venerdì 2 marzo 2012

CAMBIARE

Il nostro compito a casa:
Ma chi dev’essere protagonista di questo processo? Possono farcela le attuali oligarchie, logorate in mille modi, responsabili del loro discredito per non aver voluto comprendere che l’abbandono d’una rigorosa etica pubblica avrebbe fatto dilagare la corruzione, che ci assedia e che ha già destrutturato la società italiana? La costituzione di un governo tecnico si rivela anche come un diverso modo di selezione del ceto politico. È rivelatrice la mossa di indicare in Corrado Passera un possibile leader del centrodestra. È questa la strada o la riqualificazione deve riguardare non solo cultura e programmi, ma pure la capacità dei partiti di modificare i criteri di selezione e legittimazione democratica al loro interno, in un contesto di rinnovata moralità civile?

giovedì 1 marzo 2012

IN QUESTI CASI AI POLIZIOTTI SI DANNO I FIORI, CARI

Un bell'articolo di Sofri. Su Pasolini, il carabienire, il manifestante, i fiori e le pecorelle.

FASSINA AIUTA I TAXISTI A QUANTO PARE

E adesso Fassina parla ancora di linea del partito? Il suo essere di "sinistra" significa aiutare la gente a non trovare taxi? A far sì che l'Italia rimanga fanalino d'Europa anche in questo mentre lui gioca a fare il laburista duro e puro?

mercoledì 29 febbraio 2012

LA POLITICA E LA TAV

Un articolo interessante sulla Tav. Perché forse, se ci si mettesse ad ascoltare tutti e a fare politica, le soluzioni si troverebbero eccome, si gratificherebbe chi sta portando avanti una protesta civile e legittima e si lascerebbero ai margini quelli che stanno approfittando di questa situazione per fare casino da una parte e per far soldi dall'altra.
Perché le contrapposizioni non ragionate fanno male alla democrazia e bene agli estremisti. E un partito che si chiama democratico questo proprio non lo può permettere. Non basta fare appello al buon senso della gente, bisogna coltivarselo, quel buon senso.
P.s. non dovrei ma lo scrivo. Ieri sentivo Vendola fare la predica su come vengono investiti i soldi pubblici. Sentirlo da lui, che stava facendo chiudere due ospedali pubblici per far costruire un san Raffaele del sud, onestamente, mi fa quasi ridere. La smetta di fare sciacallaggio politico su qualsiasi cosa e sui metta a fare politica e a trovare soluzioni. Di predicatori al vento ce ne sono fin troppi.

ANDARE AVANTI O TORNARE INDIETRO.

Un bel post di Menichini. Sul post, per l'appunto.
Entrambi i gruppi però dovrebbero riflettere sulle ragioni per cui quella strada è stata fatta. Su dove si trovavano loro, quando partì il processo che ha poi condotto alla nascita di questo Pd. Nel caso di Rossi, Fassina e Orfini, su quali motivi spinsero Fassino, D’Alema, Veltroni, Bersani e tanti altri a battersi per questo esito, e in nome di questo a perdere per strada tanto tempo fa Vendola (col quale oggi Rossi vorrebbe ritrovarsi, sulla base della comune teoria delle “due destre”) e poi tanti altri loro compagni che oggi sono intorno a Sel (il partito italiano, per inciso, a più alto tasso di leaderismo carismatico).
Alcuni del Pd sentono il richiamo delle origini, la voglia di tornare indietro (chi verso il centro, chi verso sinistra), ma questo partito è nato con una ambizione, fare la sintesi fra due culture diverse per il bene dell'Italia.
Tornare indietro vuol dire scappare dalle responsabilità, come quelle persone che se ne vanno da un posto perché hanno troppi problemi legati alla quotidianità, per poi ritrovarsi in un posto diverso con problemi uguali o peggiori.
Facciamo uno sforzo affinché il Pd sia veramente quel partito in grado di catalizzare il consenso e di essere il perno di alleanze costruite per governare i problemi di questo paese. Fare due partiti del 20% è inutile e dannoso.
Riuniamoci di nuovo intorno alle parole come uguaglianza, redistribuzione, merito, giovani, politiche sociali, cultura e scuola. Discutiamo su come arrivarci senza mai dimenticare le persone per cui stiamo lavorando e discutendo. Soprattutto senza mai dimenticare che dall'altra parte queste parole non sono in agenda. Per questo è stato deciso che dovevamo stare sotto lo stesso tetto. Per questo in tanti ci hanno dato fiducia. Per non averlo ancora realizzato in tanti ci stanno abbandonando.

martedì 28 febbraio 2012

A PROPOSITO DI MILANO-JUVE


NON SI PUO' DIFENDERE LUSI

Questa cosa, se è vera, mi fa vergognare di stare in questo partito.
Non è possibile richiamare chi esprime dissenso di fronte ad una gestione di soldi francamente poco chiara e non indagare e cercare di capire dove quei soldi sono finiti.
Perché, nel caso qualcuno non se ne sia accorto, ci sono migliaia di persone che investono tempo, soldi, energie e passione in questo partito.
A loro bisogna rendere conto, a loro bisogna rispondere. Non sono loro a dover dare risposte. A doverlo fare è chi continua ad infangare il nome del partito senza nessun rispetto per chi cerca quotidianamente di costruirlo. Tanti sono stufi di costruire dalla base un castello di carta che poi, irrimediabilmente, un soffio da Roma butta giù. Punto.

lunedì 27 febbraio 2012

NO TAV

Non sono mai stato un simpatizzante del movimento No Tav.
Mi lascia perplesso l'utilità dell'opera, anche se non ho gli strumenti per giudicare, ma più ancora mi ha sempre lasciato perplesso il modo di manifestare il proprio dissenso di una frangia di questo movimento (ultimo episodio: impedire a Caselli di presentare il proprio libro).
Detto questo, quello che è successo oggi mi colpisce. La vita in pericolo di un ragazzo non mi lascia indifferente.
Fermiamoci tutti un attimo.
Serve un tavolo, serve l'ascolto, serve il capire le ragioni degli uni e degli altri. Serve che tutti si faccia un passo indietro.

sabato 25 febbraio 2012

CDZ - 27

INDICE

PARERI
INIZIATIVE E PATROCINI
PROGETTO WIFI FREE
MOZIONI

PARERI
Parere circa il rilascio del permesso di costruire relativo ad una nuova costruzione di scuola materna (opere di urbanizzazione secondaria) in piazza dei Daini.
E' stato espresso parere favorevole, sottolineando che è opportuno prevedere una attenzione particolare nella sistemazione di Piazza dei daini, garantendo il corretto accesso carraio ai condomini laterali e una maggiore protezione dei pedoni verso viale Pirelli.

Parere favorevole circa il rilascio del permesso di costruire relativo alla razionalizzazione e ristrutturazione dell'immobile e realizzazione di un nuovo piano in via cardano, 10.

Parere favorevole relativo alla cordonatura del parterre alberato del controviale Ca' Granda.
Rilevato che:
  • tali aree sono interessate dalla sosta di autoveicoli non autorizzati, ma tollerati, che oltre ad impedire la normale crescita del manto erboso, favorendo la formazione di buche e ristagni idrici, causano anche notevoli danni sia all'apparato radicale delle alberature presenti sia sovente al fusto delle stesse.
  • che in vista dell'apertura di un tratto della nuova M5, prevista per il prossimo autunno, l'intera area, ed in particolare il viale in questione, sarà oggetto di intervento per la regolamentazione della sosta, con tracciatura delle "righe blu"
Si è dato parere favorevole, a tutela del decoro e delle alberature presenti, all'esecuzione di interventi atti al ripristino e protezione delle aree verdi impedendo il parcheggio dei veicoli.

PATROCINI ED INIZIATIVE
Approvazione dell'iniziativa presentata dall'Associazione P.A. Croce Viola Milano Onlus per la realizzazione del progetto denominato "corso di introduzione al primo soccorso 2012", della durata di 120 ore, al termine del quale i partecipanti otterranno la qualifica di soccorritori esecutori.
Finanziamento di 500 euro.

OSSERVAZIONI ED INTEGRAZIONI AL PROGETTO WIFI
  • si giudica positiva l'azione che in tutta la città di Milano porterà, prima città in italia e tra le prime d'europa, entro il 2012, ad un aumento da 150 a 1250 circa, la presenza di antenne wifi free.
  • si è avuto conferma che non sussistono problemi legati alla salute e alla sicurezza, per i quali sono state fatte verifiche ed accertamenti dagli organi competenti
  • che il controllo sara interamente dell'Ente sulla governance del progetto
  • la presenza delle antenne in Zona 9 sarà capillare e il servizio sarà totalmente gratuito
Si approva il progetto, auspicando l'accoglimento delle integrazioni allegate e la concretizzazione in tempi brevi.
Dopo un grosso lavoro, fatto soprattutto dal Consigliere Rossi, abbiamo individuato alcune aree in cui posizionare il wifi. Qui trovate la mappa dove potete vedere i luoghi scelti.
Oltre a questo abbiamo approvato un emendamento: prevede che insieme all'installazione del wifi free si proceda nei principali parchi nella zona a installare postazioni (come panchine, panchine e tavoli picnic, ecc) dove poter usufruire del nuovo servizio.

MOZIONI
Mozione relativa all'installazione dell'impianto di registrazione audio-video delle sedute consiliari e delle commissioni in diffusione
E' stata approvata una mozione che chiede l'installazione di un impianto di ripresa audio-video in formato digitale, per permettere:
  • di rendere disponibili le registrazioni sulla sezione del sito web della zona 9
  • la diretta streaming delle commissioni e del consiglio

Mozione per la sicurezza dei ciclisti

giovedì 23 febbraio 2012

COPPIE DI FATTO E FAMIGLIA

In generale, nella mia vita, non sono mai stato contrario al concedere a qualcuno un diritto. Le società civili, se si ritengono tali, devono essere il più possibili accoglienti e rispettose degli stili di vita di ciascuno, se questi non diventano nocivi per la società stessa.
Sono anche uno di quei credenti che pensa che non sia attraverso le leggi che passa il Vangelo (anzi, credo sia profondamente controproducente). La testimonianza, come sta scritto in tutte le salse nelle scritture, è il solo strumento efficace per far comprendere la bellezza del credere in Dio e in Gesù Cristo.
Detto questo, trovo le polemiche legate al registro delle coppie di fatto da una parte tristi, dall'altra sterili.
E' evidente che il registro sia un simbolo e che non si risolverà il problema delle coppie di fatto (omosessuali e non) istituendolo, ed è anche per questo che non vedo quale possa essere il problema se alcuni cittadini acquisiscono dei diritti.
Il problema vero, secondo me, è la completa carenza di politiche a favore della famiglia.
Non è possibile che in questo paese debbano essere fatte solo battaglie contro qualcosa e non a favore.
Non si può fare una battaglia contro l'acquisizioni di alcuni diritti, bisogna farla per affermare la validità dell'impianto sociale che mette la famiglia al centro, che sia riconosciuta come elemento stabilizzante e costituente dello Stato. 
E' nella famiglia che nascono figli, che si educano. E' la famiglia il nucleo fondamentale grazie al quale si riesce ad avere ammortizzatori sociali non statali (aiuti fra mamme e figli, fratello e sorella, nipoti e nonni).
E' grazie alla natalità che una società può contare su forze fresche, su nuove energie, sulla crescita economica e del benessere.
Allora smettiamola di fare le battaglie contro l'acquisizioni di diritti di alcuni e cominciamo tutti a promuovere politiche per i bambini, per le donne, affinché fare famiglia sia più semplice e meno complicato, più conveniente e meno pericoloso.
Questo non vuol dire che alcuni provvedimenti non possano essere rivolti a tutti quelli che si trovano in difficoltà, e dovrebbero essere anzi le famiglie, in quanto presidi di solidarietà, ad essere promotrici di provvedimenti come il fondo anti crisi.
In sostanza, diritti per tutti, ciascuno sceglierà cosa è meglio per sé, ma lo Stato dia un indirizzo in termini di aiuti economici e sociali. Se non ci si vuole sposare si accettino anche i minus che derivano da una scelta di questo tipo.

mercoledì 22 febbraio 2012

AL DIAVOLO L'UNITA'

Che poi, a voler fare i puri in un momento come questo, succedono cose come queste.

CARNEVALE IN ZONA 9 - GLI APPUNTAMENTI

Ecco gli appuntamenti per SABATO 25 FEBBRAIO

AFFORI
Insieme alla Parrocchia Santa Giustina e in collaborazione con Abitare Società Cooperativa e Ascoart, SFILATA per le vie del quartiere accompagnati dalla Banda d'Affori.
Partenza alle ore 14.30 da Piazza Santa Giustina. Animazione per tutti!

COMASINA
Insieme alla Parrocchia San Bernardo, dopo la SFILATA del 19 febbraio, ecco UN'ALTRA GRANDE SFILATA per le vie del quartiere, con premiazione delle maschere più belle e originali, intrattenimento musicale e frittelle per tutti.
Partenza da Piazza Gasparri alle 15.30.

NIGUARDA PRATOCENTENARO E BICOCCA
Insieme all'Associazione Amici di Zona 9, torna la SFILATA PIU' LUNGA E PIU' PAZZA DEL MONDO per le vie dei quartieri.
Partenza da Viale Suzzani/Parco Nord alle 14.00 e dalla Scuola Cesari alle 14.30.

IN SERATA LA FESTA CONTINUA con un GRANDE SPETTACOLO E I COMICI DI ZELIG E COLORADO: Paolo LABATI, Andrea DI MARCO, Daniele CEVA.
Presso l'Auditorium di Viale Ca' Granda 19 alle ore 21.00.
INGRESSO GRATUITO fino ad esaurimento posti.

ALL'ISOLA
Insieme all'Associazione Culturale Scuola di Arti Circensi e Teatrali, SERATA FINALE DEL MILANO CLOWN FESTIVAL VII EDIZIONE. SPETTACOLO di LEO BASSI dal titolo "UTOPIA" e a seguire concerto dei ROCK'N ROLL KAMIKAZES.
Presso CIRCO PIC (parcheggio Gioia Pirelli - MM" Gioia) alle ore 21.30.

Ci sono poi altre due iniziative, organizzate autonomamente sempre da realtà che sono attive sul territorio di Zona 9, anche se non hanno chiesto il contributo del CdZ, riteniamo utile diffondere l'informazione.

BICOCCA
Organizzata dall'Associazione Bicocca ecco il CARNEVALE IN PIAZZA. Sculture con palloncini e trucca bimbi e poi spettacolo di burattini
Piazza della Trivulziana dalle ore 15.00.

AFFORI GIOVEDì 23 FEBBRAIO
Organizzata dall'Associazione quelli del Villaggio IL CARNEVALE DEL VILLAGGIO. Maschere a volontà e premiazione della più simpatica.
Presso Villaggio Grazioli, Via Grazioli 33 Sala Blu dalle ore 17.

martedì 21 febbraio 2012

I VECCHI SCHEMI NOVECENTESCHI

Andrea mi segnala una bella lettera di alcuni giovani a Monti.
Bella.
Si valutino merito, creatività e talento: si premino i più bravi attraverso un nobile sistema di incentivi economici e sociali. Quella che auspichiamo è anche una riforma culturale, i nostri padri oggi vivono nella bambagia delle tutele grazie ad un «dispetto generazionale»: siamo costretti noi tutti a soccombere rispetto alle mille garanzie che le generazioni che ci hanno preceduti si sono arbitrariamente assegnate.

SINDACATI E CONFINDUSTRIA, SMETTETELA

Ho letto con interesse l'intervista da Emma Marcegaglia sul Corriere.
La faccenda è molto complicata. In primo luogo c'è il peccato originale di molti imprenditori: approfittare delle forme contrattuali che prevedono massima flessibilità a sproposito, utilizzare la cassa integrazione anche quando non si dovrebbe, svenare il territorio dove si è per poi delocalizzare, usare i giovani come se fossero spazzatura con stage gratutiti, ecc. ecc.
Detto questo (se no finisce che mi accusano sempre che sono destrorso), è una verità che i sindacati abbiano difeso persone indifendibili, soprattutto nella pubblica amministrazione.
Insegnanti che svolgono il loro lavoro con i piedi, personale perennemente in malattia, svariate forme di assenteismo in molte aziende.
Dico una cosa che sembrerebbe ovvia ma che non lo è: o qui ci mettiamo tutti a difendere la parte migliore del paese o affondiamo.
La Confindustria smetta di difendere imprenditori senza scrupoli e il sindacato smetta di difendere lavoratori altrettanto senza scrupoli e strafottenti.
Smettiamola con le difese corporativiste, con gli attacchi a prescindere perché loro sono i padroni e loro sono i proletari.
Per il bene di tutti svegliamo il merito, perché è solo su questo terreno che potremo ricostruire un tessuto sociale degno di questo nome e metteremo le basi per una redistribuzione del reddito fondata sulla qualità e sulla dignità delle persone e non sulla disonestà e l'egoismo.

SE NO NON MI PRENDONO SUL SERIO


Copio pari pari dal blog di Pippo.
Perdonate la metafora calcistica, ma tutto è pronto (si fa per dire) per la stagione 2012-2013. 
  • 5-4-1. In difesa (di se stessi, soprattutto) i partiti, in attacco Monti, che può finalizzare e, al contempo, aprire il gioco a Passera o ad altre seconde linee. Tutta la squadra ruota intorno a Ibrahimović, insomma. Se poi non dovesse esserci Ibrahimović sarebbe un guaio. Di quelli grossi. 
  • 4-3-3. Modello Vasto, con tridente tradizionale, centravanti e due ali. Segna poco, dice qualcuno, e soprattutto sbilancia la squadra. A centrocampo i vice, in difesa il gruppo dirigente attuale. Si punta su tradizione ed esperienza. Squadra che vince… forse bisogna cambiare proverbio, ma ci siamo capiti.
  • 4-4-2. Modello civico: in difesa i sindaci, fluidificanti sulle ali, con forte proiezione offensiva. A centrocampo un gruppo dirigente rinnovato, solido nell’interdizione e capace di bel gioco. In attacco un ticket scelto con le primarie. Ci vuole molto coraggio, dice il mister. 
  • 4-3-2-1. Il tempo che passa. E forse non sarà nessuna delle ipotesi ora più gettonate quella con cui ci presenteremo alle elezioni. In ogni caso, ne vedremo delle belle (speriamo).
Che poi il 4-4-2- è il modulo più scontato, quello facile facile che dà maggiori garanzie. Eppure sembra sempre essere complicato ascoltare chi sta in tribuna, pagando il biglietto, che da qualche anno, in ogni occasione, ci chiede di essere solidi e al contempo di aprirci alle esperienze civiche.
E poi, anche nel calcio, ci sono i cicli. E forse il ciclo di questa classe dirigente è finito da qualche tempo. Se si insiste, va a finire che si finisce come l'inter, con qualche ragazzo impegnato nel Pd costretto a tirar fuori uno striscione: "potete lasciare spazio a qualche giovane, se no nessuno mi prende sul serio quando parlo di politica?"