dirigenza del partito - ha dichiarato Civati - la rilevazione ci dice che il popolo del Partito democratico ha perfettamente compreso i motivi per cui è stata organizzata la tre giorni fiorentina. In questo momento c'è una gran voglia di partecipare, di parlare di temi concreti, di affrontare Berlusconi a viso aperto, di rafforzare il Pd riaccendendo l'entusiasmo della sua gente, senza inseguire alleanze innaturali e strategie di palazzo: questo, e non altro, è il senso della nostra iniziativa. La quasi totalità dei nostri elettori chiede inoltre che tutto questo avvenga dentro il Pd, ed è esattamente ciò che abbiamo intenzione di fare.
Prossima fermata Italia...
Comunicato stampa.
Gli elettori del Pd promuovono i «rottamatori». Sondaggio dell'istituto Lorien. Per il 76,2 per cento degli elettori del Pd la manifestazione dei cosiddetti "rottamatori" alla Stazione Leopolda di Firenze è stata positiva. A rivelarlo è un sondaggio condotto dall'istituto Lorien su un campione di mille intervistati rappresentativi per sesso ed età. Inoltre, l'81,7 per cento degli intervistati pensa che questo gruppo rappresentato dal consigliere regionale lombardo del Pd Giuseppe Civati e dal sindaco di Firenze Matteo Renzi debba continuare a esprimere le proprie istanze all'interno del Pd. «Al di là di alcune polemiche e incomprensioni con la dirigenza del partito - ha dichiarato Civati - la rilevazione ci dice che il popolo del Partito democratico ha perfettamente compreso i motivi per cui è stata organizzata la tre giorni fiorentina. In questo momento c'è una gran voglia di partecipare, di parlare di temi concreti, di affrontare Berlusconi a viso aperto, di rafforzare il Pd riaccendendo l'entusiasmo della sua gente, senza inseguire alleanze innaturali e strategie di palazzo: questo, e non altro, è il senso della nostra iniziativa. La quasi totalità dei nostri elettori chiede inoltre che tutto questo avvenga dentro il Pd, ed è esattamente ciò che abbiamo intenzione di fare.
Prossima fermata Italia...
PRIMARIE, UNA BELLA ANALISI
Ecco l'analisi dei dati delle primarie milanesi fatti da Termometro Politico, promossa dal Forum nuove culture e nuovi linguaggi del Pd.
I ragazzi di termometro politico hanno intervistato un campione di 1500 persone all'uscita dal seggio (azzeccando gli exit pool per la prima volta nella storia), facendo loro una serie di domande sul motivo del voto; Giuliano Pisapia ha vinto perchè era il candidato più politico, con una storia alle spalle, che è riuscito ad attrarre a sè una parte considerevole dell'elettorato democratico (33%).
Questo è un esperimento interessante, perchè aiuta a leggere meglio e con dei dati precisi le motivazioni che spingono ad andare a votare.
Ovviamente, quando ci sono cose interessanti, c'è di mezzo Pippo, che è il responsabile del forum.
I ragazzi di termometro politico hanno intervistato un campione di 1500 persone all'uscita dal seggio (azzeccando gli exit pool per la prima volta nella storia), facendo loro una serie di domande sul motivo del voto; Giuliano Pisapia ha vinto perchè era il candidato più politico, con una storia alle spalle, che è riuscito ad attrarre a sè una parte considerevole dell'elettorato democratico (33%).
Questo è un esperimento interessante, perchè aiuta a leggere meglio e con dei dati precisi le motivazioni che spingono ad andare a votare.
Ovviamente, quando ci sono cose interessanti, c'è di mezzo Pippo, che è il responsabile del forum.
COERENZA E CROCIATE
Ma questi sono quelli che fanno le corciate per il crocifisso in classe e per la cultura cristiana? No perchè ci sarebbe da discutere...
INTANTO A DICEMBRE...
Avanti così, è questa la strada giusta, tutti insieme, tutti uniti, un solo programma...
giovedì 18 novembre 2010
SEVESO, FACCIAMO IL PUNTO
Facciamo il punto sul Seveso:
Invito tutti ad un appuntamento importante. Il 27 Novembre ci troveremo tutti al parchetto di piazza Caserta - via Veglia per fare una cosa simpatica (qui il link all'evento per maggiori info).
Abbiamo pensato di preparare un cartellone sul quale attaccare dei post-it, sopra i quali ciascuno potrà scrivere i danni che il Seveso gli ha provocato in questi 20 anni. Ci sarà la possibilità di bersi un the caldo, di far giocare i bambini, di portare una torta per fare merenda, di informarsi meglio sul Seveso, di conoscere meglio le proposte fatte dal Pd e quelle che il comitato di cittadini appena nato si appresta a fare.
- L'assessore Simini ci aveva promesso che i bandi per i lavori del Seveso sarebbero stati fatti non oltre Dicembre, in modo da far partire i lavori nel 2011. Ora dice che i bandi di gara e i lavori non partiranno prima del 2011 (cominciamo bene).
- I 75 milioni stanziati dalla regione Lombardia non esistono. Ad oggi ci sono solo 14 miliioni messi dall'Aipo (agenzia interregionale per il Po).
- Le opere cosiddette tampone, che sono l'ampliamento del canale scolmatore di Nordovest del 20% (passando da una portata di 30 m/3 al secondo a 36 m/3 al secondo, il Seveso in piena ha una portata di 60-80 m/3 al secondo) e la vasca di laminazione di Senago (prima di altre quattro che andrebbero costruite) non sono nemmeno iniziati.
- La pulizia delle case aler e delle strade è fatta male o non è fatta. (pulire le strade dal Seveso con le nuove lance, senza passare sopra l'asfalto, non pulisce niente).
- Nonostante le nostre richieste di assunzione di responsabilità del comune e conseguente risarcimento a chi ha ricevuto danni da Seveso, il Comune risponde che la responsabilità non è sua, ergo i cittadini dovranno pagarsi da soli i danni fatti dal torrente.
- La richiesta di stato di calamità richiesta dal sindaco Moratti è arenata (è il caso di dirlo) a Roma, quindi, ancora una volta, niente soldi.
- Il comune di Senago, con una giunta di centro destra, non vuole la vasca di laminazione ed è ferma sulla sue posizioni.
Invito tutti ad un appuntamento importante. Il 27 Novembre ci troveremo tutti al parchetto di piazza Caserta - via Veglia per fare una cosa simpatica (qui il link all'evento per maggiori info).
Abbiamo pensato di preparare un cartellone sul quale attaccare dei post-it, sopra i quali ciascuno potrà scrivere i danni che il Seveso gli ha provocato in questi 20 anni. Ci sarà la possibilità di bersi un the caldo, di far giocare i bambini, di portare una torta per fare merenda, di informarsi meglio sul Seveso, di conoscere meglio le proposte fatte dal Pd e quelle che il comitato di cittadini appena nato si appresta a fare.
FORZA PD, CE LA PUOI FARE
Nonostante la facilità con la quale andiamo incontro a periodi di autolesionismo politico intenso, una coalizione normale con Idv e Sel potrebbe farci vincere (avete capito bene, vincere) le elezioni.
Invito perciò chi continua a calpestare quello che con fatica si costruisce (come per esempio il percorso delle primarie) a tapparsi la bocca, perchè va bene la democrazia, ma alcune cose proprio non si possono dire nel Pd (come per esempio allearsi con Albertini piuttosto che con Pisapia), e se le si continua a dire, io inviterei chi lo fa ad uscire dal partito (ringraziamo fra l'altro Veltroni, che gentilmente nelle liste ha messo persone come Garavaglia e Calearo, un acume politico non da poco).
Facciamo proposte politiche, come a Firenze, che ci possano contraddistinguere su ambiente, scuola, immigrazione e integrazione, fisco, lavoro, e vedrete che, come per magia, cominceremo di nuovo a salire nei sondaggi.
Se invece continuiamo a parlare di alleanze e strategie, appiattendo i nostri progetti ora su Vendola, ora su Casini, beh, finirà che perderemo punti percentuali su punti percentuali.
Forza Pd, ce la puoi fare.
Invito perciò chi continua a calpestare quello che con fatica si costruisce (come per esempio il percorso delle primarie) a tapparsi la bocca, perchè va bene la democrazia, ma alcune cose proprio non si possono dire nel Pd (come per esempio allearsi con Albertini piuttosto che con Pisapia), e se le si continua a dire, io inviterei chi lo fa ad uscire dal partito (ringraziamo fra l'altro Veltroni, che gentilmente nelle liste ha messo persone come Garavaglia e Calearo, un acume politico non da poco).
Facciamo proposte politiche, come a Firenze, che ci possano contraddistinguere su ambiente, scuola, immigrazione e integrazione, fisco, lavoro, e vedrete che, come per magia, cominceremo di nuovo a salire nei sondaggi.
Se invece continuiamo a parlare di alleanze e strategie, appiattendo i nostri progetti ora su Vendola, ora su Casini, beh, finirà che perderemo punti percentuali su punti percentuali.
Forza Pd, ce la puoi fare.
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