sabato 22 maggio 2010
VENDOLA E SOCCI...CRISTIANAMENTE
Ieri sera Venedola e Socci erano ad Anno zero, l'allievo di don Tonino Bello e l'allievo di don Giussani (semplificando un po' le cose); si parlava di pedofilia, ed i due si sono trovati d'accordo, perchè al di là degli schieramenti politici, per un cristiano vero è difficile non porsi delle domande di fede, che ti buttano giù dal cavallo del tuo percorso spirituale, rispetto ad una questione come quella della pedofilia e dell'omertà della Chiesa.
venerdì 21 maggio 2010
PD...OPEN?/2
In vista dell'assemble nazionale, che inizierà oggi pomeriggio alle 15.30, ecco i 5 documenti in discussione:
- Sviluppo, lavoro, welfare: le proposte del Pd per il “diritto unico” del lavoro
- Il programma fondamentale del Partito democratico per la giustizia si chiama Costituzione repubblicana
- Linee per la modernizzazione e la riforma democratica dell’ordinamento costituzionale
- Università e ricerca: una visione per l’Italia, le proposte del Pd
- La green economy
PD...OPEN?
Oggi inizia l'assemblea nazionale che dovrebbe lavorare sui 10 punti del programma Pd.
Sembra andiamo oltre di Civati, è la stessa cosa, a parte che a livello nazionale la situazione appare confusionaria, a partire dalla proposta fatta sul lavoro.
La strada mi pare sia quella buona, quantomeno non si parla di correnti, di assetti del partito, di segretari, bensì del paese e dei problemi che ha, ma ormai abbiamo talmente un'immagine statica e arretrata che servirebbe proprio quella rivoluzione generazionale tanto sperata per cambiare marcia, perchè chi la vuole cambiare ora non è più credibile. Purtroppo.
P.s. Qui trovate considerazioni un po' dure, ma reali.
Sembra andiamo oltre di Civati, è la stessa cosa, a parte che a livello nazionale la situazione appare confusionaria, a partire dalla proposta fatta sul lavoro.
La strada mi pare sia quella buona, quantomeno non si parla di correnti, di assetti del partito, di segretari, bensì del paese e dei problemi che ha, ma ormai abbiamo talmente un'immagine statica e arretrata che servirebbe proprio quella rivoluzione generazionale tanto sperata per cambiare marcia, perchè chi la vuole cambiare ora non è più credibile. Purtroppo.
P.s. Qui trovate considerazioni un po' dure, ma reali.
giovedì 20 maggio 2010
IPSE DIXIT
B. dice che la crisi c'è, che stanno preparando una manovra correttiva da 25 mld, e che il 2010 non può essere l'anno delle riforme perchè non ci sono soldi, che il federalismo non si può fare (ma non costava 0 euro?)
Ad Aprile sosteneva questa posizione: la crisi non c'è, il 2010 sarà l'anno delle riforme, il federalismo è pronto.
Ipse dixit.
Ad Aprile sosteneva questa posizione: la crisi non c'è, il 2010 sarà l'anno delle riforme, il federalismo è pronto.
Ipse dixit.
BYCICLE
Ieri l'assessore al traffico di Milano sosteneva che le auto in doppia fila sono il problema della viabilità di Milano (che è un problema, ma risolvendo questo non si sistema la viabilità milanese).
Ieri sono andato ad un incontro sull'abitare a Milano, e Paolo Pilleri, docente del Politecnico di Milano, ci faceva osservare come nella nostra città ci sono 6cm di piste ciclabili per persona (nelle altre città europee il minimo è 25cm per intenderci).
In C.so Buenos Aires stanno facendo lavori di ripavimentazione, senza inserire una pista ciclabile che consentirebbe il collegamento fra il centro e la Martesana.
Il problema della viabilità lo si risolve disincentivando l'utilizzo delle auto con investimenti a favore delle bici, dei mezzi pubblici, dei treni, non aumentando i parcheggi. Almeno così la pensa il PD, non l'attuale maggioranza.
Ieri sono andato ad un incontro sull'abitare a Milano, e Paolo Pilleri, docente del Politecnico di Milano, ci faceva osservare come nella nostra città ci sono 6cm di piste ciclabili per persona (nelle altre città europee il minimo è 25cm per intenderci).
In C.so Buenos Aires stanno facendo lavori di ripavimentazione, senza inserire una pista ciclabile che consentirebbe il collegamento fra il centro e la Martesana.
Il problema della viabilità lo si risolve disincentivando l'utilizzo delle auto con investimenti a favore delle bici, dei mezzi pubblici, dei treni, non aumentando i parcheggi. Almeno così la pensa il PD, non l'attuale maggioranza.
mercoledì 19 maggio 2010
VIALE PADOVA (oggi)
Un bambino, interrogato rispetto alle vetrine colorate e multietniche risponde così:
" viale Padova è meglio di Milano".
Questa frase sarà utilizzata per la due giorni di incontri promossi dal comitato "vivere in zona 2", insieme ad altre associazioni" il 22 e 23 Maggio, una festa con incontri, musica e iniziative di vario tipo.
" viale Padova è meglio di Milano".
Questa frase sarà utilizzata per la due giorni di incontri promossi dal comitato "vivere in zona 2", insieme ad altre associazioni" il 22 e 23 Maggio, una festa con incontri, musica e iniziative di vario tipo.
RINASCIMENTO PER MILANO
Serve un'idea di città diversa, eccone una, perché Milano si può e si deve rilanciare.
POLIZIA VIRTUALE
In una norma del governo (Maroni e Romani) è previsto che i gestori dei provider abbiano la possibilità di rimuovere tutti «i contenuti illeciti o potenzialmente lesivi della dignità umana».
In democrazia una norma del genere è pericolosa; sicuramente serve controllo in internet, ma questo non può andare a scapito della libertà di espressione, e soprattutto non è pensabile che siano i gestori dei provider a svolgere questo tipo di funzione, esistendo già la polizia postale che monitora il web.
In democrazia una norma del genere è pericolosa; sicuramente serve controllo in internet, ma questo non può andare a scapito della libertà di espressione, e soprattutto non è pensabile che siano i gestori dei provider a svolgere questo tipo di funzione, esistendo già la polizia postale che monitora il web.
AVETE ROTTO I BARONI
Il PD sta preparando una proposta che abbassa di 10 anni l'età della pensione dei baroni universitari da 72 a 65 anni, in modo da abbassare l'età media dei professori universitari.
In questo modo si toglierebbe potere ai famosi "baroni", che siano rossi, azzurri, gialli o verdi (non sono i power ranger!).
In questo modo si toglierebbe potere ai famosi "baroni", che siano rossi, azzurri, gialli o verdi (non sono i power ranger!).
martedì 18 maggio 2010
FEDERALISMO? NON MI PARE
Leggete questo articolo sui comuni. I sindaci del Nord, compresi quelli della Lega, chiedono di destinare l'8 per 1000 ai comuni, indebitati a causa del taglio dell'ICI da parte del governo.
In più i comuni virtuosi devono pagare i debiti dei comuni incancreniti dai debiti (vedi Catania e Messina).
Ma la Lega cosa fa'? E' questo il federalismo che vogliono?
In più i comuni virtuosi devono pagare i debiti dei comuni incancreniti dai debiti (vedi Catania e Messina).
Ma la Lega cosa fa'? E' questo il federalismo che vogliono?
TORNERA' A MILANO?
Il manager di Springsteen è sotto processo perchè il concerto del 2008 durò fino alle 11.52 anzichè finire alle 11.30, a causa di tre bis. Il pm ha chiesto un mese.
Ma in che città viviamo?
Ma in che città viviamo?
DIAMO OSSIGENO AI COMUNI
I Comuni italiani, con la loro associazione ANCI, recentemente sono scesi in piazza (sindaci di destra e di sinistra), dopo che nil governo con il taglio dell'ICI ha messo in ginocchio i loro bilanci (alla faccia del decentramento leghista).
Il PD fa' una proposta di legge su finanza pubblica e patto di stabilità (che in sostanza è quello che regola i rapporti economici fra Stato e comuni).
Obiettivo della presente proposta di legge è l’introduzione di regola che garantisca l’equilibrio di bilancio degli enti locali, consentendo di programmare un ricorso al debito sostenibile senza mettere in pericolo i conti pubblici nazionali.
Il percorso consiste nello stabilizzare la spesa corrente e nel fornire ad ogni Comune un livello di debito accettabile, che gli consenta di programmare realmente gli investimenti, per realizzare il programma di governo e rispettare gli impegni presi con cittadini e imprese. Il controllo della spesa in conto capitale è ovviamente il risultato naturale del rispetto della regola sul debito (continua)
Il PD fa' una proposta di legge su finanza pubblica e patto di stabilità (che in sostanza è quello che regola i rapporti economici fra Stato e comuni).
Obiettivo della presente proposta di legge è l’introduzione di regola che garantisca l’equilibrio di bilancio degli enti locali, consentendo di programmare un ricorso al debito sostenibile senza mettere in pericolo i conti pubblici nazionali.
Il percorso consiste nello stabilizzare la spesa corrente e nel fornire ad ogni Comune un livello di debito accettabile, che gli consenta di programmare realmente gli investimenti, per realizzare il programma di governo e rispettare gli impegni presi con cittadini e imprese. Il controllo della spesa in conto capitale è ovviamente il risultato naturale del rispetto della regola sul debito (continua)
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