venerdì 24 giugno 2011

A QUELLI CHE: "GLI SGOMBERI SONO LA SOLUZIONE"

A quelli che pensano che i rom siano tutti ladri, a quelli che dicono aiutiamoli a casa loro (che poi sarebbe casa nostra, visto che siamo in Europa), a quelli che: "gli sgomberi sono la soluzione", consiglio di leggere questo articolo.
Bisogna combattere l'illegalità, ma bisogna fare i conti con il fatto che la popolazione Rom in Italia è composta per il 50% da minorenni che vanno tutelati, seguiti e integrati, possibilmente insieme alle loro famiglie.
Faccio anche notare che molte famiglie sono state aiutate da associazioni cattoliche, perché è vero che ci sono i pedofili (giusto per scadere nella banalità), ma è vero anche che ci sono tante brave persone che lavorano dietro le quinte e che molti fanno finta di non vedere.
L'articolo si conclude con una frase del Cardinal Martini:


Chi è orfano nella casa dei diritti, difficilmente sarà figlio nella
casa dei doveri


Condivisibile,no?

PER EVITARE RINNOVAMENTI ESTEMPORANEI

Pippo racconta la direzione nazionale del Pd. Questa Primavera sembra averci regalato, anche se il dubbio è d'obbligo, un Partito Democratico che si apre alla modernità e pronto a raccogliere le sfide che lo aspettano.
Sottolineo, in particolare, un passaggio che per ovvie ragioni mi è caro, che sostengo da tempo e che, nella situazione attuale per il Consiglio di zona 9, spero sia tenuto presente:
E i giovani, che "devono potersi misurare con una qualche responsabilità, per evitare rinnovamenti estemporanei".
E per giovani non si intendono quelli di 35 anni, ma quelli di 18 - 20. Per chiarirsi, ovviamente.

UNA TERRA DI MIRACOLI

Fabio scrive proprio un bel post da Gerusalemme, dove è in visita ufficiale con la delegazione lombarda.

LE PICCOLE COSE

L'assessore Maran su facebook:


Continuo a leggere polemiche sulla questione delle auto del Comune.
Sarà, però io questa mattina andando in ufficio in metropolitana ho incontrato
il Capo di Gabinetto del Sindaco Pisapia. Perchè alla fine c'è poco da fare, a
noi piace usare i mezzi pubblici

Le cose cambiano, si vede da queste piccole cose.

giovedì 23 giugno 2011

FEMMINISMO FINE A SE STESSO E STUPIDE INDIGNAZIONI

Sta girando in queste ore la campagna pubblicitaria della festa democratica del Pd di Roma, accusata di essere sgradevole e sessista. Onestamente credo si esageri. La campagna non sarà il massimo del politacally correct (che francamente ha anche un po' rotto), ma non mi sembra nemmeno che sia così disdicevole, facendo riferimento ad un film e ad una attrice che ha fatto la storia del cinema, come la Monroe. Colgo l'occasione per fare un ragionamento più ampio sulla questione femminile.
Come premessa dico che siamo ben lontani da una parità reale e dalla presenza di servizi e tutele che consentano alle donne di realizzarsi nella vita, avendo le stesse possibilità degli uomini.
Ma mi faccio una domanda: è questo il modo giusti di raggiungerla? Con la lamentela continua e con l'indignazione fine a sè stessa? Oppure è il caso che si faccia un discorso meritocratico più ampio (nel quale, per esempio, far viaggiare di pari passo la questione femminile e quella giovanile, in modo che acquistino maggiore "potenza"), che consenta alle donne che realmente lo meritano (e sono tante, così come sono molte quelle che per le quote rosa raggiungono poltrone per le quali non hanno capacità) di lavorare, di prendersi maggiori responsabilità, di gareggiare alla pari con gli uomini. Vogliamo che il merito si valuti dall'apparato genitale di competenza o per le capacità umane e professionali?
Ecco, penso che la strada intrapresa sia quella sbagliata, credo che ci si debba concentrare su cose più serie, come asili nido azendali, congedi per paternità, uguaglianza delle retribuzioni, piuttosto che su cose stupide come una pubblicità come questa.

VOI SIETE IL BUIO

martedì 21 giugno 2011

DIETROFRONT VERDE

Una vendemmia di Ministeri al Nord, soprattutto in Villa Reale che, nel frattempo, è stata ceduta a privati dal sindaco leghista e quindi andrebbe affittata.
Anzi no, dietrofront, Pontida è passata, niente Ministeri, solo costosissimi uffici di rappresentanza.

LA COLPA DEL SAPONE

Dopo un bignami su Ferrara (che te lo spiego), oggi Gramellini dice Buongiorno così:
Fine del «bignamino» di Ferrara, almeno nell’interpretazione di un
pericoloso seguace del partito d’Azione. A cui però hanno insegnato che la
politica può essere anche altro. Tensione morale, slancio di giustizia. Poiché
agisce nel mondo, spesso ha le mani impolverate. Ma allora se le sciacqua,
invece di incolpare il sapone.

lunedì 20 giugno 2011

A MILANO DA OGGI NIENTE AUTO BLU

Piccoli segnali per toccare con mano che il vento è cambiato:

Non vi saranno nel nostro Comune auto blu - ha annunciato Pisapia - abbiamo piccole Punto bianche in condivisione e ne faremo uso con la dovuta sobrietà. Si tratta certo di piccole cose che però possono essere indicative di un rapporto paritario tra cittadini e chi li rappresenta.

I CONSIGLI DI ZONA - Nell'intento di coinvolgere «coloro che sono stati ai margini della politica», Pisapia ha annunciato che i consigli di zona «saranno vere e proprie municipalità - con poteri reali, risorse sufficienti e una parte di bilancio partecipato – in grado di svolgere un ruolo di mediazione nella partecipazione concreta dei cittadini sui problemi della città e di proporre soluzioni concrete ai problemi delle singole zone». Tra gli obiettivi prioritari della nuova amministrazione di centrosinistra, Pisapia si è impegnato a dare risposte ai lavoratori che cercano una occupazione dignitosa, anche combattendo la precarietà, a offrire prospettive di futuro ai giovani e assicurare alle imprese un «contesto di concorrenza trasparente». Il discorso di Pisapia è stato salutato da un applauso di tutti i consiglieri della maggioranza in piedi. Nessun rappresentante del centrodestra ha applaudito.

UN REPORT DA PIAZZALE ISTRIA

Stamattina io e la neo eletta in Consiglio di zona 9 (e collega) Simona Fregoni abbiamo fatto un giro dalle parti di piazzale Istria per capire cosa sta succedendo alla piazza, per vedere come procedono i lavori e per capire quale sarà la struttura della piazza al termine dei lavori per la metropolitana 5.
Abbiamo fatto dei video che spero di riuscire a montare nel giro di qualche giorno, ma, nell'attesa, scrivo due righe:
  • Attualmente le 4 corsie di viale Fulvio Testi in entrata (tre, che poi diventano due dopo il ponte della ferrovia, più il controviale) convergono tutte in Piazzale Istria, creando un fortissimo congestionamento del traffico, in particolare negli orari di punta.
  • I lavori causano un ulteriore restringimento della carreggiata, a fronte di un allargamento della piazza, che diventa molto stretta per i camion.
  • Sono stati aggiunti dei cordoli spartitraffico dove il controviale si immette nella piazza (lato numeri pari di Viale Zara, direzione viale Fulvio Testi), che danno il senso della direzione, ma sono molto pronunciati e quindi pericolosi, soprattutto per cicli e motocicli.
  • i negozianti della Piazza (baracchino e giornalaio), oltre ad aver ricevuto un danno ingente dal punto di vista dei guadagni, hanno dovuto spostare a loro spese le loro attività per consentire che i lavori venissero conclusi. L'alternativa era che avrebbero dovuto chiudere per (almeno) un mese, senza che nessuno gli pagasse un indennizzo.
  • Il benzinaio ha dovuto chiudere
  • Il bagno, teoricamente agibile anche da disabili, è irraggiungibile da una carrozzella, dato che per entrarci ci sono due gradini, è rotto.
  • Sono state chiuse le bocche di lupo con colate di cemento.
  • Non è stata prevista nel tratto Bignami - Istria (e presumibilmente nemmeno nel tratto Istria - Garibaldi) nessuna pista ciclabile, né tantomeno dei parcheggi di interscambio.
  • Le arterie centrali a due corsie verranno riaperte e attraverseranno la piazza, i controviali verranno chiusi e sarà obbligatorio girare attorno.
  • La fermata della 42 davanti alla Tommaseo, che consentiva ai ragazzi di prendere il bus in sicurezza, è stata soppressa. Momentaneamente si trova in via Lussinpiccolo (i ragazzi dovranno attraversare per prendere il bus). Non si sa se verrà installata nuovamente davanti alla scuola.
La direzione in cui ci muoveremo è quella di proporre un tavolo fra l'azienda che sta facendo i lavori, l'assessore Maran per il Comune, ed i Consigli di zona 9 e 2, affinché si riesca a sistemare quello che possiamo (abbiamo parlato con il capocantiere, la pista ciclabile è difficile da realizzare, per esempio, poiché non era prevista fin da principio), limitando i danni ereditati dalle scorse amministrazioni.

UN VICINO COMUNE

La diretta streaming del primo Consiglio comunale la trovate qui.
Pare che il Comune, attraverso il Sindaco ed i consiglieri, voglia stare molto vicino ai cittadini, al contrario di quanto abbia fatto in questi cinque anni.
Un in bocca al lupo e buon lavoro particolare a Mattia Stanzani e a Emanuele Lazzarini.

ABC PER IL DOPO B. (CHE E' ANCHE ADESSO, E' ORA)

Dalla A alla Z, per superare un ventennio, per guardare in faccia il futuro a tu per tu, non dalle finestre dei palazzi. Per le primarie e per i giovani, per eliminare i luoghi comuni sul web, che vanno bene per qualche tempo, ma poi hanno anche rotto, per inoltrarsi nella provincia che poi è anche la periferia, per l'ambiente e l'immigrazione, per l'Italia. Quella dei prossimi 150 anni.