Ieri in Commissione ambiente era prevista la presenza di Amsa per parlare dei problemi del quartiere.
Si sono presentati in sei, la nuova Presidente, la direttrice del customer service, i due responsabili delle zone coinvolte nella zona 9 e due loro collaboratori.
Al di là dei temi trattati, vorrei sottolineare la disponibilità, la competenza e l'umiltà con cui hanno partecipato alla seduta, dimostrando di svolgere realmente un servizio per i cittadini e la volontà di migliorarsi sempre più.
Stasera invece ci sarà un'altra Commissione ambiente che vedrà la partecipazione di Granelli e Maran. Parleremo della sicurezza e della gestione delle aree verdi della zona. Se qualcuno avesse segnalazioni da farmi, al solito, sono benvenute.
mercoledì 19 ottobre 2011
martedì 18 ottobre 2011
NON E' COLPA DI GRILLO
Dare la colpa a Grillo che ha preso il 5%, a fronte di un'astensione del 40% è una stronzata.
Candidare uno che veniva dal centro destra è una ulteriore stronzata, più grossa di quella di prima. Perché le elezioni si perdono così.
Infatti, abbiamo perso.
Facciamoci domande, diamoci risposte.
Candidare uno che veniva dal centro destra è una ulteriore stronzata, più grossa di quella di prima. Perché le elezioni si perdono così.
Infatti, abbiamo perso.
Facciamoci domande, diamoci risposte.
lunedì 17 ottobre 2011
L'IMPEGNO DEI CATTOLICI
C'è un articolo interessante oggi sul Corriere.
Non ho mai pensato che i cattolici in politica debbano tirare su la bandierina, né che serva un partito dei cattolici che si posizioni al centro, devastando il bipolarismo che abbiamo ora.
Credo, però, che chi crede abbia una grande responsabilità e una grande prospettiva allo stesso tempo: gettare ponti, mediare, unire.
Bisogna farlo secondo due direttrici: nel Pd c'è bisogno di riportare tutti alla realtà delle cose, alla drammaticità della situazione di disuguaglianza sociale nel paese.
E' evidente che sui temi sensibili ci sia una differenza di vedute, come è logico in un partito che prende il 28%, ma non è con quelli che si governa un Paese, non è su quelli che si ricostruisce un tessuto sociale dilaniato da questa crisi.
Sui temi del lavoro, della politica estera, della politica interna, le divisioni sono molte meno ed è con queste cose che si prospetta al paese un futuro migliore. Riprendiamoci le parole merito e uguaglianza, costruiamo su queste un nuovo modello unendo la tradizione cattolica e quella riformista, che, in fondo , hanno al centro la stessa cosa: la difesa del più debole.
L'altra direttrice è quella dell'opposizione.
Riportiamo tutti ad uno stile diverso, non urlato, non sguaiato, rispettoso. Riportiamo tutti all'esigenza di dialogo. L'individuazione del nemico è frutto di una democrazia malata. Va bene, ed è giusto, lo scambio, anche duro, ma nell'interesse dei cittadini e con un rispetto di fondo per le regole del gioco.
Non ho mai pensato che i cattolici in politica debbano tirare su la bandierina, né che serva un partito dei cattolici che si posizioni al centro, devastando il bipolarismo che abbiamo ora.
Credo, però, che chi crede abbia una grande responsabilità e una grande prospettiva allo stesso tempo: gettare ponti, mediare, unire.
Bisogna farlo secondo due direttrici: nel Pd c'è bisogno di riportare tutti alla realtà delle cose, alla drammaticità della situazione di disuguaglianza sociale nel paese.
E' evidente che sui temi sensibili ci sia una differenza di vedute, come è logico in un partito che prende il 28%, ma non è con quelli che si governa un Paese, non è su quelli che si ricostruisce un tessuto sociale dilaniato da questa crisi.
Sui temi del lavoro, della politica estera, della politica interna, le divisioni sono molte meno ed è con queste cose che si prospetta al paese un futuro migliore. Riprendiamoci le parole merito e uguaglianza, costruiamo su queste un nuovo modello unendo la tradizione cattolica e quella riformista, che, in fondo , hanno al centro la stessa cosa: la difesa del più debole.
L'altra direttrice è quella dell'opposizione.
Riportiamo tutti ad uno stile diverso, non urlato, non sguaiato, rispettoso. Riportiamo tutti all'esigenza di dialogo. L'individuazione del nemico è frutto di una democrazia malata. Va bene, ed è giusto, lo scambio, anche duro, ma nell'interesse dei cittadini e con un rispetto di fondo per le regole del gioco.
BOLLETTINO DI GUERRA/3
Povertà fra i giovani +60%, così, tanto per gradire.
Ci facciamo carico del problema, o continuiamo a dire che non esiste una questione generazionale?
Ci facciamo carico del problema, o continuiamo a dire che non esiste una questione generazionale?
DICIAMOLO
Ma vogliamo dire che vogliamo una redistribuzione della ricchezza per ottenere maggiore giustizia sociale?
Ma vogliamo dire che bisogna tassare i grandi patrimoni immobiliari e far pagare alle banche parte della crisi facendo pagare le transazioni finanziarie?
Ma vogliamo dire che ci sono molti imprenditori che muoiono di fame, così come ci sono tanti lavoratori che muoiono di fame?
Ma vogliamo dire che la situazione dei giovani è intollerabile e che sarà la prima cosa di cui ci occuperemo al governo, perché risolvendo i problemi dei giovani si risolvono la maggior parte dei problemi del Paese?
Ma vogliamo smettere di parlare di cose astratte, di alleanze e congressi, dividendoci sui massimi sistemi, e di cominciare a prospettare azioni concrete unendoci sulle cose da fare?
Ma vogliamo dire che la trasparenza e l'azzeramento dei privilegi dei politici è un'altra delle cose che faremo se andremo a governare il paese?
Ma vogliamo dire che la banda larga è una risorsa ancor prima di essere una necessità per questo paese e che la rete è una straordinaria possibilità per una democrazia rappresentativa?
Ma vogliamo dire che la terza cosa che faremo sarà occuparci della scuola, dell'università e della ricerca?
Ma vogliamo dire che vogliamo rigirare questo paese come un calzino?
Ma vogliamo fare una grande campagna pubblicitaria su 5 cose?
Se non lo facciamo ora, sarà troppo tardi.
Se non ci facciamo carico ora, pur con tutte le distanze e difficoltà, del grido di dolore di chi è stufo, avremo screditato il ruolo della politica, soprattutto quello della politica riformista: dare speranza costruendo le basi per un futuro migliore, più giusto, più uguale.
Ma vogliamo dire che bisogna tassare i grandi patrimoni immobiliari e far pagare alle banche parte della crisi facendo pagare le transazioni finanziarie?
Ma vogliamo dire che ci sono molti imprenditori che muoiono di fame, così come ci sono tanti lavoratori che muoiono di fame?
Ma vogliamo dire che la situazione dei giovani è intollerabile e che sarà la prima cosa di cui ci occuperemo al governo, perché risolvendo i problemi dei giovani si risolvono la maggior parte dei problemi del Paese?
Ma vogliamo smettere di parlare di cose astratte, di alleanze e congressi, dividendoci sui massimi sistemi, e di cominciare a prospettare azioni concrete unendoci sulle cose da fare?
Ma vogliamo dire che la trasparenza e l'azzeramento dei privilegi dei politici è un'altra delle cose che faremo se andremo a governare il paese?
Ma vogliamo dire che la banda larga è una risorsa ancor prima di essere una necessità per questo paese e che la rete è una straordinaria possibilità per una democrazia rappresentativa?
Ma vogliamo dire che la terza cosa che faremo sarà occuparci della scuola, dell'università e della ricerca?
Ma vogliamo dire che vogliamo rigirare questo paese come un calzino?
Ma vogliamo fare una grande campagna pubblicitaria su 5 cose?
Se non lo facciamo ora, sarà troppo tardi.
Se non ci facciamo carico ora, pur con tutte le distanze e difficoltà, del grido di dolore di chi è stufo, avremo screditato il ruolo della politica, soprattutto quello della politica riformista: dare speranza costruendo le basi per un futuro migliore, più giusto, più uguale.
sabato 15 ottobre 2011
IL MOMENTO STA PER ARRIVARE
Io vorrei solo che facessimo tutti una cosa, ascoltiamo l'urlo disperato che è arrivato oggi dalla stragrande maggioranza della piazza, un urlo che chiede uguaglianza.
E se non riusciamo, tutti, a riappropriarci della straordinaria bellezza di questa parola, cercando di metterla in pratica.
Ognuno faccia il suo percorso, chi nelle associazioni, chi nei partiti, chi vivendo la sua vita normalmente partecipando come e dove può.
Arriverà il momento, arriverà fra poco, in cui ci dovremo guardarci in faccia, stringerci per mano.
Cattolici e Socialdemocratici, Movimentisti e Ambientalisti, Popoli viola e arancione, Se non ora quando e Il nostro tempo è adesso, Indignati (giustamente) e Valigia Blu.
Bisognerà parlare poco e fare molto, perché molto ci sarà da ricostruire. E a farlo, dovrà essere il 99% e se non sarà unito ci sarà il rischio che l'1% si riproponga ancora con più forza.
Arriverà il momento in cui non ci si potrà permettere di guardarci gli uni gli altro con diffidenza e pieni di pregiudizi.
Arriverà il momento in cui uguaglianza e merito saranno i capisaldi del lavoro che ci sarà da fare.
Gli stronzi che spaccano le vetrine e i conigli che non mostrano la faccia, credo, sono un'altra storia. E non ho nemmeno voglia di considerarli. Mi fanno schifo.
venerdì 14 ottobre 2011
CARO STEFANO BOERI
Ti ho sostenuto durante le primarie, perché credevo, credo, che ci sia bisogno di rinnovamento e di un po' ricambio d'aria in questo Partito che, troppo spesso, dà la sensazione di essere asfittico.
Ho sostenuto te e i giovani dirigenti che hanno pensato a te per fare il Sindaco.
Poi è passato un terremoto, hai perso le primarie, il Pd, di cui tu ora ti lamenti, ti ha adottato e ti ha fatto prendere tanti voti (ebbene sì, con un po di umiltà dovresti ammettere che non è tutto merito tuo), abbiamo vinto insieme a Milano, ed ora abbiamo una enorme responsabilità.
Ora, criticare è sempre troppo facile, prospettare soluzioni conoscendo di cosa si parla molto difficile.
Il rinnovamento non lo si costruisce a spot, né con in Congressi.
E potrei capire la tua lettera di oggi se il Pd, a Milano, stesse andando nella direzione opposta a quella che tu proponi.
Invece si sta andando in quella direzione, coinvolgendo i circoli nelle scelte della città, condividendo passaggi e analisi, proponendo idee e progetti, creando strutture adeguate per i coordinamenti fra partito e Consigli di Zona, mettendo in agenda, per gennaio, un'assemblea programmatica per Milano.
Allora, mi domando, che senso ha un Congresso ora? Che senso ha contarsi? Che senso ha proporre la rigenerazione e proporre un congresso dove guardarsi ancora una volta l'ombelico, dove ci si spaccherà inevitabilmente? Che senso ha svenare i circoli che, se li frequentassi un po', ti renderesti conto che sono con l'acqua alla gola, non solo dal punto di vista economico, ma anche da quello della forza ancora rimasta?
E' vero, abbiamo tanti problemi, ma non è forzando e ritagliandosi uno stupido spazio mediatico che si risolvono le cose. Bisogna unire, non dividere.
E allora va bene l'appello ad iscriversi, va bene la richiesta di parlare dei temi, va bene l'esigenza di coinvolgere i circoli.
Se ti sta a cuore il Pd e non la tua visibilità personale, mettiti nel solco, aiutaci, proponi idee, vai in segreteria a dire la tua, dai forza al Partito.
Così lo indebolisci e basta, rafforzando solo la tua immagine personale.
E a questo gioco, mi spiace, non ci sto.
Sono profondamente deluso.
Ho sostenuto te e i giovani dirigenti che hanno pensato a te per fare il Sindaco.
Poi è passato un terremoto, hai perso le primarie, il Pd, di cui tu ora ti lamenti, ti ha adottato e ti ha fatto prendere tanti voti (ebbene sì, con un po di umiltà dovresti ammettere che non è tutto merito tuo), abbiamo vinto insieme a Milano, ed ora abbiamo una enorme responsabilità.
Ora, criticare è sempre troppo facile, prospettare soluzioni conoscendo di cosa si parla molto difficile.
Il rinnovamento non lo si costruisce a spot, né con in Congressi.
E potrei capire la tua lettera di oggi se il Pd, a Milano, stesse andando nella direzione opposta a quella che tu proponi.
Invece si sta andando in quella direzione, coinvolgendo i circoli nelle scelte della città, condividendo passaggi e analisi, proponendo idee e progetti, creando strutture adeguate per i coordinamenti fra partito e Consigli di Zona, mettendo in agenda, per gennaio, un'assemblea programmatica per Milano.
Allora, mi domando, che senso ha un Congresso ora? Che senso ha contarsi? Che senso ha proporre la rigenerazione e proporre un congresso dove guardarsi ancora una volta l'ombelico, dove ci si spaccherà inevitabilmente? Che senso ha svenare i circoli che, se li frequentassi un po', ti renderesti conto che sono con l'acqua alla gola, non solo dal punto di vista economico, ma anche da quello della forza ancora rimasta?
E' vero, abbiamo tanti problemi, ma non è forzando e ritagliandosi uno stupido spazio mediatico che si risolvono le cose. Bisogna unire, non dividere.
E allora va bene l'appello ad iscriversi, va bene la richiesta di parlare dei temi, va bene l'esigenza di coinvolgere i circoli.
Se ti sta a cuore il Pd e non la tua visibilità personale, mettiti nel solco, aiutaci, proponi idee, vai in segreteria a dire la tua, dai forza al Partito.
Così lo indebolisci e basta, rafforzando solo la tua immagine personale.
E a questo gioco, mi spiace, non ci sto.
Sono profondamente deluso.
CDZ 9 - 11
ISCRIZIONE ALL'ALBO ZONALE DELLE ASSOCIAZIONI DELLA BOCCIOFILA TORRAZZA
APPROVAZIONE PROGETTO "MI CONOSCO E MI SCELGO"
Il Progetto è stato presentato dalla dall'Associazione Genitori Cesari. Si tratta di un percorso destinato alle classi terze delle scuole medie, volto ad aiutare figli e genitori nel complicato passaggio della scelta della scuola superiore. Il percorso, ovviamente, si affianca al lavoro di orientamento svolto dagli insegnanti. Il Cdz ha stanziato una cifra pari a 800 euro (600 commissione educazione - 200 commissione pmz).
E' stata anche approvata la concessione a titolo gratuito dello spazio di Cassina Anna per ospitare due incontri assembleari di due ore ciascuno rivolto ai genitori.
CONCESSIONI
Patrocinio gratuito e concessione dell'auditorium Ca' Granda per l'associazione "Amici di zona 9" per la realizzazione di un concorso si poesie per le scuole primarie e secondarie di I grado.
Patrocinio gratuito e concessione gratuita dell'auditorium Ca' Granda al "Centro Culturale di Milano" per la realizzazione dell'iniziativa denominata "Le nuove meraviglie di Milano, storie di trasformazioni" e presentazione del volume "Michetta addio. Storie di una città madre".
Patrocinio gratuito all'associazione di promozione sociale "Medionauta", per la realizzazione di una selezione di corti dal festival Chf corto helvetico femminile, previsto per il 20 ottobre 2011.
Patrocinio gratuito e concessione gratuita dell'auditorium di Viale Ca' Granda all'associazione culturale "Afriaca" per la realizzazione dell'evento denominato "Incontro di viaggio volontariato in Togo"
Patrocinio gratuito all'associazione culturale "Nuova generazione" per la realizzazione dell'iniziativa/incontro pubblico denominata "un primo bilancio. Prime riflessioni sulle recenti manovre di bilancio del Comune di Milano". L'incontro si terrà oggi, venerdì 14, alle 21, presso l'auditorium Ca' Granda.
APPROVAZIONE FESTA DI BORSIERI
E' stata approvata l'iniziativa proposta dall'Associazione "Borsieri Isola" per svolgere la festa di via e di quartiere il giorno 30 Ottobre nelle vie del quartiere Isola.
La festa sarà finanziata con 1000 euro dal Cdz.
PARERE NEGATIVO PER L'APERTURA DI NUOVE SALE GIOCHI
Le sale giochi in questione sono quelle di Piazza San Giuseppe 13 e via Baldinucci 16.
ACQUA BENE INALIENABILE
E' stato dato parere favorevole ad integrare l'articolo 79 dello statuto del Comune di Milano aggiungendo il comma 6: "Il Comune riconosce l'acqua quale patrimonio dell'umanità, bene comune, diritto inalienabile di ogni essere vivente e delle generazioni future.. Il servizio idrico integrato è di interesse generale.
MOZIONI
Abbiamo votato contro una mozione sulla sicurezza proposta dal Pdl che chiedeva di ripensare all'utilizzo dei militari a Milano. Crediamo che la lotta alla criminalità e microcriminalità si faccia portando più vigili nei quartieri, chiedendo più personale di polizia dislocato a Milano, ma soprattutto facendo vivere i quartieri, illuminandoli, creando reti di socialità e di aggregazione.
Abbiamo votato contro una mozione presentata dalla Lega Nord che chiedeva che il Consiglio di Zona 9 segnalasse preventivamente agli organi competenti, chiedendo di vigilare e presidiare le aree interessate da eventi e manifestazioni affinché vengano rispettati i regolamenti Comunali. La mozione faceva particolare riferimento all'evento del 23 e 24 settembre scorso in Bicocca, che ha causato disagi agli abitanti del quartiere.
Anche qui, e sono intervenuto in aula, pensiamo che non sia il modo di affrontare il problema, come ho già avuto modo di dire a qualcuno di voi.
Il diritto sacrosanto di riposare ed il diritto, credo altrettanto sacrosanto, di aggregarsi in luoghi pubblici, vanno tutelati.
Il modo migliore, ed è quello che stiamo facendo, è quello di trovare nella città spazi adeguati nei quali i giovani (e non solo loro) possano aggregarsi senza disturbare chi, legittimamente, vuole riposare.
I problemi si risolvono così, non con la polizia.
Abbiamo votato favorevolmente alla mozione presentata dalla Lega, che chiedeva di posizionare uno specchio parabolico in Via Pastro, angolo con via Cardinal Martini.
Abbiamo votato favorevolmente all'installazione di un Atm (Bancomat) esterno presso l'ufficio postale Impresa Milano 6 - di via Piero Alberto Pirelli n.36, proposta dall'Udc.
Prossimo consiglio il 20, ricordo sempre Tabacci il 27.
APPROVAZIONE PROGETTO "MI CONOSCO E MI SCELGO"
Il Progetto è stato presentato dalla dall'Associazione Genitori Cesari. Si tratta di un percorso destinato alle classi terze delle scuole medie, volto ad aiutare figli e genitori nel complicato passaggio della scelta della scuola superiore. Il percorso, ovviamente, si affianca al lavoro di orientamento svolto dagli insegnanti. Il Cdz ha stanziato una cifra pari a 800 euro (600 commissione educazione - 200 commissione pmz).
E' stata anche approvata la concessione a titolo gratuito dello spazio di Cassina Anna per ospitare due incontri assembleari di due ore ciascuno rivolto ai genitori.
CONCESSIONI
Patrocinio gratuito e concessione dell'auditorium Ca' Granda per l'associazione "Amici di zona 9" per la realizzazione di un concorso si poesie per le scuole primarie e secondarie di I grado.
Patrocinio gratuito e concessione gratuita dell'auditorium Ca' Granda al "Centro Culturale di Milano" per la realizzazione dell'iniziativa denominata "Le nuove meraviglie di Milano, storie di trasformazioni" e presentazione del volume "Michetta addio. Storie di una città madre".
Patrocinio gratuito all'associazione di promozione sociale "Medionauta", per la realizzazione di una selezione di corti dal festival Chf corto helvetico femminile, previsto per il 20 ottobre 2011.
Patrocinio gratuito e concessione gratuita dell'auditorium di Viale Ca' Granda all'associazione culturale "Afriaca" per la realizzazione dell'evento denominato "Incontro di viaggio volontariato in Togo"
Patrocinio gratuito all'associazione culturale "Nuova generazione" per la realizzazione dell'iniziativa/incontro pubblico denominata "un primo bilancio. Prime riflessioni sulle recenti manovre di bilancio del Comune di Milano". L'incontro si terrà oggi, venerdì 14, alle 21, presso l'auditorium Ca' Granda.
APPROVAZIONE FESTA DI BORSIERI
E' stata approvata l'iniziativa proposta dall'Associazione "Borsieri Isola" per svolgere la festa di via e di quartiere il giorno 30 Ottobre nelle vie del quartiere Isola.
La festa sarà finanziata con 1000 euro dal Cdz.
PARERE NEGATIVO PER L'APERTURA DI NUOVE SALE GIOCHI
Le sale giochi in questione sono quelle di Piazza San Giuseppe 13 e via Baldinucci 16.
ACQUA BENE INALIENABILE
E' stato dato parere favorevole ad integrare l'articolo 79 dello statuto del Comune di Milano aggiungendo il comma 6: "Il Comune riconosce l'acqua quale patrimonio dell'umanità, bene comune, diritto inalienabile di ogni essere vivente e delle generazioni future.. Il servizio idrico integrato è di interesse generale.
MOZIONI
Abbiamo votato contro una mozione sulla sicurezza proposta dal Pdl che chiedeva di ripensare all'utilizzo dei militari a Milano. Crediamo che la lotta alla criminalità e microcriminalità si faccia portando più vigili nei quartieri, chiedendo più personale di polizia dislocato a Milano, ma soprattutto facendo vivere i quartieri, illuminandoli, creando reti di socialità e di aggregazione.
Abbiamo votato contro una mozione presentata dalla Lega Nord che chiedeva che il Consiglio di Zona 9 segnalasse preventivamente agli organi competenti, chiedendo di vigilare e presidiare le aree interessate da eventi e manifestazioni affinché vengano rispettati i regolamenti Comunali. La mozione faceva particolare riferimento all'evento del 23 e 24 settembre scorso in Bicocca, che ha causato disagi agli abitanti del quartiere.
Anche qui, e sono intervenuto in aula, pensiamo che non sia il modo di affrontare il problema, come ho già avuto modo di dire a qualcuno di voi.
Il diritto sacrosanto di riposare ed il diritto, credo altrettanto sacrosanto, di aggregarsi in luoghi pubblici, vanno tutelati.
Il modo migliore, ed è quello che stiamo facendo, è quello di trovare nella città spazi adeguati nei quali i giovani (e non solo loro) possano aggregarsi senza disturbare chi, legittimamente, vuole riposare.
I problemi si risolvono così, non con la polizia.
Abbiamo votato favorevolmente alla mozione presentata dalla Lega, che chiedeva di posizionare uno specchio parabolico in Via Pastro, angolo con via Cardinal Martini.
Abbiamo votato favorevolmente all'installazione di un Atm (Bancomat) esterno presso l'ufficio postale Impresa Milano 6 - di via Piero Alberto Pirelli n.36, proposta dall'Udc.
Prossimo consiglio il 20, ricordo sempre Tabacci il 27.
giovedì 13 ottobre 2011
LA BANDA CHE SCOMPARE
Non chiamarlo, se puoi, decreto sviluppo.
Perché rinunciare alla banda larga significa rinunciare al futuro e a un sacco di posti di lavoro. Punto.
Perché rinunciare alla banda larga significa rinunciare al futuro e a un sacco di posti di lavoro. Punto.
EX
Stavo pensando questo. Uno dei più grossi problemi del Pd è che i cattolici e gli ex ds conoscono benissimo i difetti gli uni degli altri, ma conoscono poco i pregi, le capacità e le potenzialità.
Ecco, credo sia ora che si lascino da parte tutte le diffidenze del caso e si cominci a lavorare insieme sulle cose. Perché, potreste stupirvi, si è molto più vicini di quello che si pensa.
Ecco, credo sia ora che si lascino da parte tutte le diffidenze del caso e si cominci a lavorare insieme sulle cose. Perché, potreste stupirvi, si è molto più vicini di quello che si pensa.
mercoledì 12 ottobre 2011
CHI AIUTA AD AGGIUSTARE LA MACCHINA?
Ieri sera è successo che il tg5, facendo un servizio sui "rottamatori", passasse qualche secondo del mio intervento alla Leopolda (solo immagini, niente audio).
E' passato ormai quasi un anno, le strade di Pippo e di Matteo Renzi si sono divise, credo sia sotto gli occhi di tutti. Questa, al di là delle colpe di ciascuno, è una piccola grande sconfitta.
L'illusione che tutti gli under 40 la pensino alla stesso modo è una utopia anche un po stupida, la necessità di fare fronte comune su alcuni macro temi per forzare la mano al Pd è una consolidata necessità.
Non so se riuscirò ad andare a Bologna da Pippo, ma quell'opa che da lì verra lanciata è quello che ci serve adesso. Apriamoci, apriamo le porte, facciamo nostra la trasparenza prima di partito e poi di governo, respiriamo aria nuova.
Invitiamo tutti a pensare che il Pd non è una macchina sgangherata da buttare, ma uno straordinario rottame da aggiustare tutti insieme, un'opportunità per tutti di partecipare alla vita politica di questo paese.
E come sempre accade, quando si aggiusta qualcosa, arriveranno momenti in cui ci sarà bisogno di confrontarsi con altri, magari quei giovani che già stanno dentro il Pd, ci saranno momenti in cui non si saprà dove mettere le mani e si penserà di abbandonare l'opera, quando qualche "vecchio" cercherà di opporsi al cambiamento,
Se saremo forti, se guarderemo un po più in là del nostro naso, alla fine avremo la nostra macchina pronta per correre lungo le strade del futuro.
E servirà una macchina molto attrezzata, perché le strade attraverso le quali dovremo passare per un cambiamento reale, per una rivoluzione culturale dopo vent'anni di cazzi e fighe, saranno estremamente impervie.
E' passato ormai quasi un anno, le strade di Pippo e di Matteo Renzi si sono divise, credo sia sotto gli occhi di tutti. Questa, al di là delle colpe di ciascuno, è una piccola grande sconfitta.
L'illusione che tutti gli under 40 la pensino alla stesso modo è una utopia anche un po stupida, la necessità di fare fronte comune su alcuni macro temi per forzare la mano al Pd è una consolidata necessità.
Non so se riuscirò ad andare a Bologna da Pippo, ma quell'opa che da lì verra lanciata è quello che ci serve adesso. Apriamoci, apriamo le porte, facciamo nostra la trasparenza prima di partito e poi di governo, respiriamo aria nuova.
Invitiamo tutti a pensare che il Pd non è una macchina sgangherata da buttare, ma uno straordinario rottame da aggiustare tutti insieme, un'opportunità per tutti di partecipare alla vita politica di questo paese.
E come sempre accade, quando si aggiusta qualcosa, arriveranno momenti in cui ci sarà bisogno di confrontarsi con altri, magari quei giovani che già stanno dentro il Pd, ci saranno momenti in cui non si saprà dove mettere le mani e si penserà di abbandonare l'opera, quando qualche "vecchio" cercherà di opporsi al cambiamento,
Se saremo forti, se guarderemo un po più in là del nostro naso, alla fine avremo la nostra macchina pronta per correre lungo le strade del futuro.
E servirà una macchina molto attrezzata, perché le strade attraverso le quali dovremo passare per un cambiamento reale, per una rivoluzione culturale dopo vent'anni di cazzi e fighe, saranno estremamente impervie.
IL CREPUSCOLO
Io credo che se B. & B. continuano così scaveranno un fosso fra paese e politica (non Pdl, tutti).
Credo sia arrivato il momento di darci una bella svegliata e di partire con le nostre 10 proposte per il paese.
Adesso, nel crepuscolo del berlusconismo. Altrimenti saremo travolti.
Credo sia arrivato il momento di darci una bella svegliata e di partire con le nostre 10 proposte per il paese.
Adesso, nel crepuscolo del berlusconismo. Altrimenti saremo travolti.
martedì 11 ottobre 2011
LA FANNO, E TE L'ASPETTI
Che poi, se hai Rifondazione Comunista nella compagine di governo, alcune cose te le devi anche aspettare.
Da noi in Cdz 9, succede un giovedì sì e uno no. Bisogna volergli bene lo stesso, sforziamoci insieme, caro Sindaco.
Da noi in Cdz 9, succede un giovedì sì e uno no. Bisogna volergli bene lo stesso, sforziamoci insieme, caro Sindaco.
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