Quando dico che non si può fare di tutta l'erba un fascio: "i Rom rubano", "Mandiamoli a casa, ci rubano il lavoro", "I marocchini fabbo troppo casino" ecc., lo dico perchè poi certe cose ti si rivoltano contro.
Chiudersi in sè stessi e basta è un errore che poi si paga. In un mondo come questo va bene difendere la propria identità, ma necessariamente poi bisogna aprirsi alle altre culture, cercando di integrarle nella vita di tutti i giorni, andando a far la spesa, la sera per strada, nel lavoro.
Perchè a quanto pare, anche gli italiani rubano il lavoro, e se la cosa non va bene per noi, cara Lega Nord, non dovrebbe valere neanche a casa nostra (l'Italia, non la Padania...non si sa mai!)
giovedì 30 settembre 2010
mercoledì 29 settembre 2010
PIGI AL B. DAY
Bravo Pigi, ad ammettere gli errori, ad attaccare B., a proporre soluzioni, a sottolineare la questione del LAVORO, a parlare di banda larga, di piccola impresa, di scuola. Bravo nel dire che noi delle elezioni non abbiamo paura.
La pagina nuova potremo scriverla quando nel Pd i vecchi diventeranno buoni consiglieri di una nuova generazione che scalpita nel mettersi al servizio del paese!
La pagina nuova potremo scriverla quando nel Pd i vecchi diventeranno buoni consiglieri di una nuova generazione che scalpita nel mettersi al servizio del paese!
DALLA CAMERA CON FURORE
Dalla camaera, con furore, Andrea Sarubbi commenta live l'illuminanate discorso di B., ve lo consiglio vivamente!
FACILE COME BERE UN BICCHIER D'ACQUA
Dal blog di Pippo Civati:
Nella noia totale del dibattito sul Piano Regionale di Sviluppo della IX legislatura, che stiamo ancora discutendo, il consigliere Prina (collega del Pd) ha presentato un ordine del giorno di sicuro interesse, che la maggioranza ha ovviamente bocciato.
Si tratta della richiesta di rivedere i canoni regionali di concessione per le acque minerali per un importo non inferiore ai 3 euro per metro cubo di acqua minerale imbottigliata. I 3 euro sono la media delle regioni virtuose. In Lombardia, invece, il canone è di 0,516 euro per metro cubo. Quasi un sesto.
Attualmente i proventi derivanti dai canoni di concessione delle acque minerali vanno alle Province lombarde per il risanamento idrogeologico e ambientale dei loro territori.
La cifra che si potrebbe ricavare dall'adeguamento del canone, infine, calcolata sui dati parziali forniti in relazione all'anno 2009, sarebbe pari a 10 milioni di euro.
Nella noia totale del dibattito sul Piano Regionale di Sviluppo della IX legislatura, che stiamo ancora discutendo, il consigliere Prina (collega del Pd) ha presentato un ordine del giorno di sicuro interesse, che la maggioranza ha ovviamente bocciato.
Si tratta della richiesta di rivedere i canoni regionali di concessione per le acque minerali per un importo non inferiore ai 3 euro per metro cubo di acqua minerale imbottigliata. I 3 euro sono la media delle regioni virtuose. In Lombardia, invece, il canone è di 0,516 euro per metro cubo. Quasi un sesto.
Attualmente i proventi derivanti dai canoni di concessione delle acque minerali vanno alle Province lombarde per il risanamento idrogeologico e ambientale dei loro territori.
La cifra che si potrebbe ricavare dall'adeguamento del canone, infine, calcolata sui dati parziali forniti in relazione all'anno 2009, sarebbe pari a 10 milioni di euro.
Facile come ber un bicchier d'acqua! Non per Formigoni però, a quanto pare.
martedì 28 settembre 2010
RACCOLTA FIRME INCROCIO VINCENZO DA SEREGNO - VIA ASTESANI
Gent. Dott.sa Letizia Moratti, Sindaco del Comune di Milano
Egr. dott. Riccardo De Corato, Assessore alla mobilità e trasporti del Comune di Milano
Gent. Dott.ssa Beatrice Uguccioni, presidente del Consiglio di Zona 9
Egr. dott. Tullio Mastrangelo, Comandante della Polizia Locale Comune di Milano
Oggetto: segnalazione problematica di traffico dell’incrocio tra via Vincenzo da Seregno e via Astesani e proposta di riqualificazione dell’incrocio e del tratto di via Vincenzo da Seregno dal medesimo incrocio fino al cavalcavia su viale Rubicone
I sottoscritti cittadini
Preoccupati per i disagi di viabilità e traffico che si sono generati all’incrocio tra via Vincenzo da Seregno e via Astesani e nella viabilità limitrofa successivamente all’apertura al traffico del sottopasso Astesani/Comasina;
Consapevoli che tale incrocio rappresenta un punto nevralgico per la circolazione tra i quartieri Affori, Bruzzano, Comasina e Bovisasca, tra i numerosi servizi pubblici vicini, con la viabilità cittadina ed extraurbana attraverso viale Rubicone/Fermi e lo svincolo autostradale “Cormano” sulla A4;
In vista della prossima riarticolazione delle linee ATM urbane ed extraurbane connesse con l’apertura del prolungamento della linea metropolitana 3, che oggi utilizzano l’incrocio;
Chiedono
Di studiare e realizzare una ristrutturazione dell’incrocio semplificandone la viabilità e semplificandone il suo utilizzo;
Propongono
• la realizzazione di una rotonda nell’attuale sede dell’incrocio tra via Vincenzo da Seregno e via Comasina, creando una nuova piazza;
• la riqualificazione della via Vincenzo da Seregno tra l’incrocio con via Astesani e il cavalcavia Fermi/Rubicone con la previsione di una corsia preferenziale ATM al posto dell’area occupata dalla linea tranviaria Milano-Limbiate che sarà attestata presso la nuova stazione M3 Comasina e con la semplificazione del traffico nelle due direzioni e con spazi per le auto in sosta;
• la realizzazione del doppio senso di marcia in via Galiani da via Carli a via Terracina, per favorire una migliore viabilità locale.
Egr. dott. Riccardo De Corato, Assessore alla mobilità e trasporti del Comune di Milano
Gent. Dott.ssa Beatrice Uguccioni, presidente del Consiglio di Zona 9
Egr. dott. Tullio Mastrangelo, Comandante della Polizia Locale Comune di Milano
Oggetto: segnalazione problematica di traffico dell’incrocio tra via Vincenzo da Seregno e via Astesani e proposta di riqualificazione dell’incrocio e del tratto di via Vincenzo da Seregno dal medesimo incrocio fino al cavalcavia su viale Rubicone
I sottoscritti cittadini
Preoccupati per i disagi di viabilità e traffico che si sono generati all’incrocio tra via Vincenzo da Seregno e via Astesani e nella viabilità limitrofa successivamente all’apertura al traffico del sottopasso Astesani/Comasina;
Consapevoli che tale incrocio rappresenta un punto nevralgico per la circolazione tra i quartieri Affori, Bruzzano, Comasina e Bovisasca, tra i numerosi servizi pubblici vicini, con la viabilità cittadina ed extraurbana attraverso viale Rubicone/Fermi e lo svincolo autostradale “Cormano” sulla A4;
In vista della prossima riarticolazione delle linee ATM urbane ed extraurbane connesse con l’apertura del prolungamento della linea metropolitana 3, che oggi utilizzano l’incrocio;
Chiedono
Di studiare e realizzare una ristrutturazione dell’incrocio semplificandone la viabilità e semplificandone il suo utilizzo;
Propongono
• la realizzazione di una rotonda nell’attuale sede dell’incrocio tra via Vincenzo da Seregno e via Comasina, creando una nuova piazza;
• la riqualificazione della via Vincenzo da Seregno tra l’incrocio con via Astesani e il cavalcavia Fermi/Rubicone con la previsione di una corsia preferenziale ATM al posto dell’area occupata dalla linea tranviaria Milano-Limbiate che sarà attestata presso la nuova stazione M3 Comasina e con la semplificazione del traffico nelle due direzioni e con spazi per le auto in sosta;
• la realizzazione del doppio senso di marcia in via Galiani da via Carli a via Terracina, per favorire una migliore viabilità locale.
MOZIONE PD PER IL SEVESO
Consiglio Comunale
Gruppo Consiliare Partito Democratico
MOZIONE
Il Consiglio Comunale
vista la relazione dell'assessore Simini
chiede
che entro 30 giorni l'Assessore ritorni in consiglio comunale per illustrare:
• il cronoprogramma degli interventi e dei finanziamenti relativi all'Accordo di programma vigente, approvato nel maggio 2009
• eventuali progetti aggiuntivi elaborati dalle strutture tecniche dell'amministrazione comunale
• le misure preventive per preservare il servizio di trasporto pubblico (M3) da allagamenti che, come si è verificato, paralizzano il servizio per decine di giorni
che venga predisposta e realizzata una proposta circa le forme di risarcimento possibili per i cittadini e le realtà commerciali colpite dall'esondazione.
Marco Granelli, Marco Cormio, Pierfrancesco Majorino, Andrea Fanzago, Natale Comotti, Fabrizio Spirolazzi, Carmela Rozza.
Presentata il 23 settembre 2010
Gruppo Consiliare Partito Democratico
MOZIONE
Il Consiglio Comunale
vista la relazione dell'assessore Simini
chiede
che entro 30 giorni l'Assessore ritorni in consiglio comunale per illustrare:
• il cronoprogramma degli interventi e dei finanziamenti relativi all'Accordo di programma vigente, approvato nel maggio 2009
• eventuali progetti aggiuntivi elaborati dalle strutture tecniche dell'amministrazione comunale
• le misure preventive per preservare il servizio di trasporto pubblico (M3) da allagamenti che, come si è verificato, paralizzano il servizio per decine di giorni
che venga predisposta e realizzata una proposta circa le forme di risarcimento possibili per i cittadini e le realtà commerciali colpite dall'esondazione.
Marco Granelli, Marco Cormio, Pierfrancesco Majorino, Andrea Fanzago, Natale Comotti, Fabrizio Spirolazzi, Carmela Rozza.
Presentata il 23 settembre 2010
lunedì 27 settembre 2010
MA SE EXPO LO FACESSIMO...
Mentre si litiga e non ci si mette d'accordo, rischiando veramente che Expo 2015 si trasformi in una barzelletta, Boeri cerca di proporre soluzioni adeguate.
L'idea è di realizzare l'Expo nell'area dell'Ortomercato. L'area è pubblica, si può riqualificare radicalmente senza costruire nuovi casermoni, e dopo il 2015 avremmo un Ortomercato meno indegno rispetto a oggi, senza il rischio di speculazioni edilizie (come molto probabilmente succederà con le aree vicino Rho fiera).
L'idea è di realizzare l'Expo nell'area dell'Ortomercato. L'area è pubblica, si può riqualificare radicalmente senza costruire nuovi casermoni, e dopo il 2015 avremmo un Ortomercato meno indegno rispetto a oggi, senza il rischio di speculazioni edilizie (come molto probabilmente succederà con le aree vicino Rho fiera).
domenica 26 settembre 2010
SEVESO, E ORA?
Mentre si parla dei 75, delle case a Montecarlo, di processi, di fantapolitica, sento il bisogno di FARE, ed insieme a me tutta la zona 9 e il PD milanese.
Ieri eravamo in viale Zara, per protestare contro un sindaco che per il Seveso non ha combinato niente.
Proponiamo SOLUZIONI al problema, vogliamo ascoltare i disagi dei cittadini, cerchiamo di informare le persone.
Ecco il video del presidio, il prossimo appuntamento sarà il 2 Ottobre alle 16.30 alla casa di Alex, in via Moncalieri 5. Seguirà un post con tutte le informazioni.
Ieri eravamo in viale Zara, per protestare contro un sindaco che per il Seveso non ha combinato niente.
Proponiamo SOLUZIONI al problema, vogliamo ascoltare i disagi dei cittadini, cerchiamo di informare le persone.
Ecco il video del presidio, il prossimo appuntamento sarà il 2 Ottobre alle 16.30 alla casa di Alex, in via Moncalieri 5. Seguirà un post con tutte le informazioni.
venerdì 24 settembre 2010
RICAMBIO GENERAZIONALE MILANESE
"Mettere i giovani in condizione di partecipare alla politica è l’unico modo per dare ossigeno a Milano e ribaltare le logiche clientelari con cui oggi viene governata."
Stefano Boeri
A proposito di ricambio generazionale, perchè una città rivolta al futuro è una città governata da giovani competenti.
Nel resto dell'intervista si legge come Stefano Boeri immagina Milano, affrontando i temi della casa, dei locali, dell'innovazione, della cultura.
giovedì 23 settembre 2010
LA DESTRA ALLAGA MILANO
Domani alle 17 ci vediamo in Viale Zara angolo Viale Marche, per dire basta alla politica menefreghista del centro destra rispetto al Seveso, per chidere conto dei 34 milioni stanziati per la vasca scolmatrice mai utilizzati, per chiedere che si faccia qualcosa in fretta, perchè non è pensabile nel 2011 che tre fermate della metropolitana siano trasformate in acquari.
Insomma, per chiedere più rispetto per i cittadini.
Insomma, per chiedere più rispetto per i cittadini.
VALUTIAMO LA RESIDENZA
Mentre la dosoccupazione giovanile che vola al 27,9%, la Lega ha un'idea brillante per rendere più competitivi i giovani italiani: inserire come criterio per l'ammissione all'università la residenza, al posto del voto di maturità. Perchè un giovane del sud più bravo di uno del Nord gli ruba il posto.
Che al sud i voti siano dati con un po' più di generosità è verificabile anche dalle statistiche, ma la risposta non può e non deve essere la residenza.
Preparare dei test che valutino l'effettiva preparazione degli studenti no?
Che al sud i voti siano dati con un po' più di generosità è verificabile anche dalle statistiche, ma la risposta non può e non deve essere la residenza.
Preparare dei test che valutino l'effettiva preparazione degli studenti no?
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