giovedì 3 gennaio 2013

PRIMARIEGGIAMO

Puntatone random dalla Federazione del Pd di Milano nella serata dello scrutinio delle primarie per i Parlamentari. Girandola di grandi ospiti: Pierfrancesco Maran, Cosimo Palazzo, Carlo Borghetti e tanti altri. 

RICOMINCIAMO COSI'


domenica 30 dicembre 2012

EPPUR QUALCOSA SI MUOVE

Spesso si ha la sensazione che le cose, nonostante tutti gli sforzi e le fatiche, non cambino mai. Si ha la sensazione che il lavoro che si fa quotidianamente non produca frutti e rimanga nell'ombra. Si ha la sensazione che davanti a noi ci sono ostacoli insormontabili, che spaventano anche solo a guardarli da lontano.
Poi vivi giornate come quella di ieri, tutta d'un fiato e ti accorgi che qualcosa si sta muovendo in modo inequivocabile.
Giornate in cui tocchi il cambiamento con mano, in cui raccogli i frutti del lavoro e in cui le caselle, per una volta, si mettono tutte al loro posto. Francesco con 3694 voti siederà fra gli scranni del Parlamento a 34 anni. Con il suo curriculum e la sua voglia di fare, con il bagaglio di responsabilità che inevitabilmente arriva da un consenso così ampio e la consapevolezza di aver accumulato questo prezioso bottino solo grazie alle proprie forze. Sono felice di aver condiviso con lui questo pezzo di strada, dimostrando anche che, se ci si mette di impegno, alcune staccionate e alcune barriere si possono abbattere perché sono più esili di quanto ci immaginiamo.
Insieme a lui ci saranno Lia e Pippo. Una nuova generazione che finalmente prova a cambiare le cose nell'unico modo che noi democratici conosciamo: facendo politica nel luogo più importante in cui questa si possa fare.
Chiudere in questo modo un anno così intenso e così interessante è importante. Perché dà la forza per affrontare le sfide che ci attendono, perché ci proietta in una dimensione di protagonismo mai vista prima d'ora, perché dà il coraggio per affrontare i tanti problemi che dovremo provare a risolvere.
Un ringraziamento a tutti i lettori di questo piccolo blog. Auguro a tutti  buon anno.
Ci rivediamo nel 2013. Con tanta voglia di consumare suole delle scarpe e pagine di libri per cambiare questo mondo e per provare a lasciarlo un po' meglio di come l'abbiamo trovato. 

venerdì 28 dicembre 2012

RINNOVIAMO IL PARLAMENTO. IO VOTO PER LAFORGIA.

Ci sono scelte, nella vita così come in politica, che comportano tempo, fatica e pensiero, che non ti convincono del tutto, che ti lasciano l'amaro in bocca. Ce ne sono altre invece che risultano essere talmente naturali nella testa delle persone, o almeno nella mia, che diventa difficile trovare parole adeguate per raccontare, spiegare e descrivere la loro semplice chiarezza. Votare Francesco Laforgia il 29 dicembre alle primarie per i parlamentari del Pd sarà una di quelle decisioni che non hanno bisogno di fronzoli e orpelli. Viene facile per diversi motivi.
Innanzitutto per il suo curriculum che trovate qui. Credo parli da solo. Nel prossimo Parlamento serviranno  persone preparate che sappiano affrontare i problemi in modo analitico trovando soluzione adeguate. Non ci si improvvisa deputati o senatori.
Poi perché Francesco ha 34 anni ed è il candidato uomo più giovane. Ho sempre pensato che il dato anagrafico conta. Eleggere un buon numero di trentenni competenti significa per la nostra generazione portare in Parlamento i problemi che viviamo ogni giorno, cosa che finora, purtroppo, non è accaduta. Francesco è una sicurezza da questo punto di vista. In queste poche ore che ci separano dal voto ha provato a riempire di contenuti la campagna. Trovate la maratona delle idee qui.
In questa scelta incide anche un rapporto umano costruito in questi mesi di lavoro comune al Pd di Milano. Ho conosciuto una persona che per difendere le sue idee e il PD non tira mai indietro la gamba, che con generosità si è reso sempre disponibile, che non ragione secondo logiche spartitorie, né con il Cencelli, e questo gli garantisce una visione politica che molti altri non hanno, che con passione ha fatto scelte coraggiose, anche a discapito del proprio percorso professionale.
Provo a fare politica ogni giorno, a testa bassa, perché non sopporto l'ingiustizia. Ho ritrovato in Francesco la stessa spinta e lo stesso desiderio di riscatto da parte di una generazione che vuole essere protagonista. Per me questa è la cosa che conta più di altre, anche di eventuali differenze di vedute. Per questo vi invito il 29 dicembre a votare per lui. Per questo credo non rimarrete delusi.


lunedì 24 dicembre 2012

VUOLE CHE ABBIAMO FIDUCIA

Per chi crede il Natale è un momento speciale. Ogni anno ricordiamo l'arrivo di Gesù, ogni anno ci dobbiamo confrontare con questa presenza nelle nostre vite, ogni anno siamo costretti a fare i conti con un messaggio d'amore di straordinaria forza e potenza, che ci obbliga a fare i conti con le nostre miserie di uomini.
Per augurare a tutti, credenti e non credenti, un sereno Natale, ho scelto queste parole di Carlo Maria Martini. Spero che in questo tempo di crisi ciascuno possa riscoprire il valore della fiducia, al di là che essa derivi da un sentimento religioso o meno. Credo sia l'unico strumento che abbiamo per sperare e quindi costruire un futuro migliore.
Dio vuole che abbiamo fiducia, che abbiamo fiducia in lui e anche l'uno nell'altro. La fiducia viene dal cuore. Se abbiamo fatto molte esperienze positive (da bambini, con in genitori, con le persone cui vogliamo bene), diventiamo persone forti e sicure. Chi ha imparato ad avere fiducia non trema, anzi, ha il coraggio di darsi da fare, di protestare quando viene detto qualcosa di spregevole, di cattivo, di distruttivo. E soprattutto ha il coraggio di dire "sì" quando si ha bisogno di lui. Dio vuole che sappiamo che sta dalla nostra parte. Egli può renderci forti. Non è possibile compiere grandi opere, andare dai bambini di strada o dai senzatetto, oppure dirigere una chiesa, e dire a sé stessi che lo si fa con le proprie forze. Se non si confida nel ricevere forze ultraterrene o divine, allora è superbia. Dio vuole uomini che contino sul suo aiuto e sulla sua potenza. Essi possono cambiare la situazione presente, e innanzitutto la sofferenza e le ingiustizie, perché il mondo diventi così come Dio l'ha creato, come vuole che sia: pieno di amore, giusto, civile, interessante. Per questo vuole la nostra collaborazione.
Carlo Maria Martini (da Conversazioni notturne a Gerusalemme, pag. 15-16)

CDZ9 - 55

INDICE
ISCRIZIONI ALL'ALBO ZONALE DELLE ASSOCIAZIONI
INIZIATIVE
PARERI
ISTITUZIONE NEWSLETTER ZONA 9

ISCRIZIONI ALL'ALBO ZONALE DELLE ASSOCIAZIONI
Associazione "Cena dell'Amicizia "
non ha scopo di lucro e si prefigge di sostenere, nell'ambito nazionale, uno sviluppo della Ossigeno-ventiloterapia a lungo termine, favorendo l'assegnazione da parte dei medici e degli operatori sanitari nazionali, delle apparecchiature specifiche, promuovendo l'addestramento del personale medico e paramedico addetto alla riabilitazione respiratoria anche domiciliare e incoraggiando l'attività del volontariato domiciliare.

Associazione Ipazia
si propone di svolgere attività di utilità sociale

INIZIATIVE
"La notte delle percussioni 2012" - Associazione Afriaca
L'iniziativa è giunta alla VI edizione. L'evento si rivolge a tutti i cittadini nell'intento di coinvolgerli in un percorso di conoscenza delle varie culture che favorisce l'integrazione-
La manifestazione si terrà il 28 dicembre, dalle ore 20.30, presso l'Auditorium Ca' Granda.
Patrocinio gratutito

PARERI
Parere negativo in merito al permesso di costruire a parziale sanatoria relativo al manufatto provvisorio realizzato in via Lambruschini 31/33. La trasformazione del manufatto da funzione espositiva a uffici mediante Permesso di Costruire tende a consolidare l'utilizzo dell'immobile da provvisorio a definitivo, al di fuori di una pianificazione dell'area.

Parere favorevole relativo alla concessione temporanea e in affitto di uno spazio all'interno del centro estivo Scarioni ad uso luogo di culto, vincolato alle seguenti considerazioni:

  • lo spazio viene assegnato da gennaio fino al 31 maggio 2013, per permettere regolare apertura della stagione balneare l'1 giugno 2013.
  • l'accordo consiste nello sgombero del materiale a carico del Concessionario e dotazione del sistema di riscaldamento sempre a carico del Concessionario
  • impegno da parte di Milano Sport ad utilizzare quanto ricavato dall'affitto dello spazio per riqualificare la struttura
  • disponibilità di Milanosport a garantire che nei restanti giorni lo spazio possa essere utilizzato da parte delle Associazioni per attività che siano a beneficio di tutti i cittadini
  • l'Associazione "Casa della Cultura Islamica di Milano" utilizzerà lo spazio il venerdì di ogni settimana per un tempo di due ore dalle ore 12 alle 14
  • verrà garantita la sicurezza dello spazio sia con la presenza di Forze dell'Ordine che della Polizia Locale
  • è prevista la presenza del personale di Milanosport sia per l'apertura che per la chiusura

Giardini via Cusio/Toce/Boltraffio
La scelta fatta dall'Amministrazione non è da ritenersi ottimale, dal momento che l'area cani è di fatto stata notevolmente avvicinata ai caseggiati e ha di fatto occupato l'unica aiuola di un certo pregio presente nel giardino, che, conseguentemente, ha visto aumentare il numero di proprietari di cani che ne fruiscono. Si chiede ai settori di verificare una diversa collocazione dell'area in oggetto, anche nell'ottica di una eventuale riqualificazione dell'intero giardino che presenta alcune inferriate della cancellata piegate e/o divelte ed un trasandato e discutibile muro in cemento che tristemente delimita lo spazio attrezzato con i giochi dei bambini

Parere favorevole alla nuova collocazione del Mercatino della Bovisa in una nuova area sita tra via Lambruschini e via Siccoli presso il Politecnico. Il trasferimento consentirà di superare il problema dei parcheggi ed escluderà eventuali problematiche derivate da rumori e viabilità. L'orario sarà lo stesso, dalle 7 alle 14 di tutte le domeniche e avrà uno sviluppo dai 70 banchi attuali ad una potenziale ricettività di circa 110 postazioni.

Parere favorevole circa l'idoneità e la corenza del progetto dei giardini condivisi presentato dall'Associazione Orti di Cascina Albana, alle linee d'indirizzo approvate dalla Giunta Comunale e richiesta di proseguimento dell'iter per valutare la possibilità di assegnare l'area, come da richiesta, per te anni mediante opportuna convezione.

ISTITUZIONE NEWSLETTER ZONA 9
Viene creato con apposita delibera il servizio di newsletter di Zona 9. Tale strumento si baserà sul modello del servizio INFORMAMI del Comune di MIlano, servizio di newsletter attraverso cui l'Amministrazione comunica ai cittadini temi di interesse generale, come blocchi del traffico ed iniziative culturali di valenza cittadina.
Il Consiglio di Zona 9 e gli uffici preposti dovranno asoperarsi per creare una newsletter che si focalizzi, in un primo momento, sull'invio delle iniziative organizzate e/o patrocinate dal Consiglio di stesso e sull'invio di informazioni riguardo la viabilità e i lavori stradali.
In particolare gli eventi patrocinati dalla Zona 9 saranno elencati in una mail ed inviati con cadenze regolari, con eventualmente allegate tutte le comunicazioni riguardanti le variazioni di viabilità. I cittadini potranno iscriversi attraverso un font sul sito del Comune di Milano nella sezione del Consiglio di Zona 9 ed attraverso una raccolta cartacea presso le Biblioteche di Zona, i CAM e i CAG. Il trattamento dei dati, totalmente estraneo alla parte politica, sarà garantito dalla legislazione vigente in particolare dal Dlg. 196/2003 "Codice in materia di protezione dei dati personali".

venerdì 21 dicembre 2012

ATTENTI AL LUPO

Settimana complicata fra primarie e Natale, qualche neo in meno, ospite della puntata l'Assessore alla cultura del comune di Milano Stefano Boeri. Solita altalena fra il serio e il faceto, problemi audio quasi azzerati. Insomma. Vale la pena ascoltare questo puntatone.

venerdì 14 dicembre 2012

SE CI TRASFORMIAMO IN UNA SETTA

Io non so se riesco a spiegare e a descrivere quanta sofferenza provo ogni volta nel dover prendere le distanze da alcune prese di posizione fatte dal Papa o da alcuni cardinali. Quanta rabbia nel leggere commenti offensivi sulla religione generati da altrettante prese di posizione che poco hanno a che fare con l'amore per il prossimo, che dovrebbe essere il caposaldo e l'architrave delle nostre esistenze. Quanta fatica nel dover spiegare a persone che ci sarebbero anche vicine, ricominciando ogni volta da capo, che il cattolicesimo non si riduce a questo.
Lo scontro va al di là delle questioni etiche che di volta in volta generano conflitto. E' più profondo. Va alla radice della nostra fede e ci interroga nel profondo su come scegliamo di viverla. E' la frattura che ha separato il Cardinal Martini da Benedetto XVI, che va via via allargandosi ed esige da parte di chi desidera una Chiesa immersa nella storia prese di posizione sempre più nette, in contrapposizione ad un tentativo oscurantista che, a mio modo di vedere, fa solo male alla diffusione del messaggio d'amore evangelico.
E' la divisione fra chi crede solo ed esclusivamente nel valore della testimonianza come mezzo per trasmettere i valori della fede e chi, invece, sceglie di secolarizzare quella testimonianza, imponendola attraverso le leggi degli Stati a tutta la popolazione.
Perché è logico che nella mia vita io non approvi l'aborto, non pratichi l'eutanasia e, ovviamente, creda nel valore del matrimonio. Il punto non è questo. Il punto è come diventare sale della terra, come trasmettere al meglio questi valori in cui crediamo, come veicolare in maniera universale il messaggio di cui siamo portatori.
Dal mio punto di vista si otterranno migliori risultati sfidando le intelligenze delle persone, sollecitando quel frammento di fede, verità e desiderio di trascendenza che ciascun individuo porta dentro di sé, interrogandosi e condividendo i dubbi e le sofferenze che ogni uomo e ogni donna portano con loro quando compiono scelte importanti, mettendosi in discussione e in gioco senza stare su un piedistallo, che fra l'altro ci siamo costruiti da soli, pensando di avere ogni verità in mano, provando a rispettare nel profondo le traiettorie di questa umanità, accettando le sfide del relativismo come abbiamo provato a fare con il Concilio Vaticano II.
Otterremo migliori risultati se sapremo testimoniare la profondità delle nostre scelte e lo straordinario impatto che queste hanno sulle nostre vite, rispetto ad un grottesco e superficiale tentativo di imporle senza far sì che ne si comprenda il senso ultimo, distruggendo il legame che cerchiamo fra scienza e fede e attorcigliandoci in ragionamenti che, se portati all'estremo, diventano dei boomerang, come nel caso delle parole dette oggi. Perché, per esempio, il celibato dei preti dovrebbe essere considerato contro natura e, quindi, seguendo il filo logico del Cardinal Ratzinger, un impedimento al raggiungimento della pace. Così come la scarsa trasparenza di alcune operazioni finanziarie in stile IOR. Per dire.
Il rischio è di trasformarci in una setta che promuove solo posizioni oltranziste. Io preferire ritornare al  linguaggio universale della testimonianza, comprensibile a tutti da più di 2000 anni. Torniamo a dare a Cesare quel che è di Cesare e a Dio quel che è di Dio, senza mescolare troppo le cose.

giovedì 13 dicembre 2012

AGENDA DIGITALE

Qualche timida buona notizia, in un settore strategico per far uscire il nostro Paese dalla crisi.

mercoledì 12 dicembre 2012

ECCO PERCHE'

Per tutti quelli che si domandano come mai sono stati scelti il 29 e il 30 dicembre. Per tutti quelli che hanno fatto ironia. Per tutti quelli che vogliono informarsi meglio.

TROVATE LE DIFFERENZE

Pd: Primarie per la scelta dei parlamentari
Grillo: primarie su internet e espulsione di chi non è allineato con il pensiero (unico) del capo
Pdl: liste composte da Silvio e da Berlusconi, con l'apporto fondamentale del Cavaliere, del Presidente del Milan e del fondatore di Mediaset.

P.s. C'è qualcuno che in questa battaglia crede da molto tempo. Anche quando per molti sembrava una perdita di tempo. Anche quando molti credevano che fosse una follia.

martedì 11 dicembre 2012

IL MIO SOSTEGNO AD UMBERTO AMBROSOLI

Quando ti capita di partecipare ad una esperienza unica e impareggiabile come amministrare la tua città,  quando vivi questa esperienza con intensità e spirito di servizio, quando cerchi di farlo al meglio delle tue possibilità ed ascoltando tutti, cambi un po' prospettiva e fai anche autocritica. Autocritica rispetto ad un certo modo di intendere la politica e di praticarla nel quotidiano, anche rispetto a chi la pensa diversamente da te e ha provato ad affrontare le sfide dell'amministrare con stili, obiettivi e modalità diverse.
Governare a Milano è tutt'altro che semplice. La strada è impervia e, verosimilmente, molte delle cose che in buona fede ci eravamo proposti di realizzare in caso di vittoria non verranno realizzate o lo saranno solo in parte o verranno poste le basi affinché si possano realizzare in futuro. Certamente stiamo battendo strade abbandonate dal centrodestra, dando un forte segnale politico, puntando su un modello diverso di mobilità e di partecipazione, di cultura diffusa e di attenzione per le periferie, di urbanistica e di sicurezza, di attenzione per gli ultimi e le minoranze. Purtroppo la complessità della macchina comunale e le scarse risorse finanziarie ci permetteranno, utilizzando una metafora, di uscire dall'atmosfera terrestre (e sarà già un grande risultato), senza arrivare sulla luna, là dove avevamo sperato e immaginato di poter arrivare, generando anche molte aspettative che in parte verranno disilluse (e, con questo, dovremo fare i conti velocemente).
Cosa centra la vicenda milanese con quella lombarda e con la mia scelta per le primarie?
Senza nulla togliere agli altri candidati, in particolare Andrea Di Stefano che stimo e apprezzo, io credo che Umberto Ambrosoli sia il candidato che parla maggiormente il linguaggio della realtà, del pragmatismo e della concretezza, caratteristiche che per me, oggi, con la piccola esperienza di amministrazione che sto facendo,  sono fondamentali per governare. E' il candidato che rifugge da una certa ideologia che si fa trasportare più dalle idee che dalla realtà con cui queste idee devono fare i conti. E' il candidato che ha dimostrato, dopo alcuni tentennamenti iniziali, maggiori capacità d'ascolto. E' il candidato che non si presenta con ricette precostituite e per questo sarà in grado di portare avanti con maggiore radicalità il cambiamento. E' il candidato che, a mio modesto parere, sarà in grado di confrontarsi a viso aperto con le realtà che sostengono il tessuto sociale e produttivo della Lombardia. E' il candidato che, spero, riuscirà a non commettere alcuni degli errori che sono stati fatti nel capoluogo lombardo anche dal sottoscritto.
Se vinceremo ci troveremo di fronte ad una macchina amministrativa molto complessa, che non potrà essere smantellata in sei mesi, nella quale dovremo entrare con forza e in punta di piedi, capendola e plasmandola nel tempo e con fatica secondo il nostro stile e le nostre linee guida programmatiche, provando a ridare dignità alle istituzioni e ricostruendo un rapporto di fiducia con i cittadini. Per questo voterò Umberto Ambrosoli. Per questi motivi anche chi ha di fronte una montagna simile da scalare nel Lazio, come Nicola Zingaretti, lo sostiene.

PRIMARIE PER I PARLAMENTARI, LA PETIZIONE

Sono girati molti appelli nelle ultime ore per fare le primarie per i parlamentari. Questo ha la qualità di spiegare come farle, oltre che chiederle. Perciò l'ho firmato. Qui potete leggerlo e firmarlo a vostra volta.

CDZ9 - 54

INDICE
INIZIATIVE PER IL NATALE DEI CENTRI SOCIO RICREATIVI PER ANZIANI
INIZIATIVE
MOZIONI

 INIZIATIVE PER IL NATALE DEI CENTRI SOCIO RICREATIVI PER ANZIANI
Centro Anziani "Grivola"
Pranzo di Natale con scambio di auguri.
Contributo: 600 euro

Centro Anziani "Villa Taverna"
Festa di Sant'Ambrogio del 7 dicembre, Festa di Santa Lucia del 13 dicembre, veglione di Capodanno.
Contributo: 850 euro

Centro Anziani "Cassina Anna"
Tombolata di Natale del 18 dicembre, festa dello scambio di auguri Natalizi del 21 dicembre e brindisi di fine anno
Contributo: 460 euro

Associazione Anziani "Sempreverdi"
Festa di fine anno con brindisi di auguri e musica dal vivo
Contributo: 850 euro

Centro Anziani "Santa Monica"
Festa di Capodanno con brindisi di auguri e musica dal vivo
Contributo: 700 euro

INIZIATIVE
Ricomponiamoci e preveniamo - Centro Girola
Il progetto consiste nell'attività di prevenzione e di educazione per fornire al bambino/a la consapevolezza della sua fisicità. UN linguaggio semplice, per trasmettere contenuti scientifici, che vengano facilmente compresi e recepiti dai bambini, dai genitori e dagli insegnanti. L'iniziativa si concluderà il 13 dicembre con uno screening presso la Scuola Elementare "Locchi" di via Passerini.
Patrocinio gratutito

"Reading makes a full man"
Il progetto prevede un reasyling architettonico dello spazio "ex-rustici" all'interno del Parco di Villa Litta, trasformandolo idealmente in una gigantesca libreria con panchine fruibile dai frequentatori. Il retro del muro che delimita il viale di accesso ed i relativi contrafforti saranno trasformati in grossi scaffali/panchine con libri mediante l'utilizzo di appositi materiali che non intaccheranno la struttura. Al centro verrà posizionata una scultura/installazione  artistica e di arredo urbano a forma di libro-panchina con struttra in alluminio ed interamente rivestita in Pet recuperato da bottiglie di plastica.
La scultura sarà allestita in loco, ma allo scopo di coinvolgere nella raccolta delle bottigliette di plastica anche i cittadini e gli studenti della Zona, verranno posizionati bidoni di raccolota presso alcune scuole accompagnati da poster illustrativi.
Patrocinio gratutito

MOZIONI
Si chiede di allineare la linea di mezzeria con in tratti adiacenti a nord e sud  in via Comasina

Si chiede ad Amsa, se possibile, l'inserimento di tutte le vie ricadenti nell'ambito 42 nel programma di spazzamento globale

Si chiede di intervenire con urgenza per delimitare sul Cavalcavia Don Eugenio Bussa un passaggio pedonale lungo la carreggiata in modo di consentire il transito pedonale in condizioni di sicurezza, di dotare l'area di segnaletica adeguata a informare i pedoni sui percorsi, di consultare preventivamente le zone prima dell'avvio di opere che impattano sulla vivibilità dei quartieri, di censurare i provvedimenti amministrativi contraddittori con l'attuazione del decentramento già deliberati e di avitare di adottarne in futuro.

QUELLI FRA WWW E REALTA’

Un mio articolo su web, giovani e politica, pubblicato sul Sicomoro, che potete scaricare nella sua versione pdf qui.

C’è una canzone che si intitola “Sabbie mobili” di un rapper italiano molto famoso e molto ascoltato, Marracash, che a un certo punto dice così: “Nessuno lascia le poltrone, niente si muove, nessuno osa e nessuno dà un’occasione (…) come un film di cui capisci la fine già dall'inizio, i vecchi stanno al potere non vanno all'ospizio (…) Chi comanda è li da sempre e non si elegge con il voto e prende decisioni senza cuore e senza quorum”.
Parto da qui. Parto dalla distanza abissale, pericolosissima, fra le istituzioni democratiche e i giovani. Come due mani che scavano un tunnel nella sabbia finiscono per incontrarsi, così una certa cultura materialista basata su un individualismo spinto e una politica che tuttora fatica ad ascoltare e a dare risposte, incapace di rinnovarsi e di proporre visioni per un futuro diverso e migliore, hanno prodotto un aumento sensibile dell’astensionismo, soprattutto fra i nati dopo il 1970.
Anche nelle comunità che frequentiamo, dove più facilmente ci educhiamo al servizio del bene comune, spesso i giovani vivono la politica come qualcosa di lontano, quasi intrinsecamente torbido, anche a causa, io credo, dell’assenza di testimoni che parlino alle loro vite e delle loro vite.
C’è uno spazio, però, che forse potrà aiutare la politica ad accorciare le distanze e a riscoprire il suo ruolo proprio con le generazioni che meglio lo utilizzano: il web. Chi fa politica oggi è chiamato a dare testimonianza anche online. Su internet non si può bluffare: twitter con i suoi 140 caratteri ti costringe ad essere chiaro e sintetico, facebook ti obbliga a rispondere pubblicamente ai quesiti che ti postano, un blog ha bisogno di costanza e coerenza, l’open government ti costringe alla massima trasparenza, il fact checking quasi istantaneo non ti permette di citare dati e fonti non vere, e così via.
E’ ovvio che non si può esaurire tutto nel www, ma è anche vero che ormai non si può nemmeno prescindere dall’incontro virtuale. Qualche giorno fa Padre Antonio Spadaro, direttore di “Civilità Cattolica”, in un articolo pubblicato sul suo blog, rispondeva alle critiche mosse dall’Osservatore Romano al web in questo modo: 
"La vita è una sola, sia che essa viva nell’ambente fisico sia che essa viva nell’ambiente digitale. La rete non è una realtà parallela, ma è chiamata ad essere uno spazio antropologico interconnesso radicalmente con gli altri spazi della nostra vita (…) Credo che non si debba attribuire alla rete ciò che invece dipende dai nostri limiti relazionali e umani e che trasferiamo sul web esattamente come negli altri ambienti che frequentiamo offline. Attribuire al web le colpe che sono nostre è una forma di deresponsabilizzazione, di inaccettabile posizione di determinismo tecnologico.
La politica fatta sul web incontra gli stessi ostacoli che ha nella realtà. Abbiamo davanti una sfida enorme: riappropriarci insieme della parola responsabilità, facendola vivere nella nostra vita offline e online. Io credo che internet sia uno strumento essenziale per affrontare la sfida entusiasmante che abbiamo davanti: scrivere un futuro migliore di quello che ci hanno prospettato. Forse, se riusciremo a raccontare un Noi, un giorno ci sorprenderemo di quello che saremo riusciti ad immaginare.