venerdì 8 ottobre 2010

SEVESO, PALAZZI E TV.

A quanto pare per il Seveso non vogliono fare niente, perchè dicono di non avere soldi (salvo poi costruire un nuovo palazzo della regione che costa 300 milioni di euro, o acquistare una televisione per farla diventare la televisione comunale della Moratti...meglio malinformati che asciutti).
Noi invece vogliamo che quella vasca si faccia!

BOERI ON POST

Intervista di Stefano Boeri, sul Post.
Tutti insieme, cambiamo città, restiamo a Milano.

WiFi

Firmate qui, per il WiFi, per la rete libera, per l'accesso ad internet in un parchetto, o in un bar...sarebbe straordinario, saremmo come gli altri paesi europei.

RINGIOVANIMENTO SENZA CHIRURGIA ESTETICA

L'ordine del giorno, proposto da Civati, all'assemblea nazionale di oggi, per le primarie nei collegi se rimane questa legge elettorale, e per ringiovanire un po' i nostri parlamentari.

Ai componenti l'Assemblea nazionale del Partito democratico:
Considerato che
lo Statuto del Partito Democratico (articolo 22 comma 2) fissa a tre il numero massimo di mandati svolgibili nel Parlamento italiano e in quello europeo, non cumulativi e derogabili solo in via eccezionale, in misura definita dallo Statuto stesso;
lo Statuto stabilisce inoltre (articolo 18, comma 9) le primarie di collegio come metodo per scegliere i candidati alla Camera e al Senato, sempre e comunque a prescindere dal sistema elettorale in vigore.
attualmente siedono in Parlamento per il Partito Democratico molti più eletti "plurimandatari" di quanti ne sono previsti dalle deroghe;
stante l'attuale crisi politica, sarebbe opportuno che il Pd garantisse sin da oggi a tutti i cittadini la certezza delle primarie di collegio, a prescindere dalle eventuali evoluzioni della legge elettorale e dalla durata del Governo stesso.

si chiede

All'Assemblea Nazionale del Pd di esprimere il suo voto sull'applicazione di queste due regole statutarie, e agli organi esecutivi tutti l'impegno a farle rispettare rigorosamente, in particolare in vista dei prossimi appuntamenti elettorali.

55%

Come certamente saprete, la Finanziaria del 2007 ha introdotto la possibilità di beneficiare di detrazioni d’imposta per chi realizza interventi volti a migliorare l’efficienza energetica della propria residenza. In particolare si può chiedere la restituzione in cinque anni del 55% della spesa sostenuta per riduzione delle dispersioni termiche degli edifici, installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda, installazione di caldaie a condensazione e costruzione di nuovi edifici ad altissima efficienza energetica.


  • il testo della petizione a cui si può aderire in automatico;
  • il testo per la catena che dovreste ricopiare e pubblicare, con tutte le integrazioni che vorrete, sul vostro blog;
  • i banner per sostenere la campagna.

giovedì 7 ottobre 2010

ESONDATI

Oggi sono un po' lungo, parlo del Seveso, ma la cosa è davvero interessante.

L’incontro di Sabato pomeriggio è stato molto utile per chiarirmi le idee sulla questione.
Innanzitutto ho capito che il problema è che all’altezza di Senago c’è un restringimento del canale scolmatore, che da una portata di 60 m/3 al secondo passa a 30 m/3 al secondo (le piene hanno una portata di 60/80 m/3 al secondo).

Le soluzioni sul banco sono molte, le due più quotate sono:
- Costruire una vasca di laminazione che riesca a raccogliere l’acqua che il canale scolmatore non riesce a sopportare, che abbia una capacità di almeno 1 milione di m/3 d’acqua (questo consentirebbe un’autonomia di 7 ore e mezza circa in caso di piena) a Senago (c’è da dire che i cittadini di Senago la vasca non la vogliono).
- Allargare il canale scolmatore.

Franco Mirabelli (consigliere regionale Pd) ci ha informato del fatto che esiste un protocollo della regione Lombardia che avrebbe previsto un piano da 225 milioni di euro per la vasca di laminazione; peccato che ne manchino 189, e sia quindi tutto fermo (da notare che il danno fatto da questa esondazione si aggira intorno ai 110 milioni di euro, escludendo i danni dei commercianti e dei cittadini).
N.B. regione Lombardia ha appena speso 300 mln per il nuovo palazzo, e poi non hanno soldi...

Marco Granelli (consigliere comunale Pd) ci ha informato che il comune ha rifiutato la proposta del Pd di spostare i fondi stanziati per la pulizia dei graffiti sul problema del Seveso (potevano evitare di creare una televisione del comune con i soldi comunali); si è anche chiesto alla maggioranza di pensare allo stanziamento dei fondi per risarcire i cittadini che hanno avuto danni causati dall’esondazione. Il comune ritiene di non essere responsabile, nonostante che i tombini non fossero adeguatamente puliti.

Per rispondere a tutto questo, e per RISOLVERE IL PROBLEMA DEFINITIVAMENTE si è pensato di costituire un comitato di cittadini, che avrà come referenti nelle istituzioni i consiglieri del Pd presenti alla riunione. Se vi interessa partecipare mandatemi una mail con il vostri indirizzo di posta e vi farò sapere quando sarà il primo incontro.

sabato 2 ottobre 2010

ASSESSORATO AL FUTURO

L'assessorato al futuro ha il sapore di gioventù, e di cose concrete che si possono fare a Milano per i ragazzi.

venerdì 1 ottobre 2010

LA GRANDE BEFFA

Ecco perchè il paese non progredisce, perchè tutto questo va inevitabilmente a scapito del merito e dell'onestà!

AFFITTI E SAMARITANI

Gli 11 contratti d'affitto delle famiglie Rom del Triboniano erano state firmate da comune, prefetto, società del terziario (don Colmegna per intenderci), e le famiglie stesse.
L'accordo prevedeva che la Casa della Carità avrebbe provveduto a sistemare gli alloggi, il cui affitto sarebbe stato di 20 euro al mese (non perchè sono Rom, la cosa vale per tutte le persone indigenti, italiane e non), luce e gas sarebbero state a carico delle famiglie.
Maroni era a conoscenza della cosa, perchè si sentiva con il prefetto quotidianamente, ora a quanto pare la firma messa se la sono rimessa in tasca (anche se ci sono dei contratti firmati).
Non è che sono già in campagna elettorale?

P.s.
«Un uomo scendeva da Gerusalemme a Gerico e incappò nei briganti che lo spogliarono, lo
percossero e poi se ne andarono, lasciandolo mezzo morto. Per caso, un sacerdote scendeva per quella medesima strada e quando lo vide passò oltre dall`altra parte. Anche un levita, giunto in quel luogo, lo vide e passò oltre. Invece un Samaritano, che era in viaggio, passandogli accanto lo vide e n’ebbe compassione. Gli si fece vicino, gli fasciò le ferite, versandovi olio e vino; poi, caricatolo sopra il suo giumento, lo portò a una locanda e si prese cura di lui. Il giorno seguente, estrasse due denari e li diede all’albergatore, dicendo: Abbi cura di lui e ciò che spenderai in più, te lo rifonderò al mio ritorno. Chi di questi tre ti sembra sia stato il prossimo di colui che è incappato nei briganti?». Quegli rispose: «Chi ha avuto compassione di lui». Gesù gli disse: «Va e anche tu e fa lo stesso».

giovedì 30 settembre 2010

CHIUDE LO SMERALDO?

Chiude lo Smeraldo, il sindaco non fa niente!
La socialità e la cultura sono fondamentali per una città come Milano, che dovrebbe vedere teatri, cinema, musei che aprono, non che chiudono.

RUBANO IL LAVORO!

Quando dico che non si può fare di tutta l'erba un fascio: "i Rom rubano", "Mandiamoli a casa, ci rubano il lavoro", "I marocchini fabbo troppo casino" ecc., lo dico perchè poi certe cose ti si rivoltano contro.
Chiudersi in sè stessi e basta è un errore che poi si paga. In un mondo come questo va bene difendere la propria identità, ma necessariamente poi bisogna aprirsi alle altre culture, cercando di integrarle nella vita di tutti i giorni, andando a far la spesa, la sera per strada, nel lavoro.
Perchè a quanto pare, anche gli italiani rubano il lavoro, e se la cosa non va bene per noi, cara Lega Nord, non dovrebbe valere neanche a casa nostra (l'Italia, non la Padania...non si sa mai!)