martedì 8 maggio 2012

GRAMINIE RIMOSSE AI PARCHETTI WANDA OSIRIS

Notizia di oggi:
Il Comune informa che oggi si è svolto un intervento di rimozione di 12 piante di robinia malate nei giardini Wanda Osiris, lo spazio verde delimitato da via Veglia, via Fiuggi e via Trescore. Il lavoro si è reso necessario dopo che i tecnici comunali avevano accertato lo stato fitostatico, a fine aprile, rilevando la pericolosità degli alberi. Le robinie sono, infatti, delle piante che si adattano poco all’ambiente urbano, perché facilmente attaccate da funghi che degradano le radici mettendone a rischio la stabilità. Le 14 robinie dei giardini Wanda Osiris presentavano quindi un elevato rischio di caduta e, per questo, era stato deciso l’abbattimento di 12 esemplari. Per due piante si è deciso di ricorrere a misure alternative che comprendono, oltre a una drastica potatura, anche l’ancoraggio dei rami più grandi.
Il Comune pone un’attenzione particolare nella gestione del verde urbano con un controllo periodico del patrimonio arboreo che ha proprio lo scopo di valutare le condizioni fitosanitarie e la stabilità di un albero. Solo quando emergono condizioni di decadimento o si verificano malattie che colpiscono la pianta rendendone precaria la stabilità si decide di abbatterla per garantire ai cittadini la massima sicurezza. Infine, come d’uso, il Comune provvederà, nella prossima stagione autunnale, alla posa di 12 nuovi alberi, di specie caratteristiche dell’area padana, in sostituzione di quelli abbattuti.

lunedì 7 maggio 2012

GRECIA O FRANCIA?

Sì, ha vinto Hollande in Francia ed è sicuramente una buona notizia. Per l'Europa innanzitutto, con la speranza che al centro vengano messe le esigenze delle persone e non quelle dei mercati finanziari, che già in queste prime ore stanno dimostrando il loro scarso gradimento per il cambio di guardia all'Eliseo.
Sì, hanno vinto gli estremisti in Grecia. La sinistra radicale insieme ai neonazisti, ripeto neonazisti, che si sono resi protagonisti anche ieri di episodi spiacevoli.
A quale dei due paesi sia più simile la nostra situazione è l'analisi che in queste ore molti stanno provando a fare. Di certo siamo in un guado pericoloso, dal quale si esce con uno scatto di reni che, al momento, appare distante.
La legge elettorale proposta da Violante, per dire, ci porta molto più verso la Grecia che verso la Francia, così come molte delle misure di austerità. Lo stalking politico nei confronti di Casini, che ci porta ad avere una proposta politica frammentata, ha lo stesso effetto, Damilano lo scrive giustamente nel suo editoriale di oggi.
Siamo al bivio, nel quale dovremo scegliere da che parte stare, cominciando a decidere dove stare, se nelle stanze chiuse dei palazzi romani, tra un accordo con Fioroni e uno con Vendola, o per le strade con le persone, ad ascoltare la società civilissima, come la chiama Pippo, facendoci carico dei problemi per poi dare risposte adeguate, perché questo deve fare la politica.
Solo da qui si può ripartire, da parole come equità, scuola, legalità e lavoro, parole care a tutti noi. Parole che devono dare il senso di un cambiamento non più rimandabile.
Un anno fa, di questi tempi, avevo scelto questa canzone di Lorenzo per la mia piccola campagna elettorale in  zona 9. Dopo dodici mesi sono ancora più convinto: questo è il momento per dire: un futuro che non c'è, un futuro da scrivere ora, facendo scelte, avendo il coraggio di immaginarsi un mondo migliore.

sabato 5 maggio 2012

CDZ9 - 36

INDICE
COMMISSIONE DECENTRAMENTO
INIZIATIVE
TORNEI SPORTIVI
MOZIONI
SAVE THE DATE - CANTIERI GARIBALDI-REPUBBLICA

COMMISSIONE DECENTRAMENTO

Sostituzione componente effettivo Commissione dcentramento
Il Pdl sostituisce nella Commissione decentramento il Consigliere Todaro con il Consigliere Ferrario

INIZIATIVE
patrocinio gratuito iniziativa "reading makes a full man"
Il progetto prevede la realizzazione di una installazione artistica removibile ispirata al tema della scienza e della cultura scientifica, dedicata a Francesco Bacone.
L'opera sarà collocata in piazza Atene Nuovo, previa autorizzazione del Rettore dell'università. Avrà la forma di una panchina-libro, costituita di alluminio e interamente rivestita in PET, recuperato da bottiglie di plastica.

TORNEI SPORTIVI - iniziative della Commissione Sport e Tempo libero
G.S.D. AFFORESE - XVII TORNEO CITTA' DI AFFORI
il torneo inizierà nel mese di maggio, mentre la fase finale inizierà il 10 giugno. Vedrà coinvolte 3 squadre suddivise in 5 categorie: esordienti (1999-2000), pulcini (2001-2002-2003), piccoli amici (2004-2005-2006).
contributo: 600 euro

AZZURRI NIGUARDESE BASKET A.S.D. - TROFEO ESORDIENTI
In data 12 e 13 maggio si terranno le semifinali e le finali del trofeo esordienti (2000-2001), presso la palestra del liceo Russel.
Il giorno 13, al termine della finale, seguirà un torneo di minibasket cui parteciperanno bambini nate/i dal 2001 al 2006.
Nel corso della giornata sono previsti giochi per atleti delle giovanili e per i non atleti.
contributo: 600 euro

G.S. VILLA - VII TORNEO FILIPPO BRIVIO
Il torneo di svolgerà dal 16 al 23 maggio. Parteciperanno 38 squadre, con un coinvolgimento di 380 atleti suddivisi in queste categorie: piccoli amici anni 2002-2003-2004 e pulcini A-B-C.
contributo: 600 euro

ASSOCIAZIONE QUINIGUARDA - I EDIZIONE STRANIGUARDA
Corsa-camminata che si terrà domenica 20 maggio 2012. La manifestazione è aperta a tutta la cittadinanza.
contributo: 500 euro

ASSOCIAZIONI GENITORI I.C. DI VIA SCIALOIA - VII MARCIA DI PRIMAVERA
La marcia, non competitiva, si terrà il giorno 26 maggio e vedrà il coinvolgimento degli alunni dele scuole dell'Istituto, oltre ad essere aperta a tutti quelli che vorranno partecipare.
Il percorso sarà di 4km, coinvolgerà i quartieri di Affori e Niguarda, attraversando il Parco delle Favole e una parte del Parco Nord.
contributo: 700 euro

A.C. GARIBALDINA
L'associazione organizza per gli 80 anni di attività un torneo di calcio, di bocce, tiro alla fune, tiro con l'arco, che avrò inizio il 7 maggio e vedrà la fase finale dei vari tornei nelle giornate del 9-10 giugno.
Uno dei due tornei è intitolato al vigile urbano Niccolò Savarino, assassinato il 12 gennaio 2012.
contributo: 1000 euro

MOZIONI
Il Consiglio di Zona 9 chiede di procedere con urgenza allo sgombero della villa di proprietà comunale abusivamente occupata in via Litta Modigliani, 66 e di procedere contestualmente alla sua riqualificazione, riconsegnandola alla cittadinanza e alle Associazioni che ne faranno richiesta.

SAVE THE DATE - ASSEMBLEA PUBBLICA GARIBALDI-REPUBBLICA
Nel corso del Consiglio ci è stato comunicato che il 22/5, alle 21, presso il Salone parrocchiale di Via Sebenico, si terrà un'assemblea pubblica sui cantieri Garibaldi-Repubblica, insieme all'Assessore De Cesaris. Ve lo ricorderò al momento opportuno, nel mentre trovate l'evento qui., per ora segnatevelo sul calendario.

giovedì 3 maggio 2012

RIPRESE VIDEO IN CONSIGLIO DI ZONA 9

In queste settimane la neonata Commissione decentramento si sta interessando della modifica al regolamento che preveda la possibilità di fare riprese video in aula e eventuale streaming.
La bozza, approdata ieri in Commissione, è questa:
  1. Possono riprendere le sedute del Consiglio tutti i soggetti privati, i giornalisti, le emittenti televisive che abbiano fatto richiesta al Presidente entro le ore 12,00 di due giorni prima della seduta consigliare. La richiesta verrà presentata mediante la compilazione di un modulo, da predisporre, dove verrà dichiarata l’assunzione di responsabilità del richiedente per un eventuale utilizzo improprio e contrario alle Leggi vigenti a tutela della privacy. La domanda può essere inviata per via telematica o via fax. 
  2. Il Presidente informerà i Capigruppo della registrazione audio-video della seduta consigliare,dell’eventuale trasmissione in diretta o differita e dove verrà trasmessa. I Capigruppo dovranno provvedere ad informare per tempo i Consiglieri.
  3. Al fine di impedire l’indebita divulgazione di dati sensibili le riprese non possono essere effettuate se si ricorre all’adunanza segreta ai sensi dell’art. 7 del Regolamento del Decentramento Territoriale. 
  4. I soggetti che effettuano le riprese dovranno operare dal settore riservato al pubblico e non dovranno intralciare o disturbare i lavori del Consiglio; inoltre non è consentito l’utilizzo di apparati illuminanti. Chi effettua le riprese dei lavori della seduta Consigliare potrà trasmettere e pubblicare la registrazione esclusivamente in forma integrale senza alcun montaggio o modifica della ripresa, dovrà essere assicurata la comprensibilità dell’intervento di ogni singolo Consigliere. 
  5. Le riprese riguardano esclusivamente lo svolgimento della seduta consigliare e quindi inizieranno a conclusione degli interventi del pubblico. I Consiglieri, durante i lavori del Consiglio, non possono in alcun modo impedire che la propria voce e la propria immagine venga registrata. Non può mai essere ripreso il pubblico che assiste alla seduta.
  6. Una copia della registrazione deve essere fornita, in forma digitale o su un supporto adeguato, al Consiglio di Zona al fine di creare un archivio delle videoregistrazioni; chi effettua le riprese non può poi cedere il materiale a terzi
Ieri sera abbiamo affrontato i primi tre punti, non senza discussioni, anche trasversali ai partiti (in particolare il mio). Per il punto uno è stato aggiunto che in caso di eventi straordinari si può andare in deroga al preavviso di 48 ore, previa maggioranza dei 2/3 del Consiglio. Il punto 2 e il punto 3 sono rimasti sostanzialmente invariati. 
Vorrei avere qualche parere da voi rispetto ai punti 4,5,6.
Per quel che mi riguarda non metterei limitazioni alle video registrazioni, ma alcuni colleghi sostengono che, così facendo, i consiglieri potrebbero essere presi di mira con montaggi strani che gli farebbero dire cose che loro non hanno detto (temo però che non abbiano mai montato un video), usandoli poi per diffamarli.
Ad ogni modo, vorrei sapere cosa ne pensate e se avete da proporre miglioramenti sensati li porterò avanti in Commissione. Perché il regolamento è del Consiglio di Zona, ma il Consiglio di Zona è di tutti.

UNA TROTA POLIGLOTTA

Che bravo Renzo Bossi, ha imparato l'albanese e si è laureato a Tirana. Non è da tutti. Comprarsi un diploma di laurea, intendo.

SELEZIONE DEL PERSONALE

Uno dei grossi problemi della politica, ma non solo, è il ricambio e la selezione della classe dirigente.
A Londra fanno così:
Per questo motivo una speciale commissione del partito viene chiamata a vagliare preventivamente tutte le candidature e a considerare aspetti formali (iscrizione al Labour da almeno un anno, sussistenza del diritto di elettorato passivo, assenza di elementi di incompatibilità ed ineleggibilità, irreprensibilità dei comportamenti) e politici (coinvolgimento attivo nella vita del partito, capacità di fare campagna elettorale, disponibilità di tempo e reali abilità nello svolgere le funzioni elettive cui ci si candida). 
(...) 
il Labour party è attivamente impegnato nel coinvolgimento politico ed elettorale di tutte le diverse espressioni di una comunità sempre più diversificata sul piano delle identità nazionali, religiose, etniche e culturali (soprattutto in una metropoli globale come Londra).
Qui trovate tutto l'articolo. Un esempio che andrebbe seguito. Chissà quanti degli attuali dirigenti non supererebbero nemmeno il primo turno.

INVESTIRE (SU)I GIOVANI

Richiesta esperienza, inglese fluente, ottime capacità informatiche, ovviamente una laurea. L'offerta è di 350 euro al mese, ma c'è la possibilità che ti assumano per meno, magari ti danno solo i buoni pasto, oppure nemmeno quelli. Iscritti all'offerta (se così la vogliamo chiamare) 500 persone, 4 colloqui di mezz'ora e hai la fortuna (?) di essere assunto. Lavori 9 ore al giorno gratis, in più ci rimetti, perché il viaggio e il pranzo mica possono essere a carico del datore di lavoro, scherziamo?
Mentre accade tutto questo, tutti i giorni, ormai da anni, il dibattito si ferma, inesorabilmente, sull'articolo 18. Ancora ieri sera Cremaschi a Porta a Porta parlava solo di quello. Non parliamo del fatto che se ti prendi una broncopolmonite non ti pagano e non hai di che mangiare. Nemmeno, ovviamente, che non ci sono ferie da accumulare, semplicemente perché non esistono. Per non parlare poi della possibilità di licenziarti come e quando vogliono.
Si parla di giustizia sociale e di equità, ma la battaglia parte solo allo step successivo a quello di tanti, troppi giovani.
Chi fa politica ha il dovere di dettare tempi e priorità: per me, di fronte a questa macelleria di talenti e risorse, la priorità non è l'articolo 18. La priorità è restituire le chiavi della vita in mano a tanti ragazzi. La priorità è garantire l'accesso al credito a chi vuole fare impresa, sostegno a chi si vuol fare una famiglia o andare a vivere da solo, garantire un salario minimo a chi offre la propria prestazione lavorativa e diritti e doveri uguali a chi lavora. Poi viene l'articolo 18. Che è uno di quei diritti da salvaguardare, ma non è l'unico.
L'uguaglianza si garantisce anche mettendosi in discussione. Le proposte in campo sono quelle di Ichino e Boeri, ne arrivino delle altre. Ma si cominci a parlare della luna e si smetta di concentrarsi sul dito.
Un Paese riparte se investe sui suoi giovani. Al momento l'unico tentativo è quello di investirli. Il rischio è che non si rialzino più.

P.s.
Poi ci sono grafici come questo, che valgono più di mille parole.


PRECISAZIONI

Posto che il dato è comunque allarmante, Istat precisa che non è vero che 1 giovane su 3 è disoccupato, bensì 1 giovane attivo su 3.
La differenza è presto spiegata su La Repubblica degli Stagisti,ancora una volta gravi lacune giornalistiche e dell'informazione. Non mi abituerò mai.

COSE DA PAZZI

Pare che serva un leader giovane, ma l'età, ovviamente, non può essere presa come metro di giudizio. Sì, ciao.

martedì 1 maggio 2012

NON E' UN SOLO UN MEGAFONO

Pippo e qualche sacrosanta considerazione su Grillo.

REALTA' E FINZIONE

Un ottimo Filippo Facci, sul Post:
Nella florida Germania si suicidano il doppio che in Italia, mentre nella disastrata Grecia poco più della metà: parliamo di tasso percentuale, ovviamente. In Giappone si ammazzano quasi quattro volte più che da noi, in Russia sei volte, mentre in Azerbaijan – terra di autoritarismi e corruzioni – non si ammazza quasi nessuno. In Italia nel prospero 1987 si toglievano la vita più di 4mila persone l’anno, mentre oggi, con la crisi, meno di 3mila. In Friuli i suicidi sono da sempre il quadruplo che in Campania, e la loro quasi totalità avviene tra domenica e martedì con picchi stagionali che sono a maggio e a ottobre. Potremmo continuare: tanto per chiarire che attribuire i suicidi a precisi generi di causalità (tipo, appunto, alla crisi economica) è una forzatura immonda che spesso viene favorita da chi mira, giocando coi dati, a trovare eco su giornali. 
Il resto, lo trovate qui

MANI SPORCHE

A tutti i giovani a tempo indeterminato loro malgrado, perché non hanno un reddito che li faccia diventare finalmente grandi,
a tutti gli stagisti che lavorano gratis, per dei buoni pasto o per 200 euro al mese, dopo anni passati sui libri sperando che lì dentro fosse custodito un valore,
a tutti gli onesti che si sono visti superare dal raccomandato di turno e hanno avuto il coraggio di reagire,
a tutti gli studenti lavoratori, nonostante tutto studenti, nonostante tutto lavoratori,
a tutti quelli che malattia, ferie, diritti, non sanno nemmeno cosa siano: acquistati a progetto, obbligati a non progettare,
a tutti quelli che nonostante tutti ci provano, gettando il cuore oltre l'ostacolo, impedendo alla loro idea di soffocare nella burocrazia,
ai tanti imprenditori in trincea al fianco dei lavoratori,
a tutte le donne e gli uomini che decidono di diventare mamme e papà, lì è racchiusa la speranza per un futuro migliore,
a tutte le mamme e i papà, che con orgoglio fanno sacrifici per mandare avanti la baracca,
a chi ha sempre pensato che il lavoro nobilita l'uomo, tanto da togliersi la vita quando lo perde,
alle tante donne lavoratrici, al loro lavoro immenso nelle nostre case, alle loro grandi fatiche nascoste, alla loro forza d'animo,
a chi ha la forza di denunciare usurai, strozzini e pagamento del pizzo, perché ci insegna il valore del coraggio e dell'onestà,
a chi ha perso il lavoro a 50 anni e con forza e umiltà lo cerca quotidianamente,
a chi lascia il proprio paese in cerca di fortuna, pronto a fare qualsiasi lavoro a qualsiasi prezzo,
ai tanti imprenditori e lavoratori che le tasse continuano a pagarle, a testa alta in mezzo a tanta, troppa illegalità,
a chi prova a fare ricerca e innovazione, nonostante tutto, nonostante tutti,
a chi rimane in Italia, a chi non si rassegna, a chi ha la forza di avere nuove idee, a chi si sporca le mani per un futuro migliore,
buon 1 maggio a tutti

FORWARD

lunedì 30 aprile 2012

CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE

Sabato pomeriggio, alle 4, ci troviamo a Villa Litta.
Un modo per stare vicino alla donna violentata nei giorni scorsi.
Spero di vedervi in tanti, spero di vedere tanti uomini. Per stringerci intorno ad una sofferenza ed un dolore non tollerabili.

NESSUNO 5 STELLE POSTA IL VIDEO DI GRILLO?

Facevo una riflessione su Grillo. Ieri ha sicuramente detto una gran cazzata. Quando si parla di mafia bisognerebbe pensare dieci volte prima di aprire bocca, perché le parole pesano come pietre.
Detto questo, passo oltre, la disinvoltura con cui parla mi fa immaginare che non sarà la prima, né sarà l'ultima.
I problemi sono altri, per esempio: fra gli amici e conoscenti che di solito postano contributi del Movimento non ho sentito e visto nessuno criticare questa uscita, nessuno dire che sì, forse questa volta ha esagerato, nessuno indignarsi con quella supponenza che li contraddistingue, del sentirsi a prescindere migliori di chi non è d'accordo con loro.
Mi domando questo allora: perché è imputabile al sottoscritto, in quanto eletto ed iscritto, tutto quello che esce dalla bocca di Bersani, mentre loro possono far finta di niente? Perché io ho il coraggio di dire che Bersani sbaglia e nessuno di loro si azzarda a mettere in discussione il capo?
Dando sempre e comunque tutto per scontato, senza fare autocritica, non si migliora mai.
Tante delle questioni poste dal Movimento 5 stelle sono sensate e mi batto perché il mio partito le faccia sue  proprio perché sono in grado di fare critica e autocritica. Sarebbe il caso che qualcuno nel Movimento smetta di pendere dalle labbra del leader (cosa sempre pericolosa) e cominci a sporcarsi veramente le mani prendendosi un po di autonomia politica.
Perché questa continua avversione per il dibattito e i giornalisti ricorda personaggi poco edificanti, per non parlare del continuo ergersi a paladino della democrazia, che stride moltissimo con l'avversione del comico per il confronto con altre persone che, guarda un po', non la pensano come lui.

P.s. Vi consiglio di leggere questo contributo sui soldi che produce il sito di Beppe Grillo. Trasparenza per trasparenza, no?