lunedì 28 maggio 2012

VATILEAKS: QUANTE DOMANDE

In vista del familiday, consiglio a tutti di leggere questo articolo.
Perché di una gerarchia così, francamente, non so più cosa farmene.
E non si parla di politica, ma di religione. E forse è ora che anche fra noi, fratelli e sorelle, ci sia maggior chiarezza e pulizia. Perché i mercanti, nel tempio, ormai dimorano stabilmente.
Già parlare di Vatileaks mi mette in imbarazzo, come cristiano, perché la mia Chiesa è differente: la mia Chiesa è una casa di vetro, innanzitutto, non un contenitore oscuro dal quale ogni tanto qualcosa “cola giù” (to leak, appunto) perché si è aperta una fessura imprevista. (Continua qui)

giovedì 24 maggio 2012

REPORT SOPRALLUOGO ALLA PISCINA SCARIONI

Oggi abbiamo fatto un sopralluogo come Commissione Sport del consiglio di Zona 9 alla piscina Scarioni, fortemente voluto dal Presidente Tucci e dalla maggioranza.
Faccio un resoconto del sopralluogo, cercando di andare con ordine. Mi farò aiutare dalle foto che ho fatto, mi spiace per la qualità scarsa, ma la telecamera dell'ipad 2 non è delle migliori. Credo comunque che rendano l'idea e aiutino meglio a capire il grave stato di indigenza in cui versa l'impianto, consegnato alcuni anni fa già in uno stato pietoso.
Tenete conto che l'apertura della piscina è prevista per il week end del 2-3 giugno (anche se, secondo me, verrà posticipato al fine settimana successivo causa visita del Papa).

Prima di cominciare vale la pena fare un minimo di storia dell'impianto, sperando di scrivere meno inesattezze possibili.
Inizialmente l'impianto era privato, proprietario era il signor Scarioni, la piscina era convenzionata con il Comune. A detta di tutti (io non ero nemmeno nei pensieri dei miei genitori) era molto bello.
Poi la gestione passa al Comune che lo tiene aperto qualche anno, seguita da una decisione brillante: chiudiamo e ristrutturiamo. Qui cominciano i problemi.
La ristrutturazione è fatta malissimo. L'impianto viene consegnato già in condizioni pietose, tanto che il giorno dopo l'inaugurazione, fatta dall'allora Sindaco Albertini, si staccano diverse scalette e l'impianto non può aprire.
Vi racconterò ora, passo dopo passo, cosa era previsto dalla ristrutturazione e cosa ci ritroviamo ora.
Ultima postilla: da qualche anno la gestione della Scarioni passa dal Comune a Milanosport, che ce l'ha tutt'ora in carico.
Cominciamo il nostro giro:

LE VASCHE
panoramica vasca
Il fondo delle vasche è piastrellato. Milanosport quest'anno ha provveduto a cambiare più di 700 piastrelle.
Il problema è che fin da quando sono state consegnate le vasche hanno avuto problemi: quella profonda 5 metri non è mai stata agibile, poiché il fondo è stato fatto male, non tiene e perde acqua. Il peso dell'acqua farebbe cedere le piastrelle. 
Avete capito bene, la vasca è inagibile da quando è stata rifatta: sembra una barzelletta, purtroppo non lo è.
vasca 50 metri
vasca 5 metri
Stesso problema, ma di minore entità, per la vasca da 50 metri. Le giunture non tengono e la vasca perde acqua. Può essere utilizzata, ma utilizziamo un quantitativo d'acqua di molto superiore agli standard; questo comporta un aggravio di costi non indifferente. Per non farsi mancare niente, questa vasca, che ai tempi di Scarioni non era regolare per 1 cm, è stata ricostruita dopo la ristrutturazione con lo stesso problema: non è una vasca regolamentare per 1 cm e non può essere utilizzata per eventi sportivi ufficiali.
Per quanto riguarda lo sporco, non so cosa dire: mi domando come mai la piscina non venga coperta e perché uno spazio del genere non possa essere utilizzato d'inverno per altre attività.
Sulla vasca dei bimbi, cambio piastrelle a parte, non abbiamo riscontrato particolari problemi.

mercoledì 23 maggio 2012

23 MAGGIO 1982 - 23 MAGGIO 2012

Una collina che frana si argina prima di tutto con un forte muro alla base, ma non basta. Sulla collina vanno poi piantati tanti alberelli che con le loro radici bloccano il terreno. Non bastano i preti anti mafia, servono anche tante coscienze che piantino radici su quella collina
Giancarlo Maria Bregantini, ex Vescovo di Locri, ora Vescovo di Campobasso


Contro la mafia non bastano gli eroi. Se una collina frana non serve a niente piantare un albero gigante con il deserto intorno, è necessario che quell'albero enorme sia affiancato da moltissimi arbusti, che intreccino le loro radici per bloccare il terreno.
Questo, in fondo, è quello che andiamo dicendo da tempo: serve che tutti in questo momento si sentano responsabili e interessati alla cosa pubblica. Tutti quelli che se la sentono devono fare un passo avanti, come si diceva ieri.
Solo così potremo entrare nella terza repubblica e nella prossima Italia. 
Solo così faremo camminare le loro idee sulle nostre gambe. 
A loro, dopo vent'anni, possiamo solo dire grazie.

lunedì 21 maggio 2012

PROBLEMI D'UDITO E PASSI AVANTI

Vorrei gioire per i motivi che hanno spinto oggi Bersani a dichiarare che si è vinto senza se e senza ma e illustrando il tutto con tabelle, tabelline, torte, istogrammi e iconografiche tipo quella qui a fianco, ma proprio non ce la faccio. E' vero, abbiamo vinto in molte città, stravinto rispetto al centrodestra, ma non possiamo far finta di non vedere i voti assoluti in picchiata e i dati bassissimi dell'affluenza.

Potrei intristirmi o essere infastidito dalla sufficienza di taluni nell'analizzare il voto di Parma, inquadrandolo in schemi che evidentemente sono un po' anacronistici, come Letta qui sopra, o anche la sempiterna Rosy Bindi su Rai3 oggi pomeriggio, ma penso che stasera, tutto sommato, posso farne a meno. Si commentano da soli, travolti dalla realtà delle cose. Un'analisi che guarda indietro nella migliore delle ipotesi, un madornale errore se fatta pensando a cosa ci aspetta da ora in avanti.

Gli elettori hanno urlato a squarciagola quello che in molti nei partiti fanno ancora fatica a sentire, presi come sono dalle loro ataviche convinzioni: non ne possono più di una politica autoreferenziale, imbalsamata nella  seconda repubblica, se non nella prima, fatta di continui ritardi, scandali, opacità, sperperi di denaro pubblico, incapacità di governare i cambiamenti. La maggior parte è stata a casa, altri hanno votato Grillo. Lo hanno fatto molti elettori di destra, spaesati e rimasti senza una casa, ma anche quelli di sinistra, c'è da scommetterci.

Ben venga allora il Movimento 5 stelle, una bella spina dolorosa ficcata nel nostro fianco, che ci ricorda che trasparenza, innovazione, difesa del territorio, legalità, ambiente, sono temi che ci appartengono e che troppo spesso abbiamo derubricato e messo in secondo piano. Ben venga il Movimento 5 stelle, con liste piene di cittadini e ragazzi (già, quei ragazzi che non si vedono spesso nei nostri circoli) che hanno voglia di mettersi al servizio e lavorare, ben venga la vittoria di Parma, nella quale si dovranno misurare con il governo e l'amministrazione.

Il successo di Beppe Grillo è la conseguenza di errori che continuiamo a compiere e la prova è davanti a noi quotidianamente: D'Alema e Veltroni, Bindi e Finocchiaro, Fioroni e Gentiloni, Letta e Fassino. Una classe dirigente sulla cresta dell'onda da vent'anni che ha bruciato un capitale di credibilità enorme. Personalità che anziché agevolare complicano le vittorie. Si vince nonostante, non grazie a loro.
Come facciamo a risultare credibili se non rispettiamo nemmeno i regolamenti che ci facciamo in casa nostra? Lo Statuto è chiaro, dopo tre mandati si va a casa. Certo, c'è scritto anche che è possibile andare in deroga a questa norma, ma le deroghe sono tali se restano eccezioni. Quando diventano abitudini è molto complicato risultare persone serie e credibili.
Altra domanda: come si fa a dichiarare che si è a favore della redistribuzione del reddito, per una società più giusta e egualitaria, se nemmeno dentro al partito si riesce a rispettare questa regola di convivenza civile, visto che i soldi alla base non arrivano?
Non ci raccontiamo storie: il Pd tiene perché è fatto di persone che tengono aperti i circoli nonostante non arrivino soldi da Roma, da consiglieri che si decurtano lo stipendio per dare una mano, da parlamentari che non si vedono mai e che fanno il loro lavoro con passione ed impegno. Quelle tante persone normali, su cui Grillo non ha la golden share, che credono in questo progetto politico e che si impegnano per realizzarlo. Il Pd vince perché è un partito, certo malconcio, ma appoggiato su basi solide, su persone che non hanno mai messo in tasca granché (al massimo ci hanno perso, in termini economici), che si arrabbiano il doppio con Lusi e Penati, che non hanno niente da invidiare alla freschezza dei candidati 5 stelle, che hanno con orgoglio la tessera di partito perché credono in questa forma di aggregazione e si riconoscono nei valori che quelle due lettere, Pd, dovrebbero rappresentare.

Davanti a noi abbiamo mesi fondamentali. Chi di noi riesce a sentire l'urlo lanciato e crede nel Pd ha il dovere di fare un passo avanti. In questi mesi ho imparato che chi vuole fare bene politica deve affinare un'arte fondamentale: l'ascolto. Purtroppo c'è qualcuno nelle alte sfere Pd che ha problemi in questo senso: molti sono afflitti da forti problemi d'udito; data l'età di alcuni, verrebbe da dire, il problema è del tutto naturale, se giocassero a bocce non ci sarebbe nemmeno da preoccuparsi. Visto però che così non è, c'è un solo rimedio: molti si devono fare da parte, con le buone (da soli) o con le cattive (battuti politicamente con congressi e primarie). Lo sanno tutti che è pericoloso guidare la macchina quando non si vede bene da vicino, c'è qualche problema nel mettere a fuoco l'orizzonte, non si sentono bene sirene e clacson, si fa fatica a tenere ben saldo il volante nelle proprie mani. A maggior ragione se la strada è dissestata, piena di curve e strapiombi.

Chi oggi se la sente di guidare ha il dovere di farlo. Chi sente questo grido non ha più scuse. Questo deve essere il tempo dei passi in avanti, del coraggio e del mettersi in gioco. Questo è il tempo dell'aggrapparsi ai sogni, facendoli diventare realtà. Questo è il tempo del rinnovamento. Questo è il tempo del ricambio, questo è il tempo di una credibilità da ritrovare, questo è il tempo di un nuovo modo di fare politica: aperto, trasparente, partecipato, limpido.

Prendiamoci tutti per mano e andiamoci a prendere un futuro che è lì, dietro questa porta dissestata chiusa da troppo tempo, da aprire per far prendere aria ad una stanza in cui non si respira più.

sabato 19 maggio 2012

CDZ9 - 38

INDICE
PATROCINI E INIZIATIVE
NOMINE DUC
MOZIONI

PATROCINI E INIZIATIVE

Concerto di musica sacra "Te Deum laudamus" proposto dall'Associazione Culturale Alex Extea - la casa di Alex
Il concerto, aperto a tutta la cittadinanza, si terrà presso la Basilica di sant'Antonio da Padova in via Farini, 10, il giorno 10 giugno, alle ore 16, ad opera della "Schola Cantorum", di cinque cantanti solisti e un'orchestra di strumenti a corda e fiati.
Contributo: 600 euro

Patrocinio gratuito per l'agenzia per la formazione, l'orientamento e il lavoro della Provincia di Milano, per la realizzazione di un evento cinematografico da realizzare nei giardini del condominio ecologico di via Candiani, 29, nella serata di venerdì 8 giugno.
Un gruppo di ragazzi sta realizzando un documentario sul quartiere Bovisa, la cui tematica principale riguarda la storia degli ex stabilimenti cinematografici della Milano Films, sorti proprio nel quartiere agli inizi del secolo XX.

NOMINE DUC
Proposta rappresentai Cdz9 nell'ambito degli esecutivi dei distretti urbani del commercio di Milano.
DUC Prato Centenaro: Gianni Faregna (PD), Marzio Ferrario (PDL)
DUC Isola: Anna Maria Melone (Verdi)
DUC P.zza 25 Aprile/C.so Como: Antonella Loconsolo (SEL)

MOZIONI
Mozione collina dei ciliegi
Si chiede di ripristinare lo stato originario della Collina dei Ciliegi così da restituire ai residenti della Bicocca uno spazio verde e bello da usufruire.

Mozione viale Suzzani
Si chiede di provvedere immediatamente, previo coinvolgimento dei settori comunali competenti, all'installazione di un adeguato impianto di illuminazione pubblica nel tratto di strada che comprende gli stabili ubicati al civico 291 - 295 di viale Suzzani

Mozione relativa all'adozione di software per segnalazioni e disagi
Si chiede l'adozione di una piattaforma software che permetta ai cittadini di segnalare per mezzo di un computer, collegato a internet, disservizi e disagi. Il servizio dovrebbe permettere di:
  • chiedere all'utente informazioni visibili a tutti che permettano di seguire l'evoluzione della segnalazione
  • tracciare la segnalazione con uno Stato (aperto, in carico, chiuso, sospeso)
  • selezionare una categoria di segnalazione
  • indicare il luogo e la via della segnalazione tramite mappa e permettendo di allegare eventualmente foto
  • utilizzare sistemi operativi, browser e smartphone più diffusi per l'immissione delle segnalazioni
  • inviare email di aggiornamento relative alla segnalazione effettuata
  • fare ricerche sulle segnalazioni presenti
  • fare segnalazioni anonime
  • aggiungere commenti durante il processo di risoluzione della segnalazione
  • seguire su FB, twitter, google +, pandora e altri social network, gli aggiornamenti relativi alla segnalazione
  • visualizzare le date di segnalazione e dei successivi aggiornamenti
  • inoltrare automaticamente la segnalazione al settore o alla società di servizi di competenza
  • cancellare le segnalazioni inappropriate
Per chi se la fosse persa, qui trovate la replica alla dichiarazione fatta da Rifondazione Comunista su Macao, prima di abbandonare l'aula.

venerdì 18 maggio 2012

MACAO/3

Riporto qui di seguito la dichiarazione fatta da Rifondazione Comunista ieri in aula, rispetto alla vicenda Macao e provo, pezzo per pezzo, a dire perché non condivido né il metodo né il merito del loro intervento:
La nostra zona negli ultimi giorni è stata teatro, è proprio il caso di dirlo, di un'importante e partecipatissima iniziativa culturale, artistica e politica partita dal basso.
Fin qui ci tutto bene, anche se so per certo che molte associazioni culturali, in particolare quelle di periferia, e molti lavoratori dell'arte, si sentono lontani da questa esperienza. Ad ogni modo, diamolo per buono ed andiamo avanti, perché è vero che intorno a Macao si è creata molta aspettativa, molta curiosità e molta partecipazione, segnali sempre e comunque positivi.
Quest'iniziativa, che ha come nome Progetto MACAO, ha visto la partecipazione attiva di migliaia di cittadini milanesi che rivendicavano, e rivendicano tutt'ora, l'esigenza di spazi dove poter esprimere al meglio, in maniera libera, il proprio ingegno e la propria capacità artistica.
E' notizia di poche ore fa che l'assemblea di Macao ha deciso di non partecipare all'assemblea indetta dall'Assessore alla cultura per discutere dell'assegnazione degli spazi ex Ansaldo. Se fossero interessati a lavorare evidentemente non si comporterebbero così. Forse c'è qualcos'altro dietro.
Oltre all'aspetto culturale, questo progetto ha il grandissimo merito di aver sottolineato l'esigenza, e l'importanza, di partecipazione politica attiva dove, tramite assemblee popolari (veramente democratiche), ogni singolo cittadino può esprimere la propria opinione politica, spesso evidenziando le numerose contraddizioni presenti nel nostro sistema socio-economico.
Suona strano che degli eletti in un'Assemblea elettiva utilizzino il termine "veramente democratiche". Forse le elezioni cui hanno partecipato non erano realmente democratiche. Se è così, perché si sono candidati? E ancora, se questi lavoratori dell'arte vogliono, legittimamente e giustamente, lavorare, cosa c'entra questo con la necessità di ciascuno di esprimere la propria posizione politica? E' vero che questo Paese deve   investire di più in cultura e innovazione, ma trovo discutibile mettere insieme il tema degli spazi per lavorare che non ci sono e quello della giustizia sociale, della redistribuzione del reddito e degli investimenti.
Emblematica è la contraddizione legalità/giustizia che in questo caso vede da una parte la legalità tutelare un palazzinaro, condannato durante l'inchiesta "mani pulite", che lascia inutilizzato un importante edificio per circa 15 anni a discapito del bene comune, e dall'altra parte vede coloro che hanno compiuto un'azione di buon senso, volta a ridare alla cittadinanza uno spazio sociale, dalla parte del torto.
E' vero, Ligresti non è proprio quello che si dice una "brava persona", ma non mi stancherò mai di dire che se lui ha compiuto qualcosa di illegale non per questo devo scendere al suo livello. Se a mia volta commetto qualcosa fuori dalle regole passo dalla parte del torto (questo lo insegnano le mamme ai bambini di tre anni, come concetto lo trovo anche fin troppo elementare).
Si fa fatica? Certo. Spesso i furbi la fanno franca? Vero. Oggi però abbiamo la responsabilità di amministrare una città che in questi anni è stata cementificata al di là di ogni senso logico, concedendo permessi per costruire a fronte di un'infinità di spazi vuoti. Questo significa assumere comportamenti che non possono in alcun modo colludere con l'illegalità, altrimenti tutti si sentiranno in diritto di compiere gesti che vanno contro il bene comune.
Il Comune si sta già muovendo per aumentare al massimo le aliquote a proprietari di immobili sfitti, mi pare sia un segnale inequivocabile.
Contro questo sgombero, tanto celere quanto ingiusto, e in coerenza con quanto detto finora, il nostro gruppo consiliare (Sinistra per Pisapia di zona 9) abbandona l'aula.
Abbandonare l'aula dopo che il Sindaco si è mosso per dare risposte è un atto politico puerile. Il timore è che Macao, purtroppo, venga annientata dalla voglia di protagonismo di una certa area antagonista, cui non interessa avere spazi per lavorare, ma solo rivendicare un'autonomia politica in cui il gusto per l'illegalità e l'occupazione travalica qualsiasi altra esigenza, lavoro compreso. E questo, francamente, mi spiace molto. Soprattutto per Macao e per i lavoratori dell'arte, che vedono messe in secondo piano le loro esigenze.

giovedì 17 maggio 2012

BLOCCO AUTO VISITA PAPA

La cartina, appena arrivata, relativa alle vie in cui ci sarà il blocco delle auto nei giorni 2 giugno (dalle 10 alle 24) e 3 giugno (dalle 00 alle 21). Cliccate sull'immagine per ingrandire.
Per visualizzarla meglio conviene salvarla, aprirla e zoomare.
I residenti potranno circolare, ma sono invitati a rispettare il limite di 30 km/h.


Qui trovate tutte le informazioni sulla mobilità complete e la cartina con una migliore definizione.
Qui trovate le deroghe.
Qui trovate le vie in cui domenica 3 è istituito il divieto d'accesso.

PANE

Dal minuto 2.45 Enzo Bianchi sceglie la parola pane, con la consueta profondità toccante.

MACAO/2

Qui potete trovare qualche altra riflessione interessante. Resta da capire se questi ragazzi sono interessati ad avere spazi per sviluppare le proprie ambizioni e professionalità o se, invece, sono interessati solo a far gare di aquiloni.

martedì 15 maggio 2012

70 KM/H

Io ci passo tutti i giorni e, incrociando le dita, non ho ancora preso una multa. 
Basta andare piano. Basta rispettare le regole. 

CDZ9 - 37

Ciao a tutti, mi scuso per il ritardo con cui lo mando. Ecco il report

INDICE
INIZIATIVE COMMISSIONE CULTURA
CENTRO SPORTIVO ISEO
PARERI
EDILIZIA SCOLASTICA IN ZONA 9
MOZIONI

INIZIATIVE COMMISSIONE CULTURA

workshop sulla street art - associazione culturale Last
Il workshop si terrà in un week end di giugno con un programma formativo basato su attività diversificate: si terrà un dibattito dal titolo "valorizzazione della portata artistica del movimento e recenti innovazioni", esposizione di opere di Fabrizio Seacreative e di altri giovani artisti, laboratorio di live painting, proiezione del documentario "exit through the gift shop".
Inoltre, se arriveranno i permessi, è prevista la riqualificazione di 1/2 pareti del quartiere, in base ad una scelta condivisa fra l'Associazione e il Consiglio di Zona.
L'associazione produrrà inoltre un "manifesto di idee" che preveda l'enunciazione di principi quali il rispetto della normativa vigente, della cosa pubblica e privata contro atti di vandalismo, della pulizia e del decoro del suolo e dei muri cittadini pubblicie privati.
Contributo: 750 euro

United - comix - associazione la Lanterna onlus
Realizzazione di un laboratorio formativo rivolto ai ragazzi delle scuole medie che, attraverso l'utilizzo del linguaggio multimediale del cortometraggio di animazione a fumetti, promuova l'integrazione sociale partendo da una riflessione sul tema della convivenza. Il percorso prevede, attraverso l'individuazione di un gruppo di 20 ragazzi, la realizzazione di sette incontri nei quali, con le educatrici del gruppo della lanterna e di un esperto di "animated comics" saranno ideati i personaggi Avatar dei partecipanti, le sceneggiature e realizzati i cortometraggi finali. Il percorso si concluderà con la condivisione dei lavori in una serata aperta al pubblico.
Contributo: 1700 euro

CENTRO SPORTIVO ISEO
Proposte relative all'utilizzo del campo sportivo iseo, in vista della messa a bando.
  • Il campo sportivo di via Salemi, 19 possa diventare multifunzionale con il gioco del calcio e il flag-football
  • Ci sia il massimo controllo su chi partecipa al bando per evitare quanto accaduto in passato al Centro Iseo
  • Una volta aggiudicato l'impianto sportivo, il Consiglio di zona 9 nomini all'interno del Comitato di gestione due consiglieri
  • La commissione sport possa vigilare sul rispetto della convezione
  • Se il bando dovesse andare deserto la Commissione condivide la proposta dei cittadini affinché quest'area venga attrezzata sempre per attività sportive e con un'aera giochi per bambini
  • La commissione sia coinvolta in tutte le sue fasi fin da domani
PARERI
parere favorevole in merito all'ampliamento con sopralzo con costruzione di due unità abitative sopra attività artigianale a parziale sanatoria in via Candiani, 9.

EDILIZIA SCOLASTICA IN ZONA 9
Edilizia scolastica: analisi e valutazioni degli intterventi prioritari sugli immobili scolastici in zona 9.

MOZIONI
Si chiede la riapertura dell'incrocio Zara - Nava - Keplero e la riattivazione del doppio senso di circolazione della via Nava per evitare agli automobilisti di percorrere inutilmente le vie e gli incroci ad alto traffico di viale Marche e viale Stelvio.

COMUNICAZIONI
Vi ricordo che giovedì prossimo il Consiglio inizierà alle 18 e vedrà la presenza dell'Assessore Benelli.
Il 22/5, invece, sarà la volta dell'Assessore De Cesaris, in un'assemblea pubblica all'Isola, in cui si discuterà del progetto Garibaldi Repubblica.

MACAO

Trovo francamente giusto lo sgombero della Torre Galfa.
Ora qualcuno starà pensando che sono pazzo e vorrebbe scagliarsi addosso a me con le solite tiritere ideologiche. Il punto, però, è molto semplice: quando si governa si ha il dovere di tutelare la legalità, non si possono usare due pesi e due misure: occupare spazi è sbagliato. Punto.
Detto questo, ringrazio questi ragazzi che ci hanno sbattuto in faccia un problema che c'è in questa città ed è sacrosanto: non ci sono spazi per fare cultura, né tanto meno aree attrezzate per feste ed eventi.
Ora, se vogliamo essere seri amministratori, la differenza fra una buona ed una cattiva gestione della cosa pubblica è fare ora, il più velocemente possibile, quello che si doveva fare prima (la rubo dal blog di Pippo questa frase): garantire spazi a questi ragazzi. Garantirli in centro e nelle periferie, garantirli affinché possano sviluppare il loro mestiere e la loro creatività.
Macao è diventato giustamente un simbolo, Macao è un urlo e insieme una richiesta d'aiuto e d'ascolto: questa città ha troppi palazzi vuoti e troppi in costruzione, come scrive Paola su Linkiesta, fa fare molti soldi a pochi e non coltiva i sogni di molti. Cavalli dice, giustamente, che parlare di legalità in un palazzo di Ligresti, con a pochi metri il Pirellone, è pornografia lessicale.
E' vero, ma è vero anche che se vogliamo essere migliori degli altri dobbiamo rispettare le regole sempre e comunque, facendo in modo, d'altro canto, di rispondere puntualmente ai bisogni della nostra città.
Facciamo ritornare Milano capitale culturale europea, come le è successo molte altre volte nella storia.
Chiudo con una piccola provocazione: forse qualcuno si è occupato troppo di rigenerare il Pd e troppo poco di rigenerare Milano. Così, per dire.

martedì 8 maggio 2012

GRAMINIE RIMOSSE AI PARCHETTI WANDA OSIRIS

Notizia di oggi:
Il Comune informa che oggi si è svolto un intervento di rimozione di 12 piante di robinia malate nei giardini Wanda Osiris, lo spazio verde delimitato da via Veglia, via Fiuggi e via Trescore. Il lavoro si è reso necessario dopo che i tecnici comunali avevano accertato lo stato fitostatico, a fine aprile, rilevando la pericolosità degli alberi. Le robinie sono, infatti, delle piante che si adattano poco all’ambiente urbano, perché facilmente attaccate da funghi che degradano le radici mettendone a rischio la stabilità. Le 14 robinie dei giardini Wanda Osiris presentavano quindi un elevato rischio di caduta e, per questo, era stato deciso l’abbattimento di 12 esemplari. Per due piante si è deciso di ricorrere a misure alternative che comprendono, oltre a una drastica potatura, anche l’ancoraggio dei rami più grandi.
Il Comune pone un’attenzione particolare nella gestione del verde urbano con un controllo periodico del patrimonio arboreo che ha proprio lo scopo di valutare le condizioni fitosanitarie e la stabilità di un albero. Solo quando emergono condizioni di decadimento o si verificano malattie che colpiscono la pianta rendendone precaria la stabilità si decide di abbatterla per garantire ai cittadini la massima sicurezza. Infine, come d’uso, il Comune provvederà, nella prossima stagione autunnale, alla posa di 12 nuovi alberi, di specie caratteristiche dell’area padana, in sostituzione di quelli abbattuti.