Settima puntata di Polifemo. Nessun ospite (doveva venire Pippo Civati ma in questi giorni come potrete immaginare è impegnato, sarà per un'altra volta), moltissimi contributi (Silvione, Giannino, Forrrrrmigoni, Pigi, Lega e Pdl story) e il mio editoriale. Chi non ascolta è un De Corato.
giovedì 10 gennaio 2013
NON APRITE QUELLA PORTA
L'editorale per Polifemo. 5 poli. 5 idee diverse dell'Italia. 5 modi diversi di intendere la politica.
INGROIA
Evidentemente il Guatemala non era interessante o all'altezza delle sue aspettative. Insieme a lui, oltre al partito della Santa Inquisizione di Travaglio, De Magistris, Di Pietro & Co, anche i compagnoni di Rifondazione Comunista di Ferrero e gli altri, sempre comunisti, di Diliberto, oltre ad alcuni volti noti della cosiddetta società civile. Probabilmente i disegni di legge si tramuteranno, come acqua in vino, in avvisi di garanzia. Detentori dello scettro della sinistra sinistra, duri e puri, complottisti, dietrologi fino allo sfinimento. I loro totem sono Rossi e Turigliatto, orgoglio di una sinistra in Parlamento che fu e che, vorrebbero, ritorni protagonista. Fra una insinuazione verso il Presidente della Repubblica e un attacco verso il dilagante imperialismo occidentale tenteranno in tutti i modi di far cadere il governo. A prescindere.
GRILLO
In carenza seria di smalto. Dopo il flop delle primarie online e le scomuniche interne, con conseguenti esodi, sembra un po' in affanno. Si sa che è contro il "Sistema" con la s maiuscola e che manderebbe a fare in culo chiunque, a prescindere. Qualche difficoltà in più per capire quali sono le proposte. Anche perché, come nel caso di Parma, hanno fatto molte promesse che non hanno potuto mantenere. Governare è più difficile che sbraitare. Dopo la traversata dello Stretto chissà quali prodezze atletiche ci aspettano.
BERLUSCONI
Stoicamente si sacrifica per il Pdl risalendo in sella provando a rinvigorire il puledro che stava già pensando alla sua carriera da stallone e che, invece, è dovuto tornare alle gare. Obiettivi quelli di sempre: lotta al comunismo in tutte le sue accezioni, in particolare la versione toga rossa, riforma di tutto. Idee un po' confuse. Monti sì, Monti no, Europa sì, Europa no, Italia sì, Italia no...insomma, la solita terra dei Cachi. Da sottolineare una novità: l'alleanza con la Lega. Pare che alcuni osservatori riportino di aver visto con i loro occhi delle scope riposte negli sgabuzzini di via Bellerio. Tutta la sporcizia è dentro quella stanza. Non aprite quella porta.
MONTI
C'è un detto molto diffuso che recita così: dopo ogni salita c'è sempre una discesa.
La salita di Monti in politica è durata cinque secondi circa, dopodiché è cominciata la discesa negli inferi del centro. Pare che per riformare la politica e far rialzare la testa all'Italia servano le seguenti cose: allearsi con Fini e Casini, andare molto in televisione, uccidere il bipolarismo, fare molte promesse che non combaciano con quello che si è fatto fino a tre giorni prima al governo, utilizzare termini come silenziare e, perché no, prendersela con la Cgil, che non guasta mai. Cose che, effettivamente, nessuno ha mai fatto. Francamente lo preferivamo prima della salita e della repentina discesa, quando si muoveva nelle sfere celesti.
BERSANI
Scomparso o quasi dalla televisione, concentrato a regolare il traffico nel Pd, è riuscito, facendo qualche ferito di troppo, a chiudere le liste, concedendosi perfino un pranzo con l'ex rivale Matteo Renzi.
Ora, dice, farà la lepre, gli altri dovranno inseguire. Sperando di non soffrire della sindrome "gioiosa macchina da guerra". La campagna acquisti è stata ampia e variegata. La squadra è molto eterogenea, si parte da Vendola, si passa da Fassina, si arriva a Mucchetti e Galli (ex Confindustria). Fra un proverbio e l'altro, fra un cartellone pubblicitario francamente grigiastro e una campagna tutta rivolta contro l'uomo solo al comando e a favore del collettivo, troviamo sia la persona giusta a capo della squadra giusta per governare l'Italia. Che ci volete fare. Sono di parte. Non siamo mica qui a giocare a tresette.
QUALCHE RISULTATO
Poi arrivano notizie come questa:
Nel 2012 per la prima volta la raccolta differenziata sale a Milano di ben il 2% sfiorando quota 38%. A novembre è partita la raccolta dell'umido in un quarto di cittá e i primi dati parlando di un 20%, molto sopra le attese. Grazie ai cittadini milanesi che hanno capito che la sfida ambientale deve essere una prioritá della nostra comunità. (P. Maran)E capisci che, in fondo, qualche risultato lo stai raggiungendo. Avanti così.
martedì 8 gennaio 2013
VINCERE E CONVINCERE
La bella intervista di Matteo. Siamo una squadra. Siamo tutti sulla stessa barca.
PERRRRRRRRRRCHE'
Pippo rivolge un pensiero a Roberto. Che non ne ha sbagliata una.
Aveva detto che avremmo votato in dicembre. Che non ci sarebbe stata alcuna alleanza con la Lega. Che lui sarebbe stato ancora protagonista.
venerdì 4 gennaio 2013
UN GRANDE MILAN
E poi c'è il Sindaco di Busto Arsizio, che dice che Boateng ha esagerato. E poi c'è Pisapia, che dice questo:
Da interista esprimo il mio apprezzamento al Milan per la presa di posizione contro i cori razzisti nei confronti di Boateng durante la partita contro la Pro Patria. Credo che la determinazione dimostrata dalla decisione di abbandonare il campo con il consenso dell'arbitro, sia stata una risposta esemplare. Non basta invocare punizioni dall'alto, né minacciare regolamenti più severi. Ognuno di noi deve fare la sua parte per isolare i razzisti e non accettare alcuna loro manifestazione. La decisione del Milan e' stata un messaggio forte, pieno di significato
giovedì 3 gennaio 2013
PRIMARIEGGIAMO
Puntatone random dalla Federazione del Pd di Milano nella serata dello scrutinio delle primarie per i Parlamentari. Girandola di grandi ospiti: Pierfrancesco Maran, Cosimo Palazzo, Carlo Borghetti e tanti altri.
domenica 30 dicembre 2012
EPPUR QUALCOSA SI MUOVE
Spesso si ha la sensazione che le cose, nonostante tutti gli sforzi e le fatiche, non cambino mai. Si ha la sensazione che il lavoro che si fa quotidianamente non produca frutti e rimanga nell'ombra. Si ha la sensazione che davanti a noi ci sono ostacoli insormontabili, che spaventano anche solo a guardarli da lontano.
Poi vivi giornate come quella di ieri, tutta d'un fiato e ti accorgi che qualcosa si sta muovendo in modo inequivocabile.
Giornate in cui tocchi il cambiamento con mano, in cui raccogli i frutti del lavoro e in cui le caselle, per una volta, si mettono tutte al loro posto. Francesco con 3694 voti siederà fra gli scranni del Parlamento a 34 anni. Con il suo curriculum e la sua voglia di fare, con il bagaglio di responsabilità che inevitabilmente arriva da un consenso così ampio e la consapevolezza di aver accumulato questo prezioso bottino solo grazie alle proprie forze. Sono felice di aver condiviso con lui questo pezzo di strada, dimostrando anche che, se ci si mette di impegno, alcune staccionate e alcune barriere si possono abbattere perché sono più esili di quanto ci immaginiamo.
Insieme a lui ci saranno Lia e Pippo. Una nuova generazione che finalmente prova a cambiare le cose nell'unico modo che noi democratici conosciamo: facendo politica nel luogo più importante in cui questa si possa fare.
Chiudere in questo modo un anno così intenso e così interessante è importante. Perché dà la forza per affrontare le sfide che ci attendono, perché ci proietta in una dimensione di protagonismo mai vista prima d'ora, perché dà il coraggio per affrontare i tanti problemi che dovremo provare a risolvere.
Un ringraziamento a tutti i lettori di questo piccolo blog. Auguro a tutti buon anno.
Ci rivediamo nel 2013. Con tanta voglia di consumare suole delle scarpe e pagine di libri per cambiare questo mondo e per provare a lasciarlo un po' meglio di come l'abbiamo trovato.
Un ringraziamento a tutti i lettori di questo piccolo blog. Auguro a tutti buon anno.
Ci rivediamo nel 2013. Con tanta voglia di consumare suole delle scarpe e pagine di libri per cambiare questo mondo e per provare a lasciarlo un po' meglio di come l'abbiamo trovato.
venerdì 28 dicembre 2012
RINNOVIAMO IL PARLAMENTO. IO VOTO PER LAFORGIA.
Ci sono scelte, nella vita così come in politica, che comportano tempo, fatica e pensiero, che non ti convincono del tutto, che ti lasciano l'amaro in bocca. Ce ne sono altre invece che risultano essere talmente naturali nella testa delle persone, o almeno nella mia, che diventa difficile trovare parole adeguate per raccontare, spiegare e descrivere la loro semplice chiarezza. Votare Francesco Laforgia il 29 dicembre alle primarie per i parlamentari del Pd sarà una di quelle decisioni che non hanno bisogno di fronzoli e orpelli. Viene facile per diversi motivi.
Innanzitutto per il suo curriculum che trovate qui. Credo parli da solo. Nel prossimo Parlamento serviranno persone preparate che sappiano affrontare i problemi in modo analitico trovando soluzione adeguate. Non ci si improvvisa deputati o senatori.
Poi perché Francesco ha 34 anni ed è il candidato uomo più giovane. Ho sempre pensato che il dato anagrafico conta. Eleggere un buon numero di trentenni competenti significa per la nostra generazione portare in Parlamento i problemi che viviamo ogni giorno, cosa che finora, purtroppo, non è accaduta. Francesco è una sicurezza da questo punto di vista. In queste poche ore che ci separano dal voto ha provato a riempire di contenuti la campagna. Trovate la maratona delle idee qui.
In questa scelta incide anche un rapporto umano costruito in questi mesi di lavoro comune al Pd di Milano. Ho conosciuto una persona che per difendere le sue idee e il PD non tira mai indietro la gamba, che con generosità si è reso sempre disponibile, che non ragione secondo logiche spartitorie, né con il Cencelli, e questo gli garantisce una visione politica che molti altri non hanno, che con passione ha fatto scelte coraggiose, anche a discapito del proprio percorso professionale.
Provo a fare politica ogni giorno, a testa bassa, perché non sopporto l'ingiustizia. Ho ritrovato in Francesco la stessa spinta e lo stesso desiderio di riscatto da parte di una generazione che vuole essere protagonista. Per me questa è la cosa che conta più di altre, anche di eventuali differenze di vedute. Per questo vi invito il 29 dicembre a votare per lui. Per questo credo non rimarrete delusi.
In questa scelta incide anche un rapporto umano costruito in questi mesi di lavoro comune al Pd di Milano. Ho conosciuto una persona che per difendere le sue idee e il PD non tira mai indietro la gamba, che con generosità si è reso sempre disponibile, che non ragione secondo logiche spartitorie, né con il Cencelli, e questo gli garantisce una visione politica che molti altri non hanno, che con passione ha fatto scelte coraggiose, anche a discapito del proprio percorso professionale.
Provo a fare politica ogni giorno, a testa bassa, perché non sopporto l'ingiustizia. Ho ritrovato in Francesco la stessa spinta e lo stesso desiderio di riscatto da parte di una generazione che vuole essere protagonista. Per me questa è la cosa che conta più di altre, anche di eventuali differenze di vedute. Per questo vi invito il 29 dicembre a votare per lui. Per questo credo non rimarrete delusi.
lunedì 24 dicembre 2012
VUOLE CHE ABBIAMO FIDUCIA
Per chi crede il Natale è un momento speciale. Ogni anno ricordiamo l'arrivo di Gesù, ogni anno ci dobbiamo confrontare con questa presenza nelle nostre vite, ogni anno siamo costretti a fare i conti con un messaggio d'amore di straordinaria forza e potenza, che ci obbliga a fare i conti con le nostre miserie di uomini.
Per augurare a tutti, credenti e non credenti, un sereno Natale, ho scelto queste parole di Carlo Maria Martini. Spero che in questo tempo di crisi ciascuno possa riscoprire il valore della fiducia, al di là che essa derivi da un sentimento religioso o meno. Credo sia l'unico strumento che abbiamo per sperare e quindi costruire un futuro migliore.
Per augurare a tutti, credenti e non credenti, un sereno Natale, ho scelto queste parole di Carlo Maria Martini. Spero che in questo tempo di crisi ciascuno possa riscoprire il valore della fiducia, al di là che essa derivi da un sentimento religioso o meno. Credo sia l'unico strumento che abbiamo per sperare e quindi costruire un futuro migliore.
Dio vuole che abbiamo fiducia, che abbiamo fiducia in lui e anche l'uno nell'altro. La fiducia viene dal cuore. Se abbiamo fatto molte esperienze positive (da bambini, con in genitori, con le persone cui vogliamo bene), diventiamo persone forti e sicure. Chi ha imparato ad avere fiducia non trema, anzi, ha il coraggio di darsi da fare, di protestare quando viene detto qualcosa di spregevole, di cattivo, di distruttivo. E soprattutto ha il coraggio di dire "sì" quando si ha bisogno di lui. Dio vuole che sappiamo che sta dalla nostra parte. Egli può renderci forti. Non è possibile compiere grandi opere, andare dai bambini di strada o dai senzatetto, oppure dirigere una chiesa, e dire a sé stessi che lo si fa con le proprie forze. Se non si confida nel ricevere forze ultraterrene o divine, allora è superbia. Dio vuole uomini che contino sul suo aiuto e sulla sua potenza. Essi possono cambiare la situazione presente, e innanzitutto la sofferenza e le ingiustizie, perché il mondo diventi così come Dio l'ha creato, come vuole che sia: pieno di amore, giusto, civile, interessante. Per questo vuole la nostra collaborazione.
Carlo Maria Martini (da Conversazioni notturne a Gerusalemme, pag. 15-16)
CDZ9 - 55
INDICE
ISCRIZIONI ALL'ALBO ZONALE DELLE ASSOCIAZIONI
INIZIATIVE
PARERI
ISTITUZIONE NEWSLETTER ZONA 9
ISCRIZIONI ALL'ALBO ZONALE DELLE ASSOCIAZIONI
Associazione "Cena dell'Amicizia "
non ha scopo di lucro e si prefigge di sostenere, nell'ambito nazionale, uno sviluppo della Ossigeno-ventiloterapia a lungo termine, favorendo l'assegnazione da parte dei medici e degli operatori sanitari nazionali, delle apparecchiature specifiche, promuovendo l'addestramento del personale medico e paramedico addetto alla riabilitazione respiratoria anche domiciliare e incoraggiando l'attività del volontariato domiciliare.
Associazione Ipazia
si propone di svolgere attività di utilità sociale
INIZIATIVE
"La notte delle percussioni 2012" - Associazione Afriaca
L'iniziativa è giunta alla VI edizione. L'evento si rivolge a tutti i cittadini nell'intento di coinvolgerli in un percorso di conoscenza delle varie culture che favorisce l'integrazione-
La manifestazione si terrà il 28 dicembre, dalle ore 20.30, presso l'Auditorium Ca' Granda.
Patrocinio gratutito
PARERI
Parere negativo in merito al permesso di costruire a parziale sanatoria relativo al manufatto provvisorio realizzato in via Lambruschini 31/33. La trasformazione del manufatto da funzione espositiva a uffici mediante Permesso di Costruire tende a consolidare l'utilizzo dell'immobile da provvisorio a definitivo, al di fuori di una pianificazione dell'area.
Parere favorevole relativo alla concessione temporanea e in affitto di uno spazio all'interno del centro estivo Scarioni ad uso luogo di culto, vincolato alle seguenti considerazioni:
Giardini via Cusio/Toce/Boltraffio
La scelta fatta dall'Amministrazione non è da ritenersi ottimale, dal momento che l'area cani è di fatto stata notevolmente avvicinata ai caseggiati e ha di fatto occupato l'unica aiuola di un certo pregio presente nel giardino, che, conseguentemente, ha visto aumentare il numero di proprietari di cani che ne fruiscono. Si chiede ai settori di verificare una diversa collocazione dell'area in oggetto, anche nell'ottica di una eventuale riqualificazione dell'intero giardino che presenta alcune inferriate della cancellata piegate e/o divelte ed un trasandato e discutibile muro in cemento che tristemente delimita lo spazio attrezzato con i giochi dei bambini
Parere favorevole alla nuova collocazione del Mercatino della Bovisa in una nuova area sita tra via Lambruschini e via Siccoli presso il Politecnico. Il trasferimento consentirà di superare il problema dei parcheggi ed escluderà eventuali problematiche derivate da rumori e viabilità. L'orario sarà lo stesso, dalle 7 alle 14 di tutte le domeniche e avrà uno sviluppo dai 70 banchi attuali ad una potenziale ricettività di circa 110 postazioni.
Parere favorevole circa l'idoneità e la corenza del progetto dei giardini condivisi presentato dall'Associazione Orti di Cascina Albana, alle linee d'indirizzo approvate dalla Giunta Comunale e richiesta di proseguimento dell'iter per valutare la possibilità di assegnare l'area, come da richiesta, per te anni mediante opportuna convezione.
ISTITUZIONE NEWSLETTER ZONA 9
Viene creato con apposita delibera il servizio di newsletter di Zona 9. Tale strumento si baserà sul modello del servizio INFORMAMI del Comune di MIlano, servizio di newsletter attraverso cui l'Amministrazione comunica ai cittadini temi di interesse generale, come blocchi del traffico ed iniziative culturali di valenza cittadina.
Il Consiglio di Zona 9 e gli uffici preposti dovranno asoperarsi per creare una newsletter che si focalizzi, in un primo momento, sull'invio delle iniziative organizzate e/o patrocinate dal Consiglio di stesso e sull'invio di informazioni riguardo la viabilità e i lavori stradali.
In particolare gli eventi patrocinati dalla Zona 9 saranno elencati in una mail ed inviati con cadenze regolari, con eventualmente allegate tutte le comunicazioni riguardanti le variazioni di viabilità. I cittadini potranno iscriversi attraverso un font sul sito del Comune di Milano nella sezione del Consiglio di Zona 9 ed attraverso una raccolta cartacea presso le Biblioteche di Zona, i CAM e i CAG. Il trattamento dei dati, totalmente estraneo alla parte politica, sarà garantito dalla legislazione vigente in particolare dal Dlg. 196/2003 "Codice in materia di protezione dei dati personali".
ISCRIZIONI ALL'ALBO ZONALE DELLE ASSOCIAZIONI
INIZIATIVE
PARERI
ISTITUZIONE NEWSLETTER ZONA 9
ISCRIZIONI ALL'ALBO ZONALE DELLE ASSOCIAZIONI
Associazione "Cena dell'Amicizia "
non ha scopo di lucro e si prefigge di sostenere, nell'ambito nazionale, uno sviluppo della Ossigeno-ventiloterapia a lungo termine, favorendo l'assegnazione da parte dei medici e degli operatori sanitari nazionali, delle apparecchiature specifiche, promuovendo l'addestramento del personale medico e paramedico addetto alla riabilitazione respiratoria anche domiciliare e incoraggiando l'attività del volontariato domiciliare.
Associazione Ipazia
si propone di svolgere attività di utilità sociale
INIZIATIVE
"La notte delle percussioni 2012" - Associazione Afriaca
L'iniziativa è giunta alla VI edizione. L'evento si rivolge a tutti i cittadini nell'intento di coinvolgerli in un percorso di conoscenza delle varie culture che favorisce l'integrazione-
La manifestazione si terrà il 28 dicembre, dalle ore 20.30, presso l'Auditorium Ca' Granda.
Patrocinio gratutito
PARERI
Parere negativo in merito al permesso di costruire a parziale sanatoria relativo al manufatto provvisorio realizzato in via Lambruschini 31/33. La trasformazione del manufatto da funzione espositiva a uffici mediante Permesso di Costruire tende a consolidare l'utilizzo dell'immobile da provvisorio a definitivo, al di fuori di una pianificazione dell'area.
Parere favorevole relativo alla concessione temporanea e in affitto di uno spazio all'interno del centro estivo Scarioni ad uso luogo di culto, vincolato alle seguenti considerazioni:
- lo spazio viene assegnato da gennaio fino al 31 maggio 2013, per permettere regolare apertura della stagione balneare l'1 giugno 2013.
- l'accordo consiste nello sgombero del materiale a carico del Concessionario e dotazione del sistema di riscaldamento sempre a carico del Concessionario
- impegno da parte di Milano Sport ad utilizzare quanto ricavato dall'affitto dello spazio per riqualificare la struttura
- disponibilità di Milanosport a garantire che nei restanti giorni lo spazio possa essere utilizzato da parte delle Associazioni per attività che siano a beneficio di tutti i cittadini
- l'Associazione "Casa della Cultura Islamica di Milano" utilizzerà lo spazio il venerdì di ogni settimana per un tempo di due ore dalle ore 12 alle 14
- verrà garantita la sicurezza dello spazio sia con la presenza di Forze dell'Ordine che della Polizia Locale
- è prevista la presenza del personale di Milanosport sia per l'apertura che per la chiusura
Giardini via Cusio/Toce/Boltraffio
La scelta fatta dall'Amministrazione non è da ritenersi ottimale, dal momento che l'area cani è di fatto stata notevolmente avvicinata ai caseggiati e ha di fatto occupato l'unica aiuola di un certo pregio presente nel giardino, che, conseguentemente, ha visto aumentare il numero di proprietari di cani che ne fruiscono. Si chiede ai settori di verificare una diversa collocazione dell'area in oggetto, anche nell'ottica di una eventuale riqualificazione dell'intero giardino che presenta alcune inferriate della cancellata piegate e/o divelte ed un trasandato e discutibile muro in cemento che tristemente delimita lo spazio attrezzato con i giochi dei bambini
Parere favorevole alla nuova collocazione del Mercatino della Bovisa in una nuova area sita tra via Lambruschini e via Siccoli presso il Politecnico. Il trasferimento consentirà di superare il problema dei parcheggi ed escluderà eventuali problematiche derivate da rumori e viabilità. L'orario sarà lo stesso, dalle 7 alle 14 di tutte le domeniche e avrà uno sviluppo dai 70 banchi attuali ad una potenziale ricettività di circa 110 postazioni.
Parere favorevole circa l'idoneità e la corenza del progetto dei giardini condivisi presentato dall'Associazione Orti di Cascina Albana, alle linee d'indirizzo approvate dalla Giunta Comunale e richiesta di proseguimento dell'iter per valutare la possibilità di assegnare l'area, come da richiesta, per te anni mediante opportuna convezione.
ISTITUZIONE NEWSLETTER ZONA 9
Viene creato con apposita delibera il servizio di newsletter di Zona 9. Tale strumento si baserà sul modello del servizio INFORMAMI del Comune di MIlano, servizio di newsletter attraverso cui l'Amministrazione comunica ai cittadini temi di interesse generale, come blocchi del traffico ed iniziative culturali di valenza cittadina.
Il Consiglio di Zona 9 e gli uffici preposti dovranno asoperarsi per creare una newsletter che si focalizzi, in un primo momento, sull'invio delle iniziative organizzate e/o patrocinate dal Consiglio di stesso e sull'invio di informazioni riguardo la viabilità e i lavori stradali.
In particolare gli eventi patrocinati dalla Zona 9 saranno elencati in una mail ed inviati con cadenze regolari, con eventualmente allegate tutte le comunicazioni riguardanti le variazioni di viabilità. I cittadini potranno iscriversi attraverso un font sul sito del Comune di Milano nella sezione del Consiglio di Zona 9 ed attraverso una raccolta cartacea presso le Biblioteche di Zona, i CAM e i CAG. Il trattamento dei dati, totalmente estraneo alla parte politica, sarà garantito dalla legislazione vigente in particolare dal Dlg. 196/2003 "Codice in materia di protezione dei dati personali".
venerdì 21 dicembre 2012
ATTENTI AL LUPO
Settimana complicata fra primarie e Natale, qualche neo in meno, ospite della puntata l'Assessore alla cultura del comune di Milano Stefano Boeri. Solita altalena fra il serio e il faceto, problemi audio quasi azzerati. Insomma. Vale la pena ascoltare questo puntatone.
venerdì 14 dicembre 2012
SE CI TRASFORMIAMO IN UNA SETTA
Io non so se riesco a spiegare e a descrivere quanta sofferenza provo ogni volta nel dover prendere le distanze da alcune prese di posizione fatte dal Papa o da alcuni cardinali. Quanta rabbia nel leggere commenti offensivi sulla religione generati da altrettante prese di posizione che poco hanno a che fare con l'amore per il prossimo, che dovrebbe essere il caposaldo e l'architrave delle nostre esistenze. Quanta fatica nel dover spiegare a persone che ci sarebbero anche vicine, ricominciando ogni volta da capo, che il cattolicesimo non si riduce a questo.
Lo scontro va al di là delle questioni etiche che di volta in volta generano conflitto. E' più profondo. Va alla radice della nostra fede e ci interroga nel profondo su come scegliamo di viverla. E' la frattura che ha separato il Cardinal Martini da Benedetto XVI, che va via via allargandosi ed esige da parte di chi desidera una Chiesa immersa nella storia prese di posizione sempre più nette, in contrapposizione ad un tentativo oscurantista che, a mio modo di vedere, fa solo male alla diffusione del messaggio d'amore evangelico.
E' la divisione fra chi crede solo ed esclusivamente nel valore della testimonianza come mezzo per trasmettere i valori della fede e chi, invece, sceglie di secolarizzare quella testimonianza, imponendola attraverso le leggi degli Stati a tutta la popolazione.
Perché è logico che nella mia vita io non approvi l'aborto, non pratichi l'eutanasia e, ovviamente, creda nel valore del matrimonio. Il punto non è questo. Il punto è come diventare sale della terra, come trasmettere al meglio questi valori in cui crediamo, come veicolare in maniera universale il messaggio di cui siamo portatori.
Dal mio punto di vista si otterranno migliori risultati sfidando le intelligenze delle persone, sollecitando quel frammento di fede, verità e desiderio di trascendenza che ciascun individuo porta dentro di sé, interrogandosi e condividendo i dubbi e le sofferenze che ogni uomo e ogni donna portano con loro quando compiono scelte importanti, mettendosi in discussione e in gioco senza stare su un piedistallo, che fra l'altro ci siamo costruiti da soli, pensando di avere ogni verità in mano, provando a rispettare nel profondo le traiettorie di questa umanità, accettando le sfide del relativismo come abbiamo provato a fare con il Concilio Vaticano II.
Otterremo migliori risultati se sapremo testimoniare la profondità delle nostre scelte e lo straordinario impatto che queste hanno sulle nostre vite, rispetto ad un grottesco e superficiale tentativo di imporle senza far sì che ne si comprenda il senso ultimo, distruggendo il legame che cerchiamo fra scienza e fede e attorcigliandoci in ragionamenti che, se portati all'estremo, diventano dei boomerang, come nel caso delle parole dette oggi. Perché, per esempio, il celibato dei preti dovrebbe essere considerato contro natura e, quindi, seguendo il filo logico del Cardinal Ratzinger, un impedimento al raggiungimento della pace. Così come la scarsa trasparenza di alcune operazioni finanziarie in stile IOR. Per dire.
Il rischio è di trasformarci in una setta che promuove solo posizioni oltranziste. Io preferire ritornare al linguaggio universale della testimonianza, comprensibile a tutti da più di 2000 anni. Torniamo a dare a Cesare quel che è di Cesare e a Dio quel che è di Dio, senza mescolare troppo le cose.
Lo scontro va al di là delle questioni etiche che di volta in volta generano conflitto. E' più profondo. Va alla radice della nostra fede e ci interroga nel profondo su come scegliamo di viverla. E' la frattura che ha separato il Cardinal Martini da Benedetto XVI, che va via via allargandosi ed esige da parte di chi desidera una Chiesa immersa nella storia prese di posizione sempre più nette, in contrapposizione ad un tentativo oscurantista che, a mio modo di vedere, fa solo male alla diffusione del messaggio d'amore evangelico.
E' la divisione fra chi crede solo ed esclusivamente nel valore della testimonianza come mezzo per trasmettere i valori della fede e chi, invece, sceglie di secolarizzare quella testimonianza, imponendola attraverso le leggi degli Stati a tutta la popolazione.
Perché è logico che nella mia vita io non approvi l'aborto, non pratichi l'eutanasia e, ovviamente, creda nel valore del matrimonio. Il punto non è questo. Il punto è come diventare sale della terra, come trasmettere al meglio questi valori in cui crediamo, come veicolare in maniera universale il messaggio di cui siamo portatori.
Dal mio punto di vista si otterranno migliori risultati sfidando le intelligenze delle persone, sollecitando quel frammento di fede, verità e desiderio di trascendenza che ciascun individuo porta dentro di sé, interrogandosi e condividendo i dubbi e le sofferenze che ogni uomo e ogni donna portano con loro quando compiono scelte importanti, mettendosi in discussione e in gioco senza stare su un piedistallo, che fra l'altro ci siamo costruiti da soli, pensando di avere ogni verità in mano, provando a rispettare nel profondo le traiettorie di questa umanità, accettando le sfide del relativismo come abbiamo provato a fare con il Concilio Vaticano II.
Otterremo migliori risultati se sapremo testimoniare la profondità delle nostre scelte e lo straordinario impatto che queste hanno sulle nostre vite, rispetto ad un grottesco e superficiale tentativo di imporle senza far sì che ne si comprenda il senso ultimo, distruggendo il legame che cerchiamo fra scienza e fede e attorcigliandoci in ragionamenti che, se portati all'estremo, diventano dei boomerang, come nel caso delle parole dette oggi. Perché, per esempio, il celibato dei preti dovrebbe essere considerato contro natura e, quindi, seguendo il filo logico del Cardinal Ratzinger, un impedimento al raggiungimento della pace. Così come la scarsa trasparenza di alcune operazioni finanziarie in stile IOR. Per dire.
Il rischio è di trasformarci in una setta che promuove solo posizioni oltranziste. Io preferire ritornare al linguaggio universale della testimonianza, comprensibile a tutti da più di 2000 anni. Torniamo a dare a Cesare quel che è di Cesare e a Dio quel che è di Dio, senza mescolare troppo le cose.
giovedì 13 dicembre 2012
AGENDA DIGITALE
Qualche timida buona notizia, in un settore strategico per far uscire il nostro Paese dalla crisi.
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