martedì 15 giugno 2010

LEGHISTI ULTRAS

Un bel pareggione, buon centrocampo, attacco spuntato, difesa disattenta.
Comunque forza Italia, mentre qualcuno, che ha giurato sulla Costituzione, che sta tutti i giorni sui banchi del Parlamento, tifa contro, addirittura esulta quando segna il Paraguay (se fosse stato il Marocco o la Romania chissà cosa avrebbero fatto questi simpatici amici verdi).

LA SINISTRA PEGGIO DELLA BOSNIA

Mandiamole a casa, tutte le correnti, gli spifferi, le aree e le arie, i siti, le fondazioni.
Sono il cancro del Pd, e fa metastasi fra i giovani.
Mandiamoli a casa perchè c'è bisogno di pensare al futuro, e per farlo servono persone che remano dalla stessa parte, anche pesandola diversamente.
Io mi sono stufato, anzi, mi sono rotto i coglioni.

P.s. "la manovra non ci piace" è il titolo della manifestazione del Pd di Sabato a Roma (nel palazzetto, giusto per chiuderci dentro anche in queste occasioni". Ma neanche nei titoli tiriamo fuori le unghie, urliamo il dissenso, ci agitiamo, ci incazziamo, no, i vecchi del Pd dicono:" la manovra non mi piace". Io dico:"questa dirigenza non mi piace".

BUCO NERO

Lunardi nell'intervista a Repubblica:" Ho avuto favori, che male c'è?".
Le risposte potrebbero essere molteplici, se solo il senso dello Stato, del servizio della politica non fosse stato risucchiato da un buco nero.

domenica 13 giugno 2010

CENSURA 2.0

A proposito di censura, nel ddl intercettazioni c'è anche qualcosa su internet, dedicato a tutti i blogger...un regalino da studiare, che qualcuno prova a fermare!

POMIGLIANO

A Pomigliano la Fiat propone un accordo personale (lavoratore per lavoratore) nel quale chi firma si impegna a non scioperare...così, tanto per tornare all'800.
Pd, ci sei???? Bersaniiiiiiiiiiii, sveglia!!!

SALMO 8

Se guardo il tuo cielo, opera delle tue dita,
la luna e le stelle che tu hai fissate,
che cosa è l'uomo perché te ne ricordi
e il figlio dell'uomo perché te ne curi?

Eppure l'hai fatto poco meno degli angeli,
di gloria e di onore lo hai coronato:
gli hai dato potere sulle opere delle tue mani,
tutto hai posto sotto i suoi piedi;
tutti i greggi e gli armenti,
tutte le bestie della campagna;
Gli uccelli del cielo e i pesci del mare,
che percorrono le vie del mare.

venerdì 11 giugno 2010

CONTRO IL DEGRADO

Lunedì 14 Giugno, alle 12 in piazzale Maciachini, ci sarà un presidio contro il degrado urbano in piazza Maciachini e nelle via Imbonati, Rossi, Astesani; perchè se i proprietari non si occupano della manutenzione delle case, per farle scendere di prezzo, in modo tale da affittarle e subaffittarle a prezzi ridicoli agli extracomunitari, mettendone un numero spropositato in ogni appartamento, forse il comune dovrebbe fare qualcosa, così, tanto per non formare dei megaghetti. Magari poi i militari tornano a casa.
Il PD presenterà la sua proposta Lunedì, ci saranno Cornelli (segretario dell'area metropolitana di Milano), Granelli e Rozza (consiglieri comunali), Laforgia (coordinatore circoli di Milano). E ci sarò anche io. Perchè la sicurezza non è del Pdl e della Lega.

NON SALTANO LE PROVINCE

Mentre si tagliano i gettoni dei consiglieri di zona (max 300 euro mensili) pensando così di risolvere lo sperpero di denaro pubblico (era una delle poche giuste spese), le province, anche quelle piccine piccine, continueranno ad esistere. Viene abrogata la parte della manovra che aboliva quelle sotto i 200000 abitanti, con i voti del Pdl e della Lega che la avevano proposta. Quando si dice la serietà ed avere le idee chiare.

ILFEDERALISMO? SPAZZATO VIA

Formigoni dopo la conferenza Stato-regioni esce scuro in volto e dice che il federalismo viene spazzato via da questa manovra finanziaria: ma la Lega vota la manovra e poi continua a dire che vuole il federalismo? No perchè sarebbero ridicoli.

giovedì 10 giugno 2010

PRIMARIE MILANESI

Le primarie a Milano si devono fare, come dice Pippo, qualsiasi sia il candidato, perchè poi sarà più forte. Oltre a questo servono per parlare di programmi, perchè a me di Pomodoro Pisapia & co. non interessa (relativamente), mi interessa del programma per una Milano diversa.

BRANDELLI DI LIBERTA'

Non mi è mai piaciuto urlare al lupo al lupo, parlare di regime riferendomi a B., perchè un po' pensavo che non fosse vero, nonostante lo strapotere mediatico, un po' credevo che certi scheletri vadano lasciati nell'armadio della storia, tirandoli fuori solo quando ce n'è veramente bisogno.

Ecco, oggi ce n'è bisogno.
Questa legge sulle intercettazioni è quanto di più antidemocratico ci possa essere. Guardatela bene, studiatela. Innanzitutto non si potranno più utilizzare per molti processi, dando una significativa mano a quei simpaticoni che chiamiamo criminali: già questo dovrebbe far pensare.
In più, per non farci mancare niente, neghiamo ai cittadini la possibilità di venire a conoscenza tramite la stampa di quello che succede nei processi, chi è accusato di cosa, se può continuare a stare nella società o se è pericoloso, se può mantenere gli incarichi pubblici o se si deve dimettere (Scajola docet, con questa legge non ne sapremmo niente).

Va bene la difesa della privacy, perchè le gogne mediatiche non vanno bene e vanno limitate, ma così stiamo lentamente ma inesorabilmente togliendoci dei pezzettini di libertà, non vorrei che alla fine ci svegliassimo tutti un giorno senza neanche più un brandello. Apriamo gli occhi, please.

PRIMARIE E POESIA

Le primarie sono come il gesto del bambino che ascolta la conchiglia e sente il rumore del mare: è il rumore della vita.
Nichi Vendola

mercoledì 9 giugno 2010

IL ROSSO FORMIGONI

Per effetto della manovra finanziara di Tremonti e Berlusconi, la Regione Lombardia sarà costretta a tagliare il 30% dei trasporti regionali.

L’assessore Cattaneo spiega che:
Le ripercussioni saranno pesantissime, al punto da essere insostenibili. Si tratterebbe di ridurre i servizi fino al trenta per cento. Non è un aggiustamento o una razionalizzazione degli sprechi, ma un taglio netto, forte e insostenibile dei servizi. Faremo sentire la nostra voce e credo che in sede parlamentare si saprà trovare una soluzione più equilibrata. Quella contenuta nella manovra non è percorribile: o cambia o ci costringerà, senza possibilità di alternativa, a tagliare i servizi.

Nel programma elettorale dell’assessore, solo qualche mese fa, si leggeva:
Continueremo il lavoro di miglioramento e potenziamento del servizio ferroviario regionale a favore dei pendolari.
Realizzeremo il collegamento ferroviario Milano Centrale-Malpensa e quello Milano Fiera-Expo-Malpensa; potenzieremo la linea Rho-Gallarate con il 3° binario.

Perché poi, se il 6 febbraio spendi per l’inaugurazione del cantiere di Pedemontana (del cantiere! non di Pedemontana) 300mila euro, uno va a finire che ci crede pure, che i soldi ci siano.
Ricordo che cattaneo non è comunista, è assessore della giunta Formigoni. giusto per mettere puntini sulle i.

IN LIBIA CACCIANO L'ONU

La Libia chiude l'UNHCR (alto patronato dell'Onu per i rifugiati politici) per attività illcecite.
La Libia è la nazione con la quale abbiamo fatto gli accordi per i respingimenti, rimandando a pedate nel culo i poveracci (fra cui qualcuno che aveva diritto essere riconosciuto rifugiato politico), rispedendoli sulle coste libiche.
Ora, secondo voi, è un paese affidabile questo? Come vengono trattate le persone in un paese che chiude agenzie dell'Onu? No dico, ma Lupi, "ama il prossimo tuo come te stesso" te lo sei dimenticato mentre votavi per questa merda? ah già, ma dovete calare le braghe con la Lega.

TAGLIAMO I DOWN

Pietro Vittorio Barbieri, presidente della Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap, non crede ai suoi occhi. Legge e rilegge l’articolo 9 della manovra anti sprechi là dove si spiega che la soglia dell’handicap per cui è previsto il mantenimento dell’assegno di assistenza passerà dal 74% all’85%. Quasi tutti i 38mila down italiani hanno un handicap riconosciuto del 75%, e resteranno quindi tagliati fuori dal contributo. «Si tratta di 256 euro al mese. La finanziaria li ha cancellati così, in due righe». Secondo il governo, la misura è un efficace antidoto contro i falsi invalidi e le truffe allo Stato. Ma Barbieri scuote la testa: «Qui si mettono in gioco i diritti fondamentali dell’individuo. I falsi invalidi, secondo il ministro Tremonti, sarebbero le persone ai margini della società che – alla faccia del principio costituzionale della non discriminazione e del pieno sviluppo della personalità – vengono private dell’unica misura nazionale capace di incentivare la permanenza nel contesto familiare. Un aiuto che restituisce una seppur minima opportunità di inclusione sociale».

Un po' si commenta in autonomia, un po' si parla sempre di qualche cattolico al governo ricordo, così, tanto per...