Italia: - 1miliardo e mezzo per la ricerca
Germania: + 12 miliardi per la ricerca
e poi...
lunedì 11 ottobre 2010
RACKET E OMERTA'
Nelle case popolari è difficile vivere, è difficile parlare, è difficile ribellarsi.
Così a Milano succede che chi davanti ai pm aveva accusato certe persone di aver organizzato il racket della case popolari, ora ritratta per paura di ritorsioni (in comune hanno bocciato più e più volte la proposta del Pd di costituire una commissione antimafia, così, tanto per dire).
Succede che il vicesindaco sceriffo valuta l'azione del governo comunale sulla base delle denunce fatte, e non degli sgomberi dei delinquenti o delle assegnazioni dei 15000 (avete capito bene, quindicimila) alloggi ancora liberi.
Succede che il comune non capisca cosa voglia dire housing sociale.
Succede che Milano sta finendo male.
Cambiamo città. Restiamo a Milano.
Così a Milano succede che chi davanti ai pm aveva accusato certe persone di aver organizzato il racket della case popolari, ora ritratta per paura di ritorsioni (in comune hanno bocciato più e più volte la proposta del Pd di costituire una commissione antimafia, così, tanto per dire).
Succede che il vicesindaco sceriffo valuta l'azione del governo comunale sulla base delle denunce fatte, e non degli sgomberi dei delinquenti o delle assegnazioni dei 15000 (avete capito bene, quindicimila) alloggi ancora liberi.
Succede che il comune non capisca cosa voglia dire housing sociale.
Succede che Milano sta finendo male.
Cambiamo città. Restiamo a Milano.
OCCHIALI DA SOLE, PLEASE
A Milano la Moratti non è capace di fare il sindaco come tutti gli altri, ma ha bisogno di poteri straordinari come commissario straordinario di Expo, non per garantire le opere per l'esposizione mondiale (vedi capitoli metro 4 e metro 5), ma per l'ordinaria amministrazione, che altrimenti non sarebbe in grado di gestire. Ma ha bisogno di voti per le comunali, quindi un sacco di soldi verranno utilizzati per acceccare gli occhi dei milanesi.
Per favore, munitevi di occhiali da sole!
Per favore, munitevi di occhiali da sole!
WiFi, NO GRAZIE (by PDL)
Ecco perchè siamo gli ultimi in Europa sul WiFi.
Ora qualcuno in parlamento sta cercando di cambiare le cose, ma a qualcuno forse conviene che non siano permesse reti libere...
Ora qualcuno in parlamento sta cercando di cambiare le cose, ma a qualcuno forse conviene che non siano permesse reti libere...
RIMBOCCHIAMO I CREATIVI
A parte Liganue, per il quale stravedo da sempre, il resto fa schifo.
Come cambiamo l'Italia? Come si arriva a questi giorni migliori? Quali sono le proposte del Pd?
Per favore Pigi, cambiare agenzia please!
Come cambiamo l'Italia? Come si arriva a questi giorni migliori? Quali sono le proposte del Pd?
Per favore Pigi, cambiare agenzia please!
venerdì 8 ottobre 2010
SEVESO, PALAZZI E TV.
A quanto pare per il Seveso non vogliono fare niente, perchè dicono di non avere soldi (salvo poi costruire un nuovo palazzo della regione che costa 300 milioni di euro, o acquistare una televisione per farla diventare la televisione comunale della Moratti...meglio malinformati che asciutti).
Noi invece vogliamo che quella vasca si faccia!
Noi invece vogliamo che quella vasca si faccia!
BOERI ON POST
Intervista di Stefano Boeri, sul Post.
Tutti insieme, cambiamo città, restiamo a Milano.
Tutti insieme, cambiamo città, restiamo a Milano.
RINGIOVANIMENTO SENZA CHIRURGIA ESTETICA
L'ordine del giorno, proposto da Civati, all'assemblea nazionale di oggi, per le primarie nei collegi se rimane questa legge elettorale, e per ringiovanire un po' i nostri parlamentari.
Ai componenti l'Assemblea nazionale del Partito democratico:
Considerato che
lo Statuto del Partito Democratico (articolo 22 comma 2) fissa a tre il numero massimo di mandati svolgibili nel Parlamento italiano e in quello europeo, non cumulativi e derogabili solo in via eccezionale, in misura definita dallo Statuto stesso;
lo Statuto stabilisce inoltre (articolo 18, comma 9) le primarie di collegio come metodo per scegliere i candidati alla Camera e al Senato, sempre e comunque a prescindere dal sistema elettorale in vigore.
attualmente siedono in Parlamento per il Partito Democratico molti più eletti "plurimandatari" di quanti ne sono previsti dalle deroghe;
stante l'attuale crisi politica, sarebbe opportuno che il Pd garantisse sin da oggi a tutti i cittadini la certezza delle primarie di collegio, a prescindere dalle eventuali evoluzioni della legge elettorale e dalla durata del Governo stesso.
si chiede
All'Assemblea Nazionale del Pd di esprimere il suo voto sull'applicazione di queste due regole statutarie, e agli organi esecutivi tutti l'impegno a farle rispettare rigorosamente, in particolare in vista dei prossimi appuntamenti elettorali.
Ai componenti l'Assemblea nazionale del Partito democratico:
Considerato che
lo Statuto del Partito Democratico (articolo 22 comma 2) fissa a tre il numero massimo di mandati svolgibili nel Parlamento italiano e in quello europeo, non cumulativi e derogabili solo in via eccezionale, in misura definita dallo Statuto stesso;
lo Statuto stabilisce inoltre (articolo 18, comma 9) le primarie di collegio come metodo per scegliere i candidati alla Camera e al Senato, sempre e comunque a prescindere dal sistema elettorale in vigore.
attualmente siedono in Parlamento per il Partito Democratico molti più eletti "plurimandatari" di quanti ne sono previsti dalle deroghe;
stante l'attuale crisi politica, sarebbe opportuno che il Pd garantisse sin da oggi a tutti i cittadini la certezza delle primarie di collegio, a prescindere dalle eventuali evoluzioni della legge elettorale e dalla durata del Governo stesso.
si chiede
All'Assemblea Nazionale del Pd di esprimere il suo voto sull'applicazione di queste due regole statutarie, e agli organi esecutivi tutti l'impegno a farle rispettare rigorosamente, in particolare in vista dei prossimi appuntamenti elettorali.
55%
Come certamente saprete, la Finanziaria del 2007 ha introdotto la possibilità di beneficiare di detrazioni d’imposta per chi realizza interventi volti a migliorare l’efficienza energetica della propria residenza. In particolare si può chiedere la restituzione in cinque anni del 55% della spesa sostenuta per riduzione delle dispersioni termiche degli edifici, installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda, installazione di caldaie a condensazione e costruzione di nuovi edifici ad altissima efficienza energetica.Sul sito http://www.cinquantacinquepercento.it/ trovate:
- il testo della petizione a cui si può aderire in automatico;
- il testo per la catena che dovreste ricopiare e pubblicare, con tutte le integrazioni che vorrete, sul vostro blog;
- i banner per sostenere la campagna.
giovedì 7 ottobre 2010
ESONDATI
Oggi sono un po' lungo, parlo del Seveso, ma la cosa è davvero interessante.
L’incontro di Sabato pomeriggio è stato molto utile per chiarirmi le idee sulla questione.
Innanzitutto ho capito che il problema è che all’altezza di Senago c’è un restringimento del canale scolmatore, che da una portata di 60 m/3 al secondo passa a 30 m/3 al secondo (le piene hanno una portata di 60/80 m/3 al secondo).
Le soluzioni sul banco sono molte, le due più quotate sono:
- Costruire una vasca di laminazione che riesca a raccogliere l’acqua che il canale scolmatore non riesce a sopportare, che abbia una capacità di almeno 1 milione di m/3 d’acqua (questo consentirebbe un’autonomia di 7 ore e mezza circa in caso di piena) a Senago (c’è da dire che i cittadini di Senago la vasca non la vogliono).
- Allargare il canale scolmatore.
Franco Mirabelli (consigliere regionale Pd) ci ha informato del fatto che esiste un protocollo della regione Lombardia che avrebbe previsto un piano da 225 milioni di euro per la vasca di laminazione; peccato che ne manchino 189, e sia quindi tutto fermo (da notare che il danno fatto da questa esondazione si aggira intorno ai 110 milioni di euro, escludendo i danni dei commercianti e dei cittadini).
N.B. regione Lombardia ha appena speso 300 mln per il nuovo palazzo, e poi non hanno soldi...
Marco Granelli (consigliere comunale Pd) ci ha informato che il comune ha rifiutato la proposta del Pd di spostare i fondi stanziati per la pulizia dei graffiti sul problema del Seveso (potevano evitare di creare una televisione del comune con i soldi comunali); si è anche chiesto alla maggioranza di pensare allo stanziamento dei fondi per risarcire i cittadini che hanno avuto danni causati dall’esondazione. Il comune ritiene di non essere responsabile, nonostante che i tombini non fossero adeguatamente puliti.
Per rispondere a tutto questo, e per RISOLVERE IL PROBLEMA DEFINITIVAMENTE si è pensato di costituire un comitato di cittadini, che avrà come referenti nelle istituzioni i consiglieri del Pd presenti alla riunione. Se vi interessa partecipare mandatemi una mail con il vostri indirizzo di posta e vi farò sapere quando sarà il primo incontro.
L’incontro di Sabato pomeriggio è stato molto utile per chiarirmi le idee sulla questione.
Innanzitutto ho capito che il problema è che all’altezza di Senago c’è un restringimento del canale scolmatore, che da una portata di 60 m/3 al secondo passa a 30 m/3 al secondo (le piene hanno una portata di 60/80 m/3 al secondo).
Le soluzioni sul banco sono molte, le due più quotate sono:
- Costruire una vasca di laminazione che riesca a raccogliere l’acqua che il canale scolmatore non riesce a sopportare, che abbia una capacità di almeno 1 milione di m/3 d’acqua (questo consentirebbe un’autonomia di 7 ore e mezza circa in caso di piena) a Senago (c’è da dire che i cittadini di Senago la vasca non la vogliono).
- Allargare il canale scolmatore.
Franco Mirabelli (consigliere regionale Pd) ci ha informato del fatto che esiste un protocollo della regione Lombardia che avrebbe previsto un piano da 225 milioni di euro per la vasca di laminazione; peccato che ne manchino 189, e sia quindi tutto fermo (da notare che il danno fatto da questa esondazione si aggira intorno ai 110 milioni di euro, escludendo i danni dei commercianti e dei cittadini).
N.B. regione Lombardia ha appena speso 300 mln per il nuovo palazzo, e poi non hanno soldi...
Marco Granelli (consigliere comunale Pd) ci ha informato che il comune ha rifiutato la proposta del Pd di spostare i fondi stanziati per la pulizia dei graffiti sul problema del Seveso (potevano evitare di creare una televisione del comune con i soldi comunali); si è anche chiesto alla maggioranza di pensare allo stanziamento dei fondi per risarcire i cittadini che hanno avuto danni causati dall’esondazione. Il comune ritiene di non essere responsabile, nonostante che i tombini non fossero adeguatamente puliti.
Per rispondere a tutto questo, e per RISOLVERE IL PROBLEMA DEFINITIVAMENTE si è pensato di costituire un comitato di cittadini, che avrà come referenti nelle istituzioni i consiglieri del Pd presenti alla riunione. Se vi interessa partecipare mandatemi una mail con il vostri indirizzo di posta e vi farò sapere quando sarà il primo incontro.
mercoledì 6 ottobre 2010
INTERVISTA A BOERI, PROSSIMO SINDACO DI MILANO
Intervista a Boeri...cambiamo città. Restiamo a Milano.
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