martedì 28 giugno 2011
PRIMARIE PER ABBATTERE IL PORCELLUM
SUL NUOVO ARCIVESCOVO DI MILANO: SCOLA
lunedì 27 giugno 2011
SCIOPERO DELLA FAME
AMO POCO LE GUERRE CIVILI
Sono gli interessi e gli egoismi di una comunità contro quelli di un’altra,
più ampia, comunità.
Insomma, sono cazzi, da qualsiasi parte la si guardi.
Chi pensa di avere la ricetta in tasca alzi la mano. Io intanto, a vedere la
polizia che carica (anche) la gente del posto, non è che vado a fare i caroselli
per la gioia, proprio no. Sapete com’è, amo poco le guerre civili.
Qui il resto del post sul suo blog. Penso sia un'analisi equilibrata.
Di Tav oggi ne parla anche Pippo, nel caso siate interessati.
METAFORE LEGHISTE
Dispiace per chi si è fatto male, ovviamente.
GRILLO, LA CASALEGGIO E UN SALUTO ALLA DEMOCRAZIA
Posto che il Mov5 penso sia uno stimolo ed una ricchezza nel panorama politico italiano, soprattutto per chi dovrebbe avere nel suo dna l'essere riformista, trovo che l'elemento a capo (sì, a capo, perché non é il portavoce, è il capo) dei grillini sia il danno peggiore al movimento stesso. In questa inchiesta lo capite bene.
CHE RUOLO DOVRANNO AVERE I CDZ?
venerdì 24 giugno 2011
NAPOLI E' A UN BIVIO
Con Francesco Nicodemo, riprendendo le sollecitazioni di molti, abbiamo scritto questo appello:Il dramma che in queste ore sta vivendo la città di Napoli merita l’attenzione e la solidarietà di tutti. L’escalation di fenomeni criminali legati all’emergenza dimostra che la vicenda. Napoli deve tornare ad essere una risorsa nazionale e non più solo un problema.
L’elezione di de Magistris può far uscire definitivamente la città da questa vergogna, ma prima è necessaria che l’ennesima emergenza sia risolta. Ogni istituzione deve fare la sua parte e le forze democratiche e le persone libere che amano Napoli devono mobilitarsi immediatamente.
Il governo deve immediatamente varare il decreto che permette il trasferimento dei rifiuti napoletani in altre regioni. Le Regioni e gli enti locali, a partire da quelli che sono governati dal PD e dal centrosinistra, devono dimostrare tutta la loro solidarietà a Napoli, offrendo mezzi, logistica, tecnologia e uomini. I segretari del partiti e dei sindacati, gli opinion leader e i movimenti di piazza, devono indire una manifestazione nazionale per sostenere l’azione riformatrice e legalitaria della nuova amministrazione napoletana e per liberare una volta per tutte la città dai rifiuti e dalla criminalità organizzata.
I network, le comunità, i cittadini di tutt’Italia devono mobilitarsi attraverso la rete e far sentire forte la propria voce e, ciascuno a suo modo, informare, educare, partecipare, sostenere de Magistris e la sua giunta.
La città è ad un bivio importante. Se le forze sane e democratiche riusciranno a chiudere definitivamente il capitolo emergenza rifiuti, sarà un primo passo per liberare Napoli anche dalla criminalità organizzata.Una volta per tutte, tutti per Napoli, tutti a Napoli.
A QUELLI CHE: "GLI SGOMBERI SONO LA SOLUZIONE"
Bisogna combattere l'illegalità, ma bisogna fare i conti con il fatto che la popolazione Rom in Italia è composta per il 50% da minorenni che vanno tutelati, seguiti e integrati, possibilmente insieme alle loro famiglie.
Faccio anche notare che molte famiglie sono state aiutate da associazioni cattoliche, perché è vero che ci sono i pedofili (giusto per scadere nella banalità), ma è vero anche che ci sono tante brave persone che lavorano dietro le quinte e che molti fanno finta di non vedere.
L'articolo si conclude con una frase del Cardinal Martini:
Chi è orfano nella casa dei diritti, difficilmente sarà figlio nella
casa dei doveri
Condivisibile,no?
PER EVITARE RINNOVAMENTI ESTEMPORANEI
E i giovani, che "devono potersi misurare con una qualche responsabilità, per evitare rinnovamenti estemporanei".
UNA TERRA DI MIRACOLI
LE PICCOLE COSE
Le cose cambiano, si vede da queste piccole cose.Continuo a leggere polemiche sulla questione delle auto del Comune.
Sarà, però io questa mattina andando in ufficio in metropolitana ho incontrato
il Capo di Gabinetto del Sindaco Pisapia. Perchè alla fine c'è poco da fare, a
noi piace usare i mezzi pubblici
giovedì 23 giugno 2011
FEMMINISMO FINE A SE STESSO E STUPIDE INDIGNAZIONI
Sta girando in queste ore la campagna pubblicitaria della festa democratica del Pd di Roma, accusata di essere sgradevole e sessista. Onestamente credo si esageri. La campagna non sarà il massimo del politacally correct (che francamente ha anche un po' rotto), ma non mi sembra nemmeno che sia così disdicevole, facendo riferimento ad un film e ad una attrice che ha fatto la storia del cinema, come la Monroe. Colgo l'occasione per fare un ragionamento più ampio sulla questione femminile.Come premessa dico che siamo ben lontani da una parità reale e dalla presenza di servizi e tutele che consentano alle donne di realizzarsi nella vita, avendo le stesse possibilità degli uomini.
Ma mi faccio una domanda: è questo il modo giusti di raggiungerla? Con la lamentela continua e con l'indignazione fine a sè stessa? Oppure è il caso che si faccia un discorso meritocratico più ampio (nel quale, per esempio, far viaggiare di pari passo la questione femminile e quella giovanile, in modo che acquistino maggiore "potenza"), che consenta alle donne che realmente lo meritano (e sono tante, così come sono molte quelle che per le quote rosa raggiungono poltrone per le quali non hanno capacità) di lavorare, di prendersi maggiori responsabilità, di gareggiare alla pari con gli uomini. Vogliamo che il merito si valuti dall'apparato genitale di competenza o per le capacità umane e professionali?
Ecco, penso che la strada intrapresa sia quella sbagliata, credo che ci si debba concentrare su cose più serie, come asili nido azendali, congedi per paternità, uguaglianza delle retribuzioni, piuttosto che su cose stupide come una pubblicità come questa.