lunedì 3 ottobre 2011
INTERVISTATO DA ABITARE
Per chi volesse annoiarsi un po, sul giornale della cooperativa abitare, numero di Settembre, c'è un'intervista fatta a me ed al (giovane) capogruppo della Lega Nord in Cdz9 Abbiati.
Qui potete scaricare il giornale in formato pdf.
Qui potete scaricare il giornale in formato pdf.
venerdì 30 settembre 2011
CDZ - 9
PARCO DELLE FAVOLE
Alcuni cittadini, in collaborazione con il capogruppo della Lega Nord Abbiati, hanno posto il problema della non-sicurezza nel parco.
La mozione presentata era un tantino tendenziosa nelle premesse, ma, di fatto, chiedeva che si convocasse una Commissione ambiente per ripensare all'organizzazione del Parco e che la Presidente Uguccioni (che ha la delega alla sicurezza) si premurasse di segnalare lo stato del Parco alle autorità competenti.
Il problema, anche sentendo chi abita nei dintorni e non è leghista, è che ci sono gruppi di Rom che bivaccano lasciando il parco in condizioni poco decorose, tanto che un bambino, ci è stato riferito, si è tagliato con un collo di bottiglia rotto.
La mozione è passata grazie all'astensione del Pd, che non condivideva nel merito le premesse della mozione, ma che ha riconosciuto la presenza del problema. Stiamo cercando, in questa prima fase, di evitare contrapposizioni ideologiche e di venire incontro prima di tutto alle esigenze dei cittadini.
CRITERI DI ASSEGNAZIONE DEI CONTRIBUTI PER IL DIRITTO ALLO STUDIO
I fondi disponibili ammontano a 164768 EURO (a fronte dei 223000 dell'anno precedente).
Saranno divisi in funzione del 99% di quota pro capite, il restante 1% è vincolato per la mensa delle secondarie di II grado.
Il 99% della quota pro capite verrà calcolato con un sistema che riconosce i seguenti valori:
Quota pro capite per iscritto:
Infanzia 45 punti - primaria 15 punti - secondaria I grado 10 punti - secondaria II grado 1 punto - professionali 3 punti - C.E.P. 15 punti - Sez. ospedaliera 15 punti - Corso 150 ore 15 punti.
Quota per alunni diversamente abili:
Infanzia 140 punti - Primaria 210 punti - Secondaria I grado 200 punti - Secondaria II grado 240 punti - Professionali 240 punti - C.E.P 180 punti - sezione ospedaliera 180 punti
Quote per studenti stranieri:
140 punti
Le scuole che intendono accedere ai fondi per il Diritto allo studio si impegneranno formalmente ad accogliere le iscrizioni degli alunni e delle alunne con disabilità e a non richiedere all'atto delle iscrizione e in tutto il corso di studi alcun contributo economico aggiuntivo alle famiglie di questi alunni, suddividendo eventuali oneri accessori su tutti gli studenti frequentanti.
APPROVAZIONE INIZIATIVE:
Commissione cultura
Associazione A.n.p.i. - presentazione libro "Dall'internazionale a fischia il vento a niguarda" - 10 ottobre, ore 21 c/o teatro della cooperativa via Hermada 8 - patrocinio gratuito
Associazione Sassetti Cultura - L'unità come cooperazione tra persone di buona volontà - dal 22 al 30 ottobre - quartiere Isola - 700 euro
Associazione Rosvaldo Muratori - Giornata delle associazioni all'interno della festa patronale di Dergano - 9 ottobre - via Conte Verde - 400 euro
Associazione Memoria Diffusa - Memoria diffusa @ Isola - dal 20 ottobre al 30 ottobre c/o fonderai napoleonica in vis Thaon de Revel 21 - 800 euro
Commissione Politiche sociali
Posturlamed GmbH - progetto di prevenzione ed educazione alla salute (ciclo conferenze) - dal 23/4/2011 al 18/4/2012 c/o biblioteca comunale Baldinucci - patrocinio gratuito
Associazione auser insieme volontariato Bicocca - festa dei nonni e dei nipoti - 22 ottobre 2011 c/o casa di Alex, via moncalieri 5 - 350 euro
Associazione A.n.t.e.a.s. - L'alimentazione fa la differenza - corso di educazione alimentare per anziani - data da definirsi nel mese di Ottobre p.v. - 580 euro + spazio gratuito
Commissione Sport
Cus Pro Patria - sezione atletica - trofeo Beccali 2011 - 12 novembre c/o centro sportivo Pro Patria - 700 euro
Parrocchia san Nicola in Dergano - Festa Patronale di Dergano - dal 6 al 10 ottobre c/o quartiere Dergano - 1000 euro
Federazione italiana bocce - bocciofila Candiani - trofeo bocciofila Candiani - 900 euro
PARERI
Abbiamo dato parere negativo all'apertura di una sala giochi in viale sarca 193 e parere favorevole alla demolizione e alla ricostruzione in via Bordoni n.2,6,8,10,12 - via Adda 11 e via Cornalia 11
TAGLIAMO IL CORDONE CON LA CGIL?
Rispetto alla lettera della Bce oggi si possono leggere due articoli interessanti e contrapposti. Uno sull'Unità, uno di Stefano Menichini sul Post, entrambi in area Pd.
La cosa mi spaventa.
Perché mentre per le coppie di fatto, i temi "eticamente sensibili", ho sempre pensato che ci si possa pacificamente dividere, sulla politica economica un partito come il nostro dovrebbe avere una linea chiara, unitaria, all'avanguardia.
Al momento, purtroppo, siamo un tantino succubi della linea Cgil, che poi è anche quella del responsabile economico del Pd Stefano Fassina: ingenti immissioni di denaro pubblico finanziati da un debito pubblico europeizzato per rilanciare il paese.
Io mi trovo, da sempre, su posizioni molto più riformiste, sostenendo la necessità di cambiare completamente il modello di mercato del lavoro con il contratto unico proposto da Ichino (non basta che il lavoro a progetto costi di più dei contratti a tempo indeterminato) legato ad una riforma profonda del welfare, con una patrimoniale che copra una detassazione sul lavoro. Dall'immobile al mobile, come dice Prossima Italia nel suo vocabolario. Un'idea di rinnovamento piegata a quella di uguaglianza. E, come diceva giustamente Adinolfi ieri, quella più grande in questo momento sono i padri che fanno la lotta per sé stessi, dimenticandosi che lasceranno in mutande i figli. E questo, la Cgil, sembra non averlo compreso a fondo.
La cosa che da sempre mi domando è come possiamo essere realmente riformisti, realmente rivoluzionari, rimanendo legati ad un sindacato che ha, come mission, il mantenimento dello status quo.
Io credo, come sta facendo Ed Milliband in Inghilterra, che dobbiamo tagliare il cordone malato che abbiamo con la Cgil, nel rispetto per il lavoro che stanno facendo ma anche per i ruoli diversi che dovremmo avere.
Insomma, per dirla in soldini, per rilanciare l'Italia la Cgil non è la compagna di strada più adeguata.
giovedì 29 settembre 2011
MEGLIO TARDI CHE MAI?
Che in Sicilia stare con Lombardo equivalga ad un suicidio politico, oltre che alla rinuncia totale di qualsivoglia idealità e voglia di cambiamento era chiaro da tempo a molti di noi.
Anche la Presidente Bindi è d'accordo.
Non resta che uscire dalla maggioranza, anche se ormai l'immagine del partito è un tantino compromessa.
Ad ogni modo, meglio tardi che mai.
Anche la Presidente Bindi è d'accordo.
Non resta che uscire dalla maggioranza, anche se ormai l'immagine del partito è un tantino compromessa.
Ad ogni modo, meglio tardi che mai.
COMINCIAMO COSI'
Insieme ai consiglieri di zona under 30 e ai consiglieri comunali Lazzarini e Barberis stiamo lavorando su un progetto che ci vede impegnati ad individuare spazi in disuso nelle zone, che possano diventare piccole agora delle zone, luoghi di ritrovo dove socializzare facendo vivere il territorio.
Perciò, chi avesse da segnalarmi posti di questo tipo in zona 9, lo dica senza remore.
Perciò, chi avesse da segnalarmi posti di questo tipo in zona 9, lo dica senza remore.
mercoledì 28 settembre 2011
CARO MARIO ADINOLFI
L'unico errore della lettera, credo, è la restituzione della tessera.
Per il resto ha ragione e vi consiglio di leggere le motivazioni per cui Mario Adinolfi lascia il Pd, per lo più legate alla mancanza di battaglia sulla disuguaglianza maggiore di questo paese, quella fra giovani e anziani.
Proprio perché ha ragione però, avrebbe dovuto rimanere e lottare.
Perché non è con un maxi partito dei cattolici, che già abbiamo visto i problemi che si porta dietro, che si risolve la situazione.
E' dando battaglia in questo grande, grosso Partito Democratico. In cui, da oggi, abbiamo una voce che arricchiva e mai banale in meno.
Per il resto ha ragione e vi consiglio di leggere le motivazioni per cui Mario Adinolfi lascia il Pd, per lo più legate alla mancanza di battaglia sulla disuguaglianza maggiore di questo paese, quella fra giovani e anziani.
Proprio perché ha ragione però, avrebbe dovuto rimanere e lottare.
Perché non è con un maxi partito dei cattolici, che già abbiamo visto i problemi che si porta dietro, che si risolve la situazione.
E' dando battaglia in questo grande, grosso Partito Democratico. In cui, da oggi, abbiamo una voce che arricchiva e mai banale in meno.
INTERVISTA A GRANELLI
Una breve intervista a Marco, assessore alla sicurezza e alla coesione sociale a Milano.
Che sgombra il campo da tagli e partiti dei cattolici.
Che sgombra il campo da tagli e partiti dei cattolici.
DA FIRENZE ALLA ZONA 9
Ecco, uno che fa queste cose non ha paura di essere criticato ed è forte del suo lavoro.
A me, questo modo, piace, perché coinvolge, migliora la comunicazione.
Una cosa così la voglio fare anche in zona 9. Nel frattempo, vi anticipo, uno dei prossimi sabati di ottobre sarò al mercato, come promesso in campagna elettorale.
A me, questo modo, piace, perché coinvolge, migliora la comunicazione.
Una cosa così la voglio fare anche in zona 9. Nel frattempo, vi anticipo, uno dei prossimi sabati di ottobre sarò al mercato, come promesso in campagna elettorale.
IL NOSTRO TEMPO
L'altro giorno mi è capitato ad una riunione di fare questo intervengo, che ripropongo qui, nella remota possibilità che interessi a qualcuno.
La prima domanda che ci dobbiamo fare è a cosa serve un partito. Io credo che serva a fare da tramite fra le istanze legittime della società, in cui dovremmo essere immersi, e i luoghi dove si prendono le decisioni. Fare da tramite significa analizzare, organizzare, sintetizzare, produrre, dare organicità ai bisogni delle persone che abitano questo paese, fornendo poi proposte e risposte concrete e tangibili. Il tempo delle promesse è finito.
La seconda domanda che ci dovremmo fare è a cosa serve oggi iscriversi ad un partito ed in particolare al Pd. Perché nei nostri circoli non ci sono giovani. Il nostro è un partito vecchio, un po' come la nostra società. Allora il compito dei "giovani" è quello di coinvolgere altri giovani, ed il compito del partito è quello di coinvolgere, anche in maniere nuove, nuove persone, ripensando sé stesso, il suo organigramma, la sua struttura, i doveri e i diritti del suo popolo.
Il Pd è messo in un angolo, rincorre in maniera affannosa la società civile, a volte per colpe sue, altre per colpe di proposte populistiche fatte da altri. Le correnti, se sono autoreferenziali, ingessano il partito. Per essere utili dovrebbero lavorare sui temi, confrontandosi, spostando verso l'alto l'asticella della qualità della proposta politica del Pd. Purtroppo, ad oggi, sono ascensori per far carriera.
Da questa empasse si esce lavorando sui temi, sul futuro, sui giovani, perché affrontare i problemi dei giovani vuol dire affrontare il paese di tutti, dell'intera nazione, come scrive Pippo nel suo libro. E sono proprio i giovani a doversi far carico della produzione tematica e politica di questo partito, perché è solo così che si legittima un ricambio generazionale che è inutile da nascondere almeno quanto è inutile da affrontare con toni rivendicativi. Chi è lì da troppo tempo si manda via dimostrando l'inadeguatezza delle sue proposte.
E' tempo di creare reti, di usare la rete, di ripartire dalla formazione e dalla solidarietà tra di noi.
Insomma, è il nostro tempo, ora.
La prima domanda che ci dobbiamo fare è a cosa serve un partito. Io credo che serva a fare da tramite fra le istanze legittime della società, in cui dovremmo essere immersi, e i luoghi dove si prendono le decisioni. Fare da tramite significa analizzare, organizzare, sintetizzare, produrre, dare organicità ai bisogni delle persone che abitano questo paese, fornendo poi proposte e risposte concrete e tangibili. Il tempo delle promesse è finito.
La seconda domanda che ci dovremmo fare è a cosa serve oggi iscriversi ad un partito ed in particolare al Pd. Perché nei nostri circoli non ci sono giovani. Il nostro è un partito vecchio, un po' come la nostra società. Allora il compito dei "giovani" è quello di coinvolgere altri giovani, ed il compito del partito è quello di coinvolgere, anche in maniere nuove, nuove persone, ripensando sé stesso, il suo organigramma, la sua struttura, i doveri e i diritti del suo popolo.
Il Pd è messo in un angolo, rincorre in maniera affannosa la società civile, a volte per colpe sue, altre per colpe di proposte populistiche fatte da altri. Le correnti, se sono autoreferenziali, ingessano il partito. Per essere utili dovrebbero lavorare sui temi, confrontandosi, spostando verso l'alto l'asticella della qualità della proposta politica del Pd. Purtroppo, ad oggi, sono ascensori per far carriera.
Da questa empasse si esce lavorando sui temi, sul futuro, sui giovani, perché affrontare i problemi dei giovani vuol dire affrontare il paese di tutti, dell'intera nazione, come scrive Pippo nel suo libro. E sono proprio i giovani a doversi far carico della produzione tematica e politica di questo partito, perché è solo così che si legittima un ricambio generazionale che è inutile da nascondere almeno quanto è inutile da affrontare con toni rivendicativi. Chi è lì da troppo tempo si manda via dimostrando l'inadeguatezza delle sue proposte.
E' tempo di creare reti, di usare la rete, di ripartire dalla formazione e dalla solidarietà tra di noi.
Insomma, è il nostro tempo, ora.
UNDER 30 MILANO
Nel mentre, stiamo cercando di lavorare per il futuro, che vuol dire lavorare per il presente.
Stasera ci troviamo fra consiglieri di zona e comunali under 30, sai mai che la questione generazionale c'è, nel senso positivo del termine.
Perchè il problema non è la presenza (spasmodica, anche ieri la Finocchiaro da Floris, che ha anche un po rotto) dei vecchi, ma l'assenza dei giovani.
Perciò proviamo a coordinarci, a trovarci, a produrre idee insieme, a fare politica con uno sguardo che è naturalmente volto al cambiamento dell'esistente che, diciamocelo, fa un po schifo.
Noi, davvero, ci crediamo alla possibilità di cambiare questa città.
Stasera ci troviamo fra consiglieri di zona e comunali under 30, sai mai che la questione generazionale c'è, nel senso positivo del termine.
Perchè il problema non è la presenza (spasmodica, anche ieri la Finocchiaro da Floris, che ha anche un po rotto) dei vecchi, ma l'assenza dei giovani.
Perciò proviamo a coordinarci, a trovarci, a produrre idee insieme, a fare politica con uno sguardo che è naturalmente volto al cambiamento dell'esistente che, diciamocelo, fa un po schifo.
Noi, davvero, ci crediamo alla possibilità di cambiare questa città.
martedì 27 settembre 2011
lunedì 26 settembre 2011
LE FOTO DEL CONCORSO PER IL SEVESO.
Sul blog del comitato stop Seveso trovate le foto che hanno partecipato al concorso, ad un anno dalla grande esondazione.
Ne metto una, quella che mi piace di più. Se schiacciate sopra la foto potrete vedere le altre.
Ne metto una, quella che mi piace di più. Se schiacciate sopra la foto potrete vedere le altre.
UN NUOVO PASTORE
Benvenuto al nuovo Arcivescovo di Milano.
Questo un frammento dell'omelia di ieri:
Nel giovane Montini - ha affermato il cardinale - era ben chiara una
convinzione: un cristianesimo che non investa tutte le forme di vita
quotidiana degli uomini, cioè che non diventi cultura, non è più in
grado di comunicarsi».
sabato 24 settembre 2011
N
Da stasera, come in tutte le città decenti, cominceranno a girare per la città le linee N, night bus.
Per una città a misura di giovani.
Ecco la mappa:
Per una città a misura di giovani.
Ecco la mappa:
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