martedì 11 maggio 2010

CHE GIORNO E?

Alla ricerca dell’ultima foto di un cormorano imbrattato di petrolio, la nostra redazione ha ripescato dall’archivio un vecchio giornale. Sotto l’immagine straziante della povera bestia, il titolo d’apertura annunciava il disastro ecologico: settantamila tonnellate di greggio perse da una petroliera. Pensavamo che le affinità coi giorni nostri fossero finite lì, quando lo sguardo ci è caduto sul secondo titolo della prima pagina: «I veti incrociati gelano il dialogo sulla giustizia». Gli occhi di tutti sono corsi alla data: mercoledì 20 novembre 2002, quasi otto anni fa. Eppure il ministro Tremonti annunciava una manovra lacrime e sangue anche allora. E a pagina 5, non ci crederete, «Mezza Quercia prende le distanze da Fassino». Esattamente come oggi mezzo Pd, mentre l’altro mezzo le prende da Bersani. Dopo aver solcato con le pupille sbarrate «La Lega preme per il federalismo fiscale», una pagina monografica su Ciancimino e una sulla mancanza di pluralismo dell’informazione, siamo finalmente approdati agli Esteri: «Europa, la grande malata». Inseguiti dalle notizie zombi, abbiamo cercato rifugio negli Spettacoli, dove era in corso una polemica sull’eccesso di cattivo gusto in tv. Lo sport, invece, era dominato dalla protesta dei tifosi giallorossi. «Verso la Roma c’è malanimo».

La faccio breve. Per trovare qualche differenza fra il giornale del 2002 e quello di stamattina abbiamo dovuto cercare una foto di Berlusconi: gigioneggiava con Schroeder a pagina 10 ed era molto più vecchio.

Massimo Gramellini (La Stampa)

Forse serve dar spazio ai giovani per sbloccare le lancette dell'orologio?

Stefano Indovino (nessun giornale, per il momento)

NESSUNO TOCCHI LE PRIMARIE

Il processo di restaurazione di Bersani (che delusione), svelato da Vassallo, vorrebbe ridimensionare, in buona sostanza, le primarie, in modo che i candidati vengano scelti dalle segreterie protagoniste dei vari livelli di voto (comunali, provinciali, regionali, nazionali).
Inserire le primarie nel contesto della competizione significa che il candidato Pd sarà solo uno (Obama non sarebbe presidente dell'America, Vendola della Puglia, Renzi di Firenze, per intenderci. E a Milano e a Torino 2011?).
Le primarie sono IMPRESCINDIBILI per un partito come il nostro, coinvolgono l'elettorato, sono una grande festa, indicano la strada che dovrebbe prendere il partito (cosa che, fino ad ora, nessuno ha fatto).
Quando i giovani si potranno prendere il loro partito?

FINTO FEDERALISMO

Massimo (Cacciari), ex sindaco di Venezia e filosofo, spiega perchè il federalismo (anche quello fiscale) in Italia è e sarà solo una finta, un neo-centralismo.
I comuni non hanno più soldi, non hanno nessuna voce in capitolo sui contratti di lavoro, non possono spendere neanche i soldi che producono a causa del patto di Stabilità
È tollerabile il persistere d'immense manomorte demaniali, civili e militari, in ogni città e angolo del Paese? Patrimoni che nessuno valorizza, o usati per costruirci aeroporti militari, come a Vicenza?

BUCHI A MILANO

A Milano i buchi non sono solo nell'asfalto delle strade.


  1. 3 milioni di perdite della società che gestisce l’Ortomercato, Sogemi, con un presidente uscente che seraficamente dichiara: “Ho puntato tutto su una città del Gusto che non si è fatta “. E via libera alla sua nomina per meriti alla Presidenza di Milano Ristorazione, di cui si attendono con trepidazione i bilanci futuri.
  2. un crack di 18 milioni di Euro per il fallimento di Zincar, la società impegnata per statuto in progetti di mobilità sostenibile realizzati a favore del Comune o di enti pubblici. Qui la vicenda è assai delicata, perchè si attendono gli esiti di un’indagine penale che probabilmente non fa dormire sonni tranquilli a qualcuno. Politicamente parlando il vulnus per il caso Zincar è doppio, perchè racconta anche, al di là dei mancati controlli, dell’assoluta latitanza del Comune di Milano nella gestione strategica della società.
    Di fronte ad un nuovo quadro il responsabile delle partecipate – Letizia Moratti, sindaco con delega sulla materia – avrebbe dovuto porsi il problema di quale futuro e missione dare (se potevano esistere) a una società che da quel momento avrebbe prodotto solo costi e non più ricavi. Invece per tre anni nessuno si pose il problema, e anzi Zincar divenne un’agenzia di collocamento per consiglieri comunali: ricordiamo il presidente con cui si arrivò al fallimento, aderente al gruppo del PDL.
  3. l’ultimo buco emerso nella gestione delle municipalizzate milanesi: quasi 3 milioni di Euro di perdite della società Milano Sport. Cifra resa nota pochi giorni fa, per fare fronte alla quale il Comune ha inventato un conferimento di emergenza di un immobile di 11 milioni di valore che verrà utilizzato a garanzia di prestiti presso le banche. Colpisce, accanto alla crescente attività tappabuchi del Comune, l’assoluta assenza di decisioni strategiche su una società la cui gestione degli impianti sportivi appare in evidente deficit strutturale
  4. Tra un buco e l’altro, nella gestione degli asset municipali, ha trovato spazio anche qualche indimenticabile baco. Ci riferiamo alla cessione di Metroweb da parte di AEM, formalizzata nel 2007 con il via libera del Sindaco Moratti a condizioni equiparabili più al dono che alla vendita. La società, proprietaria della più capillare rete metropolitana in fibra ottica del mondo, venne infatti venduta con un clamoroso sconto (70%) rispetto a quanto AEM aveva pagato tra anni prima per diventarne azionista unico. Il nuovo azionista, una società domiciliata nei paradisi fiscali, dimostrò in effetti – con il primo bilancio successivo di Metroweb chiuso con utili in crescita del 65% – che la privatizzazione meneghina assomigliava a una gallina dalle uova d’oro. Con l’incredibile paradosso che i soldi per comprare la gallina venivano addirittura prestati dal contadino stesso: cioè AEM, che finanziò l’acquirente sottoscrivendo un suo prestito obbligazionario. Sulla vicenda Metroweb è notizia di questi giorni la decisione di Telecom, affittuaria di parte della sua fibra ottica, di lanciare a Milano un piano gigantesco che porterà banda super veloce in ogni appartamento della città, a conferma di quanto vedesse nel futuro il nostro Sindaco Moratti quando annunciò in Consiglio comunale che Metroweb veniva venduta “perchè la fibra ottica non e più strategica nel settore delle telecomunicazioni”

Dovremmo essere in gradi di garantire l'alternativa ad un tipo di governo del Comune scellerato.

lunedì 10 maggio 2010

PADANIA DECIDE ITALIA

Andrea Sarubbi è il deputato del Pd che insieme al finiano Granata sta portando avanti una proposta di legge che modifichi i criteri di acquisizione di cittadinanza italiana, con particolare attenzione ai minori, quella famosa seconda (e terza) generazione di bambini nati in Italia che rischia di sentirsi italiana a tutti gli effetti senza poterlo essere.
Ora, la Lega come al solito se ne esce, come da copione, con le solite frasi del tipo "Non volgiamo l'invasione", "adesso tutti gli immigrati verranno qui e faranno subito bambini", la cosa non mi stupisce, anche se continua ad avvilirmi.
Mi fa specie che quelli del Pdl si facciano insegnare chi può e deve essere italiano (perchè studia nelle nostre scuole, perchè parla la nostra lingua molto meglio di alcuni leghisti probabilmente, che si sono fatti bocciare quelle due o tre volte), dalla compagine padana.
Ci dobbiamo far insegnare chi è italiano da chi non tifa per l'Italia ai mondiali? Da chi si pulisce il sedere con il tricolore? Da chi tira fuori il dito medio durante l'inno di Mameli? (forse Fini non aveva tutti i torti a porre due o tre questioni a B. riguardo il peso politico della Lega nella coalizione).
Io desidererei un paese, in particolare un paese di giovani, che passasse senza problema dallo ius sanguinis allo ius solis, perchè è un fatto di civiltà, di fraternità, per quei ragazzi che, molto probabilmente, a Giugno grideranno forza Italia davanti alla Tv, mentre qualche loro coetaneo, bianco di pelle e di verde vestito, sarà occupato a urlare qualcos'altro.

PRETI DONNE

Da noi quando? Qualcuna lo sta diventando...

domenica 9 maggio 2010

100 PASSI

Ci sono 100 passi fra un'Italia onesta ed un'Italia omertosa, mafiosa, egoista
Ci sono 100 passi fra un libro ed una televisione, fra la curiosità e la superficialità
Ci sono 100 passi fra il rispetto per l'uomo, per la collettività e la stupidità
Ci sono 100 passi fra il parlare e scrivere di mafia come Saviano, e la barbarie di Fede e B. nell'affrontare il discorso
Ci sono 100 passi fra il coraggio della parola e la paura del silenzio
Ci sono 100 passi fra il rispetto per lo Stato e la pseudo-furbizia di chi crede che la mafia sia la risposta
Ci sono 100 passi fra i poliziotti che combattono senza soldi per la benzina contro la mafia e chi blocca le intercettazioni
Ci sono 100 passi fra chi paga le tasse e chi non le paga
Ci sono 100 passi fra chi vive al Sud e chi vive al Nord, ma dovrebbero essere zero.
Ci sono 100 passi fra chi guarda al futuro come ha fatto Peppino Impastato, e chi guarda al passato.

FABIO

Pizzul, da buon cattolico, la pensa come me, a proposito dei Cortoniani (o cartoniani dato che sembrano cartoni animati tanto stanno lontani dalla realtà), anche se in versione light!

CANTICO DELLE CREATURE (S.Francesco d'Assisi)

Altissimu, onnipotente bon Signore,
Tue so' le laude, la gloria e l'honore et onne benedictione.

Ad Te solo, Altissimo, se konfano,
et nullu homo ène dignu te mentovare.

Laudato sie, mi' Signore cum tucte le Tue creature,
spetialmente messer lo frate Sole,
lo qual è iorno, et allumeni noi per lui.
Et ellu è bellu e radiante cum grande splendore:
de Te, Altissimo, porta significatione.

Laudato si', mi Signore, per sora Luna e le stelle:
in celu l'ài formate clarite et pretiose et belle.

Laudato si', mi' Signore, per frate Vento
et per aere et nubilo et sereno et onne tempo,
per lo quale, a le Tue creature dài sustentamento.

Laudato si', mi' Signore, per sor Aqua,
la quale è multo utile et humile et pretiosa et casta.

Laudato si', mi Signore, per frate Focu,
per lo quale ennallumini la nocte:
ed ello è bello et iocundo et robustoso et forte.

Laudato si', mi' Signore, per sora nostra matre Terra,
la quale ne sustenta et governa,
et produce diversi fructi con coloriti flori et herba.

Laudato si', mi Signore, per quelli che perdonano per lo Tuo amore
et sostengono infirmitate et tribulatione.

Beati quelli ke 'l sosterranno in pace,
ka da Te, Altissimo, sirano incoronati.

Laudato si' mi Signore, per sora nostra Morte corporale,
da la quale nullu homo vivente po' skappare:
guai a quelli ke morrano ne le peccata mortali;
beati quelli ke trovarà ne le Tue sanctissime voluntati,
ka la morte secunda no 'l farrà male.

Laudate et benedicete mi Signore et rengratiate
e serviateli cum grande humilitate.

sabato 8 maggio 2010

OH MY GOD...(ditemi che è un incubo).

Da Cortona i franceschiniani, veltroniani, margheritini, popolari sono sul piede di guerra, minacciano di andarsene.
  1. Ma qualcuno glielo ha detto che il congresso è finito, e che siamo tutti nello stesso partito?
  2. Ma qualcuno glielo ha detto che c'è un paese che è in rovina, e disquisire se l'aggettivo sexy sia adeguato o meno al partito democratico significa prendere per il culo la gente?
  3. Ma qualcuno glielo ha spiegato che la politica è un servizio, e loro ne stanno facendo uno pessimo al paese, prima ancora che al partito?
  4. Ma qualcuno manda tutti i dirigenti a fare qualcosa d'altro perchè sono dei vecchi incompetenti, attaccati ai loro vecchi partiti (Ds e Margherita) e che così, tutti (Marino compreso), ci manderanno a scatafascio?
  5. Ma qualcuno glielo dice che la gente è incazzata nera con il PD per questi motivi, a partire da Bersani che starà facendo anche lui giochini correntizi?
  6. Ma qualcuno glielo dice che magari sarebbe meglio che parlassero di contenuti e facessero proposte politiche più che reclamare poltrone?
  7. Ma qualcuno glielo dice che queste riunioni di corrente hanno veramente, e lo dico con lo stomaco che brontola per il nervoso, stufato?
  8. PER FORTUNA CHE CI SONO LE IDEE DI CIVATI.

EUROPA VS MERCATI

Finalmente se ne sono accorti, finalmente hanno capito (anche grazie a Obama), che l'obiettivo dell'attacco finanziario non era la Grecia, ma l'intero sistema europeo, che sta vivendo il momento più difficile da quando è nato.
Nella difficoltà però, tutti hanno capito che l'unica via possibile è qualla di fare muro, di agire con un unico braccio "armato", tutti gli Stati europei insieme, perchè è l'unico modo per sopravvivere, in attesa di una grande Europa unita, veramente!

venerdì 7 maggio 2010

TV OFF - WIFI ON

Dalla Tv al web...sarebbe una cosa niente male, ovviamente arriva tutto dall'Europa, si intende!

CARA BENZINA

Articolo sui costi della benzina italiana...E' un esempio eloquente di come vanno le cose in Italia.

giovedì 6 maggio 2010

EMOGLOBINA ITALIANA DOC

La lega si rifiuta di passare dallo "ius sanguinis" allo “ius soli”, ossia alla concessione della cittadinanza ai figli di migranti che nascono in Italia.
Il Pd ed i finiani presentano un disegno di legge per concedere la cittadinanza a quei bambini che nascono in Italia da genitori residente nel bel(?)paese da almeno 5 anni.
Una breve rifelessione di Igiaba Scego (scrittrice) pone 2 o 3 domande...

MILANO 2011, GIOVANI ALL'ARREMBAGGIO?

Cornelli è uno in gamba, dobbiamo ripartire dalla società civile per il comune 2011, a prescindere dal nome che verrà fuori dalle primarie (che si fanno, nonostante Penati non fosse troppo per la quale).
I giovani devono essere protagonisti, coraggiosi, propositivi, per cercare di portare questo partito nella direzione giusta.
Yes. we can!