mercoledì 13 ottobre 2010

SEVESO IN CONSIGLIO COMUNALE

Questo l'Odg, proposto da Marco Granelli (consigliere comunale Pd zona 9) e approvato all'unanimita dal Consiglio Comunale di Milano il 12 ottobre 2010
Il Consiglio ha invece respinto la proposta dei consiglieri del centrosinistra che prevedeva il seguente punto:
"CHIEDE AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE
una volta acquisiti tutti gli elementi tecnico/progettuali ed economici necessari, di convocare un Consiglio Comunale Straordinario dedicato all’illustrazione dei progetti per contenere le piene ed evitare lo straripamento dei corsi d’acqua cittadini, da tenersi anche in sedi ubicate nelle zone interessate"
Questa frase è stata bocciata con 19 voti contrari (Pdl e Udc), 17 favorevoli
(PD, RC, SeL, Basilio Rizzo, Comunisti italiani). 1 astenuto (il presidente
Manfredi Palmeri)
ORDINE DEL GIORNO
OGGETTO: Esondazione del fiume Seveso
Il Consiglio Comunale di Milano,
CONSIDERATO CHE Il problema del contenimento delle piene dei corsi d’acqua cittadini è ormai divenuto un tema da affrontare in maniera risolutiva per mettere fine alle situazioni di pesante sofferenza che interessano diversi quartieri della città in occasione delle esondazioni del Seveso e del Lambro. L’ultima esondazione del Seveso avvenuta il 18 settembre scorso ha allagato completamente il cantiere della futura MM5 e alcune Stazioni della Linea MM3, provocando limitazioni del servizio che si sono protratte per circa 10 giorni.
La stima dei danni finora calcolata da ATM ammonta a circa 40 milioni di euro.
PRESO ATTO
Dell’Approvazione da parte della Giunta Comunale, il 22 maggio 2009, dell’Accordo di Programma stipulato per la Salvaguardia Idraulica dell’Area Metropolitana Milanese
Della relazione presentata al Consiglio Comunale dall’Assessore ai Lavori Pubblici Bruno Simini il 23 settembre 2010
Delle sedute della Commissione Consiliare Lavori Pubblici del 29 e 30 settembre 2010
Della Delibera del 15 settembre 2010 della Giunta Regionale Lombarda, relativa allo Schema di Accordo tra il Ministero dell’Ambiente e del Territorio e la Regione Lombardia per la programmazione e il finanziamento urgente di interventi prioritari per la mitigazione del rischio idrogeologico
CHIEDE ALLA REGIONE LOMBARDIA
• Di attivarsi con la massima urgenza attraverso i propri assessorati competenti, per coordinare il lavoro svolto sinora dagli enti sottoscrittori dell’Accordo di Programma per la Salvaguardia Idraulica dell’Area Metropolitana, in maniera tale che sia definito il crono-programma degli interventi finanziati e utili a contenere il livello delle piene del Torrente Seveso, e più in generale tutte le opere per migliorare la capacità ricettiva dell’intero sistema fluviale milanese
• Di avviare i necessari passaggi tecnico/amministrativi con i comuni interessati dagli interventi, per giungere nel più breve tempo possibile all’esecuzione materiale delle opere necessarie
CHIEDE AL SINDACO DI MILANO
• Di dare mandato a Metropolitana Milanese di elaborare un progetto per limitare gli effetti delle piene del Torrente Seveso nel territorio cittadino, che applicando gli indirizzi contenuti nell’Accordo di Programma vigente possa migliorare complessivamente la capacità di ricezione del sistema fluviale milanese ( Lambro, Martesana….) e potenziare ed adeguare alle esigenze della città la rete fognaria, ricorrendo nei limiti del possibile a proprie risorse di bilancio
• Di chiedere al Governo, il riconoscimento dello stato di calamità naturale e il riconoscimento di stanziamenti economici straordinari per far fronte agli ingenti oneri sostenuti nella gestione dell’emergenza, e per forme di risarcimento dei danni subiti dai cittadini e dalle attività commerciali a causa degli allagamenti
CHIEDE ALL’ASSESSORE ALL’AMBIENTE
Di illustrare nella competente commissione consiliare:
• Entro la fine dell’anno, il progetto elaborato da Metropolitana Milanese
• Entro il mese di ottobre la situazione relativa a quanto è stato messo in atto per evitare il ripetersi degli allagamenti nel Cantiere di MM5 e della Linea MM3
CHIEDE ALL’ASSESSORE ALLA SICUREZZA
Di illustrare nella competente commissione consiliare:
• Entro il mese di ottobre tutti i meccanismi che sarà possibile esercitare perché nell’attuale condizione di rischio, si possano limitare il più possibile i disagi provocati dalle esondazioni dei corsi d’acqua cittadini

ALL'ARREMBAGGIO CIURMA

I dati dei sondaggi (Swg per il Sole):

Pdl 28,5%
Pd 24%
Lega 14,5%
Di Pietro 7%
Sel 4,5%
Fli 4,5%
Grillo 4%
Rifo e CI 3%
Udc 2,5%.

Fatti due conti:
Fini e Casini insieme valgono 7%, che non è poi così un gran centro
B.& B. (verdazzurri) valgono il 43%,
Sel, Idv e Pd insieme fanno il 35,5%.

Grillo andrà per i fatti suoi, la federazione della Sinistra...non voglio commentare, dico solo che grazie al cielo non passerebbero lo sbarramento.

C'è un 35% di persone che pensano che tutti i politici sono ladri (che è un po' come dire che tutti i marocchini puzzano, o che tutti gli italiani sono mafiosi), c'è da mettersi in gioco, c'è da metterci la faccia, c'è da far rialzare un paese in ginocchio.
Yes, we can, verrebbe da dire.

martedì 12 ottobre 2010

FAME ZERO

Un bell'articolo di Telese sul Brasile, su Lula, su un sogno, su persone che prima non mangiavano e adesso mangiano.

lunedì 11 ottobre 2010

RICETTA ANTICRISI

Italia: - 1miliardo e mezzo per la ricerca
Germania: + 12 miliardi per la ricerca
e poi...

RACKET E OMERTA'

Nelle case popolari è difficile vivere, è difficile parlare, è difficile ribellarsi.
Così a Milano succede che chi davanti ai pm aveva accusato certe persone di aver organizzato il racket della case popolari, ora ritratta per paura di ritorsioni (in comune hanno bocciato più e più volte la proposta del Pd di costituire una commissione antimafia, così, tanto per dire).
Succede che il vicesindaco sceriffo valuta l'azione del governo comunale sulla base delle denunce fatte, e non degli sgomberi dei delinquenti o delle assegnazioni dei 15000 (avete capito bene, quindicimila) alloggi ancora liberi.
Succede che il comune non capisca cosa voglia dire housing sociale.
Succede che Milano sta finendo male.
Cambiamo città. Restiamo a Milano.

OCCHIALI DA SOLE, PLEASE

A Milano la Moratti non è capace di fare il sindaco come tutti gli altri, ma ha bisogno di poteri straordinari come commissario straordinario di Expo, non per garantire le opere per l'esposizione mondiale (vedi capitoli metro 4 e metro 5), ma per l'ordinaria amministrazione, che altrimenti non sarebbe in grado di gestire. Ma ha bisogno di voti per le comunali, quindi un sacco di soldi verranno utilizzati per acceccare gli occhi dei milanesi.
Per favore, munitevi di occhiali da sole!

DOPO 3 MANDATI GRAZIE E CIAO

WiFi, NO GRAZIE (by PDL)

Ecco perchè siamo gli ultimi in Europa sul WiFi.
Ora qualcuno in parlamento sta cercando di cambiare le cose, ma a qualcuno forse conviene che non siano permesse reti libere...

RIMBOCCHIAMO I CREATIVI

A parte Liganue, per il quale stravedo da sempre, il resto fa schifo.
Come cambiamo l'Italia? Come si arriva a questi giorni migliori? Quali sono le proposte del Pd?
Per favore Pigi, cambiare agenzia please!

venerdì 8 ottobre 2010

SEVESO, PALAZZI E TV.

A quanto pare per il Seveso non vogliono fare niente, perchè dicono di non avere soldi (salvo poi costruire un nuovo palazzo della regione che costa 300 milioni di euro, o acquistare una televisione per farla diventare la televisione comunale della Moratti...meglio malinformati che asciutti).
Noi invece vogliamo che quella vasca si faccia!

BOERI ON POST

Intervista di Stefano Boeri, sul Post.
Tutti insieme, cambiamo città, restiamo a Milano.

WiFi

Firmate qui, per il WiFi, per la rete libera, per l'accesso ad internet in un parchetto, o in un bar...sarebbe straordinario, saremmo come gli altri paesi europei.

RINGIOVANIMENTO SENZA CHIRURGIA ESTETICA

L'ordine del giorno, proposto da Civati, all'assemblea nazionale di oggi, per le primarie nei collegi se rimane questa legge elettorale, e per ringiovanire un po' i nostri parlamentari.

Ai componenti l'Assemblea nazionale del Partito democratico:
Considerato che
lo Statuto del Partito Democratico (articolo 22 comma 2) fissa a tre il numero massimo di mandati svolgibili nel Parlamento italiano e in quello europeo, non cumulativi e derogabili solo in via eccezionale, in misura definita dallo Statuto stesso;
lo Statuto stabilisce inoltre (articolo 18, comma 9) le primarie di collegio come metodo per scegliere i candidati alla Camera e al Senato, sempre e comunque a prescindere dal sistema elettorale in vigore.
attualmente siedono in Parlamento per il Partito Democratico molti più eletti "plurimandatari" di quanti ne sono previsti dalle deroghe;
stante l'attuale crisi politica, sarebbe opportuno che il Pd garantisse sin da oggi a tutti i cittadini la certezza delle primarie di collegio, a prescindere dalle eventuali evoluzioni della legge elettorale e dalla durata del Governo stesso.

si chiede

All'Assemblea Nazionale del Pd di esprimere il suo voto sull'applicazione di queste due regole statutarie, e agli organi esecutivi tutti l'impegno a farle rispettare rigorosamente, in particolare in vista dei prossimi appuntamenti elettorali.

55%

Come certamente saprete, la Finanziaria del 2007 ha introdotto la possibilità di beneficiare di detrazioni d’imposta per chi realizza interventi volti a migliorare l’efficienza energetica della propria residenza. In particolare si può chiedere la restituzione in cinque anni del 55% della spesa sostenuta per riduzione delle dispersioni termiche degli edifici, installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda, installazione di caldaie a condensazione e costruzione di nuovi edifici ad altissima efficienza energetica.


  • il testo della petizione a cui si può aderire in automatico;
  • il testo per la catena che dovreste ricopiare e pubblicare, con tutte le integrazioni che vorrete, sul vostro blog;
  • i banner per sostenere la campagna.

giovedì 7 ottobre 2010

ESONDATI

Oggi sono un po' lungo, parlo del Seveso, ma la cosa è davvero interessante.

L’incontro di Sabato pomeriggio è stato molto utile per chiarirmi le idee sulla questione.
Innanzitutto ho capito che il problema è che all’altezza di Senago c’è un restringimento del canale scolmatore, che da una portata di 60 m/3 al secondo passa a 30 m/3 al secondo (le piene hanno una portata di 60/80 m/3 al secondo).

Le soluzioni sul banco sono molte, le due più quotate sono:
- Costruire una vasca di laminazione che riesca a raccogliere l’acqua che il canale scolmatore non riesce a sopportare, che abbia una capacità di almeno 1 milione di m/3 d’acqua (questo consentirebbe un’autonomia di 7 ore e mezza circa in caso di piena) a Senago (c’è da dire che i cittadini di Senago la vasca non la vogliono).
- Allargare il canale scolmatore.

Franco Mirabelli (consigliere regionale Pd) ci ha informato del fatto che esiste un protocollo della regione Lombardia che avrebbe previsto un piano da 225 milioni di euro per la vasca di laminazione; peccato che ne manchino 189, e sia quindi tutto fermo (da notare che il danno fatto da questa esondazione si aggira intorno ai 110 milioni di euro, escludendo i danni dei commercianti e dei cittadini).
N.B. regione Lombardia ha appena speso 300 mln per il nuovo palazzo, e poi non hanno soldi...

Marco Granelli (consigliere comunale Pd) ci ha informato che il comune ha rifiutato la proposta del Pd di spostare i fondi stanziati per la pulizia dei graffiti sul problema del Seveso (potevano evitare di creare una televisione del comune con i soldi comunali); si è anche chiesto alla maggioranza di pensare allo stanziamento dei fondi per risarcire i cittadini che hanno avuto danni causati dall’esondazione. Il comune ritiene di non essere responsabile, nonostante che i tombini non fossero adeguatamente puliti.

Per rispondere a tutto questo, e per RISOLVERE IL PROBLEMA DEFINITIVAMENTE si è pensato di costituire un comitato di cittadini, che avrà come referenti nelle istituzioni i consiglieri del Pd presenti alla riunione. Se vi interessa partecipare mandatemi una mail con il vostri indirizzo di posta e vi farò sapere quando sarà il primo incontro.