Richiesta esperienza, inglese fluente, ottime capacità informatiche, ovviamente una laurea. L'offerta è di 350 euro al mese, ma c'è la possibilità che ti assumano per meno, magari ti danno solo i buoni pasto, oppure nemmeno quelli. Iscritti all'offerta (se così la vogliamo chiamare) 500 persone, 4 colloqui di mezz'ora e hai la fortuna (?) di essere assunto. Lavori 9 ore al giorno gratis, in più ci rimetti, perché il viaggio e il pranzo mica possono essere a carico del datore di lavoro, scherziamo?
Mentre accade tutto questo, tutti i giorni, ormai da anni, il dibattito si ferma, inesorabilmente, sull'articolo 18. Ancora ieri sera Cremaschi a Porta a Porta parlava solo di quello. Non parliamo del fatto che se ti prendi una broncopolmonite non ti pagano e non hai di che mangiare. Nemmeno, ovviamente, che non ci sono ferie da accumulare, semplicemente perché non esistono. Per non parlare poi della possibilità di licenziarti come e quando vogliono.
Si parla di giustizia sociale e di equità, ma la battaglia parte solo allo step successivo a quello di tanti, troppi giovani.
Chi fa politica ha il dovere di dettare tempi e priorità: per me, di fronte a questa macelleria di talenti e risorse, la priorità non è l'articolo 18. La priorità è restituire le chiavi della vita in mano a tanti ragazzi. La priorità è garantire l'accesso al credito a chi vuole fare impresa, sostegno a chi si vuol fare una famiglia o andare a vivere da solo, garantire un salario minimo a chi offre la propria prestazione lavorativa e diritti e doveri uguali a chi lavora. Poi viene l'articolo 18. Che è uno di quei diritti da salvaguardare, ma non è l'unico.
L'uguaglianza si garantisce anche mettendosi in discussione. Le proposte in campo sono quelle di Ichino e Boeri, ne arrivino delle altre. Ma si cominci a parlare della luna e si smetta di concentrarsi sul dito.
Un Paese riparte se investe sui suoi giovani. Al momento l'unico tentativo è quello di investirli. Il rischio è che non si rialzino più.
P.s.
Poi ci sono grafici come questo, che valgono più di mille parole.
giovedì 3 maggio 2012
PRECISAZIONI
Posto che il dato è comunque allarmante, Istat precisa che non è vero che 1 giovane su 3 è disoccupato, bensì 1 giovane attivo su 3.
La differenza è presto spiegata su La Repubblica degli Stagisti,ancora una volta gravi lacune giornalistiche e dell'informazione. Non mi abituerò mai.
COSE DA PAZZI
Pare che serva un leader giovane, ma l'età, ovviamente, non può essere presa come metro di giudizio. Sì, ciao.
martedì 1 maggio 2012
REALTA' E FINZIONE
Un ottimo Filippo Facci, sul Post:
Nella florida Germania si suicidano il doppio che in Italia, mentre nella disastrata Grecia poco più della metà: parliamo di tasso percentuale, ovviamente. In Giappone si ammazzano quasi quattro volte più che da noi, in Russia sei volte, mentre in Azerbaijan – terra di autoritarismi e corruzioni – non si ammazza quasi nessuno. In Italia nel prospero 1987 si toglievano la vita più di 4mila persone l’anno, mentre oggi, con la crisi, meno di 3mila. In Friuli i suicidi sono da sempre il quadruplo che in Campania, e la loro quasi totalità avviene tra domenica e martedì con picchi stagionali che sono a maggio e a ottobre. Potremmo continuare: tanto per chiarire che attribuire i suicidi a precisi generi di causalità (tipo, appunto, alla crisi economica) è una forzatura immonda che spesso viene favorita da chi mira, giocando coi dati, a trovare eco su giornali.Il resto, lo trovate qui
MANI SPORCHE
A tutti i giovani a tempo indeterminato loro malgrado, perché non hanno un reddito che li faccia diventare finalmente grandi,
a tutti gli stagisti che lavorano gratis, per dei buoni pasto o per 200 euro al mese, dopo anni passati sui libri sperando che lì dentro fosse custodito un valore,
a tutti gli onesti che si sono visti superare dal raccomandato di turno e hanno avuto il coraggio di reagire,
a tutti gli studenti lavoratori, nonostante tutto studenti, nonostante tutto lavoratori,
a tutti quelli che malattia, ferie, diritti, non sanno nemmeno cosa siano: acquistati a progetto, obbligati a non progettare,
a tutti quelli che nonostante tutti ci provano, gettando il cuore oltre l'ostacolo, impedendo alla loro idea di soffocare nella burocrazia,
ai tanti imprenditori in trincea al fianco dei lavoratori,
a tutte le donne e gli uomini che decidono di diventare mamme e papà, lì è racchiusa la speranza per un futuro migliore,
a tutte le mamme e i papà, che con orgoglio fanno sacrifici per mandare avanti la baracca,
a chi ha sempre pensato che il lavoro nobilita l'uomo, tanto da togliersi la vita quando lo perde,
alle tante donne lavoratrici, al loro lavoro immenso nelle nostre case, alle loro grandi fatiche nascoste, alla loro forza d'animo,
a chi ha la forza di denunciare usurai, strozzini e pagamento del pizzo, perché ci insegna il valore del coraggio e dell'onestà,
a chi ha perso il lavoro a 50 anni e con forza e umiltà lo cerca quotidianamente,
a chi lascia il proprio paese in cerca di fortuna, pronto a fare qualsiasi lavoro a qualsiasi prezzo,
ai tanti imprenditori e lavoratori che le tasse continuano a pagarle, a testa alta in mezzo a tanta, troppa illegalità,
a chi prova a fare ricerca e innovazione, nonostante tutto, nonostante tutti,
a chi rimane in Italia, a chi non si rassegna, a chi ha la forza di avere nuove idee, a chi si sporca le mani per un futuro migliore,
buon 1 maggio a tutti
a tutti gli stagisti che lavorano gratis, per dei buoni pasto o per 200 euro al mese, dopo anni passati sui libri sperando che lì dentro fosse custodito un valore,
a tutti gli onesti che si sono visti superare dal raccomandato di turno e hanno avuto il coraggio di reagire,
a tutti gli studenti lavoratori, nonostante tutto studenti, nonostante tutto lavoratori,
a tutti quelli che malattia, ferie, diritti, non sanno nemmeno cosa siano: acquistati a progetto, obbligati a non progettare,
a tutti quelli che nonostante tutti ci provano, gettando il cuore oltre l'ostacolo, impedendo alla loro idea di soffocare nella burocrazia,
ai tanti imprenditori in trincea al fianco dei lavoratori,
a tutte le donne e gli uomini che decidono di diventare mamme e papà, lì è racchiusa la speranza per un futuro migliore,
a tutte le mamme e i papà, che con orgoglio fanno sacrifici per mandare avanti la baracca,
a chi ha sempre pensato che il lavoro nobilita l'uomo, tanto da togliersi la vita quando lo perde,
alle tante donne lavoratrici, al loro lavoro immenso nelle nostre case, alle loro grandi fatiche nascoste, alla loro forza d'animo,
a chi ha la forza di denunciare usurai, strozzini e pagamento del pizzo, perché ci insegna il valore del coraggio e dell'onestà,
a chi ha perso il lavoro a 50 anni e con forza e umiltà lo cerca quotidianamente,
a chi lascia il proprio paese in cerca di fortuna, pronto a fare qualsiasi lavoro a qualsiasi prezzo,
ai tanti imprenditori e lavoratori che le tasse continuano a pagarle, a testa alta in mezzo a tanta, troppa illegalità,
a chi prova a fare ricerca e innovazione, nonostante tutto, nonostante tutti,
a chi rimane in Italia, a chi non si rassegna, a chi ha la forza di avere nuove idee, a chi si sporca le mani per un futuro migliore,
buon 1 maggio a tutti
lunedì 30 aprile 2012
CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE
Sabato pomeriggio, alle 4, ci troviamo a Villa Litta.
Un modo per stare vicino alla donna violentata nei giorni scorsi.
Spero di vedervi in tanti, spero di vedere tanti uomini. Per stringerci intorno ad una sofferenza ed un dolore non tollerabili.
Un modo per stare vicino alla donna violentata nei giorni scorsi.
Spero di vedervi in tanti, spero di vedere tanti uomini. Per stringerci intorno ad una sofferenza ed un dolore non tollerabili.
NESSUNO 5 STELLE POSTA IL VIDEO DI GRILLO?
Facevo una riflessione su Grillo. Ieri ha sicuramente detto una gran cazzata. Quando si parla di mafia bisognerebbe pensare dieci volte prima di aprire bocca, perché le parole pesano come pietre.
Detto questo, passo oltre, la disinvoltura con cui parla mi fa immaginare che non sarà la prima, né sarà l'ultima.
I problemi sono altri, per esempio: fra gli amici e conoscenti che di solito postano contributi del Movimento non ho sentito e visto nessuno criticare questa uscita, nessuno dire che sì, forse questa volta ha esagerato, nessuno indignarsi con quella supponenza che li contraddistingue, del sentirsi a prescindere migliori di chi non è d'accordo con loro.
Mi domando questo allora: perché è imputabile al sottoscritto, in quanto eletto ed iscritto, tutto quello che esce dalla bocca di Bersani, mentre loro possono far finta di niente? Perché io ho il coraggio di dire che Bersani sbaglia e nessuno di loro si azzarda a mettere in discussione il capo?
Dando sempre e comunque tutto per scontato, senza fare autocritica, non si migliora mai.
Tante delle questioni poste dal Movimento 5 stelle sono sensate e mi batto perché il mio partito le faccia sue proprio perché sono in grado di fare critica e autocritica. Sarebbe il caso che qualcuno nel Movimento smetta di pendere dalle labbra del leader (cosa sempre pericolosa) e cominci a sporcarsi veramente le mani prendendosi un po di autonomia politica.
Perché questa continua avversione per il dibattito e i giornalisti ricorda personaggi poco edificanti, per non parlare del continuo ergersi a paladino della democrazia, che stride moltissimo con l'avversione del comico per il confronto con altre persone che, guarda un po', non la pensano come lui.
P.s. Vi consiglio di leggere questo contributo sui soldi che produce il sito di Beppe Grillo. Trasparenza per trasparenza, no?
Detto questo, passo oltre, la disinvoltura con cui parla mi fa immaginare che non sarà la prima, né sarà l'ultima.
I problemi sono altri, per esempio: fra gli amici e conoscenti che di solito postano contributi del Movimento non ho sentito e visto nessuno criticare questa uscita, nessuno dire che sì, forse questa volta ha esagerato, nessuno indignarsi con quella supponenza che li contraddistingue, del sentirsi a prescindere migliori di chi non è d'accordo con loro.
Mi domando questo allora: perché è imputabile al sottoscritto, in quanto eletto ed iscritto, tutto quello che esce dalla bocca di Bersani, mentre loro possono far finta di niente? Perché io ho il coraggio di dire che Bersani sbaglia e nessuno di loro si azzarda a mettere in discussione il capo?
Dando sempre e comunque tutto per scontato, senza fare autocritica, non si migliora mai.
Tante delle questioni poste dal Movimento 5 stelle sono sensate e mi batto perché il mio partito le faccia sue proprio perché sono in grado di fare critica e autocritica. Sarebbe il caso che qualcuno nel Movimento smetta di pendere dalle labbra del leader (cosa sempre pericolosa) e cominci a sporcarsi veramente le mani prendendosi un po di autonomia politica.
Perché questa continua avversione per il dibattito e i giornalisti ricorda personaggi poco edificanti, per non parlare del continuo ergersi a paladino della democrazia, che stride moltissimo con l'avversione del comico per il confronto con altre persone che, guarda un po', non la pensano come lui.
P.s. Vi consiglio di leggere questo contributo sui soldi che produce il sito di Beppe Grillo. Trasparenza per trasparenza, no?
CHIEDIAMO LO SCONTRINO?
Che la pressione fiscale in Italia sia troppo alta penso sia una cosa sotto gli occhi di tutti.
Qualcuno, dopo aver fatto rientrare i capitali scudati dall'estero a cifre irrisorie e aver aperto conti in Svizzera, propone di non pagare l'Imu. Trovo sia grottesco e sbagliato, visto che è illegale.
Sicuramente ci sono molte spese che andrebbero tagliate, fra politica, enti pubblici, osservatori e stipendi dei dirigenti, ma è inutile prendersi in giro: sono cifre irrisorie rispetto ai miliardi evasi annualmente nella penisola.
Perché ci si lamenta tanto del prelievo fiscale dello Stato e non ci si lamenta mai di uno scontrino non dato?
Non possiamo permetterci questo continuo bagno di sangue in questa situazione così delicata: è dalla lotta all'evasione e all'illegalità che si possono reperire fondi per lavoro, scuola e ricerca. L'uguaglianza non sta solo nella redistribuzione nel reddito, ma anche nell'avvantaggiare gli onesti a favore dei furbetti, che da troppo tempo girano impuniti in Italia.
Chiediamo lo scontrino, facciamo questo gesto di civiltà, sentiamoci tutti responsabili.
Qualcuno, dopo aver fatto rientrare i capitali scudati dall'estero a cifre irrisorie e aver aperto conti in Svizzera, propone di non pagare l'Imu. Trovo sia grottesco e sbagliato, visto che è illegale.
Sicuramente ci sono molte spese che andrebbero tagliate, fra politica, enti pubblici, osservatori e stipendi dei dirigenti, ma è inutile prendersi in giro: sono cifre irrisorie rispetto ai miliardi evasi annualmente nella penisola.
Perché ci si lamenta tanto del prelievo fiscale dello Stato e non ci si lamenta mai di uno scontrino non dato?
Non possiamo permetterci questo continuo bagno di sangue in questa situazione così delicata: è dalla lotta all'evasione e all'illegalità che si possono reperire fondi per lavoro, scuola e ricerca. L'uguaglianza non sta solo nella redistribuzione nel reddito, ma anche nell'avvantaggiare gli onesti a favore dei furbetti, che da troppo tempo girano impuniti in Italia.
Chiediamo lo scontrino, facciamo questo gesto di civiltà, sentiamoci tutti responsabili.
sabato 28 aprile 2012
CDZ9 - 35
INDICE
COMMISSIONE CASE POPOLARI
MOZIONI
FESTA DI BRUZZANO
INIZIATIVE
PARERI
COMMISSIONE CASE POPOLARI
Nomina dei componenti effettivi della Commissione temporanea Case Popolari
I membri saranno: Agnusdei, Laterza (M5stelle), Belli, Perego (Lega Nord), Bertoli, De Lorenzo, Ferrario, Legramandi, Todaro (Pdl), Bina, Codegoni, Esposito, Fregoni (Presidente), Gesmundo, Indovino, Meroni, Simi (Pd), Cortese (Udc), Cribio, Tucci (Rifondazione Comunista), Loconsolo (Sel), Macario (Idv), Melone (Verde), Santoiemma (Lista Milly Moratti).
MOZIONI
Mozione relativa alla documentazione per le Commissioni
Per scegliere in modo sempre più accurato i progetti da finanziare, si chiede di approntare un modulo per la richiesta della documentazione in formato elettronico in alternativa al formato cartaceo, di inviare ai consiglieri e ai cittadini che ne hanno fatto richiesta per mezzo del suddetto modulo, la documentazione relativa alle commissioni in formato elettronico, di ottenere, qualora si possibile e previsto dalla normativa vigente, la versione elettronica dei materiali relativi alla commissione territorio.
Mozione relativa alla pulizia della strada di via Chiasserini
Si richiede ad Amsa l'inserimento di via Chiasserini tra quelle in cui si effettua la pulizia con i mezzi predisposti per lo spazzamento globale, ovviando così al divieto settimanale di parcheggio
Mozione relativa al giardino della scuola "Sorelle Agazzi" di Piazza Gasparri 6
Si chiede di intensificare il controllo notturno, di infoltire la siepe esistente o predisporne la sostituzione, di fare interporre tra la recinzione e la siepe una rete anti siringhe.
Mozione relativa all'istituzione di una newsletter e di info-point per informare i cittadini delle iniziative finanziate e/o patrocinate del Consiglio di Zona 9
Presentata da me. La trovate qui.
Mozione relativa alla pulizia dell'area compresa tra Viale Sarca e via Venosta
Si chiede di ripulire l'ara in oggetto e di intervenire urgentemente alla messa in sicurezza dell'area e alla programmazione della pulizia periodica e valutare l'utilizzo della stessa per la realizzazione di un parco accessibile in collegamento con la Collina dei ciliegi.
Mozione relativa alla sicurezza degli stabili Aler in via V. da Seregno 48-56 e via Tamigi 7
Si chiede per gli stabili di via Tamigi, 7:
La Commissione, dopo aver ricevuto garanzie rispetto all'invio di una dettagliata documentazione e relazione allo Sportello Unico per l'Edilizia affinché il Comune possa valutare, attraverso l'Avvocatura, eventuali azioni da intraprendersi prossimamente, ha espresso parere favorevole sulla soluzione progettuale proposta, riconoscendo ed apprezzando anche il contenuto consumo idrico che ne conseguirà.
La proposta di intervento mira a ridurre i costi manutentivi e il sovraccarico della struttura sottostante (box interrati) attraverso la sostituzione delle due vasche più ampie con getti d'acqua che zampilleranno direttamente dal pavimento.
Parere favorevole relativo al permesso di costruire concernente la riqualificazione dell'immobile in viale Monta Grappa 6/a.
L'immobile, di proprietà del Comune di Milano, viene dato in comodato d'uso con riqualificazione a carico del soggetto utilizzatore al centro servizi del volontariato (Ciessevi).
INIZIATIVE
Progetto "Quale futuro per i giovani in Zona 9? Diciamolo con un murales in Via Iseo" presentato dall'associazione culturale Arci Varieazioni
L'iniziativa è caratterizzata da due fasi:
Iniziative approvate dalla Commissione Sport e tempo libero
Il progetto prevede l'esposizione di giovani artisti (10-15 per evento) oltre a numerosi momenti di intrattenimento diversi. Si cercherà di:
Concessione di patrocinio gratuito all'Associazione abg - Guicciardi/Bodio per la realizzazione dell'iniziativa "lavoro e libertà"
Il progetto prevede la celebrazione del 25 aprile e del 1 maggio attraverso una manifestazione culturale fissata per il 2 maggio, dedicata alla Costituzione italiana, al tema dei diritti al Lavoro, alla libertà, organizzata con plurime attività.
La partecipazione all'evento sarà gratuita.
Evento denominato "noi siamo ragazzi di oggi" presentato dalla "Diapason".
Il percorso coinvolge i ragazzi e la ragazze che frequentano il centro giovani Cirié. L'obiettivo è la realizzazione di un evento pubblico in gradi di rimandare sia ai ragazzi che agli adulti alcuni tratti distintivi delle nuove generazioni e avviare con entrambi una riflessione su quali siano, rispetto al passato, gli elementi di continuità e di frattura nell'essere "ragazzi oggi".
Contributo: 600 euro
COMMISSIONE CASE POPOLARI
MOZIONI
FESTA DI BRUZZANO
INIZIATIVE
PARERI
COMMISSIONE CASE POPOLARI
Nomina dei componenti effettivi della Commissione temporanea Case Popolari
I membri saranno: Agnusdei, Laterza (M5stelle), Belli, Perego (Lega Nord), Bertoli, De Lorenzo, Ferrario, Legramandi, Todaro (Pdl), Bina, Codegoni, Esposito, Fregoni (Presidente), Gesmundo, Indovino, Meroni, Simi (Pd), Cortese (Udc), Cribio, Tucci (Rifondazione Comunista), Loconsolo (Sel), Macario (Idv), Melone (Verde), Santoiemma (Lista Milly Moratti).
MOZIONI
Mozione relativa alla documentazione per le Commissioni
Per scegliere in modo sempre più accurato i progetti da finanziare, si chiede di approntare un modulo per la richiesta della documentazione in formato elettronico in alternativa al formato cartaceo, di inviare ai consiglieri e ai cittadini che ne hanno fatto richiesta per mezzo del suddetto modulo, la documentazione relativa alle commissioni in formato elettronico, di ottenere, qualora si possibile e previsto dalla normativa vigente, la versione elettronica dei materiali relativi alla commissione territorio.
Mozione relativa alla pulizia della strada di via Chiasserini
Si richiede ad Amsa l'inserimento di via Chiasserini tra quelle in cui si effettua la pulizia con i mezzi predisposti per lo spazzamento globale, ovviando così al divieto settimanale di parcheggio
Mozione relativa al giardino della scuola "Sorelle Agazzi" di Piazza Gasparri 6
Si chiede di intensificare il controllo notturno, di infoltire la siepe esistente o predisporne la sostituzione, di fare interporre tra la recinzione e la siepe una rete anti siringhe.
Mozione relativa all'istituzione di una newsletter e di info-point per informare i cittadini delle iniziative finanziate e/o patrocinate del Consiglio di Zona 9
Presentata da me. La trovate qui.
Mozione relativa alla pulizia dell'area compresa tra Viale Sarca e via Venosta
Si chiede di ripulire l'ara in oggetto e di intervenire urgentemente alla messa in sicurezza dell'area e alla programmazione della pulizia periodica e valutare l'utilizzo della stessa per la realizzazione di un parco accessibile in collegamento con la Collina dei ciliegi.
Mozione relativa alla sicurezza degli stabili Aler in via V. da Seregno 48-56 e via Tamigi 7
Si chiede per gli stabili di via Tamigi, 7:
- il ripristino degli impianti citofonici inefficienti da anni
- lo sgombero degli appartamenti abusivamente occupati, delle cantine non assegnate e piene di materiali ingombranti
- l'individuazione, nella zona delle caldaie, di un luogo per realizzare la necessaria "Casetta Ecologica"
- la manutenzione ordinaria e straordinaria dei vialetti dei cortili che in più di una occasione sono stati causa di incidenti a danno dei condomini
- l'assegnazione degli appartamenti sfitti e vuoi a nuovi inquilini o in alternativa ad associazioni con finalità di carattere sociale
- di concretizzare l'assegnazione in percentuale degli appartamenti di residenza pubblica alle Forze dell'Ordine
Per gli stabili di via Vincenzo da Seregno, oltre a quanto già chiesto per gli stabili precedenti:
- il ripristino degli impianti degli ascensori spesso fuori uso
- lo sgombero degli appartamenti abusivamente occupati, dei box occupati ad uso abitativo e di quelli non assegnati pieni di materiale ingombrante
- l'intervento della polizia locale per la rimozione dei veicoli abbandonati e probabilmente rubati
FESTA DI BRUZZANO
L'evento, organizzato dall'Associazione "Centro storico commerciale Bruzzano", si terrà domenica 20 maggio. Durante la giornata si svolgeranno eventi di carattere musicale, di giocoleria e numerosi spettacoli.
Contributo di 1000 euro.
PARERI
Parere relativo alla valorizzazione e ripristino delle fontane cittadine. Realizzazione di impianti a ricircolo e manutenzione straordinaria: "Giardino delle Sorgive" di via Padre Beccaro/Innovazione/Pirelli.La Commissione, dopo aver ricevuto garanzie rispetto all'invio di una dettagliata documentazione e relazione allo Sportello Unico per l'Edilizia affinché il Comune possa valutare, attraverso l'Avvocatura, eventuali azioni da intraprendersi prossimamente, ha espresso parere favorevole sulla soluzione progettuale proposta, riconoscendo ed apprezzando anche il contenuto consumo idrico che ne conseguirà.
La proposta di intervento mira a ridurre i costi manutentivi e il sovraccarico della struttura sottostante (box interrati) attraverso la sostituzione delle due vasche più ampie con getti d'acqua che zampilleranno direttamente dal pavimento.
Parere favorevole relativo al permesso di costruire concernente la riqualificazione dell'immobile in viale Monta Grappa 6/a.
L'immobile, di proprietà del Comune di Milano, viene dato in comodato d'uso con riqualificazione a carico del soggetto utilizzatore al centro servizi del volontariato (Ciessevi).
INIZIATIVE
Progetto "Quale futuro per i giovani in Zona 9? Diciamolo con un murales in Via Iseo" presentato dall'associazione culturale Arci Varieazioni
L'iniziativa è caratterizzata da due fasi:
- Preparazione: questa fa se coinvolgerà i ragazzi (circa 40) e gli educatori, si progetterà il murales a tema "il futuro" e, attraverso seminari, si apprenderanno le tecniche per realizzarli. una lezione specifica sarà dedicata allo studio della normativa che disciplina la materia (acquisizione permessi, rispetto della proprietà privata).
- Realizzazione: durante un week end (in un fine settimana di fine maggio o nella prima metà di giugno), verrà realizzato il murales sul muro della mensa scolastica di via Iseo. Durante la realizzazione del murales sono previste anche iniziative di intrattenimento aperte al territorio, con esibizioni musicali dei ragazzi, momenti di condivisione e di riflessione.
contributo: 800 euro
Iniziative approvate dalla Commissione Sport e tempo libero
- 30° anniversario G.D.L.: gara di bocce regionale. La manifestazione avrà inizio il 10 maggio e si concluderà il 6 giugno. Parteciperanno giocatori iscritti alla F-I.B. delle categorie A/B/C/D. Patrocinio gratuito.
- "32° torneo Andrea Farina" presentato dall'A.S.D. Niguarda Calcio.: il torneo si svolgerà nel mese di maggio, vedrà la partecipazione di 32 squadre per un totale di 240 atleti suddivisi nelle seguenti categorie: Piccoli Amici (2004), Pulcini ed Esordienti (2001-2-3). Contributo: 600 euro.
Il progetto prevede l'esposizione di giovani artisti (10-15 per evento) oltre a numerosi momenti di intrattenimento diversi. Si cercherà di:
- promuovere arte e cultura valorizzando giovani talenti (pittori, scultori, fotografi, videoart)
- massimo utilizzo delle tecnologie web 2-0
- fine sociale con la beneficenza proveniente dalla vendita delle opere in mostra.
Il programma è il seguente:
- nelle giornate di mostra accesso libero e possibilità per il pubblico di opzionare le opere con offerte libere d'acquisto
- Almeno una serata per ogni mostra, aperitivo per addetti stampa/opinion leader/gallerie e istituti d'arte, ma anche semplici curiosi.
Il progetto prevede la celebrazione del 25 aprile e del 1 maggio attraverso una manifestazione culturale fissata per il 2 maggio, dedicata alla Costituzione italiana, al tema dei diritti al Lavoro, alla libertà, organizzata con plurime attività.
La partecipazione all'evento sarà gratuita.
Evento denominato "noi siamo ragazzi di oggi" presentato dalla "Diapason".
Il percorso coinvolge i ragazzi e la ragazze che frequentano il centro giovani Cirié. L'obiettivo è la realizzazione di un evento pubblico in gradi di rimandare sia ai ragazzi che agli adulti alcuni tratti distintivi delle nuove generazioni e avviare con entrambi una riflessione su quali siano, rispetto al passato, gli elementi di continuità e di frattura nell'essere "ragazzi oggi".
Contributo: 600 euro
NEWSLETTER ZONA 9
MOZIONE
istituzione di una newsletter e di info-point per informare i cittadini delle iniziative finanziate e/o patrocinate dal Consiglio di Zona 9.
Premesso che:
Premesso che:
- informare adeguatamente i cittadini circa i servizi e gli eventi fruibili sul loro territorio è un dovere per ogni amministrazione locale e quindi compreso tra gli obiettivi del Consiglio di Zona 9
- l’attuale pubblicizzazione delle iniziative promosse, finanziate e/o patrocinate da parte di questo Consiglio di Zona è insufficiente a raggiungere tutti i cittadini potenzialmente interessati da tali iniziative
- la disponibilità economica delle circoscrizioni non consente ancora una adeguata pubblicità mediante stampa e affissione, né tanto meno mediante i tradizionali mezzi di comunicazione di massa
- la maggior parte dei cittadini fa oggi un uso sempre crescente della rete e, in particolare, della posta elettronica, uno dei più rapidi e gratuiti mezzi di comunicazione oggi disponibili
- a questo Consiglio di emanare una delibera di indirizzo affinché il Settore Zona 9, nelle modalità ritenute più opportune, si adoperi per la creazione di una newsletter in cui i cittadini possano liberamente essere inseriti facendo pervenire richiesta agli uffici zonali e tramite la quale possano essere informati circa tutte le iniziative finanziate e/o patrocinate dal Consiglio di Zona 9.
- alla Direzione Centrale Decentramento di operare perché sia fornito al Settore Zona 9, anche attraverso la Direzione Centrale Comunicazione, il supporto centralizzato delle risorse tecnologiche e umane necessarie e sufficienti alla gestione di una newsletter come sopra delineata.
- che venga data la possibilità di iscriversi alla newsletter presso i CAM, le biblioteche comunali e i gazebo itineranti, compilando un apposito modulo.
- che sia valutata la fattibilità economica per l’installazione in tutte le sedi istituzionali del Comune siti in Zona 9 dei totem elettronici con scopo informativo tramite i quali, a partire dalla newsletter sopra citata, sia realizzata la più ampia informazione circa le iniziative approvate da questo Consiglio.
venerdì 27 aprile 2012
A COMINCIARE DALLE COMUNITA'
Un mio articolo per il "Sicomoro" di Aprile.
Il governo Monti ha accentuato la sensazione, se mai ce ne fosse bisogno, che i partiti, così come sono strutturati, non riescono a svolgere il loro ruolo di progettazione ed attuazione di politiche volte a favorire il bene comune. E' evidente che assistiamo, giorno dopo giorno, ad una disgregazione politico - sociale che danneggia nel profondo il senso di appartenenza ad una comunità, spingendoci sempre più a chiuderci nelle nostre esistenze, a pensare alla politica come ad una cosa sporca, a prendere le distanze da chi la frequenta.
Vista la confusione valoriale esistente nei tempi che stiamo vivendo, ci si ritrova a rincorrere di continuo l'emergenza, slegandola completamente da un necessario orizzonte progettuale nel quale inserirla.
Se ci pensiamo bene questa difficoltà progettuale è assimilabile alla difficoltà del credente (fatte le dovute proporzioni) di vivere la propria vita terrena contestualmente al desiderio di trascendenza: per dirla in parole semplici, di conciliare cielo e terra.
Chi oggi è impegnato in politica dovrebbe porsi il problema di come assimilare cielo e terra, presente e futuro, emergenza e progettualità, come in fondo auspicato dal Cardinal Scola nella sua omelia di Sant'Ambrogio: questo periodo di crisi e travaglio deve essere un momento di rielaborazione e rinascita.
Arrivato a questo punto del ragionamento mi faccio una domanda: quale rinnovamento è possibile senza i giovani? Quale rinascita auspichiamo senza l'ausilio di forze fresche? Come è possibile raggiungere l'obiettivo del rinnovamento senza confronto e discussione?
E' necessario allora che, partendo da Milano, Diocesi storicamente attenta ai temi del sociale, ci sia un sussulto di partecipazione dei cattolici in politica.
E' necessario non fuggire, ma invadere i partiti a seconda delle proprie sensibilità e appartenenze, perché la credibilità della politica e dei partiti, architravi di una democrazia matura e quanto mai necessaria, si ricostruisce con testimonianze coerenti di chi vive quel mondo.
Per questo non dobbiamo aver paura di discutere, di confrontarci, di pensarla diversamente, anche di dividerci. Avere rispetto fra noi, alzare l'asticella del dibattito, aspirare ad un confronto approfondito, sposare uno stile sobrio, sono i primi passi che ci sono richiesti per creare un clima politico che ci aiuti a conciliare una volta di più cielo e terra, magari facendosi ispirare da figure illuminate che possono aiutarci a tracciare la strada, come abbiamo fatto il 10 marzo, all'incontro di spiritualità per politici, lasciandoci provocare dalla figura di Giuseppe Toniolo, dal suo insegnamento quanto mai attuale per un’economia a misura d’uomo.
Grandi testimonianze che chiamano ciascuno di noi a fare la sua parte, come donne e uomini di buona volontà.
P.s. Chi volesse ricevere mensilmente via mail "Il Sicomoro" me lo faccia sapere (via mail, per l'appunto).
Il governo Monti ha accentuato la sensazione, se mai ce ne fosse bisogno, che i partiti, così come sono strutturati, non riescono a svolgere il loro ruolo di progettazione ed attuazione di politiche volte a favorire il bene comune. E' evidente che assistiamo, giorno dopo giorno, ad una disgregazione politico - sociale che danneggia nel profondo il senso di appartenenza ad una comunità, spingendoci sempre più a chiuderci nelle nostre esistenze, a pensare alla politica come ad una cosa sporca, a prendere le distanze da chi la frequenta.
Vista la confusione valoriale esistente nei tempi che stiamo vivendo, ci si ritrova a rincorrere di continuo l'emergenza, slegandola completamente da un necessario orizzonte progettuale nel quale inserirla.
Se ci pensiamo bene questa difficoltà progettuale è assimilabile alla difficoltà del credente (fatte le dovute proporzioni) di vivere la propria vita terrena contestualmente al desiderio di trascendenza: per dirla in parole semplici, di conciliare cielo e terra.
Chi oggi è impegnato in politica dovrebbe porsi il problema di come assimilare cielo e terra, presente e futuro, emergenza e progettualità, come in fondo auspicato dal Cardinal Scola nella sua omelia di Sant'Ambrogio: questo periodo di crisi e travaglio deve essere un momento di rielaborazione e rinascita.
Arrivato a questo punto del ragionamento mi faccio una domanda: quale rinnovamento è possibile senza i giovani? Quale rinascita auspichiamo senza l'ausilio di forze fresche? Come è possibile raggiungere l'obiettivo del rinnovamento senza confronto e discussione?
E' necessario allora che, partendo da Milano, Diocesi storicamente attenta ai temi del sociale, ci sia un sussulto di partecipazione dei cattolici in politica.
E' necessario non fuggire, ma invadere i partiti a seconda delle proprie sensibilità e appartenenze, perché la credibilità della politica e dei partiti, architravi di una democrazia matura e quanto mai necessaria, si ricostruisce con testimonianze coerenti di chi vive quel mondo.
Per questo non dobbiamo aver paura di discutere, di confrontarci, di pensarla diversamente, anche di dividerci. Avere rispetto fra noi, alzare l'asticella del dibattito, aspirare ad un confronto approfondito, sposare uno stile sobrio, sono i primi passi che ci sono richiesti per creare un clima politico che ci aiuti a conciliare una volta di più cielo e terra, magari facendosi ispirare da figure illuminate che possono aiutarci a tracciare la strada, come abbiamo fatto il 10 marzo, all'incontro di spiritualità per politici, lasciandoci provocare dalla figura di Giuseppe Toniolo, dal suo insegnamento quanto mai attuale per un’economia a misura d’uomo.
Grandi testimonianze che chiamano ciascuno di noi a fare la sua parte, come donne e uomini di buona volontà.
P.s. Chi volesse ricevere mensilmente via mail "Il Sicomoro" me lo faccia sapere (via mail, per l'appunto).
DONNE
Sono successe delle cose in questi giorni che mi hanno fatto riflettere sulle donne: oggi è stata uccisa Vanessa dal fidanzato geloso, ieri una madre, dopo aver accompagnato i figli a scuola, è stata aggredita e, pare, violentata, in zona 9, ho appena finito di leggere il nuovo libro di Gramellini: fai bei sogni.
Parto dal libro, che è veramente bello: parla di una mamma che non c'è più, di un bambino, poi uomo, arrabbiato con lei, parla di paure e debolezze, buchi nell'anima e tunnel in cui non si vedono uscite. Parla di amore e di paura.
Ecco, voglio partire da qui, dall'amore e dalla paura, che troppo spesso vengono accostati a questi delitti ignobili, dove di amore non c'è traccia e la paura non può e non deve essere utilizzata come attenuante.
Per amare bisogna saper mettersi in discussione fino ad affrontare veramente sé stessi, c'è bisogno di fiducia e rispetto, bisogna saper dialogare, sapersi aspettare.
Animali che si lasciano trasportare dall'istinto, violando le custodi della vita, ci devono far riflettere: educhiamo i nostri figli al rispetto, non abituiamoci e non consideriamo normali questi fatti di cronaca.
Non abbassiamo la guardia. La battaglia è lunga, servono molti uomini veri, in grado di piangere e combattere al fianco di donne coraggiose che, da tempo, denunciano questo insopportabile velo di violenza quotidiana.
Parto dal libro, che è veramente bello: parla di una mamma che non c'è più, di un bambino, poi uomo, arrabbiato con lei, parla di paure e debolezze, buchi nell'anima e tunnel in cui non si vedono uscite. Parla di amore e di paura.
Ecco, voglio partire da qui, dall'amore e dalla paura, che troppo spesso vengono accostati a questi delitti ignobili, dove di amore non c'è traccia e la paura non può e non deve essere utilizzata come attenuante.
Per amare bisogna saper mettersi in discussione fino ad affrontare veramente sé stessi, c'è bisogno di fiducia e rispetto, bisogna saper dialogare, sapersi aspettare.
Animali che si lasciano trasportare dall'istinto, violando le custodi della vita, ci devono far riflettere: educhiamo i nostri figli al rispetto, non abituiamoci e non consideriamo normali questi fatti di cronaca.
Non abbassiamo la guardia. La battaglia è lunga, servono molti uomini veri, in grado di piangere e combattere al fianco di donne coraggiose che, da tempo, denunciano questo insopportabile velo di violenza quotidiana.
giovedì 26 aprile 2012
RAINBOW RACE
A Breivik non piace questa canzone.
Sono andati in 40 mila a cantarla.
La democrazia, delle volte, stupisce per quanto sia straordinariamente bella.
Sono andati in 40 mila a cantarla.
La democrazia, delle volte, stupisce per quanto sia straordinariamente bella.
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