mercoledì 22 maggio 2013

IL PROBLEMA DI QUESTO GOVERNO

Lo spiega Dino. Ed è una serie di mosse che anche un bambino dell'asilo le capirebbe.
E invece i nostri dirigenti no. E continuano a tirare acqua al mulino di tutti, tranne che a quello dei propri elettori. Che, a quanto pare, non è lo stesso che frequentano loro.

martedì 21 maggio 2013

CDZ9 - 70

Il Consiglio di Zona 9 propone di intitolare il giardino di Piazzale Belloveso ad Alessandro Carolé, a Daniele Carella e ad Ermanno Masini, vittime di una brutale e cieca violenza

INDICE

INIZIATIVE
PARERI
MOZIONI

MOZIONI
Si chiede che venga individuata un'area di idonea dimensione da attrezzare ad area cani per dare risposta all'esigenza dei cittadini del quartiere Isola, vista la soppressione dell'area presente prima degli interventi edilizi tra via Confalonieri e via De Castilla

INIZIATIVE
Imbiancatura Nido Comunale -  Associazione Gaia
l'Associazione Gaia, promotrice del mercatino della Bovisa che si tiene ogni domenica del mese in P.za Alfieri, ha deciso di reinvestire i proventi di questa attività in Zona 9. E' stato scelto di utilizzare questi fondi per imbiancare il Nido Comunale di via Guerzoni. In futuro l'Associazione intende favorire la collaborazione dei genitori donando materiale di consumo. 
Patrocinio gratuito

Festival Letterario - Associazione culturale Les Mots
Realizzazione del primo Festival della libreria diffusa del quartiere isola. Le tante librerie del quartiere (Isola Libri, libreria Les Mots, libreria Micamera, libreria b**k, libreria Stelvio, O') si mettono in rete ed offrono ai propri abitanti un salotto letterario in piazzale Archinto, antico cuore dell'isola.
Gli autori saranno chiamati a confrontarsi sul team della trasformazione della città e dei suoi quartieri, su quanto lo scenario urbano entri nel vivo del racconto degli scrittori attraverso i più vari strumenti di espressione artistica.
La manifestazione sarà realizzata il 26 maggio, alle ore 17. E' previsto un momento dedicato ai bambini con illustrazioni dal vivo dell'illustratore Haregù, seguiranno poi incontri a più voci con gli scrittori Gianni Biondillo, Paolo Cognetti, Giorgio Fontana, il fotografo Marco Garofalo, il musicista Francesco Bianconi e l'architetto Fabio Pravettoni. Modererà Paolo Maggioni, conduttore di Caterpillar su Radio 2. Alle ore 20 verrà offerto a tutti i cittadini un momento conviviale con aperitivo. 
Patrocinio gratutito

Saggio di fine anno - Banda d'Affori
La Banda d'Affori eseguirà un concerto/saggio di fine anno dei suoi allievi i giorni 22 e 25 maggio, presso l'auditorium Ca' Granda.
Patrocinio gratuito

8° marcia di Primavera  - Associazione genitori istituto comprensivo di Via Scialoia
La marcia, non competitiva, vedrà il coinvolgimento degli alunni delle Scuole dell'Istituto Comprensivo di via Scialoia e sarà aperta a tutti coloro che vorranno partecipare.
Il percorso misura c.ca 4 km, coinvolgerà i quartieri di Affori e Niguarda attraversando il "Parco delle Favole".
Patrocinio gratuito

PARERI
Parere favorevole relativo alla sostituzione edilizia, con parziale demolizione e ristrutturazione, con cambio d'usa da ufficio a residenza, per l'immobile di via C. Imbonati 17/d.

PROPOSTE CONSIGLIO DI ZONA DEI RAGAZZI E DELLE RAGAZZE
  • estendere il divieto di fumo, già presente nelle aree verdi frequentate da bambini/e, anche negli spazi scolastici, specialmente all'entrata delle scuole;
  • effettuare una campagna di sensibilizzazione nei confronti dei proprietari di cani, affinché gli spazi verdi ed i marciapiedi ritornino ad essere fruibili da tutti;
  • arredare spazi verdi con giochi anche per femmine e per ragazzi, non solo con giochi da bambini e campi da calcio e/o basket, inserendo anche campi da pallavolo;
  • prevedere, nelle Feste di Via e i Quartiere, momenti per bambini e ragazzi;
  • inserire, negli spazi abbandonati, dei luoghi per ragazzi;
Le Commissioni Ambiente, Commercio ed Educazione hanno analizzato le proposte e le istanze emerse dal CdZ9RR e sono convenute di:
  1. proporre l'utilizzo della cartellonistica presente in alcune aree gioco dei giardini di milano, con divieto di fumo, anche nelle aree antistanti le scuole, a partire dalle primarie, e nei cortili interni;
  2. ideare, con l'aiuto dei ragazzi e con il supporto di esperti e volontari, una campagna di sensibilizzazione dei proprietari dei cani, attraverso la realizzazione di una apposita locandina da affiggere davanti alle scuole e in alcuni luoghi pubblici particolarmente colpiti dal fenomeno;
  3. favorire, nelle future scelte relative ai parchi pubblici, a partire dalle zone di prossima realizzazione, la creazione di aree dedicate alla pallavolo e a questo scopo attrezzate;
  4. subordinare l'accettazione delle proposte delle associazioni relative alle feste di Via e di quartiere, alla garanzia che siano dedicati momenti ricreativi dedicati ad adolescenti e bambini;
Si è inoltre deciso di dare seguito alla delibera relativa al CDZ9RR della scorsa consigliatura, relativa ai nomi da assegnare agli spazi verdi, inserendo tra le proposte per le prossime intitolazioni alcuni nomi che allora erano emersi dal lavoro dei giovani Consiglieri, nomi che trovano ispirazione nella "Convenzione sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza".

PROPOSTA DI INTITOLAZIONE DI ALCUNE STRADE, VIE ED AREE VERDI DELLA ZONA 9
Per quanto concerne la viabilità sono stati individuati i seguenti cinque tratti primi di toponomastica:
  • la strada senza uscita con accesso da via Cannero e che si estende parallelamente a nord della stessa costeggiando il rilevato ferroviario;
  • la strada che attraversa il "Maciachini center" e che collega via Imbonati e via Crespi;
  • la nuova strada veicolare senza uscita che però prosegue con tratto ciclopedonale da via Taccioli fino alla stazione di interscambio di Affori FNM. ed M3;
  • il piazzale ipogeo a sud della stazione Affori FNM;
  • il piazzale situato sul retro della stazione FNM della Bovisa (opposto a Piazza Alfieri);
Le Commissioni condividono la proposta fatta pervenire al Consiglio di Zona in data 7/5/2013 e firmata da circa 175 cittadini che chiede l'intitolazione della strada che porta alla stazione di interscambio di Affori alla "Banda d'Affori" che proprio quest'anno celebra i 160 anni.
Inoltre si intende indicare alcune possibili ipotesi di nominativi che potrebbero essere presi in considerazione per queste come per le prossime intitolazioni relativamente ad alcuni quartieri della nostra Zona: Filippo Migliavacca per il Quartiere Affori, Giuseppina (Pina) Re per i quartieri Isola e Bicocca, Maria Luisa (Mary) D'Amelio per i quartieri di Dergano e Bovisa.

In merito all'intitolazione di alcune aree verdi della Zona, invece, sono state eseguite tre diverse modalità di approccio:

1. da un lato sono stati individuati alcuni parchi per i quali si chiede di avviare l'iter di intitolazione ad un personaggio particolarmente legato al quartiere e che si è distinto per i propri meriti o per una serie di iniziative/azioni rivolte al bene dei propri cittadini.
  • promuovere una raccolta firme presso il quartiere Comsina per richiedere che i giardini di via Forni vengano intitolati a Elio Grillone;
  • indire una raccolta di proposte per intitolare il nuovo giardino di via Pozzobonelli ad una donna del quartiere di Niguarda;
2. si vuole indicarne altri che per ricchezza di attrezzature disponibili o semplicemente per permetterne una miglior individuazione:
  • via Monte Rotondo 
  • viale F. Testi/via Grimm
  • Via Astesani/via Zanoli
  • via Ippocrate/via Ciccotti
3. si intende richiamare la delibera del CDZ (125/2010) che recepiva le proposte formulate dall'allora CDZ9RR e che formalmente richiedeva all'amministrazione centrale di valutare ed accogliere la proposta fatta dai piccoli Consiglieri di dare un nome ad alcune aree verdi attrezzate vicino alle loro scuole facendo riferimento ai concetti espressi in uno o più articoli della Convenzione Internazionale sui Diritti dell'Infanzia.

ISTITUZIONE DI 2 ELENCHI DELLE AREE E DEGLI EDIFICI DISMESSI
La Commissione Ambiente e la Commissione Territorio si sono più volte riunite per raccogliere ed esaminare, anche a seguito di richiesta pervenuta dall'amministrazione centrale, diverse indicazioni fornite da cittadini, Associazioni e Consiglieri stessi, relative ad edifici e/o aree dismesse.
L'intento è quello di istituire due elenchi, aggiornabili almeno una volta l'anno, nei quali identificare tutte quelle realtà che, magari anche solo apparentemente, risultano abbandonate, trascurate e/o degradate.
Non mira unicamente a costruire un censimento con relativa distribuzione geografica sui siti, ma piuttosto a cogliere una generale ricognizione delle situazioni problematiche o le maggiormente sentite come tali dalla cittadinanza.
Non essendo nella facoltà del Consiglio di Zona conoscere con esattezza le effettive proprietà e il reale stato di abbandono per quanto segnalato, se ne rimanda l'approfondimento ai relativi Settori competenti.
Si rimarca pertanto il duplice scopo di tale lavoro: da un lato si permette di censire una serie di luoghi e spazi sui quali è evidente un'aspettativa di riqualificazione e/o ci si auspica una differente destinazione d'uso, dall'altra si permette di fornire all'Amministrazione Centrale una base di partenza nell'individuazione di alcune realtà maggiormente a rischio degrado e che, come tali, andrebbero monitorate.

venerdì 17 maggio 2013

SUPERSTIZIONI DI GOVERNO

DICHIARAZIONE DEL GRUPPO PD IN CONSIGLIO DI ZONA 9 SULLA TRAGEDIA AVVENUTA A NIGUARDA

Quanto avvenuto sabato 11 maggio u.s. per le strade di Niguarda lascia sgomenti e senza parole tutti noi.
Inermi cittadini, che il destino ha deciso di fare transitare nel posto sbagliato al momento sbagliato, sono stati brutalmente massacrati da un individuo, Mada Kabodo, per il quale non sussiste da parte nostra né l’idea del perdono né soprattutto si deve abbozzare qualsivoglia tentativo di trovare una microscopica parvenza di giustificazione.
La mancanza di una fissa dimora, di un lavoro, l’essere da molto tempo in attesa dell’esito del ricorso alla magistratura contro il decreto di espulsione sono argomentazioni che non prendiamo neanche in considerazione ed anzi rigettiamo al mittente a tutti coloro che, in questi giorni drammatici e convulsi, le hanno sussurrate per alleggerire la posizione penale di colui che può essere definito in un solo modo: pluriomicida. Questa persona, ed è il nostro auspicio, merita un processo rapido e la condanna al massimo della pena prevista in questi casi dalla legislazione vigente. Senza se e senza ma, senza attenuanti generiche ed anzi con l’aggravante dell’efferatezza e della crudeltà. Scorrendo le sentenze dei più spietati delitti si scopre che di sovente, per inasprire la pena, si ricorre all’aggravante dei futili motivi ma in questo caso, fatto che ci lascia ancora più sconvolti se fosse possibile, non si può perché quanto compiuto da questo assassino è fuori da ogni logica, inspiegabile e quindi immotivabile.
Ci fa piacere avere appreso che il Comune di Milano ha deciso di costituirsi parte civile al processo, ennesimo segnale della vicinanza delle Istituzioni cittadine alle famiglie delle vittime e a tutti i residenti del quartiere e più in generale della nostra metropoli.
Abbiamo avuto modo di costatare e ammirare la lucidità e la dignità, delle famiglie delle vittime e di tutti i cittadini di Niguarda, mostrata in questi giorni: richiesta di giustizia ma nessuna strumentalizzazione di quanto accaduto o peggio ancora caccia alle streghe e generalizzazioni.
Le responsabilità penali sono personali e non possono e non devono essere scaricate indiscriminatamente contro intere etnie o contro tutti coloro che si trovano in una particolare condizione giuridica.
Il Gruppo PD in CdZ9 stigmatizza ogni forma di strumentalizzazione di questo dramma che ha squassato la quotidianità e l’esistenza di tanti nostri concittadini e che lascerà profonde ferite per molto tempo.
L’auspicio è che, passata questa prima fase nella quale prevale l’istintività e l’emotività, si possa, sia a livello nazionale sia locale, esaminare con oggettività, ovvero con un’analisi scevra da pregiudiziali e tentazioni populistiche, quanto avvenuto per introdurre, presso tutte le Istituzioni della Repubblica che hanno il compito di applicare quanto introdotto dal Parlamento, i necessari correttivi per rendere efficaci ed efficienti le normative e le azioni affinché sia garantito il controllo del territorio e dei flussi migratori senza venir mai meno allo spirito di solidarietà ed accoglienza che da sempre caratterizza il nostro Paese.

venerdì 10 maggio 2013

CDZ9 - 69

PARERI
RINNOVO COMMISSIONE CASE POPOLARI E DEMANIO
CENTRO CIVICO QUARTIERE ISOLA
MOZIONI

PARERI
Parere favorevole in merito al rinnovo della locazione dell'area comunale sita in via Brusuglio 56, di 120 mq di superficie, ad uso esclusivo di "verde privato".
Durata: 5 anni
Canone attuale oltre aggiornamento ISTAT di 1731, 60
Facoltà dell'amministrazione di recedere unilateralmente in presenza di pubblico interesse con preavviso di 120 giorni
divieto di mutare la destinazione d'uso

Parere favorevole in merito al rinnovo della locazione dell'area comunali sita in via L.Ornato 122/G di 134 mq ad uso "Zona di rispetto"
Durata: 5 anni
Canone attuale oltre aggiornamento ISTAT di 966, 15

Facoltà dell'amministrazione di recedere unilateralmente in presenza di pubblico interesse con preavviso di 120 giorni
divieto di mutare la destinazione d'uso

RINNOVO COMMISSIONE CASE POPOLARI E DEMANIO
La Commissione Temporanea Case Popolari e Demanio è stata rinnovata fino al 2/5/2014, la Presidente rimarrà Simona Fregoni.

CENTRO CIVICO QUARTIERE ISOLA
Dopo aver ascoltato la sintesi del percorso partecipativo di un rappresentate della Cabina di Regia, individuata la localizzazione in Vicolo de Castillia, dopo ampio dibattito nel quale si è ritenuta positiva tale localizzazione, ritenute prioritarie le funzioni pubbliche e di servizio di un centro civico che, configurandosi come spazio di aggregazione, intergenerazionale, accogliente, generatore di capitale sociale, caratterizzato da una flessibilità negli spazi e negli orari di accesso, offra un luogo fisico di incontro per la comunità, servizi e attività socialmente utili con particolare attenzione alle fasce di età più deboli come giovani e anziani, un spazio di condivisione dei saperi che consenta la pubblica lettura, la consultazione telematica e multimediale e opportunità di accesso al servizio di prestito interbibliotecario, in un ambiente che favorisca la conoscenza, la creatività e l'apprendimento, esprime parere favorevole in merito alla soluzione localizzativa in Vicolo de Castillia.

Pubblico anche alcuni estratti degli allegati alla delibera.

NOTE DELLA DIREZIONE CENTRALE SVILUPPO E TERRITORIO
(...) Si è pensato di spostare dall'altro lato del Vicolo De Castillia l'area per il Centro Civico, assegnandogli un lotto pari ad una superficie fondiaria di circa 500 mq per il quale sono già previsti gli opportuni lavori di bonifica, situato sul perimetro del parco. L'edificio potrà essere localizzato all'interno del lotto sopra indicato ed elevarsi fino ad un massimo di due piani sviluppando tutta la superficie possibile, in accordo alle disponibilità economiche già note.
Si ricorda che il tetto max è da sempre fissato in 2.300.000 euro tutto compreso, che facendo un paragone con i costi sostenuti per la realizzazione dell'edificio della Stecca 3, che oggi sviluppa una superficie pari a 730 mq totali e che è stato oggetto di un impegno di spesa di circa 1.800.000 euro si è valutato essere una risorsa in grado di comprendere la progettazione e la realizzazione di un progetto di un edificio di circa 1000 mq.
(...)
Inoltre le preoccupazioni di alcuni abitanti in termini di consumo di suolo pubblico, ovvero di erosione del parco, vengono rassicurate dall'affermazione di questa amministrazione di non voler procedere con la costruzione del MODAM, l'edificio dedicato al museo e alla scuola di moda che prevedeva una superficie coperta pari a ca. 1000 mq e un'occupazione in sottosuolo pari a ca. 43000 mq.

IL PERCORSO PARTECIPATO "GARIBALDI E L'ISOLA PARTECIPATA"
(...) Il Percorso partecipato ribadisce che che resta valida e unica la scelta di ubicare il centro in vicolo de Castillia, adiacente alla Biblioteca degli Alberi (poi spostato dall'altra parte del Vicolo dall'Amministrazione, come scritto sopra, ndr). Questa scelta rispecchia l'idea vincente di un luogo dove l'interno e l'esterno rappresentano un continuum di usufruibilità ed inoltre presenta il vantaggio che il Centro Civico, in quanto luogo vissuto e frequentato, verrebbe ad essere un presidio per la sicurezza del Parco e un monitoraggio sulla qualità e la cura dello stesso.
E' importante ora continuare il Percorso Partecipato per un confronto ed una condivisione sulle iniziative che devono animare il Centro Civico perché diventi quello spazio pubblico accogliente, quell'accesso democratico al sapere e quel generatore di capitale sociale che noi cittadini in questi mesi ci siamo immaginato.

MOZIONI
Si chiede di inserire nel Regolamento Edilizio in fase di elaborazione articoli che limitino o impediscano la realizzazione di nuove sale giochi e di attuare immediatamente controlli a tappeto sugli esercizi commerciali dotati di slot machine per verificarne il corretto utilizzo anche a fini erariali.

martedì 7 maggio 2013

ACIDITA' DI STOMACO

Acidità di stomaco. Per i nomi del Pdl. E per quelli del Pd.
Ancora spartizioni. Ancora quella classe dirigente. Ancora nessun cambiamento. Ancora delusione.

Presidenze delle Commissioni Parlamentari

Camera
- commissione Affari costituzionali: Francesco Paolo Sisto (Pdl)
- commissione Giustizia: Donatella Ferranti (Pd)
- commissione Esteri: Fabrizio Cicchitto (Pdl)
- commissione Difesa: Elio Vito(Pdl)
- commissione Bilancio: Francesco Boccia (Pd)
- commissione Finanze: Daniele Capezzone (Pdl)
- commissione Cultura: Giancarlo Galan (Pdl)
- commissione Ambiente: Ermete Realacci (Pd)
- commissione Trasporti: Michele Meta (Pd)
- commissione Attivita' produttive: Guglielmo Epifani (Pd)
- commissione Lavoro: Cesare Damiano (Pd)
- commissione Affari sociali: Scelta civica
- commissione Agricoltura: Luca Sani (Pd)
- commissione Politiche Ue: Matteo Bordo (Pd)

Senato
- commissione Affari costituzionali: Anna Finocchiaro (Pd)
- commissione Giustizia: ???
- commissione Esteri: Pier Ferdinando Casini (Sc)
- commissione Difesa: Nicola Latorre (Pd)
- commissione Bilancio: Antonio Azzollini (Pdl)
- commissione Finanze: Mauro Marino (Pd)
- commissione Cultura: Andrea Marcucci (Pd)
- commissione Lavori Pubblici: Altero Matteoli (Pdl)
- commissione Agricoltura: Roberto Formigoni (Pdl)
- commissione Industria: Massimo Mucchetti (Pd)
- commissione Lavoro: Maurizio Sacconi (Pdl)
- commissione Sanita': Emilia De Biase (Pd)
- commissione Ambiente: Giuseppe Marinello (Pdl)

LA BUONA COMPAGNIA

Francesco scrive sul suo blog cose che in molti andiamo dicendo da molto tempo:
Lo dico fuori dai denti, al di là della appartenenze, e dei percorsi di ciascuno, siete pronti a far sentire la vostra voce affinché sabato l’Assemblea nazionale del PD non costruisca un congresso chiuso in cui tutto è già stato deciso, ovviamente altrove e non alla luce del sole? E lo chiedo alle persone in cui ripongo le ultime speranze: non solo a Renzi, a Barca, a Civati, a Serracchiani, ad Orlando, di cui sapete la stima che nutro. Ma anche a quelli come Ivan Scalfarotto, oppure Matteo Orfini, oppure Renato Soru, a Michele Emiliano oppure a Matteo Ricci, a tantissimi parlamentari giovani o meno, eletti grazie alle loro uniche forze, ai segretari delle federazioni, agli eletti dell’Assemblea nazionale che ragionano con la propria testa. 
Non ci sarà un seconda chiamata, non ci sarà un altro appello.

venerdì 3 maggio 2013

C'E' UN PEZZO DEL MIO PARTITO

C'è un pezzo del mio partito che il sistema non lo vuole cambiare, perché ne fa parte a pieno titolo da diversi anni.
C'è un pezzo del mio partito che il cambiamento lo immagina come un ritorno al passato, d'altra parte "si stava meglio quando si stava peggio".
C'è un pezzo del mio partito che non produce idee, non analizza la realtà, non sta fra la gente, non vuole il confronto, sta lontano dalle scelte democratiche. In fondo ci sono già le grandi ideologie del '900 dalle quali attingere.
C'è un pezzo del mio partito che pensa che quel famoso centralismo democratico significhi decidere le cose di fronte al fuoco di un caminetto, imponendole poi a tutti, con la convinzione che non serva spiegarle.
C'è un pezzo del mio partito che ha paura delle primarie. Perché le primarie ti legano alle persone che ti votano e non alle correnti. E così non puoi essere controllato.E a loro non va bene.
C'è un pezzo del mio partito che l'antiberlusconismo è al primo punto del programma elettorale, ma poi, in fondo, per il bene del Paese, l'alleanza con il Pdl la possiamo anche fare.
C'è un pezzo del mio partito che la Biancofiore Sottosegratario li fa dormire bene la notte.
C'è un pezzo del mio partito che preferisce chiudersi nelle segrete stanze, perché aprirsi significherebbe perdere per loro la possibilità di incidere sugli equilibri, essendo sovra rappresentati nel partito a fronte di una sotto rappresentazione nella realtà.
C'è un pezzo del mio partito che, in fondo in fondo, ex Pc ed ex Dc posso coesistere, d'altra parte la Prima Repubblica è stata una grande esperienza politica.
C'è un pezzo del mio partito che la guerra fra bande (dette anche correnti) fa parte di un partito plurale. Guerre per le poltrone ovviamente, mica per le idee.
C'è un pezzo del mio partito che si è dimenticato per che cosa è nato il mio partito.
C'è un pezzo del mio partito che ama moltissimo le deroghe, ma di regole non se ne parla proprio.
C'è un pezzo del mio partito a cui piace fare le cose di nascosto.
C'è un pezzo del mio partito che "quelli di internet" perdono tempo e vanno dietro a quattro pazzi invasati.
C'è un pezzo del mio partito che il partito è importante, però i soldi al partito non li do, mi servono.
C'è un pezzo del mio partito che il Congresso facciamolo fra gli iscritti del 2012. La razza democratica. Non sia mai che ci mescoliamo con chi ci vota ma è senza tessera.

Poi c'è un sacco di gente che ci mette la faccia sempre. Che è l'altra parte del Partito. Quella che in questi giorni ha sofferto e non ha dormito. Quella che sta abbandonando silenziosamente e quella che con tenacia resiste perché non vuole darla vinta a quei maledetti 101. Quella che chiede chi sono quei 101, sapendo bene che non potremo mai saperlo. Quella che quando vede Letta e Alfano cambia canale. E non è questione di antiberlusconismo, è questione di politiche, a proposito del discorso di Letta. Quella che si ostina a pensare che fare un partitino del 7% a sinistra sia inutile, se non per dimostrare una purezza allergica al governo, e fare la nuova democrazia cristiana del 10% sarebbe una sconfitta etica e politica. C'è una parte del nostro partito, di quelli così, che non hanno paura di aprirsi, non hanno paura di andare al mercato, non hanno paura della democrazia, né del cambiamento, perché di quel cambiamento hanno bisogno come l'aria. Per immaginarsi e sperare in un'Italia che cambia, a misura di futuro.

martedì 30 aprile 2013

L'OMBELICO E IL METODO

Questo è un post ombelicale sul Pd. Perciò chi non è interessato può fermarsi qui, sono sicuro dormirà lo stesso stanotte e nelle notti seguenti.
Nei miei studi letterari mi sono più volte imbattuto in testi in cui si sostiene, io credo a ragione, che il formato, il supporto di un testo è importante almeno quanto il contenuto nella produzione artistica. Leggere su un papiro, su un libro, su un e-reader, non è la stessa cosa. Il significante è fortemente legato al significato perciò e dalla loro diversa articolazione dipende la decodifica e l'attribuzione di senso che ciascuno di noi produce.
Traslando questo concetto dalla letteratura alla politica potremmo dire che la forma, le modalità con cui vengono svolti i processi decisionali, i metodi utilizzati per stilare linee di indirizzo politiche sono importanti almeno quanto le decisioni stesse. Perché in quella forma si legittima la sostanza della democrazia e del ruolo dei partiti.
Allora trovo incredibile che la candidatura di Franco Marini non sia stata discussa prima, non dico in direzione nazionale, ma almeno nei gruppi parlamentari, perché era evidente che quella candidatura significava un cambio di rotta nei confronti delle possibili alleanze di Governo.
Allora trovo incredibile che 101 onorevoli abbiano accoltellato il loro partito alle spalle applaudendo la mattina la candidatura di Romano Prodi.
Allora trovo incredibile che in quelle ore concitate nessuno abbia pensato, ancora una volta, di convocare i parlamentari per discutere, almeno fra loro, della scelta di rieleggere Napolitano.
Allora trovo incredibile che sia stata convocata una direzione di un'ora e mezza per votare in fretta e furia (fretta quasi mai amica della democrazia) un cambio di rotta completo, rispetto alla scelta di formare un Governo con il Pdl.

Ecco.

Quando dico che il metodo è fondamentale intendo questo.
Perché si poteva anche arrivare ad una scelta di questo genere e ad un Governo così, ma bisognava parlarne, discutere e confrontarsi. Perché è inutile che facciamo le primarie per i Parlamentari e poi le decisioni vengono prese da 5 persone chiuse in una stanza. Perché è dannoso prendere scelte senza spiegarle per bene, pretendendo che le persone ti seguano a prescindere come soldatini disciplinati. Perché è inutile parlare di riforma dei partiti se poi l'unico partito degno di questo nome sceglie in questo modo utilizzando un metodo che, in fondo, poco ha a che fare con la democrazia rappresentativa. Proprio quella democrazia rappresentativa che oggi dovremmo essere in grado di tradurre in metodi, azioni, formule, che la difendano dall'attacco portato da chi crede che il futuro sia da ricercare in una democrazia diretta e oligarchica.

Già si sente parlare di congresso chiuso. Ecco, spero non sia così. Perché spesso è la forma che incide sulla sostanza, è la politica che incide sulle politiche. Questo post serve a questo: un richiamo al metodo che diventa sostanza democratica. Non so quanto durerà questo Governo e se sarà in grado di attuare politiche di buonsenso che l'Italia aspetta da molto, troppo tempo.
So però che dobbiamo assolutamente ridare senso a quella parola, democratico, che dovrebbe rappresentare l'aspirazione metodologica del nostro partito e che invece si concretizza sempre di più e sempre più spesso in lotte fratricide fra ex qualcosa. 

lunedì 29 aprile 2013

LA COESIONE RADIOFONICA

Ventunesimo episodio di Polifemo. Governo Letta al centro, un fantastico Galeazzi, chicca imperdibile, il solito Travaglista Tarelli, il calice amaro di una alleanza dai connotati incerti e il minuto peggiore, radiofonicamente parlando, da quando esistono le radio libere.

IDEALISMO VS REALISMO

Idealismo e realismo.
Due categorie che chi fa politica conosce bene, perché conciliarle non è semplice, ma necessario. Dall'equilibrio che si riesce a trovare fra le due si misura la capacità di incidere sulla realtà mantenendo come prospettiva quello in cui si crede.
L'idealismo per il quale scegli un partito, un movimento nel quale impegnarti. L'idealismo che ti spinge a metterci la faccia, a spenderti in prima persona, a sacrificare tempo ed energie per provare a cambiare le cose. L'idealismo delle promesse fatte in buona fede, delle speranze raccolte incontrando donne e uomini. 
Il realismo delle situazioni in cui ti trovi, della concretezza delle risorse a disposizione. Il realismo degli strumenti che si hanno a disposizioni ma soprattutto di quelli che non si hanno. Il realismo della burocrazia, così odiosa ma a volte così necessaria. 
Non so se questo Governo sia giusto o sbagliato.
So che, al momento, si basa su una massiccia dose di realismo, politico ed economico. Se riuscirà a esprimersi anche in una prospettiva idealista, se riuscirà nella difficile impresa di misurare la propria eccezionalità non solo sull'alleanza che lo sorregge, ma anche sulle politiche da attuare, se sarà in grado di farci entrare nella terza repubblica senza farci sprofondare, ancora, nei meccanismi politicisti della prima, allora, forse, potremo ricordarlo non solo come un calice amaro bevuto forzatamente da tutti in nome di una presunta coesione nazionale che, se non si sostanzia in cambiamento e risposte concrete, rischia di rimanere solo un'ideale vuoto, senza una comunità che si fa nazione dietro.
Il giudizio sul Governo, oggi, è negativo, in virtù dell'alleanza che lo compone e della sua difficile digeribilità. Il discorso di oggi è pieno di buone intenzioni e ampiamente condivisibile, in particolare per il continuo riferimento alla situazione giovanile (mi chiedo dove verranno reperite le risorse). Ma delle parole ci siamo tutti stancati. Ora servono i fatti.
La politica si misura, da sempre, sulla tensione fra idealismo e realismo. Servono segnali concreti in tempi brevi. Se riusciremo a trovare un nuovo equilibrio, che da vent'anni ci sfugge continuamente di mano, potremo dire di aver fatto qualcosa di realmente buono, tenendo fede ai nostri ideali. Altrimenti sarà l'ennesima occasione sprecata da una politica continuamente ripiegata su sé stessa, vittima di altri 101 franchi tiratori (pusillanimi e conigli), che questa volta prenderebbero di mira gli italiani tutti, non solo Prodi.

lunedì 22 aprile 2013

PRESIDENZIALI

Nuova puntata di Polifemo e nuova veste grafica per la radio che ci ospita. Puntata registrata prima del dramma cui abbiamo poi assistito.

CDZ9 67/68

ISCRIZIONE ALBO ASSOCIAZIONI
INIZIATIVE
PARERI
MOZIONI

ISCRIZIONI ALBO ASSOCIAZIONI
Associazione A.S.D. "Amatori Rugby Milano Junior"
Ha per finalità lo sviluppo e la diffusione di attività sportive connesse alla disciplina del rugby, intese come mezzo di formazione psico-fisica e morale dei soci, mediante la gestione di ogni forma di attività agonistica, ricreativa o di ogni altro tipo di attività motoria e non, idonea a promuovere la conoscenza e la pratica della citata disciplina

Associazione "Buen Vivir - Cultura e pratica del vivere bene"
Persegue lo scopo di valorizzazione della cultura come strumento di promozione psico-fisica e sociale delle persone

INIZIATIVE
Associazione Italiana di Capoeira da Angola - Progetto Capoeira
Corsi gratuiti per bambini delle Scuole Primarie e Secondarie di 1° Grado nati tra il 2000 ed il 2005. Le richieste dovranno pervenire all'Associazione entro il 31 maggio p.v. con la dichiarazione ISEE di reddito minimo. I corsi si terranno da settembre 2013 a maggio 2014 presso la sede dell'Associazione in via Angelo della Pergola 15.
Patrocinio gratuito

Aido Onlus - mostra
L'associazione, che si occupa di sensibilizzare le persone sulla donazione degli organi e delle cellulae, propone una mostra di locandine di film degli anni '40 - '50, negativi e tavolo da lavoro, per far conoscere ai cittadini come venivano stampate prima delle tecniche odierne.
Patrocinio gratuito

Fondazione per le neuroscienze massimo collice onlus - Musica per stare meglio
L'associazione propone un progetto che si concretizza in una serie di concerti itineranti dei reparti del nosocomio, per offrire ai degenti, ai parenti ed agli operatori occasioni culturali e di svago.
Patrocinio gratuito

Associazione Amici di Zona 9 - Concerto jazz
Concerto jazz che vede coinvolti 6 musicisti di fama europea, con la presenza di Paolo Tomellieri, importante clarinettista di successo.
Patrocinio gratuito

Fecope Italia Lombardia - sfilato civico-culturale
L'Associazione in occasione del 192° Anniversario dell'Indipendenza del Perù propone la realizzazione di una sfilata, che si terrà il 28 luglio p.v., nelle vie di maggiore importanza della Zona con la partecipazione delle Associazioni culturali, religiose, sociali, sportive e di gruppi di danza folkloristica
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Assocazione ACEA Stili di Vita e Beni Comuni ONLUS - 1^ edizione del "Premio Federico Ceratti 2013 - Cerimonia di consegna del premio"
La premiazione si terrà il 30 maggio p.v. Il premio è un riconoscimento concreto per lo sviluppo dei talenti e di ricerche creative nelle giovani generazioni, al loro diritto ad un'educazione e ad uno spirito critico fondamentali per costruire il futuro.
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Compagnia teatrale "Insieme è musica" DB Schenker Italian Spa
La compagnia teatrale propone la realizzazione di un concerto di musica dal vivo del Maestro violinista Edo Alfredo Notarloberti che sarà accompagnato con danze e canti. l'evento ha lo scopo principale di raccogliere fondi per il Centro Anziani di Libuski in Bosnia.
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Associazioni Amici del Folkaos - Eurofolk: dalla Francia al Sud Italia folkeggiando per Milano
La minirassegna si terrà il 21 aprile.
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Associazione centro dell'uomo Onlus - L'esperienza dello spirito nel tempo
Ciclo di conferenze atte ad approfondire il raffronto fra le varie culture.
Gli incontri si terranno dal 26 maggio al 29 settembre ogni domenica, dalle 8 alle 13, eccetto il mesi di Agosto.
Patrocinio gratuito.

Istituto Nazionale per la Storia del Movimento di Liberazione in Italia - ciclo di conferenze
Ciclo di 4 incontri dal titolo:
  1. Resistenza in zona 9
  2. Stragi nazifascite. Verità giudiziarie e verità storiche
  3. Il soldato italiano nei territori occupati: percezioni e rimozioni
  4. Il giorno dell'Eni. Fonti e Testimonianze.
Il 1° evento si realizzerà il 22/4 p.v. A seguire verranno definite le date dei prossimi appuntamenti.
Contributo: 300 euro

Comitato Quartiere Comasina - Festa di quartiere (palio)
L'iniziativa si svolgerà nell'area di P.zza Gasparri il 12 maggio 2013. Ci saranno vari microeventi come la ludoteca del Comitato di quartiere, il mercato biologico e contadino coordinato dai GAS, ci sarà la presenza della Ciclofficina e di associazioni che sviluppano una mobilità sostenibile in città. L'iniziativa si inserisce nella giornata della Domenica a Piedi del 22/5.
Patrocinio gratutito e contributo a copertura del canone Cosap

IO AL PD VOGLIO BENE

Io al Pd voglio bene. Nonostante la settimana che ci stiamo lasciando alle spalle.

Voglio bene all'idea che la tradizione socialdemocratica e quella cristiano sociale possano stare insieme (anzi, debbano) proprio grazie a quella parola, sociale, che in fondo, se solo volessimo, ha già dentro di sé tutte le risposte. Perché si porta dietro un senso di comunità forte, la rinuncia all'individualismo e agli interessi di parte in favore di una visione più ampia che garantisca a tutti le stesse possibilità, l'attenzione necessaria agli ultimi, il senso di responsabilità nei confronti di chi verrà dopo. Perché la socialità delle politiche, declinata in una azione di Governo di uno Stato, è l'unica via per salvare il capitalismo da sé stesso.
Voglio bene all'etimologia di quella parola, che deriva da socius, che significa compagno, cioè colui che si unisce ad un altro per un'impresa comune.
Voglio bene all'idea che quell'impresa comune, fatta necessariamente da diverse individualità, sia per l'appunto frutto di contaminazioni e non ripieghi sui diversi interessi particolari, con il richiamo a scissioni controproducenti di per sé, perché in nome della purezza si allontanano da un percorso condiviso che metta al centro gli ultimi, rinunciando così all'unico modo per difendere i loro interessi in questo Paese: governare.

Per questo ci metto passione, tempo, energie. Sono affezionato all'idea che un mondo più giusto sia possibile. E per tutto questo sono incazzato nero con quelli che il Pd lo usano per i propri interessi.

Sono incazzato nero con quei dirigenti che nell'alveo delle ideologie del '900 hanno imparato che per fare politica servono solo manovre segrete e sotterfugi, accoltellamenti alle spalle e agguati in Parlamento.
Sono incazzato con qui dirigenti che oggi fanno tremare le fondamenta del Pd perché quelle fondamenta le hanno tradite, non ascoltando l'urlo che arriva dai territori, dagli elettori e dagli iscritti. La democrazia rappresentativa non può sopravvivere se l'eletto, una volta tale, non fa gli interessi di chi ha firmato la propria delega.
Sono incazzato nero con gli sciacalli impegnati a fare il loro partitino di sinistra dell'8% (se va bene), così vicino alla loro presunta purezza e così lontano dalle esigenze di questo Paese.
Sono incazzato nero con 101 facce di merda che, in quanto tali, non dichiareranno mai di non aver votato Prodi. Ma, si sa, la merda puzza, e sapremo riconoscerne l'odore in altre occasioni.
Sono incazzato nero e lo dico a viso aperto e lo scrivo qui.

Perché a noi, ci chiamano nativi democratici perché abbiano iniziato a far politica con il Pd senza essere ex qualcosa, le cose piace dirle in faccia. Politica abbiamo iniziato a farla dalle stragi di mafia in poi. E allora non mi venite a raccontare che la frattura nel mio partito è fra ex Pc ed ex Dc. Vi assicuro che questi residui bellici fanno finta di essere separati in casa, ma quando c'è da distruggere stanno sempre insieme, sentono il richiamo della Prima Repubblica probabilmente. Cresciuti pensando che la politica si facesse nei corridoi dei palazzi romani (casa fra l'altro maleodorante in questi giorni, a proposito della puzza che citavo sopra) e non con umiltà fra la gente, ascoltando e provando a spiegare le proprie ragioni.
No. La frattura è fra i tantissimi, come me, che chiedono a gran voce che questa Italia cambi e chi la vorrebbe tenere sempre uguale a sé stessa, in un eterno inciucio fra interessi di parte, a danno degli interessi collettivi. Lì sta la frattura.
Se non ci voterete per un po' non potrò darvi torto. Magari voterete il M5S. Che in questi giorni ha saputo mettere da pare le sue contraddizioni, che pure ci sono e restano sul tavolo.
Altri momenti difficili stanno per arrivare. Ma sono convinto l'idea di questo Partito è talmente dirompente per questa modernità che riusciremo a strapparlo di mano a questi delinquenti da Prima Repubblica.

A noi, le cose, piace farle in modo trasparente, aperto, chiaro. Con il sole in faccia e il vento fra i capelli.
Lì, sempre lì, lì nel mezzo. Finché ce n'ho sto lì, sto lì.

giovedì 18 aprile 2013

DA QUI NON ME NE VADO

Io una promessa la faccio a tutti i miei amici e le mie amiche che pensavano che il Pd fosse il loro partito e che mi seguono chi da più vicino, chi da più lontano. Da qui non me ne vado, non lo lascio ostaggio di questo manipolo di sconnessi dalla realtà per i quali non mi sfiora nemmeno il problema della sindrome di Stoccolma. Continuerò a stare qui dentro, a lottare, a discutere, a scontrarmi, a utilizzare serate e tempo libero, a svolgere il mio ruolo in Consiglio di Zona, a organizzare incontri, ad andare al mercato, a spiegare, ad ascoltare, a postare e twittare.
Fin quando il Pd non sarà il Partito che avevate guardato con speranza e che abbiamo creduto potesse rappresentare il futuro. Il nostro futuro.
No, punto i piedi. Da qui io non me ne vado.