Un bel post di Fabio Chiusi sul
diritto d'autore, uno spot abbastanza confutabile, dei testimonial un po attempati ed un problema che continua ad essere affrontato nella maniera sbagliata.
Il punto è proprio che non è vero che ‘tutti’ rispettano le regole. E non tutti lo fanno perché bramano di schierarsi dalla parte dei criminali, ma perché le regole non sono più adeguate alla società che devono regolare. E se adeguassimo le regole del gioco a ciò che il gioco è diventato, invece di cercare – inutilmente – di farlo tornare a essere ciò che era vent’anni fa?
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