domenica 1 maggio 2011

UN CONCORSO FOTOGRAFICO SUL SEVESO

Dal comitato Seveso continuiamo a lavorare (soprattutto Pierluigi Angiuoni, che segue e organizza instancabilmente le prossime azioni).
Sul nostro piccolo sito potete trovare il bando del concorso fotografico sul Seveso, in collaborazione con l'ASCO di Prato. Perchè noi, del Seveso, siamo stufi.
Mandate le vostre foto?

venerdì 29 aprile 2011

IL SINDACO DI FIRENZE

A me convince ogni giorno di più.

DISOCCUPAZIONE GIOVANILE

ormai sembra diventato un bollettino di guerra. Se poi qualcuno facesse qualcosa, tipo regolarizzare i contratti e dare incentivi alle aziende per le assunzioni di giovani, non sarebbe male.

LAVORATORI IN NERO, CLANDESTINI, CAPORALI E STRONZI

Pippo spiega in modo chiaro che i clandestini sono lavoratori in nero pagatI poco da caporali che sfruttano la disperazione di uomini e donne.
Uno Stato degno di questo nome ha il dovere di occuparsi di queste persone e di questi lavoratori, con maggiori controlli nelle aziende, soprattutto quelle agricole ed edilizie. Non possiamo pretendere la legalità se per primi noi non sappiamo nemmeno dove stia di casa.

AUMENTO DEI PREZZI ATM (RIGOROSAMENTE DOPO LE ELEZIONI)

A proposito dei biglietti Atm, a proposito di tariffe che aumentano e che aumenteranno.
La politica di Letizia Moratti sui mezzi pubblici e sulla viabilità è sconclusionata. Niente parcheggi vicino ai capolinea delle metropolitane (vedi in Comasina), aumento dei biglietti, nessun investimento sulle ciclabili.
In Consiglio Regionale Franco Mirabelli presenta una interrogazione per chiarire la faccenda.
Paola Cova dal Consiglio Provinciale fa lo stesso, sottolineando il fatto che probabilmente Berlusconi e Podestà non si parlano pur essendo nello stesso partito.

giovedì 28 aprile 2011

IL REATO DI CLANDESTINITA' BOCCIATO DALL'UE

Don Colmegna plaude all'Unione Europea che boccia il reato di clandestinità proposto dall'Italia. Dice che i politici (la Lega) su questo tema fa solo propaganda e genera paura anziché governare. Come non essere d'accordo?

LE FAVOLE DI LETIZIA

Purtroppo le cose non stanno come dice lei nei suoi cartelloni.

Metrò, nuovo rinvio per la M4
solo in autunno il via ai lavori

I tecnici non hanno ancora scelto definitivamente tra la galleria singola o quella doppia
L'appalto si complica e ritarda ancora il momento per l'apertura delle buste con le offerte

mercoledì 27 aprile 2011

LIBERAZIONE

MA NON L'AVEVA RISOLTO IL PROBLEMA DEI RIFIUTI DI NAPOLI?

Così, giusto per sapere se ho capito male io.

PER UNA MOSCHEA A MILANO

Sulla moschea a Milano mi associo alla posizione del candidato sindaco Pisapia, che è poi la stessa del cardinale Tettamanzi.
Milano deve permettere ai suoi abitanti di esprimere il loro culto in un luogo dignitoso e adatto alla preghiera.
Questo nell'interesse dei cittadini milanesi che, come in viale Jenner, vedono invasi i marciapiedi da chi non ha un posto per pregare ed è costretto a farlo in strada, sia nell'interesse dei musulmani che abitano a Milano, che in questo modo avranno un luogo dignitoso dove trovarsi.
A chi dice che se si costruisce una moschea poi ci ritroviamo i kamikaze in città, dico che trovare un luogo decente per pregare aiuta l'integrazione e permette maggiormente di controllare chi ha cattive intenzioni. Meglio una moschea alla luce del sole che uno scantinato sconosciuto.

sabato 23 aprile 2011

LITIGIOSISSIMI

Le belle persone che dovrebbero governare (nell'eventualità che sappiano il significato della parola) Milano.

venerdì 22 aprile 2011

HANNO PAURA DELL'ACQUA

Vogliono lasciare solo il legittimo impedimento per non farci andare a votare, hanno paura dell'acqua, hanno paura del voto, hanno paura dei cittadini. Sono al capolinea. Mandiamoli a casa inondandoli di proposte per il paese, please.

A LORO DI MILANO NON GLIENE FREGA UNA MAZZA

Al di là del soltito spettacolino comunicativo al quale partecipano tutti i giornali, con un passo indietro e due in avanti di questa sottospecie di asinello delle istituzioni che è Lassini, la discesa in campo di B. e della Santanchè, vorrei sottolineare che mentre loro parlano di magistratura c'è chi invece si sta occupando di Milano, nelle periferie, nei mercati, pensando, progettando, sognando una città europea. C'è una bella differenza, non credete?

giovedì 21 aprile 2011

LA POLITICA E' UMILE

Ne ho parlato ieri di Calise, il giovane candidato grillino, lo fa oggi, con maggior maestria, Michele Serra. Ne prendo un pezzo, la fine, per farne tesoro:
La politica è umile, e fa i conti con l'imperfezione
Credo che oggi, giorno in cui si ricorda la lavanda dei piedi, in cui Gesù dà testimonianza di umiltà, di servizio, nonostante di fronte abbia l'imperfezione dell'uomo e la consapevolezza della croce e del tradimento, beh, credo che davvero ci sia bisogno di politici pronti a fare gesti di umiltà.

Ecco l'amaca:




WI-FI X MILANO, LA PROPOSTA DI PISAPIA

Da Affaritaliani:
La rete cittadina annunciata da Pisapia prevede l’utilizzo di edifici e spazi pubblici, esercizi commerciali (bar edicole, ristoranti,) fermate ATM delle linee di superficie, per offrire un accesso capillare senza fili (il cosiddetto Wireless) in tutto il territorio comunale. Tutto ciò disegnerà quella ‘Città Digitale’ che Milano attende da anni, ma non ha mai messo in pratica. Milano vuole muoversi dunque in questo senso, sulla scia dell’esempio di Roma, dove grazie all’attenzione del presidente della Provincia Nicola Zingaretti, con il quale si instaurerà una collaborazione costante, sono stati installati oltre 600 punti di accesso nell’area metropolitana.
Basterebbe questo per capire chi ha in mente una Milano a misura di futuro e chi invece vuole tenere Milano chiusa e ripiegata su sé stessa.