venerdì 20 aprile 2012

CDZ9 - 34

INDICE
ISCRIZIONE ASSOCIAZIONI 
CARTONIADI 2012
GAS ZONA 9
ISTITUZIONE COMMISSIONE TEMPORANEA CASE POPOLARI

ISCRIZIONE ASSOCIAZIONI 
Iscrizione della cooperativa sociale Onlus "Comin" all'albo zonale delle Associazioni.
L'associazione ha l'obiettivo di realizzare progetti sociali ed educativi attraverso la gestione dei servizi socio-educativi e di animazione socio-culturale delle persone con particolare riguardo ai problemi di marginalità minorile e del disagio familiare.

CARTONIADI 2012
Cartoniadi 2012. Concorso fotografico destinato a scuole medie, oratori e c.a.g. della zona 9, avente per tema la raccolta differenziata di carta e cartone.
Il concorso nasce dalla proposta avanzata da Comieco che, a margine dell'iniziativa Cartoniadi, mette a disposizione del Consiglio di Zona 9 un premio da 1000 euro per la scuola, l'oratorio o il CAG che risulterà primo classificato.

Il regolamento del concorso:



MICRORETE GAS ZONA 9 
I gruppi di acquisto solidale sono formati da persone che decidono d'incontrarsi per riflettere sui consumi alimentari, acquistando in modo collettivo tessendo relazioni dirette con i produttori, in una logica di risparmio economico e di una migliore qualità del prodotto.
La stagionalità, il biologico e la vicinanza del produttore per una lotta reale all'inquinamento (km zero), sono principi che caratterizzano queste nuove forme di aggregazione di cittadini.
Il progetto presentato da diverse associazioni sarà così composto, per l'anno 2012:
  • realizzazione e pubblicazione di un opuscolo informativo che indichi i principi guida dei GAS, come si possono costituire e quali sono attualmente in zona 9
  • concessione gratuita delle strutture di Cassina Anna e dell'Auditorium Ca' Granda, per organizzare conferenze e dibattiti sui temi della filiera corta e sull'educazione alimentare, che si svolgeranno a partire da settembre 2012
  • concessione gratuita di uno spazio del Consiglio di Zona, utilizzabile fino a 90 giorni l'anno, per riunioni e incontri dell'Associazione Gastardi responsabile dello spazio e della Microrete.
  • Svolgimento di un mercato contadino del biologico stagionale, che trimestralmente proponga ai cittadini di Zona 9 e non solo, un nuovo modello di cultura alimentare, biologica, con un nuovo rapporto diretto produttore/consumatore; all'interno di questi mercatini si svilupperanno eventi di animazione, socializzazione per bambini e adulti sui temi del consumo consapevole. Laboratori del pane, del formaggio, della pasta. Il 1° evento si svolgerà sabato 9 giugno al Parco Bassi, in via Livigno.
Concessione di 1500 euro

ISTITUZIONE DELLA COMMISSIONE TEMPORANEA CASE POPOLARI
E' stata istituita la Commissione temporanea Case Popolari, per provvedere con maggiore incisività alle esigenze dei caseggiati interessati, in collaborazione con l'assessorato di Lucia Castellano.
La Presidente della Commissione sarà Simona Fregoni, da sempre impegnato su questi temi.

ANNI LUCE

In Germania capitano cose come questa.
Avanti anni luce, per l'appunto.

REPORT COMMISSIONE AMBIENTE MILANO - INCONTRO SUL SEVESO

Meroledì 18 aprile, dalle 14.30 alle 16, si è tenuta la Commissione Ambiente del Comune di Milano, convocata per discutere della situazione legata al Seveso.
Presenti all'incontro l'ingegner Brown di MM, gli Assessori Granelli e Maran, il Presidente della Commissione Monguzzi e i Commissari.
Dico subito che la situazione è estremamente intricata.
L'ingegner Brown ha presentato lo studio commissionato a MM da Regione Lombardia per il tratto che va da Palazzolo fino a Niguarda (complementare a quello fatto da AIPO per il tratto che va dalla sorgente a Palazzolo), studio che, a dirla tutta, è quello che già da un anno abbiamo avuto modo di studiare, discutere, criticare (costo complessivo 140 milioni, 50 dopo Palazzolo e 90 dopo, vasca di Senago inclusa).
In sostanza, se nel tratto a monte sono previste molte vasche di laminazione, la più grande da costruire a Senago, anche Milano deve fare la sua parte: vengono individuate nello studio tre ulteriori vasche, una da costruirsi a Paderno Dugnano, una all'interno della struttura che ospita il depuratore per il nord Milano della IANOMI, una all'interno del Parco Nord.
Prima che ci sia l'assalto alla diligenza, tutti ieri si sono detti contrari a quest'ultima vasca, perché intaccherebbe il Parco. Per dirla il più chiaramente possibile: prevista dai tecnici, bocciata dai politici (e dal Parco Nord stesso).
A margine dell'incontro l'ingegner Brown mi ha riferito che non ci sono altre localizzazioni per questa vasca, che lui ritiene fondamentale. Sempre a quanto dice lui ci ritroviamo nella situazione tipo: o la vasca al Parco o le esondazioni.
Al termine dell'intervento di MM è stata la volta dell'Assessore Maran.
Il ragionamento fatto dal Comune è semplice: le responsabilità rispetto la realizzazione di infrastrutture per risolvere il problema è della Regione e della Provincia, in quanto il Seveso, nel suo percorso, attraversa Lecco, Como, Monza e Milano. Tutti i tecnici sostengono che l'epicentro dell'intervento sia la vasca di laminazione a Senago, per questo motivo l'unica possibilità per facilitare l'avvio delle opere da parte del Comune di Milano è accantonare 30 milioni di euro per gli interventi da realizzare fuori dai confini della nostra città, per evitare che la scarsità di risorse diventi un alibi per non muovere niente. Niguarda non può più essere una vasca di laminazione "naturale".
Per quanto riguarda l'assessore Granelli ha ribadito la modifica del piano d'emergenza, modifica che anticipando le misure messe in campo ha evitato alcune possibili esondazioni in questi mesi. E' evidente che fin quando non ci saranno interventi strutturali il rischio di esondazioni permane.
Il Consigliere Mattia Stanzani ha sottolineato la necessità di pulire i tratti tombinati per sgomberare da possibili otturazioni.
Il Comitato Seveso ha ribadito la necessità di alzare la voce con le altre istituzioni affinché si giunga al più presto ad una fase operativa (di studi ne sono già stati fatti fin troppi), chiedendo che venga rispettato il contratto di fiume secondo il quale bisognerebbe procedere innanzitutto alla depurazione dell'acqua, per renderla utilizzabile e quindi più semplice da gestire o scolmare in fase di esondazione.
Per quanto riguarda il Consiglio di Zona, che nella seduta era rappresentato dal sottoscritto, abbiamo chiesto innanzitutto che vengano analizzate le polveri del Seveso, per capire cosa respiriamo durante e nei giorni seguenti l'esondazione. Abbiamo espresso anche noi perplessità rispetto alla vasca nel parco Nord, abbiamo chiesto rassicurazioni rispetto alla tenuta della M5 in caso di esondazione, abbiamo avanzato la proposta di cominciare a realizzare la vasca da 80-100 mila m3 d'acqua all'interno della struttura della IANOMI dove la Commissione Ambiente del Consiglio ha già fatto un sopralluogo. Di certo non sarebbe la soluzione definitiva, ma darebbe un segnale alle altre istituzioni coinvolte e ai cittadini.

ANALISI DEI FANGHI

L'intervento fatto ieri in Commissione Ambiente, riportato dal Corriere in coda all'articolo.

mercoledì 18 aprile 2012

ESPULSO DA RIFONDAZIONE

A proposito del Movimento No Tav e della sua eterogeneità.
Perché ci sono persone con cui si può discutere, che manifestano il loro dissenso civilmente, che espongono le loro perplessità in termini civili.
Poi c'è qualcuno che invece è lì per condurre un'altra battaglia, con altri metodi ed altre finalità.
Rifondazione Comunista pare abbia deciso con chi schierarsi, espellendo un proprio Sindaco No Tav dal partito.

lunedì 16 aprile 2012

IL CONTRIBUTO AI PARTITI E' NECESSARIO

L'altra sera ascoltando la Littizzetto fare ironia sul finanziamento pubblico ai partiti mi immaginavo già il pezzo che farà fra qualche anno quando, facendo finta di niente, sosterrà che non è possibile che dei finanziatori privati foraggino i politici, che così sarebbero condizionati dal denaro.
Vorrei fare un'analisi seria su questo punto.
E' vergognoso che i partiti in questi anni si siano aumentati di uno sproposito i rimborsi, di fatto non rendendoli più tali. E' vergognoso che ora, mentre si chiedono sacrifici pesanti alle persone, non si proceda rapidamente al dimezzamento dei parlamentari e del loro stipendio. E' vergognoso perché quando c'è da parlare di come far arrivare le persone dignitosamente alla fine del mese, certi problemi andrebbero affrontati con maggiore nettezza. 
Detto questo, io sono assolutamente contrario all'abolizione del contributo ai partiti politici.
La democrazia costa. 
Costa stampare volantini, costa gestire siti internet e social network, costa acquistare gazebo e mantenere sedi, costa affittare sale e teatri per eventi, costa fare corsi di formazione, costano i libri (anche gli e-book).
Lasciare i partiti in balia dei finanziamenti ai privati senza garantire loro un minimo sostegno significa mandare all'aria la democrazia (vi consiglio di dare un occhio a questa mappa e vedere quali paesi non prevedono nessun tipo di rimborso, penso che possiate ricredervi).
Il problema non è la forma partito in sé, significherebbe dire che il problema è la democrazia.
Il problema sono le persone che in questo momento sono al timone. Occupiamoci di spostarle da lì, non di affossare la barca. Perché sopra, volenti o nolenti, ci siamo anche noi, finendo tutti in mare.

ABUSIVO NON TI VOTO

Rispetto a quanto scrivevo stamattina, bisognerebbe partire dalle cose piccole, che poi tanto piccole non sono.
Per esempio, nell'epoca di internet (pensate un po), le affissioni dovrebbero diminuire fin quasi a sparire. Si risparmiano, pensate un po', carta e soldi.
Quelle abusive invece dovrebbero proprio sparire. Dai muri. Da sinistra.
Sempre per quella faccenda della credibilità di si diceva qualche giorno fa.

TITANIC, PD

Mi sembra quasi ridicola la litania contro l'antipolitica intonata da diversi leader politici (Bersani compreso, obviously) nelle ultime ore: non tanto perché io sia d'accordo con Grillo (chi legge questo blog sa come la penso a riguardo), tanto perché trovo sconcertante il modo con cui il problema viene affrontato.
Pippo ne parla oggi, facendo considerazioni condivisibili.
Io proverei ad andare oltre.
Il Movimento 5 stelle pone questioni per lo più sacrosante: open government, partecipazione, legalità, lotta alla corruzione, green economy, programmi di innovazione tecnologica. Certo, lo fanno in modo discutibile, becero, populista. Lo fanno facendo di tutta l'erba un fascio (su alcune cose, come dargli torto). Lo fanno fingendo di non essere un partito e di avere democrazia all'interno del Movimento.
Piace, soprattutto ai giovani, perché parla il linguaggio del suo tempo, offre la speranza di fare dell'Italia un paese pulito, rispecchia le esigenze di chi per troppo tempo ha visto la politica avvinghiarsi a sé stessa (e alle poltrone), è un'esperienza che sta prendendo piede in tutta Europa.
Io credo che il punto sia proprio questo. Smettiamola di avere paura del Movimento 5 stelle. E' populista? sì. E' un movimento leaderistico. Certo. Pone questioni che ci dovrebbero stare a cuore? Io penso proprio di sì.
Allora scendiamo in campo, sfidiamolo nel merito delle questioni, facciamo nostre alcune di quelle battaglie sacrosante, dimostriamo, insomma, di avere a cuore il bene comune più che le poltrone.
Il rischio, altrimenti, è che il Pd finisca come il Titanic, affondato da un'iceberg di cui è riuscito a vedere solamente la punta, ma che in realtà da anni cresce sotto il pelo dell'acqua, molto più grande di quanto qualcuno sia riuscito ad immaginare.
La via è quella del ricambio, perché qualcuno, inesorabilmente, continua a guardare la mappa al contrario, portandoci inesorabilmente verso lo schianto.

sabato 14 aprile 2012

VERDI SIM

Immigrati pericolosi a loro insaputa. E' una storia interessante quella che racconta Andrea Sarubbi. Leggetela, si comprende come, delle volte, la vita sia davvero strana.

PIAZZA FONTANA

Pare che in Italia le bombe esplodano da sole, a quanto pare.

CDZ9 - 33 SPECIALE ISOLA

Giovedì sera in Consiglio siamo andati avanti fino a notte fonda a parlare di Isola, nello specifico del progetto Garibaldi - Repubblica.
Non faccio il riassunto di tutte le puntate precedenti perché potrei scrivere un libro. Chi si fosse perso qualche pezzo e fosse interessato non esiti a contattarmi.
Il Movimento 5 stelle proponeva di riportare l'ANPI nella sede storica di via Mascagni, smontando il progetto relativo alla "Casa della memoria" e liberando in questo modo spazio per il centro civico (che poi sarebbe il famoso Community center, comprendente centro anziani, centro giovani, asilo nido e biblioteca).
La cosa è infattibile, visto che la sede di Via Mascagni è stata venduta nell'ottobre 2011 da BNP Paribas, proprietaria del fondo cui il Comune di Milano con il Sindaco Moratti vendette lo stabile.
Mozione ritirata.
Poi si è passati ad un'altra mozione, sempre dei 5 stelle, che chiedevano di fare assemblee con i cittadini, bocciata non tanto per disaccordo, quanto perché in realtà l'assemblea è già prevista per l'8 o il 9 maggio, con l'Assessore De Cesaris (a proposito, segnatevi la data).
Ora, non guardo tanto a quello che è successo fino ad oggi, ma alle sfide che abbiamo davanti.
La Casa della Memoria c'è, le Associazioni stanno finendo di accordarsi con il Comune.
A quanto so il progetto culturale è stato affidato a Valerio Onida, direi una garanzia. La sfida è quella di rendere eccellenza culturale quel luogo, integrandolo nel quartiere, rendendolo spazio vivo e aperto alle iniziative che via via verranno proposte. L'auditorium dovrà essere uno spazio utilizzabile da tutti, non solo per iniziative legate ai temi della memoria, ma per far vivere il tessuto sociale di un quartiere vivace, per creare legami e idee, insomma, per realizzare alcuni dei principi fondanti della nostra Costituzione.
Abbiamo poi un problema successivo: con la variante approvata ad ottobre c'è la disponibilità di altri 2 milioni e 100 mila euro di oneri di urbanizzazione, a disposizione del Comune.
Su questo siamo stati da subito coinvolti.
L'obiettivo naturale, per quanto mi riguarda, è quello di usare quei soldi per realizzare il primo accordo di programma che prevedeva, per l'appunto, il Community center. Ad un primo studio spazi nel quartiere ne sono rimasti pochi, in realtà in questi giorni l'orizzonte si sta rasserenando. Forse riusciremo ad ottenere quello per cui d qualche anno stiamo lottando. Io cerco di rimanere sul pezzo. Stay tuned.

CDZ9 - 33

INDICE
INIZIATIVE
CARTONIADI 2012
PARERI
MOZIONI

INIZIATIVE
Patrocinio gratutito alla cooperativa sociale Diapason oer la realizzazione dell'iniziativa "social day".
L'attività è costituita da una serie di attività formative di avvicinamento al mondo del volontariato rivolte ai ragazzi da svolgersi nelle giornata dael 21 aprile, durante il "Social Day", promosso dal C.N.C.A.
Tra queste attività la cooperativa ha organizzato un breve percorso formativo per un gruppo di ragazzi dell'Istituto Agazzi che presenteranno l'iniziativa "social day" ai compagni coetanei.
E' prevista inoltre la distribuzione, su offerta libera, di biglietti per lo spettacolo teatrale "Lista di attesa. Chi è l'ultimo". I fondi raccolti verranno devoluti all'Associazione "Libera" per la ristampa di un testo di scritti sulla mafia.

Iniziativa denominata "Wip 35" proposta da Sassetti Cultura
Il progetto prevede mostre d'arte incentrate sul tema della città urbana e vari workshop che spaziano dalla musica, alla scrittura e narrazione cinematografica e presentazione di libri. Fra queste, di particolare rilevanza le proposte fatte al quartiere:
  • laboratori d'arte per bambini dai  ai 10 anni denominati "Tutta mia la città - dal reale al fantastico. Questa è la mia città possibile" che sviluppano su 5 incontri e una mostra finale, svolti presso la sede dell'Associazione, a ingresso gratuito, della durata di un'ora e mezza con merenda offera ai partecipanti
  • seminari di scrittura creativa su vari temi, tra cui la sperimentazione "en plan air" per le vie del quartiere. Previsti incontri da aprile a fine giugno.
  • ciclo di quattro incontri con presentazione di libri denominato "Gli anni e libri di Milano" incentrati sul tema della città.
Contributo: 1000 euro.

Concessione di patrocinio gratuito e concessione gratuita dell'auditorium Ca' Granda 19, all'Associazione Avis comunale Milano, per la realizzazione di promozione alla donazione di sangue per l'ospedale Niguarda.
L'iniziativa è denominata "Dona sangue, salva una vita".
Con l'appoggio della zona Avis vorrebbe creare una rete che sensibilizzi la cittadinanza e che esorti a fare questo gesto d'altruismo.

CARTONIADI
Partecipazione del Consiglio di Zona 9 alle "Cartoniadi di Milano 2012"
La proposta, formulata da COMIECO (Consorzio Nazionale recupero e riciclo degli imballaggi a base cellulosica), in collaborazione con A.M.S.A., sarà realizzata nel mese di maggio.
Il concorso si svilupperà tra le nove zone di Milano, per cercare di incrementare la quantità e qualità della raccolta differenziata di carta e cartone.
Si è stabilito che l'eventuale vincita del premio messo in palio (50.000 euro), venga destinata all'acquisto e installazione di arredi urbani (es. aree ristoro, panchine, rastrelliere, cestini per la raccolta differenziata), per almeno quattro parchi della nostra circoscrizione, in modo da renderli più vivibili e fruibili.

Nota a margine: a Maggio, stiamo ancora più attenti  a dove mettiamo la carta e il cartone. la cosa funziona se c'è il passaparola. Perciò spargete la voce, riciclate, e otterremo insieme parchi più vivibili per tutti. 

PARERI
Parere favorevole relativo al progetto per l'esecuzione di opere di urbanizzazione a scomputo oneri, su area in cessione, in via Imbonati, 17.
Il progetto esaminato prevede la sistemazione dell'area con vialetti pedonali e un campo giochi per bambini. La Commissione ritiene necessaria l'installazione di una fontanella in prossimità dei giochi.

Parere favorevole relativo al permesso di costruire per la realizzazione dei parcheggi interrati in via Cornalia.

venerdì 13 aprile 2012

AVANTI IL PROSSIMO

Altro ex Assessore della Giunta Formigoni arrestato, l'area di appartenenza è Cl. Mi ritornano in mente le parole di qualcuno in Consiglio di Zona: secondo il Consigliere Tagliabue mi dovevo vergognare per aver sostenuto il fondo anticrisi del Comune, visto che alcuni dei miei voti li ho presi nella Parrocchia che frequento. Forse, a vergognarsi, dovrebbe essere qualcun altro. Perché di questa politica fatta così, francamente, non se ne può davvero più. Formigoni continua a dire che la responsabilità non è sua, quella dell'aver scelto criminali come collaboratori, però, mia non è di certo.