martedì 10 aprile 2012

COSE STRANE

Questi ultimi vent'anni (e più) ci hanno consegnato questo tipo di sinistra:
  • anticlericali incazzati che prima dicono che la Chiesa fa schifo, che bisognerebbe espellerla dal suolo italiano, poi, subito dopo, postano don Gallo o don Milani o don Ciotti. Forse avrebbero bisogno di qualche ripasso di religione. 
  • Militanti e simpatizzanti di partiti politici che ogni due per tre postano frasi nelle quali si inneggia alla serietà e poi mettono frasi o vignette di dubbio gusto, sicuramente poco serie.
  • Moralizzatori che si offendono se Formigoni dice pirla, indignandosi e gridando allo scandalo e poi si divertono a dargli  da del pirla.
Ora, sono d'accordo sul fatto che la Chiesa abbia seri problemi, vorrei sapere quanti soldi ci sono nello Ior, come sono stati gestiti i casi di pedofilia, vorrei che i preti potessero sposarsi e anche che le donne potessero diventare preti, per dire. Ma vorrei che fosse molto chiaro che don Ciotti o don Gallo o don Milano sono la Chiesa, fanno quello che fanno perché sono così tonti da credere in Dio, nella risurrezione, nell'aldilà. Perciò prima di scrivere cose contro la Chiesa, per poi dire quanto rispettate don Gallo, sarebbe forse il caso di pensare al fatto che offendendo la Chiesa offendete anche don Ciotti. C'è modo e modo di dire le cose.

Penso che la politica debba tornare ad essere seria, ad occuparsi di redistribuire, di garantire dignità alla vita delle persone. Penso che abbiamo perso vent'anni ad occuparci di una persona mente ce n'erano 60 milioni che erano sempre più in difficoltà. Forse è il caso di smetterla di scagliarsi di continuo contro l'avversario politico e cominciare innanzitutto a guardare in casa propria, e in secondo luogo a elaborare nuove idee per risollearci dalla melma in cui siamo.

Penso che il linguaggio sia portatore di significati. Se mi dà fastidio che Formigoni dia del pirla a destra e a manca e poi, alla ricerca di una estrema soddisfazione personale, continuo a dire pirla anche io, mi immergo nel medesimo contesto culturale e politico. Forse sarebbe il caso che tutti ambissimo ad alzare questa benedetta asticella.

CREDIBILITA'

In questi giorni di calma (se così la vogliamo chiamare) ho riflettuto a lungo su quanto la politica, Pd compreso, manchi di credibilità.
Il dato di fatto da cui tutti dovremmo partire è uno, lapidario: la fiducia nei partiti politici è al 4%.
Lusi e Penati, così come Bossi e Boni, così come Berlusconi, Verdini, Ponzoni, Nicoli Cristiani, sono le facce che in questi mesi abbiamo, gioco forza, imparato a conoscere (per inciso, già che ci siamo, sarebbe il caso che Penati si dimettesse da Consigliere regionale. Non trovo giusto che siano i contribuenti a pagargli il processo).
A questo polo negativo nessuno ha saputo contrapporre un polo positivo della politica, nessuna formazione politica riesce a scrollarsi di dosso le modalità di funzionamento da prima Repubblica (con la differenza che prima si rubava per il partito, ora per se stessi), nessun partito riesce a essere percepito dall'immaginario collettivo come utile a qualcosa.
Perfino i militanti dei partiti sono in difficoltà: mentre si autotassano per mantenere attivi i circoli sul territorio (è anche il mio caso), si sentono presi in giro dai quadri dirigenti che, nel frattempo, usano male (nel migliore dei casi) i soldi dei rimborsi elettorali (altro inciso, è assurdo che i soldi di Margherita e Ds non vengano immediatamente girati al Pd, ma vadano in fondazioni e associazioni che hanno l'unico scopo di mantenere l'attuale sistema di potere dei dirigenti che, non per niente, sono lì da 20 anni e con quei soldi sono riusciti a evitare qualsivoglia ricambio generazionale).
A cosa dovrebbero servire questi soldi, se non a finanziare l'attività politica sul territorio mantenendo costante e forze il legame fra elettore ed eletto?
Allora invito tutti a fermarsi un attimo e a pensare: siete sicuri che non avete fiducia nei partiti? Non è che per caso non avete fiducia nelle persone che li guidano?
Perché i partiti sono, meglio, dovrebbero essere, il sale della democrazia, il mezzo attraverso il quale condurre idee, buone pratiche amministrative, visioni di mondo e di stare insieme, orecchio attento per il disagio delle persone. Un partito di sinistra poi, dovrebbe condurre una battaglia seria contro l'illegalità (non allearsi con Lombardo in Sicilia, per dire), mettere ai primi posti della sua agenda la redistribuzione, maggior equità, l'attenzione verso gli ultimi e i penultimi della società.
Allora se aboliamo i partiti (anche quelli che si mascherano da movimenti), rimarremo con un pugno di mosche in mano.
Riprendiamoci quello che è nostro, quello che è bene comune. Ricostruiamo da dentro una credibilità politica.
Credo basti poco. Le persone, in fondo, hanno voglia di affidarsi a qualcuno che sappia ascoltare i loro bisogni e si impegni con serietà e schiettezza a risolverli. Sentendosi dire anche dei no.
Che poi, i no, sono le risposte che distinguono politici seri dai ricercatori incalliti di consenso e denaro.

sabato 7 aprile 2012

BUONA PASQUA

Auguro a tutti una buona Pasqua, sia a chi, come me, ci crede, sia a chi non dà un senso religioso a questa festa.
Permettetemi comunque di fare una piccola riflessione.
Per chi crede questo dovrebbe essere un periodo di discernimento davanti ad una vita sacrificata per la salvezza degli uomini.
Vorrei allora augurarvi buona Pasqua con alcune semplici parole di una canzone di San Francesco, penso possano essere significative per ciascuno di noi.
Nella vita semplice troverai la stradache la calma donerà al tuo cuore puroE le gioie semplici sono le più bellesono quelle che alla fine sono le più grandiDai e dai ogni giorno con il tuo sudoreuna pietra dopo l’altra in alto arriverai
Sperando che questo tempo di crisi ci porti a trasformare questo mondo in un luogo più giusto dove vivere, nel quale non ci siano più così tante disparità e disuguaglianze, dove si possa imparare ritrovare la gioia delle cose semplici e il senso delle cose che realmente contano.
Di fronte alla croce, almeno una volta l'anno, questo ragionamento è facilitato dalla violenza della generosità di Gesù Cristo.

venerdì 6 aprile 2012

TESTA INDIETRO, LANCETTE AVANTI

Un bel post di Fabio Chiusi sul diritto d'autore, uno spot abbastanza confutabile, dei testimonial un po attempati ed un problema che continua ad essere affrontato nella maniera sbagliata.
Il punto è proprio che non è vero che ‘tutti’ rispettano le regole. E non tutti lo fanno perché bramano di schierarsi dalla parte dei criminali, ma perché le regole non sono più adeguate alla società che devono regolare. E se adeguassimo le regole del gioco a ciò che il gioco è diventato, invece di cercare – inutilmente – di farlo tornare a essere ciò che era vent’anni fa?

IO NON SALTO ADDOSSO AI LEGHISTI

Ho assistito oggi, come tutti, alla giornata nera della Lega Nord: dimissioni, faide, soldi rubati, gestione familiare, distrazione di risorse al movimento, smarrimento dei militanti, rabbia, disorientamento.
Oltre a questo ho anche visto, e sono stato sollecitato in questo senso, l'immediata ghigliottina mediatica, soprattutto sui social network: zero contenuti, molti insulti, molto senso di rivalsa (rispetto a cosa?), nessuna articolazione del ragionamento (e non ho guardato molto twitter, dove necessariamente bisogna stare in 140 caratteri).
Assistevo a tutto questo e, spontaneamente, mi sono venute in mente le tante persone normali (ebbene sì, cari benpensanti di sinistra, normali), che hanno creduto e credono in questo movimento, hanno speso e spendono il loro tempo libero, volantinano, viaggiano, ci mettono soldi di tasca loro.
Sarà che al Pd non siamo nuovi a certe situazioni, sarà che quando succedono certe cose conosco la difficoltà di spiegare che no, non siamo tutti ladri, che anzi ci sentiamo molto più presi in giro noi "dentro" il partito che le persone che seguono da "fuori", sarà che riconosco la passione politica come un valore, sarà per tutto questo messo insieme e per chissà cos'altro che vorrei rivolgere un pensiero alle tante persone che si sono sentite tradite.
Non condivido quasi nulla del vostro sentire politico, credo che la Padania sia un'invenzione (tanto che la segna come errore anche il correttore di google, per dire), credo che gli immigrati non si possano respingere come bestie, credo che il federalismo stia in piedi soltanto se è solidale, credo nella libertà di culto e nella costruzione di edifici per permettere a tutti di pregare, credo che in politica vadano usati altri toni rispetto a quelli cui siete abituati, non credo siate nostri interlocutori politici. Non condivido nulla ma, per oggi, lascio da parte tutto questo, anche se ad alcuni può sembrare paradossale.
Abbiate la forza di fare pulizia, di riappropriarvi del vostro partito.
Lo auguro a voi così come lo auguro a me stesso.
Poi ci rivedremo nelle piazze, nei mercati, nelle aule: la forza delle mie parole e delle mie argomentazioni sarà più forte delle vostre, talora sguaiate e volgari. Voglio battervi così, democraticamente, con la forza delle mie idee. Non perché qualcuno si è approfittato dei vostri sogni politici.

CORRO MEGLIO IO DI UN ANZIANO

Questo giovanotto delle volte ci prende:
Stanno saltando tutti i partiti, in un clima da colpo di Stato per la politica istituzionale, che in verità non è un colpo, ma una colpa. E non dello Stato, ma di chi l’ha guidato. E di chi non ha saputo fare un po’ meglio, per dare segnali più chiari e nitidi. Una cosa è certa: era difficile far peggio di così
Qui le trovate tutte, le cose che in tanti, non solo Pippo, diciamo da tempo.
Aggiungo io la solita tiritera che ormai chi ha la sventura di leggere questo blog, soprattutto nell'ultimo periodo, saprà a memoria: serve uno strappo di reni, una fuga in avanti (che poi servirebbe a recuperare venti anni persi, a mettersi in pari, mica ad andare poi così in là). E si sa che gli scatti, da che mondo e mondo, riescono meglio ai giovani che ai più attempati. Per dire.
Sentitevi tutti in campo, tutti in dovere di fare qualcosa. Non dopo. Non fra un mese. Adesso. Perché rischia di essere troppo tardi e noi,che da qualche tempo ci stiamo provando, abbiamo bisogno di una mano.

giovedì 5 aprile 2012

CDZ9 - 32

INDICE

MOZIONI
PATROCINI E INIZIATIVE
PARERI

MOZIONI

Ripristino del manto stradale di via Senigallia e via Pesaro, visto il deterioramento dovuto al passaggio di mezzi pesanti del vicino cantiere.

Visti alcuni avvenimenti accaduti nelle commissioni consiliari di palazzo Marino, si chiede che venga confermata l'obbligatorietà della consultazione della Zone per le materie relative all'urbanistica, ampliandone la portata ed i casi, respingendo ogni tentativo di ridimensionare poteri e competenze delle Zone.

PATROCINI E INIZIATIVE
Concessione di patrocinio gratuito all'associazione "Libera, associazioni, nomi e numeri contro le mafie" per la realizzazione dell'iniziativa denominata "libera la natura"
Il progetto coinvolge i ragazzi delle scuole secondarie di 1° grado in un percorso di sensibilizzazione ai temi dello sport pulito, della cittadinanza e della legalità.
La manifestazione si svolgerà un giorno della settimana che va dal 14 al 18 maggio p.v. al Centro Sportivo "Ripamonti" di via Iseo, luogo simbolo della lotta alle infiltrazioni mafiose dopo i fatti accaduti nello scorso autunno.

Concessione di patrocinio gratuito e concessione gratuita della palestrina di cassina Anna, in via sant'Arnaldo 17 e degli spazi di via Empoli n. 9/2, all'associazione Lions Club International - distretto 108 IB4, per l'iniziativa denominata "I lions per la prevenzione/lions day"
L'iniziativa presentata propone due giornate in cui i volontari, in base al loro percorso di studi accademico,offriranno una serie di screening della vista, udito, diabete, respiro e osteoporosi, in maniera aperta a tutti, gratuita e senza appuntamento.
L'iniziativa si svolgerà di sabato, dalle 9 alle 20. La data è ancora da individuare.

Realizzazione di corsi di chitarra proposti dall'associazione "il laboratorio musicale".
Il laboratorio sarà realizzato presso il centro giovani di via Ciriè, 9 a partire dal mese di aprile, con un intervento settimanale di tre ore per un periodo di 10 settimane.
contributo di 550 euro

Iniziative inerenti le celebrazioni del 25 aprile, proposte dall'A.N.P.I., sezione "martiri niguardesi" e "almo colombo - Isola"
  • ANPI sez. martiri niguardesi: tradizionale corteo del 24 aprile, con la partecipazione della banda d'Affori, che sfilerà per le strade di Niguarda e vi sarà la posa delle corone alle lapidi dei partigiani niguardesi. Contributo: 600 euro
  • ANPI sez. "Almo Colombo": la manifestazione inizierà alle ore 9.30 del 25 aprile con la posa della corona al monumento dei caduti in Piazzale Segrino, proseguirà con la posa delle corone ale lapidi dei partigiani caduti del quartiere Isola e alla posa della corona in ricordo di don Eugenio Bussa presso la Chiesa del Sacro Volto in via Sebenico. Contributo: 200 euro
  • ANPI sezione Pratocentenaro: la manifestazione si svilupperà secondo il consueto itinerario, con la posa delle corone alle lapidi. Si partirà alle 9.30 da viale suzzani 273 per arrivare in via Moncalieri, 5, dove si terrà una breve cerimonia commemorativa. Patrocinio gratutito.
Concessione di patrocinio gratuito alla parrocchia san Carlo alla Ca' Granda per la realizzazione dell'iniziativa denominata "festa della famiglie". La giornata si articolerà in attività sportive che vanno dal tiro alla fune alle gare a tempo alla staffetta. ci saranno anche il karaoke ed uno spettacolo.

Concessione di patrocino gratuito all'associazione "intelligenti" onlus, per la realizzazione del progetto denominato "la casa di Pollicino", percorsi a favore della genitorialità consapevole a sostegno dell'apprendimento per minori da 0 a 6 anni.
Il progetto prevede una pluralità di iniziative: un servizio "tempo per le famiglie"; una ludoteca e un percorso formativo per i genitori basato sul metodo Feuerstein.
Ci saranno due momenti:
  • una fase pilota, con corsi ed incontri da tenersi nel periodo che va da aprile a giugno
  • una programmazione più strutturata, facilitata dalla fese preparatoria di parile/giugno, che inizierà a settembre 2012.
Iniziativa per un corso di formazione intitolato "genitori e figli: competenze a confronto", proposto dall'istituto "achille ricci".
Il corso prevede tre incontri, due con uno psicologo ed uno con un sacerdote, per aiutare i genitori a riflettere sul proprio ruolo di educatori, sull'importanza delle loro scelte per aiutare i figli a crescere in modo equilibrato e sereno.
Gli incontri, aperti al territorio, avranno luogo nei seguenti giorni:
  • martedì 24 aprile e mercoledì 9 maggio alle ore 21: incontro con la psicologa Rosalba Di Lauro
  • sabato 19 maggio, ore 10: incontro con il sacerdote, don davide Bertocchi
Contributo: 300 euro

PARERE
Parere favorevole inerente il permesso di costruire per la realizzazione di un sottotetto sul terrazzo di proprietà posto al primo piano in via Maffucci, 26.

NON APPARTENERE A SE STESSI

Oggi il Papa, su Avvenire
Un sacerdote non appartiene mai a se stesso. Le persone devono percepire il nostro zelo, mediante il quale diamo una testimonianza credibile per il Vangelo di Gesù Cristo.
Luca Sofri fa un giochino interessante sul suo blog, che comunque secondo me ha una base teologica.
Perché fare politica è una vocazione, alcuni la accostano perfino ad un magistero.
Allora, se cambiamo la parola sacerdote con politico e Vangelo con la comunità che serviamo (tutta, non quella dei cattolici) otterremo questo:
Un politico non appartiene mai a se stesso. Le persone devono percepire il nostro zelo, mediante il quale diamo una testimonianza credibile per la Costituzione.
Ecco, stiamo attenti, tutti, a distinguere tra chi quello zelo prova a mettercelo, sinonimo di impegno, coerenza, competenza. Stiamo attenti a non fare di tutta l'erba un fascio, stiamo attenti a distinguere fra chi appartiene a se stesso e chi invece cerca di rispondere ai bisogni della comunità.
Sentiamo soprattutto in queste parole la possibilità di sentirci chiamati a metterci in gioco, a essere noi stessi testimoni credibili e ricercatori del bene comune. L'alternativa è una politica che appartiene a sé stessa, ostaggio di politici autoreferenziali. Abbiamo visto dove ci ha portato e ci sta portando.

MILANO, COMASINA

Nella civilissima Milano succede che al processo contro la cosca della 'ndrangheta, quella che ha incendiato l'impianto sportivo Iseo, i testimoni ritrattino, perché hanno paura.
La metastasi è sotto i nostri occhi. Teniamoli bene aperti.

mercoledì 4 aprile 2012

NOI INVECE SIAMO TUTTI LADRI

Trovo interessante l'argomentazione dei leghisti degli ultimi giorni:"i nostri militanti non se lo meritano", "i nostri militanti sono onesti", "i nostri militanti vanno a volantinare anche con la pioggia, sono brave persone", "non siamo tutti ladri".
Scusate, ma secondo voi a me Penati ha fatto una cortesia? Secondo voi tutti i militanti del Pd hanno avuto a che fare con Di Caterina? Secondo voi non siamo mai andati a volantinare con la pioggia?
Il problema mi sembra proprio questo: mentre alla base dei partiti ci sono un sacco di persone oneste, interessate, ciascuno secondo le proprie idee, a migliorare la vita delle persone, ai vertici spesso ci sono persone che vanno nella direzione opposta.
Io, continuo a dirlo, credo sia un problema essenzialmente legato al ricambio e alla personalizzazione della politica.

LA VERGOGNA DI PIETRO

Di fronte alla morte di una persona generalmente bisognerebbe fermarsi un secondo, fare un respiro forte, continuare a pensare, chiudere la bocca e riflettere sul mondo in cui viviamo.
Qualcuno, dedito esclusivamente a sé stesso e alla sua operazione di sciacallaggio politico, oggi ha accusato Monti di essere il mandante di questi suicidi, accusandolo di averli sulla coscienza.
La notizia si commenta da sola.
Di Pietro mi fa sempre più schifo.
Perché mi piace la politica dei toni pacati, che entra nel merito, che argomenta, che non punta il dito contro, ma indica la via corretta. Vent'anni di seconda Repubblica ci hanno lasciato tutto questo, arriviamo perfino a speculare politicamente su morti.
Ricostruire da queste macerie sarà dura, anche e soprattutto a sinistra.

CDZ9 - 31

INDICE
PIANO TRIENNALE DELLE OPERE
RECEPIMENTO DELIBERA DEL CONSIGLIO DI ZONA DEI RAGAZZI E DELLE RAGAZZE
INIZIATIVE E PATROCINI
MOZIONI

PIANO TRIENNALE DELLE OPERE
Arriva per la prima volta in zona il piano triennale delle opere.
Purtroppo la richiesta di parere arriva in ritardo, il file consegnato è semi illeggibile, la discussione poco approfondita a causa del poco tempo a disposizione.
Il segnale del Comune, coinvolgendo la zona. è stato ammirabile, un po' meno la modalità con cui è stato fatto. Si spera che l'anno prossimo migliorino le condizioni per rendere la discussione più approfondita.
Detto questo, le tre commissioni coinvolte hanno espresso questi pareri:
  • Ambiente: devono essere considerate prioritarie le opere relative al problema delle esondazioni del Seveso, escludendo quelle già nei fatti superate (come il canale scolmatore).
  • Educazione: è necessario che sia data la massima importanza a tutte le opere relative alla manutenzione degli edifici scolastici della zona. Assolutamente prioritario è l'abbattimento e la ricostruzione della scuola secondaria di primo grado di via Hermada, 8, scuola che versa in uno stato ormai non più sanabile.Altre scuole, che non compaiono più in elenco, come la primaria di via G. da Bussero 9, necessitano di opere di manutenzione straordinaria e di abbattimento delle barriere architettoniche, nonché di messa in sicurezza dei locali sotterranei.
  • Territorio: e' opportuno prima di procedere alla definizione particolareggiata sia delle modalità di realizzazione che del progetto vero e proprio delle varie opere, costruire un percorso di condivisione delle scelte progettuali con la Zona. Questa attenzione sarà importante soprattutto per progetti di dettaglio come la nuova strada di collegamento fra le vie Cecchi e Lanfranco della Pila e la ristrutturazione del nodo di P.le Maciachini.
Chi volesse ricevere il file completo mi contatti via mail, provvederò a inviarlo in allegato.

RECEPIMENTO DELIBERA DEL CONSIGLIO DI ZONA DEI RAGAZZI E DELLE RAGAZZE
Recepimento della delibera del Consiglio di Zona dei ragazzi e delle ragazze, relativa al progetti di rifacimento di un giardino scolastico di un istituto della zona.
I ragazzi dovevano decidere fra 3 scuole, individuate dai settori tecnici del Comune: quella di Via Gabbro, 6, quella di via Iseo, 7, quella di via Cesari, 8.
I criteri che hanno guidato la selezione degli uffici sono:
  • edificio non interessato a grandi cantieri in un futuro prossimo
  • scuola primaria confinante con scuola dell'infanzia
  • disponibilità ad una saltuaria e programmata apertura al territorio
  • disponibilità della scuola a intraprendere un percorso di progettazione partecipata.
Al termine della votazione, la scuola di via Iseo si è classificata prima (22 favorevoli, 7 contrari, 1 astenuto), via Gabbro seconda (7 favorevoli, 22 contrari, 1 astenuto), via cesari terza (31 contrari).

INIZIATIVE E PATROCINI
Fiabe nel parco 2011/2012 e laboratori creativi/ambientali rivolti alle famiglie
L'iniziativa, proposta dall'associazione "Ditta, gioco, fiaba", già finanziata a metà nel 2011, prevede la realizzazione di un laboratorio teatrale che coinvolgerà una interclasse della scuola Primaria di via Fabriano e si concluderà con uno spettacolo pubblico, aperto a tutti da tenersi nel Parco delle Favole, da tenersi a giugno 2012.
contributo 300 euro

L'Associazione Telide propone un ciclo di laboratori, aperti alla cittadinanza, con l'obiettivo di creare momenti di incontro favorendo il dialogo intergenerazionale.
il 1° laboratorio denominato "il tuo spaventapasseri", si svolgerà nel pomeriggio di domenica 27 maggio presso il parco Nord, all'interno della "festa degli Orti" e permetterà di realizzare uno spaventapasseri.
il 2° laboratorio denominato "invasiamoci" avrà luogo presso il villaggio Grazioli nella prima metà del mese di giugno, in coincidenza con la "festa di prima estate" e vedrà la possibilità per i partecipanti di realizzare vasetti personalizzati con successiva semina di una pianta da fiore.
Contributo: 200 euro

Patrocinio gratuito per l'Associazione Legambiente per la realizzazione della giornata denominata "giornata della terra"
L'iniziativa si svolgerà il 20 aprile 2012 presso la scuola primaria di via Gabbro 6.
I volontari di Legambiente e di un'azienda privata che sponsorizza l'evento, insieme ai bambini della scuola, svolgeranno lavori di piantumazione, riverniciatura della recinzione, sostituzione di tratti di siepe ammalorata, realizzazione di un orto didattico d infine pulizia di un muro con successiva creazione di un murales all'interno del giardino della scuola.

Grande festa di via Pianell
Il 22 aprile si svolgerà la "festa di via e di quartiere di Pratocentenaro", proposta dall'AscoPratocentenaro".
Durante la giornata si svolgeranno diversi eventi e numerose attrazioni di carattere musicale, di giocoleria e numerosi spettacoli, oltre alla presenza di molti banchi di vendita di prodotti alimentari e dell'artigianato.
Contributo: 800 euro

Presentazione del libro di Sergio de la Pierre "L'albero e le parole. Autobiografia di Mezzago", proposta dall'Associazione Ipazia.
Il libro tratta di Mezzago, uno dei Comuni virtuosi per le sue politiche ambientali e del territorio e per lo stimolo costante alla "democrazia partecipata", dove la metà della popolazione è iscritta a un'associazione. Il libro verrà presentato è stato presentato l'1 aprile.
contributo: 100 euro

Concessione di patrocinio gratuito all'Associazione culturale "Alex extea - la casa di Alex" per la realizzazione di pomeriggi danzanti.
L'iniziativa è finalizzata ad offrire ai cittadini momenti di divertimento ed aggregazione tutti i lunedì pomeriggio, dalle ore 15 alle 18, a partire dal 16 aprile fino a fine giugno.

MOZIONI
Richiesta di installazione uno specchio parabolico prospicente l'uscita da via Empoli, all'incrocio con via Arezzo e Piazza san Giovanni.

Richiesta di spostamento della fermata ATM di via Pianell, angolo via Reguzzoni, con un arretramento non inferiori a 20 metri della fermata dei mezzi pubblici.

Richiesta di ripristino del servizio Anagrafe in via Baldinucci, che oramai, da troppo tempo, non fornisce i propri servizi ai quartieri Dergano, Bovisa a ad ampia parte della Zona 9 a sud della ferrovia, senza che questo intervento venga fatto a danno di altri quartieri della zona.

martedì 3 aprile 2012

BRUTTE GIORNATE VERDI

Brutta giornata per la Lega oggi. Sui giornali il consiglio pastorale diocesano che chiede che i bambini nati in Italia siano da considerare italiani (chi lo dice adesso ai leghisti difensori delle verità evangeliche?), poi il tesoriere indagato per un giro strano di soldi, talmente strano da finire vicino casa Bossi. 
Forse è il caso di smetterla, tutti, di vantare diversità antropologiche, per concentrarsi invece su come cambiare un sistema che pare incancrenito.
Che poi, a voler andare a fondo delle cose, tutti quelli coinvolti in fatti come questi, sono lì da tanto, troppo tempo. Che sia questa la chiave di lettura?

POPOLINO DE CARLI

L'articolo sui giovani democratici dalemasessuali resta alla cronache. La scrittrice un fake. Popolino è un maledetto genio.
Mi correggo: è un doppio genio.

giovedì 29 marzo 2012

LE SABBIE MOBILI



Ecco, è questo che la gente, soprattutto i ragazzi, pensano e credono. E sapete cosa vi dico, che hanno anche ragione. Forse ci saranno dietro disinformazione o analisi superficiali, forse non sarà il massimo del politically correct. Non sto a guardare troppo nel merito, questa volta, abbiamo smesso da tempo di parlare al cuore delle persone.
E' ora, credo, di tornare a farlo, andando a fondo delle questioni, senza farsi travolgere dalle cose, ma neanche facendosi fermare da mille scuse, problemi e tattiche, derivanti dai rapporti, pur legittimi, che si creano nei palazzi.
Altrimenti finiremo tutti immobili, nelle sabbie mobili, per l'appunto. E a me, a 24 anni, questa cosa proprio non va giù.
Il paese ha un virus, una paralisi da ictus, come prima più di prima. E’ il nulla, come la storia infinita, come la mummia che si sveglia e torna in vita, puzza di muffa, the beautiful people the beautiful people, la bella gente pratica il cannibalismo, sa di già visto come un film di cui capisci la fine già dall’inizio, i vecchi stanno al potere, e non vanno all'ospizio(...) No, non agitarti, resta immobile, puoi metterci anni e guardare ogni cosa che, affonda nelle sabbia mobili, si perde nelle sabbie mobili(...)E' follia stare qua nel miraggio che basti essere capaci, quanti ne ho visti scavalcarmi, rampolli rapaci raccomandati(...) Qui non c'è il mito chi si è fatto da solo, perché chi si è fatto da solo di solito è corrotto, se sei un ragazzo ambizioso in un sistema corrotto non puoi fare il botto e non uscirne più sporco. Nessuno lascia le poltrone, niente si muove, nessuno osa e nessuno dà un occasione, impantanati in queste sabbie mobili, si muore comodi, lo Stato spreca i migliori uomini(...) Chi comanda è li da sempre e non si elegge con il voto e prende decisioni senza cuore e senza quorum