lunedì 7 febbraio 2011

LIEVITO O LANTERNA? IL PERCHE' DI UN CATTOLICO NEL CENTROSINISTRA

Un bellissimo post di Andrea Sarubbi, deputato del Pd, sul perchè un cattolico possa essere di centrosinistra (o di centrodestra), e del guaio in cui si caccia, a prescindere dallo schieramento, nel cimentarsi in politica.

SULL'ASSEMBLEA NAZIONALE

Pippo, sull'assemblea nazionale...

5 BUONI MOTIVI PER NON ALLEARSI CON IL TERZO POLO

Ecco perchè l'alleanza con il terzo polo non s'ha da fare.

GIOVANI CHE NON DECIDONO UNA MAZZA

Matteo Mauri, nel tentativo di sostenere la tesi "il rinnovamento c'è ma non si vede", dice:
È vero che Bersani ha fatto un lavoro di rinnovamento della dirigenza del PD?
Sì: nel senso che Bersani ha lavorato per un fortissimo rinnovamento e l’ha realizzato. Sia nella Segreteria nazionale che nei gruppi dirigenti locali. Era un processo già in atto ma lui l’ha rafforzato molto perché ci crede parecchio. Il paradosso è che nessuno glielo riconosce, la vicenda “rottamatori” docet.Ma è un rinnovamento reale? Anche nelle decisioni?
È reale ma i nuovi non decidono le cose importanti. La Segreteria è un interessante luogo di confronto, non di decisione. I meccanismi decisionali sono altri. Ma non ci si può scandalizzare più di tanto. È sempre stato così. Non esiste un’età dell’oro. Sono tutte balle.
Ecco, quando si parla di persone giovani "cooptate", per quanto sicuramente competenti, è questo che si intende: perchè uno di 40 anni che dice che è normale che i quarantenni non decidano una fava, e che invece è normale che i sesantenni (sempre gli stessi) decidano da vent'anni la linea politica del Pd, non si capisce per che cosa faccia politica. Io mi domando come sia possibile che un riformista non pretenda che nel suo partito non succeda come in tutti i partiti riformisti d'Europa, dove i segretari (non le segreterie) hanno 40 anni, e guidano i partiti verso il futuro.
E' uno dei motivi per cui perdiamo, non siamo credibili, non riusciamo a riformare nemmeno il nostro partito, come pretendiamo di riuscire a farlo per il paese?

venerdì 4 febbraio 2011

SI...PUO'...FARE...

Alla bicamerale il voto sul federalismo è finito in parità (15 a 15), respingendo così la proposta.
Il premier, all'urlo di "io ho i numeri", approva un disegno di legge in cdm, per evitare che la Lega mandi definitivamente a puttane questo governo per non perdere la sua base elettorale, che di B, credo, si è anche un po' stufata.
Sperando che Napolitano non approvi, vorrei sottolineare che questa maggioranza, nemmeno su un argomento sul quale il Pd era d'accordo, quello del federalismo, è riuscita ad arrivare a scrivere un testo decnte, condiviso dalle opposizioni e dall'Anci. Dei grandi statisti, non c'è che dire.

mercoledì 2 febbraio 2011

NON RIESCO A MANDARNE UNO IN TV (E NEMMENO A FARLO CAPOGRUPPO)

Luca Sofri, sulla questione deill'esposizione mediatica dei giovani del Pd (assente), dice cose sacrosante.

E NOI PAGHIAMO...

Mi immagino che scusa inventeranno se mai dovesse succedere che venga posta a qualche assessore questa semplice domanda: "perchè della auto accese per tre ore, alla faccia di chi paga le tasse e respira merda?"

UN SINDACO CHE AVVELENA

28 giorni su 31 sopra la soglia per le polveri sottili (pm10).
Potrebbe essere un manifesto per la campagna elettorale della Moratti, perchè sono questi i numeri che contraddistinguono la sua amministrazione.
Come per il Seveso, come per le scuole, servono piani che guardino un po' più in là della scadenza elettorale, un po' più in là del naso del sindaco: piste ciclabili, metropolitane, grossi parcheggi ai capolinea, servizio funzionale e funzionante di bike sharing, per dirne qualcuno, per una città a misura di polmone.
P.s. c'è poi il problema della sensibilità delle persone, perchè se il riscaldamento è in funzione, la porta e le finestre devono stare chiuse. Che poi, una buona amministrazione dovrebbe dare l'esempio con politiche che rispettino l'ambiente, ma se nemmeno il comune se ne interessa, è ovvio che la gente se ne sbatte.

LETTA, HAI ROTTO I COCONES

Siamo disponibili, per andare oltre Berlusconi, a lavorare anche con un governo guidato da una persona responsabile come Roberto Maroni 
Ora, questa frase potrebbe averla detta Fini? no; Casini? no; Rutelli? no; l'ha detta Enrico Letta, e le possibilità sono due, molto semplici:
  1. Letta parla perchè l'orientamento del Pd in segreteria è stato questo, perciò diventa il portavoce di una posizione presa tutti insieme, nei luoghi opportuni; il problema è che in direzione non mi risulta che sia stata presentata una proposta di questo tipo.
  2. Letta parla per sè stesso, scavalcando il segretario, mancando di rispetto nei confronti degli iscritti. Io faccio una proposta, visto che non è la prima volta che se ne esce con certe puttanate: FATELO STARE ZITTO!
P.s. Se i quarantenni della segreteria di Bersani sono questi, che hanno novant'anni inside, stiamo proprio messi bene.

martedì 1 febbraio 2011

VIZI DI FAMIGLIA

Per i neofiti della tecnologia è normale andare su un sito di escort, soprattutto se si è in parlamento. D'altra parte, ora che la Minetti ha da fare, qualcuno dovrà pur prenderne il posto, no?

MAFIOSETTI

Cose che capitano, in Lombardia...

QUESTI SONDAGGI SONO RIDICOLI

Ecco che, puntualmente, arriva un altro sondaggio per avvisarci che la disoccupazione giovanile è alta, che la situazione è preoccupante, che una nazione non si può permettere di lasciare in  panchina una intera generazione.
Ora. posto che la situazione è peggiore rispetto a quello che ci vorrebbero far vedere, perchè se calcoliamo stage gratuiti, contratti a progetto, lavori in nero, avremmo un picco ben più alto del 29%, forse bisognerebbe immaginare qualche soluzione, al posto di sfornare numeri ogni tre giorni.
Fra l'altro, il Pd, ha trovato un ottimo modo per dare spazio ai giovani: ha candidato quel giovinotto di Fassino a Torino, ma va beh.

lunedì 31 gennaio 2011

CHE SCHIFO

No ma dico, in che partito siamo finiti?
Ora uno è costretto a lasciare il partito se si candida alle primarie contro un avversario che milita all'interno della stessa forza politica?
E, l'ammirazione va alle stelle, Roberto Tricarico sceglie il Pd, nonostante tutto, nonostante un vecchio allampanato militante del Pc gli abbia tolto la possibilità di concorrere alle primarie.
A me Fassino fa schifo, e ogni tanto anche il Pd.
P.s. lo dico ora, in tempi non sosppetti, ma se fassino dovesse vincere esigo che si dimetta da parlamentare! chiaro?