giovedì 10 giugno 2010

PRIMARIE MILANESI

Le primarie a Milano si devono fare, come dice Pippo, qualsiasi sia il candidato, perchè poi sarà più forte. Oltre a questo servono per parlare di programmi, perchè a me di Pomodoro Pisapia & co. non interessa (relativamente), mi interessa del programma per una Milano diversa.

BRANDELLI DI LIBERTA'

Non mi è mai piaciuto urlare al lupo al lupo, parlare di regime riferendomi a B., perchè un po' pensavo che non fosse vero, nonostante lo strapotere mediatico, un po' credevo che certi scheletri vadano lasciati nell'armadio della storia, tirandoli fuori solo quando ce n'è veramente bisogno.

Ecco, oggi ce n'è bisogno.
Questa legge sulle intercettazioni è quanto di più antidemocratico ci possa essere. Guardatela bene, studiatela. Innanzitutto non si potranno più utilizzare per molti processi, dando una significativa mano a quei simpaticoni che chiamiamo criminali: già questo dovrebbe far pensare.
In più, per non farci mancare niente, neghiamo ai cittadini la possibilità di venire a conoscenza tramite la stampa di quello che succede nei processi, chi è accusato di cosa, se può continuare a stare nella società o se è pericoloso, se può mantenere gli incarichi pubblici o se si deve dimettere (Scajola docet, con questa legge non ne sapremmo niente).

Va bene la difesa della privacy, perchè le gogne mediatiche non vanno bene e vanno limitate, ma così stiamo lentamente ma inesorabilmente togliendoci dei pezzettini di libertà, non vorrei che alla fine ci svegliassimo tutti un giorno senza neanche più un brandello. Apriamo gli occhi, please.

PRIMARIE E POESIA

Le primarie sono come il gesto del bambino che ascolta la conchiglia e sente il rumore del mare: è il rumore della vita.
Nichi Vendola

mercoledì 9 giugno 2010

IL ROSSO FORMIGONI

Per effetto della manovra finanziara di Tremonti e Berlusconi, la Regione Lombardia sarà costretta a tagliare il 30% dei trasporti regionali.

L’assessore Cattaneo spiega che:
Le ripercussioni saranno pesantissime, al punto da essere insostenibili. Si tratterebbe di ridurre i servizi fino al trenta per cento. Non è un aggiustamento o una razionalizzazione degli sprechi, ma un taglio netto, forte e insostenibile dei servizi. Faremo sentire la nostra voce e credo che in sede parlamentare si saprà trovare una soluzione più equilibrata. Quella contenuta nella manovra non è percorribile: o cambia o ci costringerà, senza possibilità di alternativa, a tagliare i servizi.

Nel programma elettorale dell’assessore, solo qualche mese fa, si leggeva:
Continueremo il lavoro di miglioramento e potenziamento del servizio ferroviario regionale a favore dei pendolari.
Realizzeremo il collegamento ferroviario Milano Centrale-Malpensa e quello Milano Fiera-Expo-Malpensa; potenzieremo la linea Rho-Gallarate con il 3° binario.

Perché poi, se il 6 febbraio spendi per l’inaugurazione del cantiere di Pedemontana (del cantiere! non di Pedemontana) 300mila euro, uno va a finire che ci crede pure, che i soldi ci siano.
Ricordo che cattaneo non è comunista, è assessore della giunta Formigoni. giusto per mettere puntini sulle i.

IN LIBIA CACCIANO L'ONU

La Libia chiude l'UNHCR (alto patronato dell'Onu per i rifugiati politici) per attività illcecite.
La Libia è la nazione con la quale abbiamo fatto gli accordi per i respingimenti, rimandando a pedate nel culo i poveracci (fra cui qualcuno che aveva diritto essere riconosciuto rifugiato politico), rispedendoli sulle coste libiche.
Ora, secondo voi, è un paese affidabile questo? Come vengono trattate le persone in un paese che chiude agenzie dell'Onu? No dico, ma Lupi, "ama il prossimo tuo come te stesso" te lo sei dimenticato mentre votavi per questa merda? ah già, ma dovete calare le braghe con la Lega.

TAGLIAMO I DOWN

Pietro Vittorio Barbieri, presidente della Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap, non crede ai suoi occhi. Legge e rilegge l’articolo 9 della manovra anti sprechi là dove si spiega che la soglia dell’handicap per cui è previsto il mantenimento dell’assegno di assistenza passerà dal 74% all’85%. Quasi tutti i 38mila down italiani hanno un handicap riconosciuto del 75%, e resteranno quindi tagliati fuori dal contributo. «Si tratta di 256 euro al mese. La finanziaria li ha cancellati così, in due righe». Secondo il governo, la misura è un efficace antidoto contro i falsi invalidi e le truffe allo Stato. Ma Barbieri scuote la testa: «Qui si mettono in gioco i diritti fondamentali dell’individuo. I falsi invalidi, secondo il ministro Tremonti, sarebbero le persone ai margini della società che – alla faccia del principio costituzionale della non discriminazione e del pieno sviluppo della personalità – vengono private dell’unica misura nazionale capace di incentivare la permanenza nel contesto familiare. Un aiuto che restituisce una seppur minima opportunità di inclusione sociale».

Un po' si commenta in autonomia, un po' si parla sempre di qualche cattolico al governo ricordo, così, tanto per...

martedì 8 giugno 2010

VERDE, PGT, PD A PALAZZO MARINO

"Ho annunciato ieri intervenendo in aula il "congelamento" della trattativa sul Piano di Governo del Territorio. Se le cose non si sbloccheranno riprenderemo con l'ostruzionismo". Così denuncia Pierfrancesco Majorino (nella foto a destra), capogruppo PD al termine dell'ultimo Consiglio comunale.
"L'aumento del verde in città per il quale c'eravamo fortemente battuti nei mesi scorsi secondo gli "accordi" tra le parti è per noi un punto estremamente rilevante e dovrebbe concretizzarsi in due direzioni : la creazione di un grande parco nella superficie dello Scalo Farini e l'aumento reale ed effettivo di un milione di metri quadrati nel complesso della città".
"Milano in questo modo potrebbe diventare una città che conosce un radicale cambiamento nelle sue politiche del verde cittadino. Quello fruibile, attrezzato, con parchi per bambini e spazi utilizzabili dalla città. L'ipotesi che è stata avanzata in questi giorni dall'assessorato all'urbanistica è lontanissima dall'obiettivo inizialmente concordato. La dico con molta semplicità : per noi questa è una partita che si gioca senza scherzi reciproci. Il centrodestra decida cosa vuole fare. Prendere o lasciare".

Pierfrancesco Majorino - capogruppo PD al Consiglio comunale di Milano
Così, giusto per distinguersi un po', per immaginare insieme a tutti una città diversa, non solo a parole, ma con i fatti; purtroppo la città che ha in mente la signora Moratti sarebbe data in gestione a Ligresti & co., che di verde proprio non ne vogliono sapere, ci si guadagna troppo poco.

TEMPO VUOTO

La Gelmini dice che le classi a tempo pieno aumenteranno, ma non tiene conto delle iscrizioni e dei tagli al personale. Solo a Milano salteranno 154 classi. La verità ti fa male lo so, diceva una vecchia canzone.

lunedì 7 giugno 2010

ALLA FACCIA DEL FEDERALISMO

La finanziaria toglie il mini stipendio ai consiglieri di zona, che si occupano dei problemi dei quartieri, delle municipalità, riducendoli a volontari di quartiere.
I politici di Roma invece lo stipendio non se lo riducono, anche se è 20-30 volte superiore.
E il federalismo? vada a farsi benedire, a Lourdes, che magari così si fa per davvero.

TAGLI ALL'ONCOLOGIA

Com'è possibile debellare il cancro in tre anni (B. aveva detto che l'avrebbe fatto), tagliando i fondi alle strutture oncologiche?

MATTEO E FIRENZE

Vi prego di leggere questo bellissimo messaggio di Renzi, anche in vista delle comunali di Milano, perchè pensare a delle città migliori è possibile, ed il Pd deve essere il portabandiera di questo cambiamento. Che poi, non sono solo parole, lui a Firenze, fa un sacco di cose!

TAGLI TAGLI TAGLI SEMPRE TAGLI

Al liceo di Putignano chiedono soldi ai genitori per pagare i commissari di maturità dei figli, perchè non hanno soldi, lo Stato non ne passa abbastanza. E chi non li ha ripete l'anno? La scuola è così poco importante?

venerdì 4 giugno 2010

LA TV DEGLI IGNORANTI

In Rai succedono cose sempre più strane, pericolose, antidemocratiche.
Qualcuno vorrebbe dimezzare le puntate che Saviano sta preparando per l'azienda pubblica.
Non contenti, hanno eliminato la trsmissione Cominciamo bene prima, che si sviluppava intorno al teatro, che evidentemente dà fastidio, chissà perchè poi, forse la gente pensa troppo poi...meglio puppe e secchioni.

MANOVRA CORRETTIVA FINANZIARIA?

Da Oltre:

Si dice «manovra correttiva finanziaria»; si giustifica l'emergenza con la crisi greca e con il sostegno all'euro; si motiva il ricorso al decreto legge con l'emergenza... Poi si scopre che la Cosa si compone di 52 articoli che comprendono, certo, le famigerate misure di cui si parla da giorni, ma anche una serie di altri provvedimenti, abbastanza eterogenei, che aggiustano qua e là i conti, tanto perché questo governo non perda l'abitudine di far passare con decreto, magari ponendo la questione di fiducia, di tutto e di più. Esempio: sono revocati i mutui accesi dalla Cassa depositi e prestiti entro il 31 dicembre 2006, il cui onere di ammortamento sia a totale carico dello Stato e che alla data di entrata in vigore del decreto di manovra non siano stati erogati. Le somme sono destinate al programma di infrastrutture strategiche, con priorità per il finanziamento del Mose di Venezia, nel limite di 400 milioni. Quanto sia, questo ammontare, non è dato sapere: ma forse andranno ad alimentare ulteriori, costosissime consulenze e progettazioni per il Ponte di Messina, che, a questo punto, gode già dell'invidiabile record di essere il ponte più costoso che NON sia mai stato costruito.
Ancora più interessante, all'art. 7 (commi 26-29), si passano le competenze di un intero dipartimento del Ministero per lo Sviluppo Economico, e cioè quelle relative allo sviluppo e alla coesione economica, che gestisce tra l'altro il fondo per le aree svantaggiate (FAS), alla Presidenza del Consiglio. Si cambia cioè la struttura delle deleghe ministeriali, e quindi dei poteri all'interno del governo, con tre commi di un articolo di un decreto che, ufficialmente, serve a tutt'altro.
Inoltre, poichè l'attuale Presidente del Consiglio detiene l'interim del suddetto Ministero (dopo la nota vicenda Scajola), che vuol dire tutto questo? Che forse, prima di cedere la delega a qualcuno di non sua piena fiducia (in cambio di un qualche assenso, per esempio al ddl sulle intercettazioni?), il Nostro Immarcescibile la svuota della poca sostanza rimasta (leggi: fondo FAS). Confermando, se così fosse, lo spregiudicato uso delle istituzioni a cui rischiamo di ritrovarci assuefatti.

INSEGNANTI OCCUPANTI

A Milano genitori e insegnanti, coordinati da rete scuole (e non dal Pd, perchè?) occupano il provveditorato per manifestare contro i tagli alla scuola. Loro alla scuola ci tengono.