Forse la sua paura è esagerata, però, forse, c'è da tenere alta l'attenzione. Sul nostro caro Pd, s'intende.
mercoledì 8 giugno 2011
SAREBBE
Popolino ha paura che di rinnovamento, primarie, web 2.0, partecipazione giovanile, siano argomenti presi seriamente dal Pdl, mentre il Pd è ancora dietro al modello "Macerata".
VERGOGNA
Amministrare significa, a seconda delle proprie priorità e dei propri principi, perseguire il bene comune attraverso politiche che consentano ai cittadini una vita migliore, garantendo servizi e mettendosi al servizio dei bisogni reali delle persone con responsabilità.
Letizia Moratti lascia delle voragini da 500-700 milioni di euro nel Comune di Milano, dimostrando una irresponsabilità grave, per cui dovrebbe pagare personalmente. La condizione in cui ci lasciano i conti del comune è, se mai ce ne dovesse essere ancora bisogno, la dimostrazione del disinteresse, da parte di questa destra, del bene della comunità: l'unico interesse è stare al potere più tempo possibile, coprendo i propri misfatti politici ed economici.
Lasciare questo buco, lasciarlo svendendo immobili, vendendo partecipazioni, tagliando sulla spesa corrente, regalando soldi a consulenti amici, attuando politiche finanziarie folli, equivale al manifesto del loro completo menefreghismo per Milano.
Ancora una volta il centrosinistra, la forza politica che si è trovata in questa situazione anche a livello nazionale, dovrà risistemare le casse del Comune, nell'interesse dei milanesi e delle loro esigenze, garantendo contemporaneamente l'attuazione del programma, premiato dai milanesi alle elezioni, essenziale per Milano.
COL NOSTRO FUTURO...
Mentre a Milano il Pd, insieme a tutte le forze della coalizione di centrosinistra, ha saputo dare una prospettiva ai giovani e una speranza di cambiamento, in Sicilia non siamo in grado di farlo, visto che ci siamo alleati con Lombardo.
Logicamente, viste le condizioni in cui versa l'isola, l'onda lunga degli indignados spagnoli è arrivata anche lì, in versione forchette rotte.
Facciamo qualcosa?
martedì 7 giugno 2011
SCOLA, CL, LA DIOCESI, IL GREGGE ED IL PASTORE
Fabio fa qualche considerazione sul prossimo arcivescovo a Milano.
I 5 REFERENDUM DI MILANO (OLTRE AI 4 NAZIONALI)
lunedì 6 giugno 2011
venerdì 3 giugno 2011
UNA BELLISSIMA PIAZZA
Il cardinal Tettamanzi su lunedì sera:
Una bellissima piazza - dice -. E le istituzioni, coloro che governano e che amministrano dovrebbero sempre sapere ascoltare i cittadini che sono in piazza e che parlano dei loro problemi. Se gli amministratori sapessero entrare nel vivo dei problemi delle persone concrete, potrebbero trovare risposte adeguate
E' ANCHE COLPA DEI GIORNALISTI
Prima di cominciare questo post premetto che la colpa è anche del Pd, perciò non scarico responsabilità su nessuno, ma semplicemente allargo la cerchia dei colpevoli.
In questi giorni dopo le elezioni di Milano, in cui è evidente che gran parte del merito è della giovane classe dirigente del Pd locale, tutti i giornalisti e i telegiornali si sono affrettati a sentire D'alema, Veltroni, Rutelli, causando il reiterarsi del solito meccanismo per cui chi sta nel palazzo perdendo sempre le elezioni ha una visibilità maggiore di chi, invece, vince scegliendo, per esempio, di fare le primarie.
Repubblica, la Gruber, il Corriere ecc. ecc. sono colpevoli del mantenimento di uno status quo mediatico che danneggia il rinnovamento e il nostro partito.
Perché non invitate i giovani, anche quando raggiungono risultati importanti?
giovedì 2 giugno 2011
mercoledì 1 giugno 2011
SE LO DICE LUI
Io sono d'accordo con il nuovo sindaco di Milano, parlando del comizio di Vendola:
Quando uno va in una città che non conosce bene dovrebbe più ascoltare che parlare. Lo dico con l’affetto grosso che ho per Nichi
L'ENNESIMA OCCASIONE
Questa vittoria per il nostro partito non sarà tale se non cogliamo l'occasione di ribadire quello che gli elettori hanno provato a dirci con il voto: vinciamo se stiamo uniti.
Bisogna tenere gli occhi aperti e vigilare, perché se non sarà avvenuto il ricambio generazionale con la vittoria di Milano, unica strada per un Pd davvero all'avanguardia e coeso, allora il Pd avrà perso l'ennesima occasione.
martedì 31 maggio 2011
IL PRIMO CONSIGLIO DI ZONA 9
Si terrà giovedì 9 Giugno.
Si tratterà semplicemente di notificare la convalida degli eletti, ma sarà comunque un'emozione. Grazie ancora a tutti quelli che mi hanno permesso, votandomi, di poter scrivere oggi queste righe.
Si tratterà semplicemente di notificare la convalida degli eletti, ma sarà comunque un'emozione. Grazie ancora a tutti quelli che mi hanno permesso, votandomi, di poter scrivere oggi queste righe.
GRILLO NON SA LEGGERE
Beppe Grillo, il 4 maggio 2011 dichiara che Pisapia non avrebbe mai vinto. Ora attacca tutto e tutti, dicendo che sono sempre le stesse facce, ma temo che non abbia studiato bene. Nel Pd ci sono un sacco di facce nuove, un sacco di ragazzi, c'è Lazza, Filippo e probabilmente Elena, ci sono Pier e Pier, ci sono in Consigli di zona con me e Lorenzo, con Giorgio e Doris e molti altri.
Mi spiace signor Grillo, ancora una volta ha sbagliato tutto. Insieme a B., mandiamo a casa anche il comico, quel che resta del suo movimento fatto di brave persone sarà uno stimolo per tutti.
Mi spiace signor Grillo, ancora una volta ha sbagliato tutto. Insieme a B., mandiamo a casa anche il comico, quel che resta del suo movimento fatto di brave persone sarà uno stimolo per tutti.
Iscriviti a:
Post (Atom)
