venerdì 1 giugno 2012

PAPA PLAY BOYS

Perché non è possibile continuare ad essere così intolleranti verso il prossimo. Se uno si vuole comprare playboy, che lo faccia. Ci fosse stata la stessa intolleranza verso i casi di pedofilia o verso i traffici sporchi dello Ior, forse, a quest'ora, saremmo tutti molto più sereni e credibili.
Il sospetto è che, essendo così repressi, si finisca per fare cose ben peggiori.
Continuo a ripeterlo, credo in Dio perché la cosa rende la mia vita migliore e piena di significato. Far togliere dalla vetrina di un'edicola una rivista, francamente, non mi farebbe star meglio. Vivere quotidianamente da cinque anni la mia relazione di coppia con Giulia, testimoniando al mondo che è bello stare insieme stabilmente e progettando un futuro per sempre insieme mi fa vivere con il sorriso, orgoglioso di quello in cui credo. Penso di essere più utile così che vietando a qualcuno di farsi le pippe guardando un giornalino.

IL PD DI DOMANI

Oggi Francesco su L'Unità prova a fare tre proposte per il Pd di domani. Per un partito aperto, giovane, trasparente, pronto alle sfide che lo aspettano.
  1. I parlamentari siano scelti dagli iscritti e dagli elettori. Metà dai primi, metà dagli altri. Perché gli iscritti abbiano il diritto e il dovere di concorrere alla indicazione di chi assume responsabilità politiche e istituzionali, in una fase in cui qualcuno dice che i partiti non hanno più alcun senso. E gli elettori facciano il resto, in una logica di partito aperto. Aggiungiamo anche: nessuna deroga, se non per Segretario e Presidente del partito, e limite dei 3 mandati, conteggiando anche quelli da Consigliere regionale.
  2. Si lancino, da subito, i “Comitati per l’Italia”, come luoghi politici aperti in cui discutere del Paese che vogliamo e da Settembre a Novembre si facciano i Caucus del programma, territorio per territorio: grandi assemblee di cittadini che si esprimono su 3 grandi pilastri: idea di Europa, crisi economica e sociale, riforma della politica. La linea deve essere decisa insieme agli elettori, a partire da alcune buone idee che il Pd ha prodotto in questi anni. 
  3. La squadra delle prossime politiche non deve assomigliare, nemmeno in controluce, a quella del 1996 o del 2006. Non esiste una leadership di per sé più innovativa di altre ma solo in relazione alle scelte. Quella di una squadra totalmente rinnovata è una condizione imprescindibile. In questo modo se il Segretario decide di fare il grande passo la sua candidatura non partirà azzoppata e il partito potrà presentarsi con le carte in regola per assumere il ruolo di ricostruttore del paese. Che altrimenti gli italiani affideranno ad altri.
Qui sotto l'articolo completo.

giovedì 31 maggio 2012

DIVIETI ACCESSO VISITA PAPA

Ordinanza n. 67826
Nella giornata del 3 giugno, dalle ore 4 alle 18, in occasione di Family 2012, è istituito il divieto d'accesso in queste vie:
  • Via Lario - da V.Le Stelvio a V.le Marche
  • Via Veglia - da V.le Marche a Piazza Caserta
  • Piazza caserta
  • Via Veglia - da piazza Caserta a L.go Desio
  • V.le Suzzani - da L.go Desio a via Goffredo da Bussero
Con le seguenti modalità:
  • dalle ore 4 alle 11 con direzione consentita da Via Goffredo da Bussero a viale Stelvio
  • dalle ore 11 alle ore 18 con direzione consentita da viale Stelvio a via Goffredo da Bussero
DEROGHE AL DIVIETO:
Veicoli appartenenti a residenti o domiciliati
Mezzi pubblici, veicoli a due ruote, veicoli polizia, veicoli con autorizzazione fondazione Family 2012.

Qui trovate la mappa su google con le vie interessate dal divieto d'accesso sottolineate.
Qui trovate la cartina con le vie interessate dal blocco del traffico il 2 e il 3 giugno.
Qui trovate le vie, al di fuori della ztl, in cui il giorno 3 è istituito il divieto d'accesso.

SUL PAPA A MILANO

Questo post per me è particolarmente delicato. Un po' per l'argomento che tratta, un po' per il mio coinvolgimento nella faccenda, in quanto credente e praticante, un po' perché il livello della discussione, soprattutto sul web, è talmente basso e poco rispettoso che fino all'ultimo pensavo fosse meglio evitare.
Fatta questa premessa, ci provo. Parliamo un po' del Papa che arriva a Milano.
La Chiesa certamente non sta passando un buon momento. La sensazione è che negli anni la parola trasparenza sia stata eliminata dai vocabolari della Città del Vaticano: dai preti pedofili allo Ior, si è sempre cercato di insabbiare e mistificare la realtà. Pare di essere tornati al Medioevo, con lotte di potere tra corvi e picchi che nulla ha a che fare con la diffusione del Vangelo. I fedeli non hanno nessuna voce in capitolo, si sentono disorientati e, a volte, non rappresentati. L'istituzione ecclesiale anziché essere all'avanguardia nelle modalità di coinvolgimento si è chiusa nelle stanze di Roma, senza nessun rispetto per il popolo che guida. Anziché incontrare le persone ci si è arroccati su un torre d'avorio, lontani dai problemi veri e dalla realtà. La Chiesa che vorrei non ha nulla da nascondere, è una casa di vetro, come diceva Andrea Sarubbi qualche giorno fa.
Bisogna dire però che la Chiesa non è solo gerarchia, ma è composta da tutti noi, persone normali a volte straordinarie: il prete andato in Africa o la suora che cura i lebbrosi in India, il volontario che passa del tempo con gli anziani nelle case di riposo o il ragazzo che dà da mangiare ai senzatetto in qualche mensa della Caritas, l'animatore in oratorio o il papà che mette su una compagnia di teatro. Queste persone meritano rispetto, perché offrono tutta o parte della loro vita agli altri. Per questo mi arrabbio quando vedo certe affermazioni fatte su internet, fatte da atei livorosi nei confronti di tutti, senza distinzione. Non tutta la Chiesa fa schifo. Anzi, sono certo di poter dire che il 99% è fatto da persone straordinarie. E non ho usato questa percentuale casualmente, perché anche in questa istituzione c'è un problema di rappresentatività grosso come una casa.
Il punto è che nessuno di noi ha voce in capitolo. Perché se è vero che la Chiesa siamo tutti, è vero anche che mediaticamente è rappresentata esclusivamente dal Papa e dalla gerarchia, che fra l'altro in questo passaggio storico agisce come se il Concilio Vaticano II non ci fosse mai stato, disattendendo a mio modo di vedere il loro mandato.
In più, in una situazione come questa, si compiono delle crociate, che da sempre trovo sbagliate, contro l'acquisizione dei diritti da parte di persone che non rientrano nei canoni di "normalità" che ci sono imposti: penso ai matrimoni gay o al testamento biologico, per fare i primi due esempi che mi vengono in mente. Il messaggio che passa è negativo. Perché non ci impegniamo invece a veicolare il Vangelo in altro modo, perché non facciamo vedere che credere rende la vita migliore? Perché non facciamo battaglie a favore  anziché sempre e comunque contro: agevolazioni alle giovani coppie, aiuti alle neo-mamme e ai neo-papà, sgravi fiscali per famiglie numerose, per fare alcuni esempi.
Vista la contingenza storica della Chiesa, oltre a quella di grave crisi che ci affligge, trovo francamente eccessiva la spesa fatta per l'incontro mondiale delle famiglie. In un momento come questo spendere (almeno) 10 milioni di euro, riproducendo fra le altre cose sul fondo del palco le vetrate del Duomo, è troppo, in tutti i sensi.
Ed è vero che tutti sono molto attenti alla Chiesa e poco al resto (nessuno si scandalizza se un calciatore prende 10 milioni di euro l'anno), ma questa è un argomentazione che non basta. Mi ricorda quando prendevo 5 a scuola e mi giustificavo con i miei dicendo che tutta la classe aveva preso 4. Non basta.
La Chiesa che vorrei dovrebbe essere inattaccabile.
Detto questo, non è possibile né tollerabile che chi spesso diventa porta bandiera dei diritti di tutti, soprattutto una certa sinistra ideologica e col paraocchi, venga a dare lezioni e critichi così tanto la presenza del Papa a Milano.
I grossi disagi sono creati dalle tante persone che verranno (la previsione è di 750 mila pellegrini), non dal Papa. Non è forse diritto di ciascuno ritrovarsi e far festa? Non è forse diritto di tutti poter esprimere le proprie opinioni?
Anche i costi, per gran parte, sono dovuti alla presenza dei pellegrini: mezzi potenziati, vigili, chiusura delle strade, ecc. Se Milano vuole essere una grande città deve ospitare grandi eventi, siano Expo 2015, il family 2012, il gay pride (che, per inciso, l'anno scorso è stato patrocinato gratuitamente dal Comune e comunque ha comportato delle spese per la collettività) o il Fuori Salone. Si sa che i grandi eventi creano disagi, ma  producono anche un indotto, che in questo caso è calcolato in 56 - 58 milioni di euro (fonte camera di commercio Monza e Brianza).
Se il vostro fastidio sono i pellegrini credo dobbiate rivedere le vostre idee: forse non siete così tolleranti e aperti alle idee di tutti come pensate. Fra loro ci sono persone venute da tutto il mondo che credono in Dio e nel Vangelo. Forse vi sembrerà strano, forse penserete che siamo pazzi e che crediamo ad una favoletta inventata 2000 anni fa.
Qualsiasi cosa crediate, sabato e domenica ci saranno moltissime persone. Che vanno accolte. Che pregheranno e staranno insieme. Che cercheranno concretamente di dare aiuto alla famiglie colpite dal terremoto, aggiungendo soldi al milione di euro già stanziato da Milano Family 2012. Che meritano rispetto.

ENRICO STRABOTTI BON

Un Gramellini in forma, oggi, su La Stampa.

mercoledì 30 maggio 2012

DEROGHE BLOCCO AUTO VISITA PAPA

Ecco le categorie che hanno la deroga per il blocco delle auto (cliccare sulle immagini per ingrandirle):



Qui trovate la cartina con le vie interessate dal blocco del traffico.
Qui trovate le vie, al di fuori della ztl, in cui il giorno 3 sarà istituito il divieto d'accesso.

martedì 29 maggio 2012

INCONTRO CON I VIGILI DI QUARTIERE

Come molti di voi sanno, è stato attivato il Progetto Vigili di Quartiere. 
Con la Polizia Locale di Zona 9 abbiamo organizzato una presentazione ufficiale presso la Sede del Consiglio di Zona - Villa Hanau - Via Guerzoni n. 38, per il giorno 7 giugno alle ore 18.00. Sarà l'occasione  per conoscere il personale dedicato ai singoli quartieri. Il progetto prevede anche postazioni fisse all'interno dei Quartieri in cui poter incontrare, in orari prestabiliti, i Vigili.
Le sedi sono già attive e potete trovare tutti i dettagli sul Sito del Comune ma, nelle date e negli orari sottoindicati, sarà possibile incontrare tutti e 4 i Vigili di Quartiere dedicati alla singola "porzione" di Zona.
  • ISTRIA: ISTITUTO COMPRENSIVO LOCATELLI VIA VEGLIA 80 IL 4 GIUGNO DALLE 9.00 ALLE 11.00
  • COMASINA-BOVISASCA: PRESSO IL CIRCOLO A.R.C.I. A. GROSSONI VIA ASSIETTA, 32 IL 5 GIUGNO DALLE 9.00 ALLE 11.00
  • BOVISA: PRESSO IL CIRCOLO FAMILIARE BOVISA, VIA MERCANTINI, 15 IL 5 GIUGNO DALLE 9.00 ALLE 11.00
  • GARIBALDI-REPUBBLICA: STANNO VERIFICANDO LA DISPONIBILITA' DI SPAZI PER IL 6 GIUGNO DALLE 9.00 ALLE 11.00
  • BRUZZANO: PRESSO CASSINA ANNA (BIBILIOTECA RIONALE) VIA SANT'ARNALDO, 17 IL 6 GIUGNO DALLE 9.00 ALLE 11.00
  • AFFORI: PRESSO PRESIDIO POLIZIA LOCALE MM3/FFSS AFFORI 7 GIUGNO DALLE 9.00 ALLE 11.00
  • DERGANO: PRESSO L'AMICO CHARLY VIA GUERZONI, 23 IL 7 GIUGNO DALLE 9.00 ALLE 11.00.
  • CA' GRANDA: PRESSO CENTRO ANZIANI VIA SANTA MONICA, 72, IL 6 GIUGNO DALLE 9.00 ALLE 11.00
  • NIGUARDA: CENTRO PARROCCHIALE PIAZZA SAN GIUSEPPE,2 IL 7 GIUGNO DALLE 14.00 ALLE 16.00
  • BICOCCA: PRESSO LA SCUOLA PIANELL, VIALE SARCA,24 4 GIUGNO DALLE 9.00 ALLE 11.00

CDZ9 - 39

INDICE

ISCRIZIONE ASSOCIAZIONI ALL'ALBO ZONALE
DIMENSIONAMENTO SCOLASTICO
INIZIATIVE
COMMISSIONE CASE POPOLARI
MOZIONI


ISCRIZIONE ASSOCIAZIONI ALL'ALBO ZONALE
Iscrizione dell'Associazione Isola Pepe Verde.
L'associazione, che non ha scopo di lucro, crede nella promozione del verde pubblico e nello sviluppo sostenibile attraverso la promozione dell'ambiente e si prefigge lo scopo di creare uno spazio verde, un giardino pubblico nel quartiere Isola ed in particolare nell'area dismessa di via Pepe attraverso un processo partecipato di quartiere

Iscrizione dell'Associazione Nuova Acropoli Lombardia
L'Associazione, che non ha scopo di lucro, persegue finalità di solidarietà sociale, civile e culturale che rientrano nelle attività di protezione Civile.

DIMENSIONAMENTO SCOLASTICO
Proposte sul dimensionamento scolastico relative all'analisi effettuata dall'assessorato all'educazione.
La Commissione esprime dissenso nei confronti del provvedimento imposto dal Ministero, per l'impatto che il dimensionamento del sistema delle autonomie scolastiche avrà sulla città di Milano, agendo esclusivamente in una logica di tagli.
In Zona 9 l'impatto del provvedimento è stato abbastanza contenuto (tranne la Maffucci-Pavoni, tutte le autonomie erano già verticalizzate), per questo la Commissione sceglie di dare parere positivo alla proposta in oggetto suggerendo per gli Istituti comprensivi che andranno ad assumere un'ampia estensione territoriale, di indicare il plesso più centrale rispetto all'area dell'Istituto comprensivo quale sede più appropriata per collocare la Dirigenza Scolastica. Inoltre si sottolinea la necessità di non gravare i Dirigenti Scolastici a capo di Istituti composti da un numero elevato di plessi scolastici, o da un numero particolarmente alto di alunni, o ancora con plessi molto distanti tra loro, di non avere l'onere della reggenza su altri Istituti.
Qui la cartina, gentilmente creata da Paolo Faccini:


INIZIATIVE
Domenica "abbracciapalo"
Lungo la camminata da Maciachini alla Bovisa, domenica 27 maggio, contenitori di piccole e medie dimensioni come barattoli, vesti di legno o vimini adeguatamente decorati, riempiti di terra e contenenti una piantina di fiori aromatici, verranno allacciati a pali e ringhiere o a posti che comunque si prestino allo scopo.
patrocinio gratuito

COMMISSIONE CASE POPOLARI
Approvazione linee programmatiche Commissione case popolari.
(chi fosse interessato a riceverle me lo faccia sapere via mail)

MOZIONI
Mozioni
Si chiede:
  • la creazione urgente di uno spazio anziani sito al piano terra di Villa Litta come primo intervento di rivalutazione dell'edificio
  • di valutare la possibilità di trasferire le sale lettura site nella biblioteca rionale presso il futuro spazio anziani, compatibilmente col rafforzamento del personale bibliotecario, in modo tale da rendere fruibile la lettura di quotidiani e periodici per coloro che intendono fruirne e di avere uno spazio ulteriore a disposizione dei numerosi studenti che frequentano la biblioteca di Affori.

lunedì 28 maggio 2012

VATILEAKS: QUANTE DOMANDE

In vista del familiday, consiglio a tutti di leggere questo articolo.
Perché di una gerarchia così, francamente, non so più cosa farmene.
E non si parla di politica, ma di religione. E forse è ora che anche fra noi, fratelli e sorelle, ci sia maggior chiarezza e pulizia. Perché i mercanti, nel tempio, ormai dimorano stabilmente.
Già parlare di Vatileaks mi mette in imbarazzo, come cristiano, perché la mia Chiesa è differente: la mia Chiesa è una casa di vetro, innanzitutto, non un contenitore oscuro dal quale ogni tanto qualcosa “cola giù” (to leak, appunto) perché si è aperta una fessura imprevista. (Continua qui)

giovedì 24 maggio 2012

REPORT SOPRALLUOGO ALLA PISCINA SCARIONI

Oggi abbiamo fatto un sopralluogo come Commissione Sport del consiglio di Zona 9 alla piscina Scarioni, fortemente voluto dal Presidente Tucci e dalla maggioranza.
Faccio un resoconto del sopralluogo, cercando di andare con ordine. Mi farò aiutare dalle foto che ho fatto, mi spiace per la qualità scarsa, ma la telecamera dell'ipad 2 non è delle migliori. Credo comunque che rendano l'idea e aiutino meglio a capire il grave stato di indigenza in cui versa l'impianto, consegnato alcuni anni fa già in uno stato pietoso.
Tenete conto che l'apertura della piscina è prevista per il week end del 2-3 giugno (anche se, secondo me, verrà posticipato al fine settimana successivo causa visita del Papa).

Prima di cominciare vale la pena fare un minimo di storia dell'impianto, sperando di scrivere meno inesattezze possibili.
Inizialmente l'impianto era privato, proprietario era il signor Scarioni, la piscina era convenzionata con il Comune. A detta di tutti (io non ero nemmeno nei pensieri dei miei genitori) era molto bello.
Poi la gestione passa al Comune che lo tiene aperto qualche anno, seguita da una decisione brillante: chiudiamo e ristrutturiamo. Qui cominciano i problemi.
La ristrutturazione è fatta malissimo. L'impianto viene consegnato già in condizioni pietose, tanto che il giorno dopo l'inaugurazione, fatta dall'allora Sindaco Albertini, si staccano diverse scalette e l'impianto non può aprire.
Vi racconterò ora, passo dopo passo, cosa era previsto dalla ristrutturazione e cosa ci ritroviamo ora.
Ultima postilla: da qualche anno la gestione della Scarioni passa dal Comune a Milanosport, che ce l'ha tutt'ora in carico.
Cominciamo il nostro giro:

LE VASCHE
panoramica vasca
Il fondo delle vasche è piastrellato. Milanosport quest'anno ha provveduto a cambiare più di 700 piastrelle.
Il problema è che fin da quando sono state consegnate le vasche hanno avuto problemi: quella profonda 5 metri non è mai stata agibile, poiché il fondo è stato fatto male, non tiene e perde acqua. Il peso dell'acqua farebbe cedere le piastrelle. 
Avete capito bene, la vasca è inagibile da quando è stata rifatta: sembra una barzelletta, purtroppo non lo è.
vasca 50 metri
vasca 5 metri
Stesso problema, ma di minore entità, per la vasca da 50 metri. Le giunture non tengono e la vasca perde acqua. Può essere utilizzata, ma utilizziamo un quantitativo d'acqua di molto superiore agli standard; questo comporta un aggravio di costi non indifferente. Per non farsi mancare niente, questa vasca, che ai tempi di Scarioni non era regolare per 1 cm, è stata ricostruita dopo la ristrutturazione con lo stesso problema: non è una vasca regolamentare per 1 cm e non può essere utilizzata per eventi sportivi ufficiali.
Per quanto riguarda lo sporco, non so cosa dire: mi domando come mai la piscina non venga coperta e perché uno spazio del genere non possa essere utilizzato d'inverno per altre attività.
Sulla vasca dei bimbi, cambio piastrelle a parte, non abbiamo riscontrato particolari problemi.

mercoledì 23 maggio 2012

23 MAGGIO 1982 - 23 MAGGIO 2012

Una collina che frana si argina prima di tutto con un forte muro alla base, ma non basta. Sulla collina vanno poi piantati tanti alberelli che con le loro radici bloccano il terreno. Non bastano i preti anti mafia, servono anche tante coscienze che piantino radici su quella collina
Giancarlo Maria Bregantini, ex Vescovo di Locri, ora Vescovo di Campobasso


Contro la mafia non bastano gli eroi. Se una collina frana non serve a niente piantare un albero gigante con il deserto intorno, è necessario che quell'albero enorme sia affiancato da moltissimi arbusti, che intreccino le loro radici per bloccare il terreno.
Questo, in fondo, è quello che andiamo dicendo da tempo: serve che tutti in questo momento si sentano responsabili e interessati alla cosa pubblica. Tutti quelli che se la sentono devono fare un passo avanti, come si diceva ieri.
Solo così potremo entrare nella terza repubblica e nella prossima Italia. 
Solo così faremo camminare le loro idee sulle nostre gambe. 
A loro, dopo vent'anni, possiamo solo dire grazie.

lunedì 21 maggio 2012

PROBLEMI D'UDITO E PASSI AVANTI

Vorrei gioire per i motivi che hanno spinto oggi Bersani a dichiarare che si è vinto senza se e senza ma e illustrando il tutto con tabelle, tabelline, torte, istogrammi e iconografiche tipo quella qui a fianco, ma proprio non ce la faccio. E' vero, abbiamo vinto in molte città, stravinto rispetto al centrodestra, ma non possiamo far finta di non vedere i voti assoluti in picchiata e i dati bassissimi dell'affluenza.

Potrei intristirmi o essere infastidito dalla sufficienza di taluni nell'analizzare il voto di Parma, inquadrandolo in schemi che evidentemente sono un po' anacronistici, come Letta qui sopra, o anche la sempiterna Rosy Bindi su Rai3 oggi pomeriggio, ma penso che stasera, tutto sommato, posso farne a meno. Si commentano da soli, travolti dalla realtà delle cose. Un'analisi che guarda indietro nella migliore delle ipotesi, un madornale errore se fatta pensando a cosa ci aspetta da ora in avanti.

Gli elettori hanno urlato a squarciagola quello che in molti nei partiti fanno ancora fatica a sentire, presi come sono dalle loro ataviche convinzioni: non ne possono più di una politica autoreferenziale, imbalsamata nella  seconda repubblica, se non nella prima, fatta di continui ritardi, scandali, opacità, sperperi di denaro pubblico, incapacità di governare i cambiamenti. La maggior parte è stata a casa, altri hanno votato Grillo. Lo hanno fatto molti elettori di destra, spaesati e rimasti senza una casa, ma anche quelli di sinistra, c'è da scommetterci.

Ben venga allora il Movimento 5 stelle, una bella spina dolorosa ficcata nel nostro fianco, che ci ricorda che trasparenza, innovazione, difesa del territorio, legalità, ambiente, sono temi che ci appartengono e che troppo spesso abbiamo derubricato e messo in secondo piano. Ben venga il Movimento 5 stelle, con liste piene di cittadini e ragazzi (già, quei ragazzi che non si vedono spesso nei nostri circoli) che hanno voglia di mettersi al servizio e lavorare, ben venga la vittoria di Parma, nella quale si dovranno misurare con il governo e l'amministrazione.

Il successo di Beppe Grillo è la conseguenza di errori che continuiamo a compiere e la prova è davanti a noi quotidianamente: D'Alema e Veltroni, Bindi e Finocchiaro, Fioroni e Gentiloni, Letta e Fassino. Una classe dirigente sulla cresta dell'onda da vent'anni che ha bruciato un capitale di credibilità enorme. Personalità che anziché agevolare complicano le vittorie. Si vince nonostante, non grazie a loro.
Come facciamo a risultare credibili se non rispettiamo nemmeno i regolamenti che ci facciamo in casa nostra? Lo Statuto è chiaro, dopo tre mandati si va a casa. Certo, c'è scritto anche che è possibile andare in deroga a questa norma, ma le deroghe sono tali se restano eccezioni. Quando diventano abitudini è molto complicato risultare persone serie e credibili.
Altra domanda: come si fa a dichiarare che si è a favore della redistribuzione del reddito, per una società più giusta e egualitaria, se nemmeno dentro al partito si riesce a rispettare questa regola di convivenza civile, visto che i soldi alla base non arrivano?
Non ci raccontiamo storie: il Pd tiene perché è fatto di persone che tengono aperti i circoli nonostante non arrivino soldi da Roma, da consiglieri che si decurtano lo stipendio per dare una mano, da parlamentari che non si vedono mai e che fanno il loro lavoro con passione ed impegno. Quelle tante persone normali, su cui Grillo non ha la golden share, che credono in questo progetto politico e che si impegnano per realizzarlo. Il Pd vince perché è un partito, certo malconcio, ma appoggiato su basi solide, su persone che non hanno mai messo in tasca granché (al massimo ci hanno perso, in termini economici), che si arrabbiano il doppio con Lusi e Penati, che non hanno niente da invidiare alla freschezza dei candidati 5 stelle, che hanno con orgoglio la tessera di partito perché credono in questa forma di aggregazione e si riconoscono nei valori che quelle due lettere, Pd, dovrebbero rappresentare.

Davanti a noi abbiamo mesi fondamentali. Chi di noi riesce a sentire l'urlo lanciato e crede nel Pd ha il dovere di fare un passo avanti. In questi mesi ho imparato che chi vuole fare bene politica deve affinare un'arte fondamentale: l'ascolto. Purtroppo c'è qualcuno nelle alte sfere Pd che ha problemi in questo senso: molti sono afflitti da forti problemi d'udito; data l'età di alcuni, verrebbe da dire, il problema è del tutto naturale, se giocassero a bocce non ci sarebbe nemmeno da preoccuparsi. Visto però che così non è, c'è un solo rimedio: molti si devono fare da parte, con le buone (da soli) o con le cattive (battuti politicamente con congressi e primarie). Lo sanno tutti che è pericoloso guidare la macchina quando non si vede bene da vicino, c'è qualche problema nel mettere a fuoco l'orizzonte, non si sentono bene sirene e clacson, si fa fatica a tenere ben saldo il volante nelle proprie mani. A maggior ragione se la strada è dissestata, piena di curve e strapiombi.

Chi oggi se la sente di guidare ha il dovere di farlo. Chi sente questo grido non ha più scuse. Questo deve essere il tempo dei passi in avanti, del coraggio e del mettersi in gioco. Questo è il tempo dell'aggrapparsi ai sogni, facendoli diventare realtà. Questo è il tempo del rinnovamento. Questo è il tempo del ricambio, questo è il tempo di una credibilità da ritrovare, questo è il tempo di un nuovo modo di fare politica: aperto, trasparente, partecipato, limpido.

Prendiamoci tutti per mano e andiamoci a prendere un futuro che è lì, dietro questa porta dissestata chiusa da troppo tempo, da aprire per far prendere aria ad una stanza in cui non si respira più.

sabato 19 maggio 2012

CDZ9 - 38

INDICE
PATROCINI E INIZIATIVE
NOMINE DUC
MOZIONI

PATROCINI E INIZIATIVE

Concerto di musica sacra "Te Deum laudamus" proposto dall'Associazione Culturale Alex Extea - la casa di Alex
Il concerto, aperto a tutta la cittadinanza, si terrà presso la Basilica di sant'Antonio da Padova in via Farini, 10, il giorno 10 giugno, alle ore 16, ad opera della "Schola Cantorum", di cinque cantanti solisti e un'orchestra di strumenti a corda e fiati.
Contributo: 600 euro

Patrocinio gratuito per l'agenzia per la formazione, l'orientamento e il lavoro della Provincia di Milano, per la realizzazione di un evento cinematografico da realizzare nei giardini del condominio ecologico di via Candiani, 29, nella serata di venerdì 8 giugno.
Un gruppo di ragazzi sta realizzando un documentario sul quartiere Bovisa, la cui tematica principale riguarda la storia degli ex stabilimenti cinematografici della Milano Films, sorti proprio nel quartiere agli inizi del secolo XX.

NOMINE DUC
Proposta rappresentai Cdz9 nell'ambito degli esecutivi dei distretti urbani del commercio di Milano.
DUC Prato Centenaro: Gianni Faregna (PD), Marzio Ferrario (PDL)
DUC Isola: Anna Maria Melone (Verdi)
DUC P.zza 25 Aprile/C.so Como: Antonella Loconsolo (SEL)

MOZIONI
Mozione collina dei ciliegi
Si chiede di ripristinare lo stato originario della Collina dei Ciliegi così da restituire ai residenti della Bicocca uno spazio verde e bello da usufruire.

Mozione viale Suzzani
Si chiede di provvedere immediatamente, previo coinvolgimento dei settori comunali competenti, all'installazione di un adeguato impianto di illuminazione pubblica nel tratto di strada che comprende gli stabili ubicati al civico 291 - 295 di viale Suzzani

Mozione relativa all'adozione di software per segnalazioni e disagi
Si chiede l'adozione di una piattaforma software che permetta ai cittadini di segnalare per mezzo di un computer, collegato a internet, disservizi e disagi. Il servizio dovrebbe permettere di:
  • chiedere all'utente informazioni visibili a tutti che permettano di seguire l'evoluzione della segnalazione
  • tracciare la segnalazione con uno Stato (aperto, in carico, chiuso, sospeso)
  • selezionare una categoria di segnalazione
  • indicare il luogo e la via della segnalazione tramite mappa e permettendo di allegare eventualmente foto
  • utilizzare sistemi operativi, browser e smartphone più diffusi per l'immissione delle segnalazioni
  • inviare email di aggiornamento relative alla segnalazione effettuata
  • fare ricerche sulle segnalazioni presenti
  • fare segnalazioni anonime
  • aggiungere commenti durante il processo di risoluzione della segnalazione
  • seguire su FB, twitter, google +, pandora e altri social network, gli aggiornamenti relativi alla segnalazione
  • visualizzare le date di segnalazione e dei successivi aggiornamenti
  • inoltrare automaticamente la segnalazione al settore o alla società di servizi di competenza
  • cancellare le segnalazioni inappropriate
Per chi se la fosse persa, qui trovate la replica alla dichiarazione fatta da Rifondazione Comunista su Macao, prima di abbandonare l'aula.