giovedì 14 novembre 2013

NON SONO RENZIANO

No. Non lo sono. Almeno non nel senso che questa parola assume per molti in questo periodo.

Non faccio la guerra a chi mette al centro parole come lavoro, dignità, partecipazione e innovazione.
Non considero dei residui bellici le persone che credono ancora nei partiti come mediatori fra le istanze della società ed i luoghi nei quali vengono prese le decisioni.
Non tratto con sufficienza le persone che sacrificano il loro tempo libero nei circoli, nei quartieri o con un grembiule addosso a servire ai tavoli delle nostre feste. Anche perché tratterei male il sottoscritto.
Non rinnego le cose che ho detto fino ad un attimo prima di fare la mia scelta congressuale. Sto notando comportamenti sociologicamente interessanti: persone che sostanziano il loro fare politica in correnti che d'un tratto predicano la fine delle stesse.
Non cerco rendite, posti, piazzamenti, promesse e chi più ne ha più ne metta. Il lavoro faticoso che stiamo facendo in Consiglio di Zona 9 e a Milano mi basta e mi avanza al momento.
Non mi interessano discussioni in cui non sia messo al centro il rispetto che ciascuno di noi deve agli altri per il contributo di passione e idee che diamo al partito, pur con posizioni evidentemente diverse.
Non faccio l'ultras (per fare il tifoso c'è il Milan, ed in questo periodo sono anche sofferenze). Provo a fare politica. Che è occuparsi della cosa pubblica con sacrificio, non urlare finché la mia idea sovrasta le altre.
Ho grande rispetto per Gianni Cuperlo, uomo di elevato profilo culturale e con una sensibilità umana che ho visto in pochi.
Ho stima per Pippo Civati, i cui pensieri ho spesso condiviso su questo blog, precursore dei tempi, preparato, sempre pronto a condurre battaglie di principi e valori, che però, soprattutto in questa fase di posizionamenti congressuali, non sempre collimano con i miei, in particolare da quando ho la responsabilità di partecipare all'amministrazione di una città, esperienza che mi porta a pensare che spesso, per essere politici capaci, bisogna mediare fra ciò che si vorrebbe fare e quello che si può fare.

Voterò per Matteo Renzi al congresso del Partito Democratico.
Lo farò per diversi motivi.

Il primo, forse quello più importante di tutti, è che mi parla. Parla a me. Alla mia storia. Alla mia vita. Alle persone a cui tengo, che conosco e che frequento fuori dal partito.
Forse sarò superficiale. Forse sono il frutto dei tempi in cui sono cresciuto. Ma è così e ci posso fare poco.

Perché se è vero che dobbiamo prestare attenzione agli ultimi di questa società, a chi rimane indietro in un sistema economico che oggettivamente non lascia scampo, dobbiamo anche dirci con franchezza che gli ultimi sono diventati anche i penultimi ed i terzultimi. Abbiamo l'esigenza di costruire una proposta complessiva e complessa che sia in grado di dare opportunità a chi ha la brillantezza per farcela da solo e a chi invece potrà usufruire della rete costruita con le risorse della comunità. Abbiamo oggi il dovere di tenere insieme nella nostra proposta politica due parole inflazionatissime: equità e merito. Lo si può fare solo liberando le risorse e le energie migliori di questo Paese.
La socialdemocrazia è in crisi in tutta Europa. Fatica a garantire risposte e risorse perché si muove in un contesto storico che non è più il suo, in cui la crescita economica garantiva agli Stati di produrre politiche legate alla tradizione del welfare state. La nostra casa è il PSE. Il nostro orizzonte gli Stati Uniti d'Europa. La nostra missione è riempire di contenuti adeguati alla contemporaneità quella maledetta esigenze di equità che spinge tutti noi a fare politica. Per riuscire ad occuparci degli ultimi oggi serve che riusciamo ad accompagnare nel migliore dei modi coloro che hanno le capacità per essere primi.
Matteo Renzi non è di destra. Prova a dare risposte. Che per me hanno la stessa dignità di quelle degli altri candidati. A proposito dei primi, degli ultimi, dei penultimi e dei terzultimi.

Perché liberare quelle risorse significa oggi, in Italia, parlare di sistemi di interessi pesanti. Il 10% della popolazione che ha il 50% delle ricchezze, una pubblica amministrazione che non riesce a funzionare, sindacati troppo impegnati in battaglie di retroguardia, aziende che delocalizzano un po' per convenienze un po' per oggettiva difficoltà a fare impresa in Italia, una giustizia che si allunga senza riuscire a farsi realmente garante, una scuola che fatica ad espletare il suo ruolo educativo, un sistema fiscale non in grado di difendersi dagli evasori e di essere giusto con coloro che contribuiscono con costanza e senso civico, la criminalità organizzata che si insinua nelle piaghe create dalla crisi, un mercato del lavoro che è una jungla. E si potrebbe continuare.
Non mi sembra che Renzi si sia mai tirato indietro nel dire quello che pensava. Chi lo accusa di non avere proposte lo fa in modo strumentale.

Perché sbloccare questo Paese dall'impasse in cui si trova vuol dire mettersi contro la maggioranza del Paese stesso. Dobbiamo saperlo. A cominciare dal nostro partito. Per farlo serve qualcuno che abbia la capacità di comunicare il senso delle scelte difficili che necessariamente andranno fatte. E Matteo Renzi da questo punto di vista non ha rivali.

Perché non si può tornare indietro. La nostra società è contraddistinta da fenomeni come l'infotainment ed il politainment dal punto di vista dell'acquisizione delle informazioni. Le leadership sono indispensabili, così come la capacità di rivolgersi ad un vasto pubblico attraverso i mass media. Se si hanno contenuti ma non si riescono a trasmettere attraverso persone e storie coerenti e soprattutto credibili non si prendono voti. E se non si prendono voti non si vincono le elezioni. E se non si vincono le elezioni non si cambia la società. E i contenuti proposti restano autoreferenziali. A qualcuno di noi piace far finta di essere puro per stare all'opposizione a vita accusando gli altri di non essere in grado di governare. A me piacerebbe che il mio partito si cimentasse con la responsabilità di guidare i processi decisionali.
Oggi Matteo Renzi è l'unico in grado di associare questi due aspetti. Forse non per merito suo, forse perché i media l'hanno sponsorizzato. Non lo so. Resta il fatto che è il solo. E per questo è una risorsa per noi. Con l'auspicio che, ovviamente, crescano rapidamente altre persone in grado di sostenere con forza il nostro progetto politico.

Perché sono stufo di dovermi giustificare per il mio essere cattolico e di sinistra. Stufo dei vecchi democristiani pronti a tirar fuori la loro bandierina vaticana ad ogni piè sospinto e altrettanto stufo di una certa sinistra integralista dal punto di vista dei valori e del rispetto che dovrebbe avere verso chi nutre qualche dubbio sui loro dispenser di verità inoppugnabili. Perché dobbiamo uscire dalla logica degli ex. E costruire finalmente un Partito che sabbia fondere il meglio delle esperienze passate lasciandosi alle spalle il peggio delle controversie da prima repubblica.
Matteo Renzi non sventola bandierine e non è prigioniero di steccati ideologici che poco hanno a che fare con la dimensione dell'amministrare e del governare.

Perché, comunque la si voglia vedere, Matteo Renzi è una risorsa enorme per questo Partito, soprattutto in un momento come questo in cui le maniglie delle porte dei nostri circoli sono così distanti dalle mani delle persone normali. Non dargli una possibilità oggi significherebbe non dare una possibilità a questo Partito domani, perché, comunque la si voglia vedere, il livello di speranza che questo ragazzo ha saputo suscitare (particolarmente nella mia generazione) va ben oltre quello che tutti noi saremmo in grado di fare.

Perché non è che non veda Fioroni, Franceschini, La Torre, ed il rischio riciclo. Vedo altrettanto bene il rischio che Matteo non accetti fino in fondo la sfida del Partito, che non se ne prenda cura perché impegnato ad arrivare altrove. Così come vedo il rischio di un logorio messo in campo dal resto del Partito, nella migliore (?) tradizione democratica, ed infine quello del non avere una squadra all'altezza della leadership che viene espressa da Matteo stesso. Vedo tutto questo, ma voglio provare a fidarmi di quel:"non voglio sentire nessuno chiamarsi Renziano, ciascuno si chiami col suo nome". Probabilmente sbaglierò. Ma ci voglio sbattere la faccia.

Perché l'altra volta ho votato per Bersani non pensando a cos'era meglio per me, ma a cos'era meglio per il PD e per il Paese in quel momento. Ho visto il fallimento di quell'esperienza in campagna elettorale, nel risultato delle elezioni e nella gestione successiva alla quale forse non si può addebitare direttamente la colpa dei maledetti 101, ma almeno si può attribuire la responsabilità di aver creato lo spazio politico nel quale qualcun altro ha giocato.

Ecco.

Per ogni piccolo paragrafo si potrebbero scrivere alcuni trattati. Ho cercato di spiegare il senso della mia scelta con parole semplici e chiare. Non condivido tutto delle proposte che vengono fatte, ma oggi questa proposta è quella che sento più vicina.
Chiudo con un auspicio. Il Partito Democratico è un bene prezioso per tutti noi. Comunque vada il 9 dicembre saremo tutti dalla stessa parte. Non ce lo dimentichiamo.

lunedì 11 novembre 2013

LA CONSULTA SULLA SICUREZZA NELLE SCUOLE

Lo avevo chiesto con forza durante una seduta di Consiglio qualche mese fa.
Ci abbiamo lavorato, dal 20 novembre si inizia, in via Asturie,1, dalle 18.30, per i quartieri Niguarda, Prato, Bicocca.

La consulta permanente sulla sicurezza verrà convocata in modo itinerante nelle scuole.

Fare sicurezza significa costruire una rete in cui i cittadini siano nelle condizioni di essere il primo presidio sul territorio e le forze di sicurezza siano nelle condizioni di rispondere al meglio alle esigenze.
Fare sicurezza significa creare luoghi in cui tutti gli attori siano messi nelle condizioni di parlarsi per condividere criticità e strategie.
Fare sicurezza significa non mettere le forze dell'ordine in un angolo, ma renderle il più possibile integrate nella comunità.
Fare sicurezza significa rendere centrali per le comunità i luoghi come le scuole.

Da oggi in Zona 9 parte un nuovo progetto pilota. Dovremo curarlo, dovremo migliorarlo, dovremo essere costanti. Ma è un tassello importante della città che avevamo raccontato.

venerdì 8 novembre 2013

DI SINISTRA, ETICA, FETI, CENTRI DI AIUTO ALLA VITA

In questi giorni si sono intrecciate due polemiche corse in parallelo, due vicende che, credo, possono essere utilizzate come cartina di tornasole dello stato etico confusionale del nostro dibattito politico.

La prima, scoppiata qualche settimana fa, riguarda la presentazione di una mozione nei nove Consigli di Zona di Milano da parte di alcuni colleghi di Forza Italia (per dirla tutta vicini al mondo di Comunione e Liberazione) che chiedeva l'inserimento di Paola Bonzi, storica direttrice del centro di aiuto alla vita del Mangiagalli.
Una parte del gruppo consiliare del PD, fra cui il sottoscritto, ha votato a favore. Senza farla lunga, qui potete trovare il video del mio breve intervento in aula in cui spiego il senso della scelta che ho fatto. Vi lascio immaginare le polemiche successive.

Dopo qualche giorno scoppia il caso della delibera approvata in Consiglio Comunale a Firenze (già approvata in altri Consigli Comunali, ma evidentemente lì la notizia non c'era, sempre a proposito di etica e di forti convinzioni/convenienze), relativa alla presunta istituzione di un cimitero dei feti morti. Anche qui, senza farla lunga, consiglio la lettura di questo post che inquadra la vicenda nel migliore dei modi.

Oggi Alessandra Kustermann, nota ginecologa molto considerata negli ambienti della sinistra milanese, in un'intervista che vi consiglio di leggere nella sua versione integrale scrive così:
Sono ginecologa dal 1979 e non ho mai sentito una donna nominare quello che portava in grembo come feto, embrione o grumo di materia. Decidere di seppellire un bambino abortito è una scelta che va lasciata alle donne senza ferire la loro sensibilità e spesso le aiuta a superare il lutto”. Alessandra Kustermann, primario alla clinica Mangiagalli di Milano, donna di sinistra, laica, da sempre impegnata nella difesa della 194, ha aiutato migliaia di donne a interrompere una gravidanza
Le due vicende si intrecciano, ed è il motivo per cui ne scrivo, anche se un po' in ritardo, visto che la stessa Kustermann sta sostenendo la necessità di concedere l'onoreficenza proprio a quella Paola Bonzi così contestata nelle aule istituzionali da alcuni colleghi di maggioranza.

Lo dico da laico, lo dico da cattolico di sinistra, spesso accusato da una parte (coloro che credono nel mio stesso Dio) e dall'altra (coloro che condividono il mio stesso percorso politico) di non essere "in linea" con le cose che dovrei dire.

Noi dobbiamo smettere di pensare che le nostre verità possano affermarsi sull'umanità delle persone.
Noi dobbiamo smettere di pensare che l'unica libertà possibile sia quella legata al nostro credo, sia esso politico o religioso (e le due cose troppo spesso si legano inscindibilmente), e non al rispetto della libertà di ciascuno.
Noi dobbiamo smettere di pensare di avere una risposta alle domande profonde legate all'esistenza valide per tutti.
E soprattutto dobbiamo smetterla di scagliarci gli uni contro gli altri senza avere un minimo di rispetto per i percorsi personali, le sofferenze, le scelte legate alla fede ed alla spiritualità, le convinzioni.

Io dico questo: la sinistra che ho in mente è una sinistra in grado di comprendere le sofferenze prima di fare polemica politica, perché se perdiamo anche quel briciolo di umanità che da sempre ci contraddistingue perdiamo davvero la bussola. E' proprio sulla base di questo senso alto del valore dell'uomo che qualche anno fa due culture diverse hanno scelto di condividere lo stesso percorso politico. E' per questo che il PD è casa mia.

E allora la piccola polemica della pseudo femminista Terragni, che per scrivere un articolo per testare ancora una volta il suo livello di femminismo non si ferma nemmeno di fronte al dolore di tante donne che hanno dovuto affrontare il trauma dell'aborto, rappresenta davvero quello che la sinistra non può più permettersi di fare: chiudersi nel suo guscio ideologico senza respirare a pieni polmoni la realtà complessa del mondo che ci circonda.
Questo non significa non prendere mai una posizione. Significa farlo proteggendo il prezioso valore della libertà associandolo sempre ai desideri, ai bisogni, alle esigenze degli uomini e delle donne che fanno parte delle comunità che serviamo. Non possiamo più scegliere con l'intento esclusivamente educativo che troppo spesso ha caratterizzato la nostra azione, facendoci apparire più come conservatori che come custodi di un futuro migliore,
Prova ne sono le reazioni sconclusionate alla coraggiosa presa di posizione di Alessandra Kustermann, rea di essersi concessa un prezioso beneficio del dubbio che purtroppo, troppo spesso, noi frequentiamo poco. Anche se qualcuno ci aveva invitato con forza a fare l'esatto contrario.

SEVESO, QUALCHE PASSO IN AVANTI

Riporto un comunicato stampa congiunto del Comune di Milano, della Provincia e di Regione Lombardia:
Si è raggiunto oggi un importante punto di svolta per porre rimedio al problema delle esondazioni che periodicamente interessa con gravi conseguenze l’area Nord di Milano, durante la riunione del Collegio di Vigilanza dell’Accordo per la salvaguardia e la riqualificazione dei corsi d’acqua dell’area metropolitana milanese, tenutosi oggi a Palazzo Lombardia.
Gli assessori competenti, Viviana Beccalossi (Regione Lombardia), Pierfrancesco Maran (Comune di Milano) e Cristina Stancari (Provincia di Milano), hanno fatto il punto su tutti gli interventi in fase di attuazione e da attuare per permettere la salvaguardia del territorio milanese, anche in funzione dello svolgimento di Expo 2015.
Cinque differenti opere di intervento sul torrente Guisa, direttamente collegate alla salvaguardia del sito di Expo e finanziate per 13,6 milioni di euro, saranno tutte concluse entro la primavera del 2015.
 
È in corso di attuazione un programma di ampio raggio sull’area vasta del Nord Milano, che prevede interventi sui bacini di Olona, Seveso, Bozzente, Lambro, Lura e Trobbia. Si tratta di 17 differenti opere, tra le quali sono compresi interventi fondamentali come l’adeguamento del Canale Scolmatore di Nord Ovest, il cui progetto entrerà nella fase esecutiva entro un mese, e la realizzazione di diverse vasche di laminazione sul Bozzente a Cislago (completata) e Nerviano, sul Seveso a Senago, sul Lambro a Costa Masnaga e sull’Olona nella zona di Ponte Gurone e San Vittore Olona.
In tutto, 22 opere per l’importo complessivo di 112,8 milioni di euro già stanziati e disponibili. Alcune di esse sono già completate, altre sono in fase di appalto, altre in fase di progettazione.


Si è ribadita, inoltre, la necessità di provvedere in modo celere al completamento di tutte le opere, che rappresenteranno un sistema integrato in grado di garantire la sicurezza del territorio milanese. Tra queste, è considerata strategica la vasca di laminazione del Seveso a Senago, per la quale Regione Lombardia e Comune di Milano confermano la disponibilità a cofinanziare l’intervento, che è solo uno dei quattro previsti per permettere la messa in sicurezza del Seveso. Specifica attenzione, nel caso delle opere riguardanti il Seveso, andrà dedicata alla valorizzazione paesaggistica e ambientale dell’area.
A inizio dicembre avrà luogo la conferenza preliminare dei servizi per quel che riguarda le vasche di laminazione.
Lo rende noto una comunicazione congiunta di Regione Lombardia, Provincia e Comune di Milano.

martedì 29 ottobre 2013

CDZ9 - 85

INDICE
INIZIATIVE
PARERI
MERCATINI DI NATALE
MOZIONI

INIZIATIVE
Prevenire e curare il mal di schiena con il metodo DORN - Associazione IREOS
Conferenza di sensibilizzazione sull'importanza della prevenzione del mal di schiena aperto alla cittadinanza in modo gratuito, durante la quale verrà approfondito, tra gli altri strumenti di cura della colonna, il metodo Dorn. Verranno illustrati i principi su cui si basa il metodo, i dettagli della pratica e i casi per cui è stato indicato. Si potranno inoltre sperimentare in piccoli gruppi gli esercizi posturali Dorn per prevenire disturbi alla colonna vertebrale.
La conferenza si terrà presso la biblioteca di via Baldinucci nell'ultima settimana di novembre, alle ore 21.
Patrocinio gratuito

Conoscere è prevenire. Patologie forti...prevenzione tenace - Associazione Mira
L'incontro, della durata di una intera giornata, si svolgerà sabato 16 novembre dalle 10 alle 18, presso la sala riunioni dell'Unione Femminile Nazionale" in Corso di Porta Nuova, 32 a Milano. Nella giornata verranno trattati temi relativi ai tumori dell'intestino, del retto e della prostata con interventi come: dalla prevenzione all'atto chirurgico, la voce dell'urologo, la cronicità della malattia ed altro ancora. La giornata terminerà con una tavola rotonda insieme nella riabilitazione e con un piccolo rinfresco.
Patrocinio gratuito

Incontro informativo - lega italiano sclerosi sistemica
L'evento ha la scopo di sensibilizzare la cittadinanza sull'esistenza della malattia, ai più ancora sconosciuta: malattia autoimmune, reumatica e sistemica che è cronica ed evolutiva.
L'iniziativa si svolgerà presso la biblioteca comunale di Villa Litta nella prima settimana di dicembre, alle 21.
Patrocinio gratuito

La bussola - cooperativa sociale La Dea
Il progetto consiste nella attività di recupero degli alunni a rischio dispersione scolastica per difficoltà personali, caratteriali e familiari Il progetto prenderà avvio il 4 novembre presso la scuola di viale Bodio e si terrà tutti i lunedì, mercoledì e venerdì nelle ore post scolastiche.
Patrocinio gratutito

LINEE GUIDA MERCATINI DI NATALE
Dall'1 dicembre 2013 al 7 gennaio 2014 si terranno i mercatini di Natale.
Le aree proposte per la Zona 9 che dovranno essere inserite nel Bando sono le seguenti:
  • Cavalcavia Bussa
  • Viale Affori / P.zza S. Giustina / Villa Litta
  • Piazza Gasparri
  • Piazza Kaisserlian
  • Cassina Anna
  • Parco Bassi / Via Livigno
  • Fermata MM3 Affori Centro
  • Piazza Gae Aulenti
  • Piazza 25 Aprile / Corso Como
  • V.le Restelli
Si evidenziano alcune peculiarità:
  • per attribuire decoro e qualità estetica alle iniziative le postazioni di vendita dovranno a livello estetico essere omogenee e rispondere al tema riguardante il Natale;
  • un singolo soggetto può presentare più progetti e quindi essere aggiudicatario di più di un'area tra quelle indicate, a patto che si impegno a realizzare i mercatini nel pieno rispetto dei criteri previsti dalla delibera di Giunta Comunale e nel Bando che verrà formulato dal Settore Zona 9;
  • i generi merceologici dovranno prevalentamente essere attinenti al tema del Natale;

PARERI
Parere favorevole alla concessione gratutita di 2 aule della scuola media "G. Verga" di via Asturie 1 all'associazione Diapason per la realizzazione del laboratorio di lingua madre di arabo. Oltre alla lingua verranno insegnate materie quali: cultura araba, religione araba, storia, geografia, matematica, in lingua originale. Chi lo desidererà potrà sostenere presso il consolato egiziano l'esame per ottenere la certificazione del titolo di studio in Egitto, al fine di poter continuare gli studi in caso di rientro nel Paese d'origine.

MOZIONI
Si chiede di interessare gli organi competenti del Comune di Milano affinchè sia affrontata la pericolosità dell'incrocio di via Murat - V.le marche e messa in atto una soluzione funzionante e definitiva. Si chiede inoltre di installare nello spartitraffico di via Murat un cartello che indichi il corretto utilizzo viabilistico dell'incrocio, soprattutto per quanto concerne la svolta da via Murat in viale Marche.

Si chiede
  • che la Presidente della Commissione Educazione del Consiglio di Zona 9 si adoperi per la riconvocazione, presso il Consiglio di Zona 9, del tavolo di confronto con l'Assessore all'educazione Cappelli, l'Assessore alla mobilità e trasporti Maran, i rappresentanti dei comitati dei genitori, i rappresentati dei Consigli d'Istituto, al fine di trovare una soluzione definitiva e di continuità per il servizio Scuolabus
  • la convocazione urgente, che preceda il tavolo sopracitato, della Commissione educazione per affrontare il tema del servizio Scuolabus e quello relativo al trasporto scolastico che l'amministrazione dovrebbe garantire ai ragazzi diversamente abili.
  • che l'Amministrazione, prenda in considerazione la revisione della delibera di Giunta n. 1567 del 20/07/2012 a fronte anche dell'iter avviato a seguito del tavolo di confronto.

ECONOMIA CIVILE

Un interessante articolo sulla vicenda di Olivetti, oggi, su Avvenire:
Quella di Olivetti era semplicemente l’economia italiana, cioè l’erede dell’economia dei Comuni, dell’Umanesimo civile, degli artigiani artisti, dei cooperatori... La "terza via" di Olivetti era troppo italiana per poter essere riconosciuta dagli italiani, perché metteva a reddito, in piena post-modernità, i tratti tipici e migliori della nostra vocazione: creatività, intelligenza, comunità, relazioni, territori. Uno "spirito del capitalismo" italiano, ed europeo, quindi diverso da quello americano che stava già dominando il mondo, dove il sociale inizia quando si esce dai cancelli dell’impresa e l’imprenditore crea la fondazione filantropica "per" i poveri. Il capitalismo di Olivetti si occupava del sociale e dei poveri durante l’attività d’impresa. È l’inclusione produttiva è una delle parole-chiave dell’umanesimo olivettiano, una parola ancora oggi tutta da esplorare.

lunedì 28 ottobre 2013

LE TESSERE E LA COMUNITA'

Comincio così, dando il benvenuto ai nuovi iscritti.
Tante volte mi sono ritrovato su questo piccolo blog ad invitare ad iscriversi chi pensava che il PD potesse essere una risorsa per questo Paese e per questa città. Non sono le stagioni politiche a farmi cambiare idea. Perciò benvenuti e, soprattutto, buon lavoro. Abbiamo bisogno del vostro impegno, della vostra visione, della vostra freschezza, della vostra passione.
E auguri anche alle tantissime e ai tantissimi che hanno deciso di fare un passo in più, diventando segretarie e segretari dei circoli di Milano. Abbiamo davanti sfide enormi, difficili ed affascinanti.

In queste ore a Milano ci sono polemiche fortissime legate proprio alle nuove tessere e ai nuovi iscritti.
Non entro nella discussione dal punto di vista normativo, c'è una commissione che verificherà se ci sono state delle irregolarità o se invece è andato tutto liscio. Su questo blog ho sempre evitato di parlare dell'ombelico del PD. Non comincerò ora.
Provo però a fare un discorso più ampio, col quale tento di spiegare il mio punto di vista su questa vicenda.

Ho cominciato ad imparare cosa sia una comunità in oratorio. E' una parola che ha una sua forza intrinseca straordinaria, una parola che non può essere utilizzata a caso. Si tratta di persone che rinunciano al proprio egoismo per un fine ultimo ritenuto più alto, creando un soggetto fatto di tante generosità. Per poterlo fare, per poter costruire questa casa, servono tre pilastri fondamentali: il rispetto reciproco, il mettersi al servizio con ambizione ed umiltà, la credibilità che nasce dalla coerenza, dal lavoro e dalla fatica.

Se si riescono a mantenere saldi questi tre diversi aspetti si riesce a stare insieme, nonostante le differenze che legittimamente e naturalmente si manifestano in un gruppo eterogeneo di persone.
Per questo ho iniziato questo post con l'augurio ai nuovi iscritti di buon lavoro, ma se è vero che è sempre un fatto positivo l'aumento della partecipazione, può essere interpretato male quando questa coincide con un giorno di votazioni. Non per inquinamento, almeno non nel caso di Milano. La paura è che il loro impegno si fermi lì, a quella X su una scheda che sposta equilibri politici, ma che ha la necessità di trovare continuità nell'impegno quotidiano per far sì che le proposte che si sostengono riescano ad essere concretizzate.

Sabato, forse, rispetto, servizio e coerenza non sono stati messi esattamente al centro delle dinamiche legate al voto. Il compito di tutti noi è accogliere chi oggi ha avuto il coraggio di aderire al progetto politico del PD, mescolarci con loro, far scontrare le nostre pratiche politiche con le loro proposte, chiedendogli però di non tradire quel sacrificio e quell'impegno che in tantissime e tantissimi mettono da anni qui dentro.
Se mancherà questo atteggiamento mancherà la comunità. E se mancherà la comunità non ci sarà più il PD. E, credo, sia l'unica cosa che tutti non vorremmo che si verificasse.

venerdì 25 ottobre 2013

DAVID GENTILI

Come sapete è iniziato il congresso del Partito Democratico, che ci porterà, l'8 dicembre, a votare per il Segretario nazionale. Nel frattempo si sta procedendo a fare i congressi nei territori.

Cosa voterò al Congresso nazionale l'ho già deciso, ma gli dedicherò un post apposito settimana prossima proprio perché vorrei slegare il più possibile le due cose (e se tutti lo facessero ne guadagnerebbe la qualità del dibattito, ma tant'è, la libertà costa fatica). 
Non affrontare insieme le cose per me significherà, con tutta probabilità, vista la scelta che ho deciso di fare per la Segreteria Nazionale, essere additato come non ortodosso dalle varie componenti. Ma continuo a tentare di pensare con la mia testa, senza schemi precostituiti e senza voler ricevere quelli che io chiamo "ordini di scuderia". Prima che mi piovano addosso critiche da tutti i fronti, non tutti, ovviamente, sono soldatini. Per fortuna.

Sabato 26/10 si voterà per l'elezione del Segretario del PD dell'area metropolitana milanese.
Io voterò per David Gentili, consigliere comunale, Presidente della Commissione Antimafia a Palazzo Marino, coordinatore regionale di Avviso Pubblico.

Voto per lui immaginando il partito che ho in testa.

Un PD in cui chi ha responsabilità se le prenda fino in fondo.
Un PD in cui la formazione, l'etica, l'attenzione per il territorio e per le periferie, si facciano largo rispetto ai poltronismi che si manifestano nelle loro svariate forme.
Un PD in cui la dimensione di comunità e di generosità prenda il sopravvento su quella dell'egoismo e del disfattismo fine a sé stesso.
Un PD in cui le aree di pensiero non si trasformino sempre in canne d'organo anti meritocratiche utili solo per il capo bastone di turno.
Un PD in cui si tenga conto della storia da cui si arriva, dell'impegno che tutti ci si mette, dell'esigenza di rinnovare e innovare.
Un PD in cui si dicano parole chiare sullo stato delle cose con sincerità, senza prendere in giro le persone e senza utilizzare slogan prefabbricati (male) facendo finta di essere stati fino al secondo prima sulla luna.
Un PD in cui si possa essere orgogliosi di essere democratici  avendo anche la possibilità di capire le cose che, con tutta evidenza, non funzionano e non hanno funzionato.
Un PD in cui i territori e gli eletti siano fortemente rappresentati nei luoghi della decisione.
Un PD in cui chi sceglie di sostenere qualcuno poi non lo accoltella alle spalle il secondo dopo.
Un PD che rimetta al centro le persone e la loro passione e che metta nell'angolo chi gioca a Risiko sulla pelle di chi volantina, prepara assemblee, tiene aperti i circoli, anche con tutti i limiti del caso.
Un PD nel quale il sostegno a questo o a quello sia fatto in base alle proprie ragioni e non per le proprie convenienze.

Queste cose per me stanno alla base dell'azione politica, che poi viene in modo consequenziale e naturale, riguardo i temi sui quali dovremo confrontarci: il governo della città di Milano, Expo 2015, la città metropolitana, il ripensamento ed il rilancio del modo che abbiamo di stare sul territorio.

Per questo voto David. Perché è una persona libera, appassionata, cresciuta nella periferia, solida e rigorosa nel suo progetto e nelle battaglie che ha sempre condotto, aperta e disponibile al confronto con chi la pensa diversamente da lui. Intransigente verso le bassezze della politica ed attento a chi ci mette la faccia sempre e comunque. 
Se pensate di partecipare al voto siete ancora in tempo. I circoli saranno aperti domani, sabato 26 ottobre, soprattutto nel pomeriggio. Lì potrete iscrivervi e votare, se lo ritenete giusto, per David. Qui trovate tutte le info.

giovedì 24 ottobre 2013

COME I CRACKER NELLO ZAINO

PDL e Scelta Civica si frantumano come i cracker nello zaino, mentre Maradona manda a quel paese il fisco italiano. Nel frattempo Brunetta viene violentato e la nuova rubrica "Punto e virgola" arriva a livelli inarrivabili. Ospite della puntata Pietro Tatarella, Consigliere Comunale del PDL - Forza Italia.

SEVESO - 23/10/2013

Ieri è uscito il Seveso, dopo molti mesi in cui non succedeva. Insieme all'Assessore Granelli ci siamo recati immediatamente sul posto. Subito in via Veglia, all'altezza del ponte della ferrovia, poi in viale Suzzani ang. Ca' Granda.
Le cause dell'esondazione sono legate al mancato preavviso della protezione civile regionale che non aveva previsto il picco di maltempo che poi effettivamente si è verificato, non facendo così scattare il piano di emergenza che prevede l'apertura del canale scolmatore.
L'apertura è comunque avvenuta nel pomeriggio, scongiurando che il livello dell'esondazione salisse ad un livello superiore a quello dei marciapiedi ed evitando i danni alle cantine e alle macchine che, purtroppo, noi tutti conosciamo.
Da quando ci siamo insediati abbiamo fatto tutto quello che il Comune poteva fare per risolvere il problema: rivedere il piano di emergenza, cosa che ha diminuito sensibilmente la frequenza delle esondazioni, e stanziato a bilancio 68 milioni di euro per contribuire alla realizzazione del progetto che la Regione proporrà per la risoluzione del problema.
E' la Regione, con AIPO, che deve farsi carico di coordinare e superare le resistenze che esistono nei comuni dell'area metropolitana milanese, riguardo i vari progetti in campo, in particolare quello relativo alle vasche di laminazione.
Se vi ricordate già nel mese di ottobre come Consiglio di Zona 9 ci siamo occupati del problema. Continueremo a farlo, inseguendo l'istituzione regionale, così come continueremo ad esserci laddove il problema si ripresentasse.

CDZ9 - 83-84

INDICE

INIZIATIVE
PARERI
MOZIONI

INIZIATIVE
corso prematrimoniale laico - Buen Vivir
Il progetto che si sviluppa con sei incontri si propone lo scopo di:
  • trasmettere conoscenze
  • valorizzare le competenze dei componenti della coppia
  • consentire una presa di coscienza dell'importanza del progetto che si intraprende
  • valorizzare la comunicazione della coppia in relazione ad altri
Il corso e le lezioni saranno condotte da una equipe di professionisti specialisti. Il corso per ogni coppia avrà un costo di iscrizione a copertura delle spese degli incontri, che saranno sei, di due ore ciascuno.
Patrocinio gratuito

Incontri sulla letteratura classica e greca - libera università popolare
Gli incontri si terranno presso la Libreria Les Mots in via Carmagnola.
Patrocinio gratuito

Cinema a scuola - centro culturale della cooperativa
Si propone di favorire percorsi di educazione all'immagine nelle scuole, fornendo agli studenti delle Scuole Primarie e secondarie di primo grado utili stimoli espressivi.
Patrocinio gratuito

Festa delle Associazioni - Associazione Borsieri Isola
L'iniziativa si svolgerà il 20 ottobre. L'evento è finalizzato a far conoscere la maggioranza delle Associazioni di volontariato della Zona, che potranno utilizzare gratuitamente l'area con banchi e gazebo.
Patrocinio gratuito.

Made in Bovisa - Scuola primaria "Leopardi"
Il gruppo Made in Bovisa esporrà nel mese di novembre 2013 i lavori realizzati dai bambini e dalle bambini nel progetto svolto lo scorso anno scolastico, che ha permesso di avvicinarsi alla vita del quartiere e alle sue realtà lavorative, agli artigiani che vi lavoravano, ai negozianti.

Aspettando Natale in via Farini - ASCO.CI. Farini
La festa si terrà il 17 novembre, da via Ugo Bassi a P.le Maciachini. Si svolgeranno diversi eventi: saranno predisposte numerose attrazioni di carattere musicale e giocoleria; un palco per esibizioni di canto e verranno promossi numerosi spettacoli.
Patrocinio gratuito

PARERI

Parere favorevole alla manutenzione straordinaria delle aree gioco: ingresso Villa Litta, campo di basket Villa Litta, campo bocce giardino "Wanda Osiris" di via Veglia.
Si è concordato l'inserimento degli interventi nell'elenco delle prossime opere da eseguirsi in manutenzione straordinaria.
Parere favorevole alla concessione dell'utilizzo a titolo gratuito di due aule della scuola di via Gabbro da parte della Polisportiva Affori Milano per l'anno scolastico 2013/2014.

Parere negativo riguardo l'apertura dell'esercizio di sala giochi in via Imbonati 52

Richiesta di riqualificazione dell'area relativa a via Fontanelli, con le seguenti indicazioni:

  • rendere fruibile a tutti i cittadini lo spazio verde comunale attualmente recintato ma manutenuto da Aler, provvedendo ad ammetterlo all'area comunale confinante mediante l'eliminazione della rete metallica che dovrà eventualmente essere spostata al confine con il condominio ALER di via Caltagirone 9;
  • riqualificare a verde l'intera area lungo via Fontanelli, abbattendo il vecchio muro di cinta esistente sul lato nord e prevedendo al suo interno un'area giochi, la possibilità di sosta con panchine adeguatamente ombreggiate e un'eventuale area cani;
  • inibire totalmente la possibilità di parcheggio all'interno dell'area mediante l'eliminazione del tratto sterrato attualmente presente;
  • riqualificare a parcheggio regolamentato mediante pavimentazione in autobloccanti lo spazio sterrato presente tra la via Fontanelli e la via Del Tago;
  • collegare la via Riccardo Galeazzi con la via Achille Fontanelli, provvedendo ad eliminare l'attuale dosso che ostacolo il passaggio veicolare;
  • instaurare in via Fontanelli un senso unico di marcia così da poter regolamentare la sosta con strisce blu nel tratto di via parallelo a viale Rubicone 

Parere negativo in merito al permesso di costruire inerente la sostituzione edilizia di Via Conte Verde, 10. L'intervento prevederebbe la realizzazione di una serie di corpi di fabbrica di 3/4 piani fuori terra ad uso residenziale.

Parere favorevole in merito in merito al permesso di costruire di via Bellerio 9 per sostituzione del patrimonio edilizio esistente. Si tratta della realizzazione di tre piccole palazzine di tre e due piani fuori terra con autorimessa pertinenziale interrata.

Parere favorevole in merito alla richiesta di parere per il rinnovo della locazione a favore della Compagnia Petrolifera Piemontese ad uso impianto distributori carburante in via V.da Seregno.

Parere favorevole in merito alla richiesta di parere relativo al rinnovo della locazione a favore del condominio di P.zza Santa Maria alla Fontana 4,8 e di V.le Stelvio 27 ad uso verde privato e parcheggio.

Parere favorevole alla proposta di dichiarazione di notevole interesse pubblico paesaggistico di immobili e aree del sito "Ex Paolo Pini" e di integrare la proposta di vincolo con l'introduzione di un ulteriore vincolo per l'ex pioppeto considerandolo come area boscata da tutalare ai sensi dell'art 63 (aree boscate) delle Norme Tecniche di attuazione del Piano Territoriale Coordinamento Provincila, al fine di preservarla nello stato attuale fino alla trasformazione in un parco pubblico.

Concessione a titolo gratuito di n. 2 aule della scuola media "Verga" di via Asturie 1, all'associazione Diapason, per la realizzazione del laboratorio di lingua madre di arabo.

MOZIONI
Si chiede di proporre l'assegnazione dell'Ambrogino d'oro a Paola Bonzi, direttrice da 30 anni del CAV Mangiagalli.. (E' un argomento molto delicato per la sensibilità di ciascuno, qui trovate il mio breve intervento nel quale tento di spiegare il senso del mio voto)

Si chiede di concedere gli spazi sortivi a titolo gratuito sia alle associazioni di volontariato che si occupano di disabilità e che danno con il loro lavoro un innegabile aiuto sociale ai centri diurni comunali per i disabili.

Si chiede di predisporre un intervento mirato volto al definitivo allontanamento dei nomadi presenti nell'area di via Artigianelli ed il conseguente intervento di sanificazione necessario a ristabilire le normali condizioni igieniche dell'area, prevedendo inoltre maggiori controlli atti ad impedire il reiterarsi di tale condizioni.

E' passata anche una mozione che chiede di ripristinare ai valori precedenti al 2 agosto 2013 le tariffe degli abbonamenti ATM. E' passata con il voto dell'opposizione e di due partiti della maggioranza: IDV e Rifondazione Comunista. Se avete la pazienza di ascoltare il mio intervento, provo a spiegare perché il PD non ha ritenuto di votarla. Amministrare significa prendersi delle responsabilità. Ad alcuni riesce, ad altri, legittimamente, meno.

giovedì 10 ottobre 2013

CDZ9 - 82

INDICE
ASSOCIAZIONI
INIZIATIVE
PARERI
MOZIONI

ASSOCIAZIONI
Iscrizione dell'A.S.D. Shaolin Temple Italy all'albo zonale delle Associazioni.
L'associazione, senza scopo di lucro, ha come finalità la diffusione e lo sviluppo delle attività motorio-sportive dilettantistiche, artistiche, culturali, turistiche e ricreative.

INIZIATIVE
Sagra della zucca - Centro storico commerciale Bruzzano
La sagra si terrà il 20 novembre 2013. Durante la giornata ci saranno numerose attrazioni musicali ed animazioni per grandi e bambini. Centrale sarà l'aspetto culinario con risotti e ravioli tutti a base di zucca, con cuochi della Provincia di Mantova. Saranno presenti numerosi hobbisti e tagliatori di zucca.
L'evento si terrà presso Cassina Anna.
Patrocinio gratuito

Iniziative in occasione del secondo anniversario dell'incendio al Centro Sportivo Iseo
L'evento si terrà il pomeriggio di sabato 13 ottobre. a due anni dalla manifestazione organizzata dal Consiglio di Zona 9 a seguito dell'incendio che ha distrutto parte del palazzetto Iseo.
sarà organizzata una staffetta tra le vie di Affori, con partenza dal Centro Sportivo Ripamonti di Via Iseo e arrivo a Villa Litta; il percorso verrà ripetuto quattro volte.
In quella occasione verrà inaugurato il primo Negozio Civico della città "Uno spazio Comune", che verrà ospitato presso un ampio locale che si trova sotto la tribuna, un luogo di aggregazione ed incontro a disposizione dei cittadini e delle associazioni.
Sempre nell'arco della giornata si potrà utilizzare l'area giochi per i bambini e non è esclusa la possibilità di svolgere all'esterno anche qualche partita di basket, grazie alla posa provvisoria di due canestri nell'area del parcheggio antistante l'ingresso della piscina.
All'iniziativa, oltre a "Libera" e "Comunità Nuova", hanno aderito la "Pro Patria" e "Amatori rugby".

PARERI
Parere relativo alla proposta di deliberazione d'iniziativa popolare avente ad oggetto referendum popolari - modifica articoli 11, 12, 13, 14 e 15 dello Statuto del Comune di Milano.
Il Consiglio ha dato parere negativo.

MOZIONI
Si chiede di approntare con la massima urgenza un progetto di messa in sicurezza del tratto di strada relativo a Viale Sarca altezza civici 322 - 324, prevedendo l'istallazione di idonei dissuasori della velocità, l'integrazione della segnaletica orizzontale e verticale ed in generale una maggior fruibilità dei percorsi pedonali.
Il PD si è astenuto, permettendo comunque alla mozione di passare, poiché due settimane fa abbiamo approvato la delibera relativa agli oneri di urbanizzazione dell’ADP Besta-Bicocca che riqualifica tutte le vie della porzione di Bicocca Nuova che va da via Chiese al confine con Sesto San Giovanni, ndr

Si chiede di convocare una Commissione invitando i tecnici del Comune di Milano che hanno eseguito le valutazioni riguardo gli studi relativi le vasche di laminazione a Senago, per risolvere il problema relativo alle esondazioni del Seveso, per un confronto con la cittadinanza ed i Consiglieri di Zona 9.

venerdì 4 ottobre 2013

TRADITORI

Dopo il clamoroso voto di fiducia al governo Letta, non possiamo che sondare la vox populi su Berlusconi e sul suo gesto da TSO. E ritrovare una Pitonessa d'annata che parla di seduzione.

giovedì 3 ottobre 2013

FRA IL 40,1% E LE LARGHE INTESE

Più faccio politica e mi misuro con la concretezza dei problemi delle persone, grazie soprattutto all'esperienza in Consiglio di Zona, più sento l'esigenza di partire da lì per commentare i fatti politici che tutti noi abbiamo osservato in queste ore.
La percentuale di disoccupazione giovanile ha raggiunto il 40,1% (con l'attenzione che bisogna avere nel commentare questo dato), per non parlare delle percentuali relative alle assunzioni con contratti non a tempo indeterminato. La sensazione è che questo Paese continui a camminare sull'orlo del baratro, facendo finta di non essere dov'è.
Ho avuto grosse perplessità su questo Governo, troppo nebuloso il programma, troppo poco chiari i rapporti di forza fra i partiti che componevano e compongono la maggioranza, troppe le situazioni in cui gli accordi non sono stati raggiunti e si sono rimandate le decisioni, troppi gli out out del PDL, troppa l'influenza della vicenda giudiziaria di Silvio Berlusconi sui precari equilibri politici. 
D'altra parte, nella coltre formata dal gossip politico dei giornali che ormai hanno rinunciato a fare un'informazione minimamente approfondita, abbiamo intravisto in questi mesi le potenzialità che potrebbero esserci: lo sblocco dei crediti alle imprese, la riforma della giustizia civile, un'attenzione alla scuola, alla cultura e, non da ultimo, ad Expo 2015, fondamentale per la nostra città.
Non credo ai governi delle bacchette magiche e del tutto e subito. 
Oggi Enrico Letta ha dimostrato di essere molto solido, se posso usare questo termine. Ora il pallino è in mano a lui e al PD. Se riusciremo ad imporre a questa coalizione il ritmo delle riforme necessario a questo Paese, a cominciare dal taglio della tassazione sul lavoro, la sburocratizzazione della macchina dello Stato e lo studio sui tagli alla spesa corrente, allora l'operazione riuscirà e l'Italia ne trarrà beneficio, oltre al Pd che dimostrerebbe una volta di più che la responsabilità e la serietà sono dimensioni di cui la politica si deve riappropriare. 
Se riprenderanno invece le schermaglie di questi mesi non si potrà far altro che prendere coscienza dell'inaffidabilità e dell'impossibilità di tenere unita una maggioranza come questa in nome dell'esigenza, reale, visto il crinale su cui continuiamo a camminare, si dovranno accettare le conseguenze di uno stallo che non può che riportare alle elezioni, sperando che si abbia l'intelligenza di mettere la legge elettorale al primo posto dell'agenda politica di questa nuova ripartenza.